Che poi parliamone, è normalissimo che il primo DD possa deludervi.
Comparto narrativo alquanto superficiale, fetch quests che farebbero rimpiangere i vostri “XVI ha fetch” e un mondo di gioco non del tutto eccezionale, vista anche la poca varietà.
Ma c’è un motivo se a distanza di 13 anni non è MAI uscito qualcosa di minimamente paragonabile ad esso: è unico, ragazzi. È il SOTC made in Capcom, ma in piccolo, ed è possibilmente il titolo PS3/360 (e non) col CS più curato di sempre.
DD2 ha davvero il potenziale di essere mastondontico, qualitativamente e quantitativamente.
Il comparto grafico potrà non essere il fiore all’occhiello della produzione, ma se questo significa avere quel che abbiamo visto ieri, beh, amen.
E c’è anche un motivo per cui Zelda è esploso nel post BOTW, e il motivo è molto semplice: interazione ambientale (e OW, ma vabbè)
E lo dico? Lo dico: è lei che vi fa percepire la next gen, non i decori che rendono un pacco tanto bello fuori quanto vuoto dentro.