Solitamente quando un negozio prende uno stock grosso di prodotti ha uno sconto ed è il motivo per cui possono anche proporre prezzi più bassi rispetto a quando lo vende direttamente il publisher o il digitale.
Ho visto con i miei occhi i prezzi dei fornitori per un famoso retailer ormai defunto, ai tempi Bloodborne per esempio lo avevano a 35 euro e rivendevano a 70. Quei 35 era il loro ricavo a copia. Nintendo, ad esempio, piazzava a 10/15 euro in meno rispetto al prezzo suggerito e quindi avevano una percentuale più risicata.
Può anche andare in perdita per fidelizzare un gran numero di utenti, cosa che probabilmente è stata fatta nel corso degli anni, unito a dei prezzi concorrenziali da un fornitore estero ti da il modus operandi di G&M