PS5 Dragon's Dogma II | Espansione “Dark Arisen” in arrivo

  • Autore discussione Autore discussione Giamast
  • Data d'inizio Data d'inizio
Ma solo io ho avuto circa 7 orgasmi leggendo l’intervista completa di Itsuno?
Tra l’altro ho l’impressione che in tutti questi mesi hanno mostrato solo una piccolissima porzione di idee e meccaniche.
Secondo me farà il culo a Shadow of Erdtree.

No, impossibile, ma voglio crederci.

Itsuno rovescerà su novizi Arisen l'ARPG finale per chi non vuole la formula YOU DIE associata ad un viaggione "sword and sorcery"

Ricordate che le fattezze come altezza e peso e sesso modificano alcuni aspetti del vostro main chara.

muscoli --> più peso
altezza bassa --> puoi infilarti in luoghi come tunnel o tane (Hobbit style)
sesso --> alcuni nemici ti prendono di mira se sei maschio o femmina
altezza alta --> leggero incremento dell'andatura (ma io non l'ho mai verificato)

~ Sconsiglio di comprare DD dallo store, crea autentica assuefazione, anni che lo gioco.

ANNI.
Nonostante questo, ancora mi mancano oggetti di Neroabisso, fottute Armature di LV3
 
Ultima modifica:
Da IGN tradotto al volo (omesse alcune ridondanze, e la parte sulle Vocazioni nello specifico)

Pensavo che sarebbe stata solo una semplice quest secondaria. Il proprietario di una farmacia ha richiesto il mio aiuto per trovare il suo nipote smarrito, che è stato preso dai lupi. Mentre seguivo le tracce, ho sentito un rumore gracchiante dall'alto. All'improvviso mi ritrovo in una battaglia per la vita contro un Grifone. E' un mostro decisamente troppo forte per il mio gruppo ma combattiamo con le unghie e con i denti fino a che non riusciamo finalmente a ritirarci. Tiro un sospiro di sollievo e mi sistemo all'accampamento vicino, dormo fino al calar della notte. Il sonno viene però interrotto da quello stesso Grifone, ritornato per vendicarsi. Quella battaglia in qualche modo scatena un'altra battaglia con un Wight che riesce a portarmi ad un briciolo di vita poco prima che io riesca a toglierlo di mezzo, proprio mentre il sole sorge dopo una epica battaglia da 20 minuti.

Niente di tutto ciò era parte effettiva della Missione che riguardava il salvare il ragazzo. Era solo una serie di eventi che si sono susseguiti in una delle sequenze di incontri più indimenticabili che io abbia mai provato in un OW ARPG. Ed era solo uno degli incredibili incontri che ho esperito durante le 10 ore che ho speso avventurandomi nel fantastico OW di DD2.

[...]

Prima di tutto, non ci sono più le bacheche per le missioni, non ci sono segnalini che appaiono sopra la testa della gente così da farti sapere chi ha una quest da darti, e i simboli sulla mappa per farti riconoscere i punti di interesse sono tenuti strettamente al minimo. In virtù di ciò ti dovrai affidare ai Pawn e agli NPCs per farti guidare attraverso il mondo di Dogma2. Gli NPCs molto spesso saranno coloro che si avvicineranno a te proponendoti opportunità per delle side quest, invece che l'opposto (tu che vai da loro). I pawn inoltre indicheranno punti di interesse, come statue peculiari, macigni distruttibili che nascondono un passaggio verso un tesoro, o se sono già a conoscenza di una missione dal gioco del loro proprietario ti ci condurranno se gli darai l'autorizzazione a farlo.

Tutto questo porta ad uno stile di esplorazione e avventura che risulta organico e in grado di ricompensare il giocatore in modo appropriato - similmente a quello di Elden Ring e dei 2 più recenti capitoli di Zelda. Come abbiamo alluso ad inizio preview inoltre non sai mai cosa aspettarti una volta che inizi a seguire una quest. Lo stesso atto di esplorare al di là della sicurezza delle mura cittadine è imprevedibile, pericoloso e attraente: questo è il motivo per cui è così eccitante.

