Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
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ufficiale
Lei è stata chiarissima, hanno frainteso coloro che non hanno capacità di comprendere un discorso di senso compiuto.
Chiara proprio no. Il suo discorso si presta ad intepretazioni diametralmente opposte. Una come lei che è mediaticamente sovraesposta dovrebbe evitare aporie. E non è la prima volta che lo fa.
 
Chiara proprio no. Il suo discorso si presta ad intepretazioni diametralmente opposte. Una come lei che è mediaticamente sovraesposta dovrebbe evitare aporie. E non è la prima volta che lo fa.
Ripeto, il suo discorso è chiarissimo.
Le diverse interpretazioni le ravvisano solo chi vuole fare propaganda allo scopo di delegittimarla.
Oppure coloro la cui capacità di comprendere è fortemente compromessa.
Magari la prossima volta non limitarti a pubblicare solo 20 secondi del suo discorso.
 
Ultima modifica:
La cosa davvero preoccupante è che schierarsi apertamente contro le attuali politiche di espansione e pulizia etnica operate da Israele viene di fatto istituzionalmente equiparato allo schierarsi contro l'esistenza del popolo ebraico: è un salto logico incomprensibile e pericoloso, ed il tentativo di delegittimare una qualsivoglia presa di coscienza di questo tipo bollandola sistematicamente come antisemitismo ed evitando del tutto di riconoscere una qualsivoglia responsabilità di Israele è ciò che dovrebbe far preoccupare, non le dichiarazioni sopra le righe di questo o quello che, mi pare, pur essendo a volte eccessive non bucano la testa di nessuno, non fanno morire di fame nessuno, non bombardano nessuno...
 
La cosa davvero preoccupante è che schierarsi apertamente contro le attuali politiche di espansione e pulizia etnica operate da Israele viene di fatto istituzionalmente equiparato allo schierarsi contro l'esistenza del popolo ebraico: è un salto logico incomprensibile e pericoloso, ed il tentativo di delegittimare una qualsivoglia presa di coscienza di questo tipo bollandola sistematicamente come antisemitismo ed evitando del tutto di riconoscere una qualsivoglia responsabilità di Israele è ciò che dovrebbe far preoccupare, non le dichiarazioni sopra le righe di questo o quello che, mi pare, pur essendo a volte eccessive non bucano la testa di nessuno, non fanno morire di fame nessuno, non bombardano nessuno...
Vedo una allarmante tendenza (che nella mia personale esperienza vedo essere nata da dopo il COVID) nel dibattito pubblico a disumanizzare chiunque sia visto come "ostile" e giustificare le peggiori atrocità. Rimanendo al tema Israele e Palestina lo fa la Albanese e gruppi di estrema sinistra da un parte e lo fanno destrorsi "Italia patria e famiglia" e gli intellettualoidi liberali pro-Israele dall'altra parte, vedo questa deriva molto pericolosa qualsiasi sia il lato della medaglia da cui si voglia guardarlo.
 
La cosa davvero preoccupante è che schierarsi apertamente contro le attuali politiche di espansione e pulizia etnica operate da Israele viene di fatto istituzionalmente equiparato allo schierarsi contro l'esistenza del popolo ebraico: è un salto logico incomprensibile e pericoloso, ed il tentativo di delegittimare una qualsivoglia presa di coscienza di questo tipo bollandola sistematicamente come antisemitismo ed evitando del tutto di riconoscere una qualsivoglia responsabilità di Israele è ciò che dovrebbe far preoccupare, non le dichiarazioni sopra le righe di questo o quello che, mi pare, pur essendo a volte eccessive non bucano la testa di nessuno, non fanno morire di fame nessuno, non bombardano nessuno...
Che poi se ci fai caso nessuno di questi galoppini di Israele allega, insieme alle accuse, il discorso di Francesca Albanese 😏
 
L'annessione della Cisgiordania diventa maggiore controllo nella narrazione mainstream :asd:

