Mellon Collie
Signore e Signori, buonasera!
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Non solo Maradona e Pelè, il calcio è anche il Genoa. La diffusione del gioco più amato dagli italiani si deve anche alla fondazione del Genoa Football Cricket nel lontano 7 settembre del 1893. L'International Bureau of Cultural Capitals ha avanzato la candidatura del Genoa nel patrimonio sportivo storico dell'umanità. Nello specifico l'iniziativa prevede la creazione, e la dichiarazione, di un "Elenco Rappresentativo del Patrimonio Sportivo Storico dell'Umanità". Il Genoa è stato scelto come testiomial del calcio quale valore culturale e non sportivo. Un orgoglio in più per essere tifosi del Grifone, anche perché tutto sommato il rosso ed blu sono i colori preferiti dall'universo calcistico.
GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUB
La prima società di calcio nata in Italia, nel patrimonio sportivo storico dell’Umanità. E’ la proposta formalizzata da un ente: The International Bureau of Cultural Capitals.
Il Genoa nel patrimonio sportivo storico dell’Umanità. Con tanto di riconoscimento, e chissà se un posto in paradiso, in quanto società che ha scritto la storia del calcio. Sullo stile di quello che avviene con l’Unesco per città, siti e monumenti che godono di tutela. Una sorta di premio per club, e atleti, del presente e del passato. L’iniziativa prevede la creazione, e la dichiarazione, di un “Elenco Rappresentativo del Patrimonio Sportivo Storico dell’Umanità”. Detta così, suona roboante. Ma per il primo club di calcio nato in Italia, già decorato di medaglie ai meriti sportivi, come raccontano le due conferite dal Coni, è una proposta che rimbalza piacevole. Come un pallone, che tocca il palo e va in gol. La richiesta è tra i desiderata dell’International Bureau of Cultural Capitals, con sede a Barcellona. E porta la firma del presidente, Xavier Tudela. Il nome del Genoa nell’olimpo del calcio. Insieme a sancta sanctorum. Come Maradona e Pelè, Di Stefano e Messi.
GENOA CRICKET AND FOOTBALL CLUB
La prima società di calcio nata in Italia, nel patrimonio sportivo storico dell’Umanità. E’ la proposta formalizzata da un ente: The International Bureau of Cultural Capitals.
Il Genoa nel patrimonio sportivo storico dell’Umanità. Con tanto di riconoscimento, e chissà se un posto in paradiso, in quanto società che ha scritto la storia del calcio. Sullo stile di quello che avviene con l’Unesco per città, siti e monumenti che godono di tutela. Una sorta di premio per club, e atleti, del presente e del passato. L’iniziativa prevede la creazione, e la dichiarazione, di un “Elenco Rappresentativo del Patrimonio Sportivo Storico dell’Umanità”. Detta così, suona roboante. Ma per il primo club di calcio nato in Italia, già decorato di medaglie ai meriti sportivi, come raccontano le due conferite dal Coni, è una proposta che rimbalza piacevole. Come un pallone, che tocca il palo e va in gol. La richiesta è tra i desiderata dell’International Bureau of Cultural Capitals, con sede a Barcellona. E porta la firma del presidente, Xavier Tudela. Il nome del Genoa nell’olimpo del calcio. Insieme a sancta sanctorum. Come Maradona e Pelè, Di Stefano e Messi.