Nel corso delle 10 ore ho avuto modo di giocare con 5 Vocazioni: Fighter, Mage, Warrior, Sorcerer, e Trickster. Diversamente dal primo gioco in cui le Vocazioni avanzate si sbloccavano semplicemente livellando quelle base, qui le 2 Vocazioni avanzate venivano sbloccate attraverso una Quest. Dopo aver fatto visita alla Gilda delle Vocazioni, mi è stata data una quest per recuperare una Greatsword e un Archstaff, e dopo averlo fatto ho sbloccato sia la Vocazione Warrior sia quella di Sorcerer. [...]

La mia Vocazione preferita tra quelle che ho provato è il Warrior, che mantiene la fantasia di essere un figo utilizzatore di greatsword in grado di abbattere bestie gigantesche con un solo colpo caricato, ma aggiunge anche alcuni trucchetti al tuo repertorio. Il Director Itsuno ha ascoltato i feedback sul fatto che il Warrior non fosse una classe molto fruibile nel primo gioco, e in base a ciò ha lavorato duramente per fornirle alcuni nuovi elementi volti a far emerge meglio i suoi punti di forza.

[...]

L'OW di DD2 è enorme, come riportato è all'incirca 4 volte la taglia della già enorme mappa del primo titolo, e non dubito di questa dichiarazione dalla mia esperienza di vagabondaggio e controllo della mappa dopo aver visitato solo una piccola porzione del mondo di gioco. E' grande, ma è anche densa di incontri eccitanti sia dentro sia fuori del percorso tracciato, e questi incontri sono stati piazzati con un pacing tanto ottimale da non rallentarmi eccessivamente a causa delle battaglie continue, ma neanche da lasciarmi a lungo senza qualcosa da affrontare.

Una delle cose importanti per Itsuno e il team a Capcom era quella di far sentire al giocatore la distanza che stavano percorrendo man mano che esploravano. A tal fine, il viaggio veloce è molto limitato proprio come nel primo gioco. Poi usare il fast travel solo tra Port Cristals scoperti, e ogni volta che lo fai devi spendere un Ferrystone, che sono oggetti di grande valore che né costano poco né sono facili da trovare. Un'altra opzione a tua disposizione è usare un Carro trainato da Buoi, che è relativamente economico ma al contempo è limitato poiché non puoi scegliere dove viaggiare. Quello principale che ho trovato andava solo dalla città capitale di Vernworth fino a Chekpoint Town nell'estremo ovest. Va inoltre considerato che i carri non sono metodi di viaggio completamente sicuri, visto che spesso subiranno le imboscate di ogni genere di bestia.

Ovviamente puoi sempre andare a piedi, che è dove si percepisce davvero il peso di quella distanza, in particolare grazie alla nuova meccanica di rigenerazione della salute. Nel primo gioco eri in grado di curare la tua intera barra della salute usando oggetti curativi, e potevi rigenerare la barra della salute ingrigita attraverso le magie. In Dogma2 invece ogni colpo diminuisce una porzione della tua salute massima; l'unico modo per rigenerarla è o di trovare un falò a cui riposare, o ritornare ad una Locanda e riposare per la notte. Fortunatamente, se riposi ad un falò, puoi anche cucinare della carne per ottenere dei potenziamenti molto utili oltre alla rigenerazione della salute, ma c'è comunque un rischio connesso al riposare presso un falò: le fiamme possono attrarre mostri al tuo accampamento, e potresti svegliarti con un Grifone alle calcagna pronto a finire ciò che aveva iniziato.

Cosa deriva da ciò? Virtualmente ogni azione in Dogma2 offre una combinazione di costi e benefici. Le Ferrystone sono metodi di viaggio esenti da rischi, ma comportano un prezzo molto elevato; i carri trainati dai buoi hanno un costo basso, ma sono un metodo di viaggio moderatamente rischioso; viaggiare a piedi è gratis ma estremamente rischioso. Poi devi considerare se valga la pena seguire una quest con la barra di salute bassa, o ritornare piuttosto in città per rifocillarti; se dovresti evitare di combattere il gigantesco e coriaceo Ogre, o rischiare tutto provandoci per ottenere esperienza e rari materiali come ricompensa; decidere se seguire il percorso tracciato meno pericoloso, o invece avventurarti nell'ignoto.