 
Vedo una allarmante tendenza (che nella mia personale esperienza vedo essere nata da dopo il COVID) nel dibattito pubblico a disumanizzare chiunque sia visto come "ostile" e giustificare le peggiori atrocità. Rimanendo al tema Israele e Palestina lo fa la Albanese e gruppi di estrema sinistra da un parte e lo fanno destrorsi "Italia patria e famiglia" e gli intellettualoidi liberali pro-Israele dall'altra parte, vedo questa deriva molto pericolosa qualsiasi sia il lato della medaglia da cui si voglia guardarlo.
Il covid ha allargato il ring, ma era già da anni, tanti anni, che molti "dibattiti" finivano a minacce di morte o poco meno per semplice odio dello schieramento avverso. Pure sulla questione israelo-palestinese tanti ragionano a compartimenti stagni col classico noi vs loro, ma per quanto sia grave giustificare l'operato di hamas altrettanto grave è giustificate quello di un governo che non si sta difendendo ma solo vendicando (e questo solo se ignoriamo il non indifferente "prima"). Il problema è che si vuol far passare come del tutto comprensibile puntare il dito contro chi dice "Israele compie un genocidio" spostando la questione sul tecnicismo genocidio si/no, mentre per dichiarazioni tipo "tutti i palestinesi devono morire, inclusi i bambini" l'indignazione semplicemente non è pervenuta o, se accade, è eccessiva: si glissa, si fanno spallucce e si cerca una frase più accesa del dovuto da parte dell'avversario per oliare la macchina del benaltrismo e "non smentire né confermare" l'orrore detto dai propri sodali.
Per tante "guerre ideologiche" si percepisce lo stesso grado di disagio in ambo gli schieramenti, per questa onestamente vedo una parte peggio dell'altra, anche ad andare a scavare nelle dichiarazioni più schifose che si possano trovare.
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Che poi se ci fai caso nessuno di questi galoppini di Israele allega, insieme alle accuse, il discorso di Francesca Albanese 😏
Spesso basta un titolo per far proseliti, e se il titolo è dalla mia parte poco importa leggere l'articolo (o sentire l'intervento) per intero :morristenda:
 
Stesso reato, pena diversa: esecuzione se a commetterlo è un palestinese, carcere se a commetterlo è un israeliano

 


 
Ultima modifica:
Ripeto, il suo discorso è chiarissimo.
Le diverse interpretazioni le ravvisano solo chi vuole fare propaganda allo scopo di delegittimarla.
Oppure coloro la cui capacità di comprendere è fortemente compromessa.
Magari la prossima volta non limitarti a pubblicare solo 20 secondi del suo discorso.
Ti ringrazio per il video completo perché mi era sorto il dubbio che la clip fosse stata manipolata dall’uploader che non è certo una fonte affidabile.
Tuttavia, Albanese ha davvero pronunciato quelle parole ambigue liberamente interpretabili e ha davvero posto l’enfasi su “enemy” ripetendolo due volte bensì sia riportato nei sottotitoli una sola volta.
Nelle migliore delle ipotesi, è solo una sprovveduta che utilizza inglese elementare ma non bada alla sintassi o al contesto. Dovrebbe essere accorta perché rilascia centinaia di interviste all'anno sotto i riflettori e non è una dilettante presa dalla strada.
A pensare male, lo fa a bella posta per ingraziarsi ulteriormente Al-Jazeera ed i suoi spettatori e farsi osannare in Oriente mentre in Occidente può contare su una fitta schiera di riduzionismo e giustificazionismo ideologici oltre all’ubiquitario whataboutism.
Ha danti amici ebrei :sisi:
Non oso pensare dove :trollface:
non le dichiarazioni sopra le righe di questo o quello che, mi pare, pur essendo a volte eccessive non bucano la testa di nessuno, non fanno morire di fame nessuno, non bombardano nessuno...
Le parole, se usate male, gettano benzina sul fuoco. In tempi attuali, l’antico adagio sticks and stones may break my bones but words can never hurt me non è più valido.
 
