PS5 Dragon's Dogma II | Espansione “Dark Arisen” in arrivo

  • Autore discussione Autore discussione Giamast
  • Data d'inizio Data d'inizio
Mi sono accorto che mi è scaduto il plus, serve a qualcosa ai fini dell'esperienza di gioco?
Suppongo di no, io ho giocato senza e ho avuto accesso alle funzioni online
 
L'ho appena finito anch'io ma purtroppo devo andare controcorrente. A molti di voi è piaciuto ma se dovessi dargli un voto gli darei un 7, massimo 7,5. Non significa che Dragon's Dogma 2 è oggettivamente un gioco poco più che sufficiente. Il mio è il parere di un giocatore che ha completato il gioco in appena 52h, saltando molte quest secondarie e non sbloccando tutte le classi (mi mancavano l'Arcier-Mago e l'eroe leggendario). Quindi il mio giudizio non fa testo. Forse gli avrei dato un voto più alto se lo avessi approfondito meglio ? Per me è puro masochismo approfondire un gioco che non ti stimola abbastanza. Dragon's Dogma 2 è stato uno di quei pochissimi giochi che non vedevo l'ora di finirlo il prima possibile.

STORIA
La storia è forse l'unica cosa che mi ha fatto desistere a droppare il gioco. Mi è piaciuta ma è narrata molto sbrigativamente e la caratterizzazione dei personaggi è appena abbozzata.
La storia del falso Arisen e dell'Astralvox è molto interessante ma a livello di scrittura proprio non ci siamo. Brant, dopo averci assegnato quelle noiosissime missioni a Vernworth, scompare per poi apparire alla fine del gioco. Disa, il falso Arisen e Phaesus si vedono pochissimo. Wilhelmina pure, anche se inizialmente sembrava essere un personaggio chiave. Ulrika e Nadinia, presenti nella cover del gioco, vengono relegate alle missioni secondarie.
Nella soluzione di certe quest il gioco non è molto intuitivo. In alcune missioni se non sapevi dove andare potevi sempre chiedere aiuto alle pedine ma in altre proprio no. Faccio solamente un esempio ma c'è ne sarebbero molti altri. Devo procurarmi tre spade da dare ad un NPC (Beren). Suppongo tre spade qualsiasi perchè il gioco non ti specifica quali. Li compro a Vernworth, ritorno dall'NPC ma quest'ultimo non c'è. Riprovo a comprare altri tipi di spade sempre a Vernworth ma niente. Alla fine scopro che le uniche spade "valide" per completare la quest erano quelle comprate a Melve.

ESPLORAZIONE
World building ottimo e dimensione della mappa giusta ma l'esplorazione in sè è l'aspetto che mi ha deluso di più. Avrei preferito che la barra della resistenza non fosse presente durante l'esplorazione. Il mio pg era sempre senza fiato dopo appena 20 secondi di corsa (anche con un carico leggero), con il rischio di trovarmi dei nemici di fronte e avere poca resistenza. Per un titolo del genere dove il focus è sull'esplorazione e dove devi percorrere lunghi viaggi a piedi penso sia una grossa limitazione. Polemica inutile quelle delle microtransazioni perchè dai mercanti potevi tranquillamente comprare le pietre del trasporto. Per buona parte del gioco, l'esplorazione si limita al semplice farming di risorse e a collezionare pietre del cercatore e scarabei dorati. Solo verso la fine del gioco si inizia a scoprire roba interessante, come la grotta di Drabnir.

COMBAT SYSTEM
Il combat invece mi è davvero piaciuto. Bene la possibilità di poter cambiare classe e di conseguenza il proprio moveset. Peccato per i nemici che a momenti sembravano dei punching ball viventi. Alcuni mostri erano più fastidiosi che difficili, come le arpie e le melme delle caverne. Un lock on ai nemici sarebbe stato utile perchè la telecamera il più delle volte era ingestibile. Ma solo il mio pg era lentissimo a rialzarsi da terra ? I nemici mi buttavano giù, dopo un'eternità mi rialzavo e immediatamente venivo abbattuto da un nuovo attacco. Un consiglio. Per il boss finale scegliete una classe veloce, come il ladro o il cavaliere mistico, e rifornitevi di oggetti che ripristinano la resistenza.
 
Noi dai troppo presto secondo me
E' sicuramente troppo presto. L'unica possibilità in cui l'annuncio sia così presto è che fosse un pezzo di gioco segato via e tenuto in lavorazione in parallelo, e voglio sperare non sia questo il caso.
 
“Dragon’s Dogma 2 di nuovo nella bufera: dopo le MTX anche i cut content, giocatori adirati”

Anzi no, scusate, “adirati” è una terminologia fin troppo complessa per i click bait.
 
Va anche detto che Capcom è la stessa che annuncia i DLC di RE8 con una slide di powerpoint. :eucube:
 
Possono annunciare quello che vogliono :tè:
 
Finito, 185 ore, LV 79, finale Arisen.