[...]
 
Ultima modifica:
Da IGN tradotto al volo (omesse alcune ridondanze, e la parte sulle Vocazioni nello specifico)

Pensavo che sarebbe stata solo una semplice quest secondaria. Il proprietario di una farmacia ha richiesto il mio aiuto per trovare il suo nipote smarrito, che è stato preso dai lupi. Mentre seguivo le tracce, ho sentito un rumore gracchiante dall'alto. All'improvviso mi ritrovo in una battaglia per la vita contro un Grifone. E' un mostro decisamente troppo forte per il mio gruppo ma combattiamo con le unghie e con i denti fino a che non riusciamo finalmente a ritirarci. Tiro un sospiro di sollievo e mi sistemo all'accampamento vicino, dormo fino al calar della notte. Il sonno viene però interrotto da quello stesso Grifone, ritornato per vendicarsi. Quella battaglia in qualche modo scatena un'altra battaglia con un Wight che riesce a portarmi ad un briciolo di vita poco prima che io riesca a toglierlo di mezzo, proprio mentre il sole sorge dopo una epica battaglia da 20 minuti.

Niente di tutto ciò era parte effettiva della Missione che riguardava il salvare il ragazzo. Era solo una serie di eventi che si sono susseguiti in una delle sequenze di incontri più indimenticabili che io abbia mai provato in un OW ARPG. Ed era solo uno degli incredibili incontri che ho esperito durante le 10 ore che ho speso avventurandomi nel fantastico OW di DD2.

[...]

Prima di tutto, non ci sono più le bacheche per le missioni, non ci sono segnalini che appaiono sopra la testa della gente così da farti sapere chi ha una quest da darti, e i simboli sulla mappa per farti riconoscere i punti di interesse sono tenuti strettamente al minimo. In virtù di ciò ti dovrai affidare ai Pawn e agli NPCs per farti guidare attraverso il mondo di Dogma2. Gli NPCs molto spesso saranno coloro che si avvicineranno a te proponendoti opportunità per delle side quest, invece che l'opposto (tu che vai da loro). I pawn inoltre indicheranno punti di interesse, come statue peculiari, macigni distruttibili che nascondono un passaggio verso un tesoro, o se sono già a conoscenza di una missione dal gioco del loro proprietario ti ci condurranno se gli darai l'autorizzazione a farlo.

Tutto questo porta ad uno stile di esplorazione e avventura che risulta organico e in grado di ricompensare il giocatore in modo appropriato - similmente a quello di Elden Ring e dei 2 più recenti capitoli di Zelda. Come abbiamo alluso ad inizio preview inoltre non sai mai cosa aspettarti una volta che inizi a seguire una quest. Lo stesso atto di esplorare al di là della sicurezza delle mura cittadine è imprevedibile, pericoloso e attraente: questo è il motivo per cui è così eccitante.

Nel corso delle 10 ore ho avuto modo di giocare con 5 Vocazioni: Fighter, Mage, Warrior, Sorcerer, e Trickster. Diversamente dal primo gioco in cui le Vocazioni avanzate si sbloccavano semplicemente livellando quelle base, qui le 2 Vocazioni avanzate venivano sbloccate attraverso una Quest. Dopo aver fatto visita alla Gilda delle Vocazioni, mi è stata data una quest per recuperare una Greatsword e un Archstaff, e dopo averlo fatto ho sbloccato sia la Vocazione Warrior sia quella di Sorcerer. [...]

La mia Vocazione preferita tra quelle che ho provato è il Warrior, che mantiene la fantasia di essere un figo utilizzatore di greatsword in grado di abbattere bestie gigantesche con un solo colpo caricato, ma aggiunge anche alcuni trucchetti al tuo repertorio. Il Director Itsuno ha ascoltato i feedback sul fatto che il Warrior non fosse una classe molto fruibile nel primo gioco, e in base a ciò ha lavorato duramente per fornirle alcuni nuovi elementi volti a far emerge meglio i suoi punti di forza.