Ti ringrazio per il video completo perché mi era sorto il dubbio che la clip fosse stata manipolata dall’uploader che non è certo una fonte affidabile.
Tuttavia, Albanese ha davvero pronunciato quelle parole ambigue liberamente interpretabili e ha davvero posto l’enfasi su “enemy” ripetendolo due volte bensì sia riportato nei sottotitoli una sola volta.
Nelle migliore delle ipotesi, è solo una sprovveduta che utilizza inglese elementare ma non bada alla sintassi o al contesto. Dovrebbe essere accorta perché rilascia centinaia di interviste all'anno sotto i riflettori e non è una dilettante presa dalla strada.
A pensare male, lo fa a bella posta per ingraziarsi ulteriormente Al-Jazeera ed i suoi spettatori e farsi osannare in Oriente mentre in Occidente può contare su una fitta schiera di riduzionismo e giustificazionismo ideologici oltre all’ubiquitario whataboutism.
Hai capito la Albanese: è tutto uno show per ingraziarsi Al-Jazeera e farsi osannare :segnormechico:
 
Le parole, se usate male, gettano benzina sul fuoco. In tempi attuali, l’antico adagio sticks and stones may break my bones but words can never hurt me non è più valido.
È vero che non sono più inoffensive ora come lo erano decenni/secoli fa, ma sticks and stones restano sempre il metodo di prevaricazione migliore, e tutti i vari potentati sparsi per il mondo sono lì a dimostrarlo imponendosi con la forza spesso a dispetto di molte parole contrarie.
 
Un esempio del sistema (capitale finanziario, armi e oscuramento) nemico dell'umanità di cui parla Albanese (ecco perché viene attaccata con la bava alla bocca dai galoppini di Israele nel tentativo di delegittimarla, ma la realtà è spietata!):

Il Committee to Protect Journalists (CPJ), un'organizzazione americana senza scopo di lucro con sede a New York City, ha interrotto il suo indice annuale di impunità globale, una decisione che i membri attuali ed ex membri dello staff dicono sia stata motivata dal desiderio di evitare di evidenziare il ruolo di primo piano di Israele nelle uccisioni impunite di giornalisti durante la sua guerra genocida contro il popolo di Gaza.
 
Nelle migliore delle ipotesi, è solo una sprovveduta che utilizza inglese elementare ma non bada alla sintassi o al contesto. Dovrebbe essere accorta perché rilascia centinaia di interviste all'anno sotto i riflettori e non è una dilettante presa dalla strada.
Non si capisce infatti come possa saltare dal difendere le libertà Palestinesi al "regain our Freedoms" come se anche noi fossimo nelle medesime condizioni o che lo stesso nemico minacci loro e noi. Parla del sistema finanziario e del giornalismo , salvo per giornalismo intendere la sola Al Jazeera poichè tutto il resto è controllato e minacciato .
Non si capisce in che modo il sistema finanziario sia coinvolto a parte continuare a fare affari con Israele nè come questo trasformi il sistema finanziario in nostro nemico in questo contesto . Sembra scambiare fra loro diversi soggetti senza citarli prima fra un "loro , i Palestinesi e un Noi con un salto non chiaro.

A meno che lei si consideri Palestinese e quel noi significa "noi Palestinesi" allora la cosa acquista significato e logica , Ce ne sarebbe un altro, ovvero che il sistema finanziario è in mano agli Ebrei ciò è una minaccia per tutti noi e da cui ci dobbiamo liberare.Spero non intendesse questo , è la base che ha originato l'Antisemitismo Nazista.