Troppe cose da dire
:facepalm2:

DD2 è un gioco d'autore, forse uno degli ultimi giochi d'autore, in senso stretto.
È un titolo che non fa compromessi, fino alla fine, che non racconta, non spiega, non declina, devi essere TU a trovare il bandolo della matassa.
E se non lo trovi, è colpa esclusivamente tua Arisen. Non ci sono glossari o squallidi mezzucci di sorta, non c'è alcuna segnalazione di cosa fare o di come lo puoi fare. Per questo DD2 arriva nelle mani di un pubblico letteralmente assuefatto da narrazioni pachidermiche e giochi che speigano ogni singola cosa. E giustamente i giocatori sono presi dalla sconforto sulle prime:

"davvero devo fare tutta questa strada?"
"davvero costa 34,000 monete questa armatura?"
"davvero devo aspettare 3 giorni?"
"in che senso ho un tempo limite?"


In un epoca in cui molti videogiochi (ma non tutti grazie al cielo) imboccano letteralmente i giocatori, DD2 arriva come qualcosa di profondamente autoriale, che non vuole assolutamente rendere le cose facili, a meno che non sia tu a meritartelo. Fino alla fine, fino a quando stai per arrivare all'epilogo.
Del resto, il tema portante del gioco è la volontà. Rifuggere dal proprio destino, oppure accettarlo.
Spezzare il ciclo o continuarlo ad libitum.
Un'opera d'autore che senza mezze misure, consolida il suo status: Dragon's Dogma 2 non si limita a essere un semplice sequel, ma si configura come un'opera d'autore a sé stante. Raccoglie l'eredità del primo capitolo, la evolve e la perfeziona, offrendo un'esperienza di gioco ancora più ricca, coinvolgente e memorabile, utilizzando un approccio molto diverso, eppure non del tutto dissimile da DA.
Dal punto di vista del mero gameplay, troppe cose da dire. A cominciare dalle nuove classi (bellissime trovarle in-game) alla fantastica IA che letteralmente ti guida verso infinite avventure, alla narrazione pulita (a cui molti non sono più abituati, lo so)
Dragon's Dogma 2 non pone limiti alla libertà del giocatore. Il mondo è letteralmente a sua disposizione per essere esplorato nell'ordine desiderato, e le missioni possono essere affrontate in base alle proprie preferenze e al proprio stile di gioco, senza alcun limite. Non appena ho reiniziato il gioco, ho scoperto altre cose.

"C'è davvero un limite? oppure sono io scemo?..."

Il sistema di personalizzazione del personaggio e della Pedina è ancora più ricco e profondo del vecchio, permettendo di creare un'esperienza di gioco unica e su misura, e non solo dal punto di vista estetico, che è a dir poco ammaliante, ma dal punto di vista tecnico/strategico.
Dragon's Dogma 2 è un'epopea fantasy che risorge dalle ceneri del suo predecessore, e punta direttamente al cuore dei veterani della serie e fa centro in ogni aspetto. Non fa NIENTE per farsi piacere ai nuovi giocatori (questa scelta l'ho adorata) è come se...come se fosse una bellissima donna che non cura il suo aspetto, ma sai che è bellissima al naturale. Proprio come una donna che non si trucca, o che non ha bisogno di cosmesi, DD2 si presenta nella sua bellezza naturale ed autentica. Non cerca di nascondere i suoi difetti o di abbellirsi artificialmente, ma si mostra per quello che è: un gioco solido, ricco di contenuti e con una grande personalità che non nasconde una grande profondità di carattere.
Rivela la sua bellezza interiore attraverso i suoi occhi, il suo sorriso e le sue espressioni, del resto il gioco offre un'esperienza di gioco profonda e coinvolgente, che premia la pazienza e l'esplorazione, lo sbattimento del giocatore, la permanenza e in un certo senso, una certa elevazione dello spirito, in alcuni casi.

Il fatto che sia nuovamente alle prese con una seconda run, la dice lunga su come l'esperienza diventi "PERFETTA" nella seconda run.

Capolavoro.
 
Ultima modifica:
Finito, 185 ore, LV 79, finale Arisen.

Troppe cose da dire
:facepalm2:

DD2 è un gioco d'autore, forse uno degli ultimi giochi d'autore, in senso stretto.
È un titolo che non fa compromessi, fino alla fine, che non racconta, non spiega, non declina, devi essere TU a trovare il bandolo della matassa.
E se non lo trovi, è colpa esclusivamente tua Arisen. Non ci sono glossari o squallidi mezzucci di sorta, non c'è alcuna segnalazione di cosa fare o di come lo puoi fare. Per questo DD2 arriva nelle mani di un pubblico letteralmente assuefatto da narrazioni pachidermiche e giochi che speigano ogni singola cosa. E giustamente i giocatori sono presi dalla sconforto sulle prime:

"davvero devo fare tutta questa strada?"
"davvero costa 34,000 monete questa armatura?"
"davvero devo aspettare 3 giorni?"
"in che senso ho un tempo limite?"