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L'OW di DD2 è enorme, come riportato è all'incirca 4 volte la taglia della già enorme mappa del primo titolo, e non dubito di questa dichiarazione dalla mia esperienza di vagabondaggio e controllo della mappa di solo una piccola porzione di essa. E' grande, ma è anche densa di incontri eccitanti sia dentro sia fuori del percorso tracciato, e questi incontri sono stati piazzati con un pacing tanto ottimale da non rallentarmi eccessivamente a causa delle battaglie continue, ma neanche da lasciarmi a lungo senza qualcosa da affrontare.

Una delle cose importanti per Itsuno e il team a Capcom era quella di far sentire al giocatore la distanza che stavano percorrendo man mano che esploravano. A tal fine, il viaggio veloce è molto limitato proprio come nel primo gioco. Poi usare il fast travel solo tra Port Cristals scoperti, e ogni volta che lo fai devi spendere un Ferrystone, che sono oggetti di grande valore che né costano poco né sono facili da trovare. Un'altra opzione a tua disposizione è usare un Carro trainato da Buoi, che è relativamente economico ma al contempo è limitato poiché non puoi scegliere dove viaggiare. Quello principale che ho trovato andava solo dalla città capitale di Vernworth fino a Chekpoint Town nell'estremo ovest. Va inoltre considerato che i carri non sono metodi di viaggio completamente sicuri, visto che spesso subiranno le imboscate di ogni genere di bestia.

Ovviamente puoi sempre andare a piedi, che è dove si percepisce davvero il peso di quella distanza, in particolare grazie alla nuova meccanica di rigenerazione della salute. Nel primo gioco eri in grado di curare la tua intera barra della salute usando oggetti curativi, e potevi rigenerare la barra della salute ingrigita attraverso le magie. In Dogma2 invece ogni colpo diminuisce una porzione della tua salute massima; l'unico modo per rigenerarla è o di trovare un falò a cui riposare, o ritornare ad una Locanda e riposare per la notte. Fortunatamente, se riposi ad un falò, puoi anche cucinare della carne per ottenere dei potenziamenti molto utili oltre alla rigenerazione della salute, ma c'è comunque un rischio connesso al riposare presso un falò: le fiamme possono attrarre mostri al tuo accampamento, e potresti svegliarti con un Grifone alle calcagna pronto a finire ciò che aveva iniziato.

Cosa deriva da ciò? Virtualmente ogni azione in Dogma2 offre una combinazione di costi e benefici. Le Ferrystone sono metodi di viaggio esenti da rischi, ma comportano un prezzo molto elevato; i carri trainati dai buoi hanno un costo basso, ma sono un metodo di viaggio moderatamente rischioso; viaggiare a piedi è gratis ma estremamente rischioso. Poi devi considerare se valga la pena seguire una quest con la barra di salute bassa, o ritornare piuttosto in città per rifocillarti; se dovresti evitare di combattere il gigantesco e coriaceo Ogre, o rischiare tutto provandoci per ottenere esperienza e rari materiali come ricompensa; decidere se seguire il percorso tracciato meno pericoloso, o invece avventurarti nell'ignoto.

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molto molto molto interessante, finalmente qualcuno ha rimescolato i dogmi dell'esplorazione e delle subquest
 
molto molto molto interessante, finalmente qualcuno ha rimescolato i dogmi dell'esplorazione e delle subquest
Sì è incredibile per me che si arrivi a vedere bene sta cosa solo ora, è la cosa più interessante del gioco questa struttura esplorativa ibrida.
 