Da ultimo è incompleta anche questa ce ne sono alcune in cui menziona la Francia ed a cui Macron ha reagito, ma qui non c'è
La cosa davvero preoccupante è che schierarsi apertamente contro le attuali politiche di espansione e pulizia etnica operate da Israele viene di fatto istituzionalmente equiparato allo schierarsi contro l'esistenza del popolo ebraico: è un salto logico incomprensibile e pericoloso, ed il tentativo di delegittimare una qualsivoglia presa di coscienza di questo tipo bollandola sistematicamente come antisemitismo ed evitando del tutto di riconoscere una qualsivoglia responsabilità di Israele è ciò che dovrebbe far preoccupare, non le dichiarazioni sopra le righe di questo o quello che, mi pare, pur essendo a volte eccessive non bucano la testa di nessuno, non fanno morire di fame nessuno, non bombardano nessuno...
 
 
Stiamo tenendo d'occhio questa discussione e alcuni utenti da un po' di tempo, perchè spesso vediamo toni e termini che vanno oltre, troppo.
Vi ricordiamo che parlare di Politica (e dintorni), su questa piattaforma, è una concessione dei proprietari della Stessa, e non un obbligo. Questa community è parte di un circuito che si occupa di Videogiochi e Intrattenimento, ve lo ricordo.

Quindi gentilmente abbassate i torni e i termini, offese più o meno velate, termini offensivi, provocazioni eccetera.
Le opinioni ci stanno e le polemiche anche, sono il sale delle discussionim non sono quelle il problema, ma non si accetteranno più offese alle persone, di qualsiasi tipo, ad utenti o staff è uguale.

Quindi, per non chiudere tutto e salvaguardare la maggioranza SANA, Il prossimo che offende si becca un oscuramento di 2 mesi (a salire) per direttissima. E se vedremo più utenti non attenersi al Warning, prenderemo in considerazione la decisione drastica di bannare certi argomenti dal Forum.

Buon proseguimento
 
https://www.ansa.it/sito/notizie/po...-ue_9b69ad6a-7121-47f8-afd3-39908a1b1daa.html

'Il Board affronta il futuro di Gaza', Meloni schiera Tajani a Washington​

Mi tocca quotare i 5 stelle.
"L'Italia sarà l'unica nazione dell'Europa occidentale e del G7 a partecipare al Board of Peace di Trump, insieme a Paesi come Albania, Kosovo, Cipro, Ungheria e Romania. L'ennesimo atto di sudditanza di Meloni che degrada l'Italia a vassallo degli Stati Uniti e allontana il nostro Paese dal novero dei Paesi europei che contano. La più trumpiana tra i leader europei spera che anche Merz si unisca a questa grottesca farsa, ma difficilmente accadrà". Lo dichiarano i parlamentari M5S delle Commissioni Esteri di Camera e Senato. "E' importante esserci per partecipare alla ricostruzione di Gaza, dicono dal governo: tradotto, non vogliamo che il grande capo ci escluda dal business. Un cinismo indecente, soprattutto alla luce di quello che sta accadendo: in Cisgiordania l'avvio dell'annessione con il riconoscimento statale degli insediamenti illegali per la prima volta dal 1967 e a Gaza la fine del cessate il fuoco con i quotidiani bombardamenti israeliani, solo ieri 12 morti. Aspettiamo Tajani in aula per sentire cosa avrà il coraggio di dire a giustificazione di questa ennesima umiliazione storica per il nostro Paese", concludono.

"Giorgia Meloni continua a scambiare l'alleanza con la subordinazione. L'Italia non può e non deve partecipare al Board of Peace di Trump. Lo dicono la Costituzione, il buon senso e la dignità". Così Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera, su X.
Gioggia continua a sabotare l'Europa indisturbata :patpat:
 
https://www.ansa.it/sito/notizie/po...-ue_9b69ad6a-7121-47f8-afd3-39908a1b1daa.html

Mi tocca quotare i 5 stelle.

Gioggia continua a sabotare l'Europa indisturbata :patpat:
Sarà una mia impressione eppure non mi pare che, quando Gaza veniva bombardata e i palestinesi uccisi (cosa che continua tutt'ora, fra l'altro, alla faccia delle tregue) fosse un problema così grande per l'attuale governo. Strano che ora il futuro di Gaza sia diventato così importante.
 
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