In un epoca in cui molti videogiochi (ma non tutti grazie al cielo) imboccano letteralmente i giocatori, DD2 arriva come qualcosa di profondamente autoriale, che non vuole assolutamente rendere le cose facili, a meno che non sia tu a meritartelo. Fino alla fine, fino a quando stai per arrivare all'epilogo.
Del resto, il tema portante del gioco è la volontà. Rifuggere dal proprio destino, oppure accettarlo.
Spezzare il ciclo o continuarlo ad libitum.
Un'opera d'autore che senza mezze misure, consolida il suo status: Dragon's Dogma 2 non si limita a essere un semplice sequel, ma si configura come un'opera d'autore a sé stante. Raccoglie l'eredità del primo capitolo, la evolve e la perfeziona, offrendo un'esperienza di gioco ancora più ricca, coinvolgente e memorabile, utilizzando un approccio molto diverso, eppure non del tutto dissimile da DA.
Dal punto di vista del mero gameplay, troppe cose da dire. A cominciare dalle nuove classi (bellissime trovarle in-game) alla fantastica IA che letteralmente ti guida verso infinite avventure, alla narrazione pulita (a cui molti non sono più abituati, lo so)
Dragon's Dogma 2 non pone limiti alla libertà del giocatore. Il mondo è letteralmente a sua disposizione per essere esplorato nell'ordine desiderato, e le missioni possono essere affrontate in base alle proprie preferenze e al proprio stile di gioco, senza alcun limite. Non appena ho reiniziato il gioco, ho scoperto altre cose.

"C'è davvero un limite? oppure sono io scemo?..."

Il sistema di personalizzazione del personaggio e della Pedina è ancora più ricco e profondo del vecchio, permettendo di creare un'esperienza di gioco unica e su misura, e non solo dal punto di vista estetico, che è a dir poco ammaliante, ma dal punto di vista tecnico/strategico.
Dragon's Dogma 2 è un'epopea fantasy che risorge dalle ceneri del suo predecessore, e punta direttamente al cuore dei veterani della serie e fa centro in ogni aspetto. Non fa NIENTE per farsi piacere ai nuovi giocatori (questa scelta l'ho adorata) è come se...come se fosse una bellissima donna che non cura il suo aspetto, ma sai che è bellissima al naturale. Proprio come una donna che non si trucca, o che non ha bisogno di cosmesi, DD2 si presenta nella sua bellezza naturale ed autentica. Non cerca di nascondere i suoi difetti o di abbellirsi artificialmente, ma si mostra per quello che è: un gioco solido, ricco di contenuti e con una grande personalità che non nasconde una grande profondità di carattere.
Rivela la sua bellezza interiore attraverso i suoi occhi, il suo sorriso e le sue espressioni, del resto il gioco offre un'esperienza di gioco profonda e coinvolgente, che premia la pazienza e l'esplorazione, lo sbattimento del giocatore, la permanenza e in un certo senso, una certa elevazione dello spirito, in alcuni casi.

Il fatto che sia nuovamente alle prese con una seconda run, la dice lunga su come l'esperienza diventi "PERFETTA" nella seconda run.

Capolavoro.
In che modo diventa perfetta? Se vuoi dillo sotto spoiler.
Io sono ormai vicino alle 80h (livello 55) e credo ormai alla fine dell’endgame ma devo dire che sto cominciando a stancarmi. Per me il limite massimo di lunghezza per un gioco è 40h… poi inizia a diventare un trascinarsi fino alla conclusione.
Problema che ho sentito anche su FF16 (anche se non vedo l’ora dopo mesi di pausa di rimetterci mano per fare i due dlc) e che mi spinge a darci un taglio con gli open world e i giochi oversized in generale.
 
In che modo diventa perfetta? Se vuoi dillo sotto spoiler.
Io sono ormai vicino alle 80h (livello 55) e credo ormai alla fine dell’endgame ma devo dire che sto cominciando a stancarmi. Per me il limite massimo di lunghezza per un gioco è 40h… poi inizia a diventare un trascinarsi fino alla conclusione.
Problema che ho sentito anche su FF16 (anche se non vedo l’ora dopo mesi di pausa di rimetterci mano per fare i due dlc) e che mi spinge a darci un taglio con gli open world e i giochi oversized in generale.

"Sei vicino alla fine...o quella che credi esser tale Arisen" :happybio:

Se hai accumulato molte teleport stones, la seconda run è piuttosto agevole. Portati i telecristalli, e piazzali nelle zone giuste...la tua run può durare meno di 10 ore
 
Ultima modifica:
Consigli su dove piazzare le pietre di teletrasporto? :asd:
La stazione di posta è sicuramente un punto nevralgico importante. Poi anche il borgo degli elfi e la seconda città direi, soprattutto quest'ultima per ovvi motivi. Poi io ne avevo messa una anche
dalle terme
 
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