Io ho avuto un percorso inverso. Inizialmente un remake di FFVII non lo volevo, ma facevo un po' lo tsundere e all'annuncio, quasi inavvertitamente, saltai dalla sedia come al mondiale del 2006; a ogni trailer stavo tipo come un bimbo ad ogni puntata di Dragon Ball Z.
Uscito il remake, in pieno Covid, mi rinchiusi nella mia stanza e a ogni secondo con il joypad in mano era come tornare all'adolescenza e riscoprire la gioia del giocare ai videogiochi, che avevo praticamente perso con la delusione di FFXV.
Rebirth non ne parliamo. Un capolavoro assoluto.
Un progetto che per quanto scalmanato e, contro ogni aspettativa iniziale, longevo da prendersi ben 10 anni, è stato parte della mia vita e ha saputo, non solo rispettare le mie aspettative, ma addirittura superarle, tanto che non mi vergogno a dirlo ogni volta che è superiore all'originale, e sticazzi di avere i forconi attorno, tanto ci sono abituato