Da IGN tradotto al volo (omesse alcune ridondanze, e la parte sulle Vocazioni nello specifico)

Pensavo che sarebbe stata solo una semplice quest secondaria. Il proprietario di una farmacia ha richiesto il mio aiuto per trovare il suo nipote smarrito, che è stato preso dai lupi. Mentre seguivo le tracce, ho sentito un rumore gracchiante dall'alto. All'improvviso mi ritrovo in una battaglia per la vita contro un Grifone. E' un mostro decisamente troppo forte per il mio gruppo ma combattiamo con le unghie e con i denti fino a che non riusciamo finalmente a ritirarci. Tiro un sospiro di sollievo e mi sistemo all'accampamento vicino, dormo fino al calar della notte. Il sonno viene però interrotto da quello stesso Grifone, ritornato per vendicarsi. Quella battaglia in qualche modo scatena un'altra battaglia con un Wight che riesce a portarmi ad un briciolo di vita poco prima che io riesca a toglierlo di mezzo, proprio mentre il sole sorge dopo una epica battaglia da 20 minuti.

Niente di tutto ciò era parte effettiva della Missione che riguardava il salvare il ragazzo. Era solo una serie di eventi che si sono susseguiti in una delle sequenze di incontri più indimenticabili che io abbia mai provato in un OW ARPG. Ed era solo uno degli incredibili incontri che ho esperito durante le 10 ore che ho speso avventurandomi nel fantastico OW di DD2.

[...]

Prima di tutto, non ci sono più le bacheche per le missioni, non ci sono segnalini che appaiono sopra la testa della gente così da farti sapere chi ha una quest da darti, e i simboli sulla mappa per farti riconoscere i punti di interesse sono tenuti strettamente al minimo. In virtù di ciò ti dovrai affidare ai Pawn e agli NPCs per farti guidare attraverso il mondo di Dogma2. Gli NPCs molto spesso saranno coloro che si avvicineranno a te proponendoti opportunità per delle side quest, invece che l'opposto (tu che vai da loro). I pawn inoltre indicheranno punti di interesse, come statue peculiari, macigni distruttibili che nascondono un passaggio verso un tesoro, o se sono già a conoscenza di una missione dal gioco del loro proprietario ti ci condurranno se gli darai l'autorizzazione a farlo.

Tutto questo porta ad uno stile di esplorazione e avventura che risulta organico e in grado di ricompensare il giocatore in modo appropriato - similmente a quello di Elden Ring e dei 2 più recenti capitoli di Zelda. Come abbiamo alluso ad inizio preview inoltre non sai mai cosa aspettarti una volta che inizi a seguire una quest. Lo stesso atto di esplorare al di là della sicurezza delle mura cittadine è imprevedibile, pericoloso e attraente: questo è il motivo per cui è così eccitante.

Nel corso delle 10 ore ho avuto modo di giocare con 5 Vocazioni: Fighter, Mage, Warrior, Sorcerer, e Trickster. Diversamente dal primo gioco in cui le Vocazioni avanzate si sbloccavano semplicemente livellando quelle base, qui le 2 Vocazioni avanzate venivano sbloccate attraverso una Quest. Dopo aver fatto visita alla Gilda delle Vocazioni, mi è stata data una quest per recuperare una Greatsword e un Archstaff, e dopo averlo fatto ho sbloccato sia la Vocazione Warrior sia quella di Sorcerer. [...]

La mia Vocazione preferita tra quelle che ho provato è il Warrior, che mantiene la fantasia di essere un figo utilizzatore di greatsword in grado di abbattere bestie gigantesche con un solo colpo caricato, ma aggiunge anche alcuni trucchetti al tuo repertorio. Il Director Itsuno ha ascoltato i feedback sul fatto che il Warrior non fosse una classe molto fruibile nel primo gioco, e in base a ciò ha lavorato duramente per fornirle alcuni nuovi elementi volti a far emerge meglio i suoi punti di forza.

[...]

L'OW di DD2 è enorme, come riportato è all'incirca 4 volte la taglia della già enorme mappa del primo titolo, e non dubito di questa dichiarazione dalla mia esperienza di vagabondaggio e controllo della mappa di solo una piccola porzione di essa. E' grande, ma è anche densa di incontri eccitanti sia dentro sia fuori del percorso tracciato, e questi incontri sono stati piazzati con un pacing tanto ottimale da non rallentarmi eccessivamente a causa delle battaglie continue, ma neanche da lasciarmi a lungo senza qualcosa da affrontare.

Una delle cose importanti per Itsuno e il team a Capcom era quella di far sentire al giocatore la distanza che stavano percorrendo man mano che esploravano. A tal fine, il viaggio veloce è molto limitato proprio come nel primo gioco. Poi usare il fast travel solo tra Port Cristals scoperti, e ogni volta che lo fai devi spendere un Ferrystone, che sono oggetti di grande valore che né costano poco né sono facili da trovare. Un'altra opzione a tua disposizione è usare un Carro trainato da Buoi, che è relativamente economico ma al contempo è limitato poiché non puoi scegliere dove viaggiare. Quello principale che ho trovato andava solo dalla città capitale di Vernworth fino a Chekpoint Town nell'estremo ovest. Va inoltre considerato che i carri non sono metodi di viaggio completamente sicuri, visto che spesso subiranno le imboscate di ogni genere di bestia.

Ovviamente puoi sempre andare a piedi, che è dove si percepisce davvero il peso di quella distanza, in particolare grazie alla nuova meccanica di rigenerazione della salute. Nel primo gioco eri in grado di curare la tua intera barra della salute usando oggetti curativi, e potevi rigenerare la barra della salute ingrigita attraverso le magie. In Dogma2 invece ogni colpo diminuisce una porzione della tua salute massima; l'unico modo per rigenerarla è o di trovare un falò a cui riposare, o ritornare ad una Locanda e riposare per la notte. Fortunatamente, se riposi ad un falò, puoi anche cucinare della carne per ottenere dei potenziamenti molto utili oltre alla rigenerazione della salute, ma c'è comunque un rischio connesso al riposare presso un falò: le fiamme possono attrarre mostri al tuo accampamento, e potresti svegliarti con un Grifone alle calcagna pronto a finire ciò che aveva iniziato.

Cosa deriva da ciò? Virtualmente ogni azione in Dogma2 offre una combinazione di costi e benefici. Le Ferrystone sono metodi di viaggio esenti da rischi, ma comportano un prezzo molto elevato; i carri trainati dai buoi hanno un costo basso, ma sono un metodo di viaggio moderatamente rischioso; viaggiare a piedi è gratis ma estremamente rischioso. Poi devi considerare se valga la pena seguire una quest con la barra di salute bassa, o ritornare piuttosto in città per rifocillarti; se dovresti evitare di combattere il gigantesco e coriaceo Ogre, o rischiare tutto provandoci per ottenere esperienza e rari materiali come ricompensa; decidere se seguire il percorso tracciato meno pericoloso, o invece avventurarti nell'ignoto.

[...]
Sempre il top.
 
Non ho più guardato nessun trailer, ma in compenso quanto hype dopo le ultime pagine... Qua sento già aria di potenziale goty :morty:
 
Marketing osceno, ma qui veramente abbiamo di fronte un signor prodotto. E ancora non abbiamo visto un cazzo.
 
Anche per me il marketing è stato inefficace, quanto meno a livello di mass market.
A me sembrano scemi, perché l'anno scorso a questo punto stavano a sbandierare ai 4 venti tutto ciò che la gente voleva su RE4 e SF6 mentre con DD2 fanno dei trailer piattissimi montati con clip di gioco a caso, non promuovono nessuna feature e nascondono tutte le info strafighe nelle interviste di IGN.
 
A me sembrano scemi, perché l'anno scorso a questo punto stavano a sbandierare ai 4 venti tutto ciò che la gente voleva su RE4 e SF6 mentre con DD2 fanno dei trailer piattissimi montati con clip di gioco a caso, non promuovono nessuna feature e nascondono tutte le info strafighe nelle interviste di IGN.
Basta il primo paragrafo di IGN (quello dove racconta il viaggio per la quest e la serie di avventure/disavventure). Prendi quei 30 minuti (?) di gioco, li monti tagliando qua e là, e hai uno show effettivo del vero punto di forza del gioco: il suo mondo e le sue sinergie interne.
 
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