Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Così come c'è l’islamofobia, l’omofobia, la xenofobia, l’afrofobia….
Hai capito benissimo che intendevo dire che se consideriamo Gergiev e Svetlana Zakharova vittime di russofobia semplicemente per l'annullamento dei loro spettacoli allora per lo stesso semplice motivo dovremmo considerare Lisitsa e Polunin vittime di ucrainofobia. L'hai capito e mi rispondi con una riga che lascia intendere che nel caso dei secondi ci sia effettivamente stata e dovremmo farlo. Cosa dovremmo fare? Considerarli vittime di ucrainofobia... come Gergiev e Svetlana di russofobia. È lo schema del Gergiev di Schrodinger all over again. :asd:

"Deduzione fantasiosa, non l'ho mai scritto!"

Va bene.
Non mi interessa.
O meglio, mi interessa nella misura in cui ciò dimostra in maniera incontrovertibile il doppio standard legale, morale, etico adottato dall’Occidente.
In tal caso, subito dopo la riga di cui sopra (mah), quello che qui stai dicendo che ti interessa "nella misura in cui dimostra..." è meramente l'esclusione, non il motivo che ci può essere dietro (che era l'oggetto della mia domanda).
Doppio standard che serve da stura alla russofobia di gente come appunto la Kallas o la Picierno che, come porci nel proprio sterco, si rotolano felici nella censura del concerto di Gergiev o del balletto di Zakharova, nell’esclusione degli atleti dalle competizioni sportive, nell’oscuramento di inni e simboli nazionali, millantando di aver sventato chissà quale operazione di pericolosa propaganda alla quale era esposta la popolazione.
Sai già che non concordo sulla russofobia, ma riguardo al doppio standard di Kallas e Picierno aiuta il fatto che non viene alzato alcun Gergiev di Schrodinger a protezione dello stesso.
Nello stesso tempo però, condividono e promuovono la propaganda Usa e sionista, magari mettendo in dubbio l'esistenza stessa di un popolo chiedendosi se davvero si può parlare di identità nazionale palestinese!
Dato che non mi risulta che abbiano chiesto una cosa del genere, mi auguro che non sia un riferimento-frecciatina a quando l'avevo chiesto io.
 
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"Deduzione fantasiosa, non l'ho mai scritto!"
Esattamente.
Come questa menzogna, tanto fantasiosa quanto spudorata, frutto solo ed esclusivamente del tuo delirio deduttivo.
Un delirio tale da ritenerla addirittura una mia "affermazione bipolare" :facepalm2:
Quindi in pratica hai detto (tolta per comodità la questione ambasciatori): "sarebbe bene fare con Israele ciò che facciamo con la Russia, che nel suo caso per me è male". Questa affermazione bipolare dovrebbe avere un senso e risolvere il doppiopesismo?

Dato che non mi risulta che abbiano chiesto una cosa del genere, mi auguro che non sia un riferimento-frecciatina a quando l'avevo chiesto io.
Puoi augurarti ciò che vuoi, ma, senza la necessità di ricorrere a deliri deduttivi, è esattamente quello che hai scritto mettendo in dubbio l’esistenza del popolo palestinese, così come fanno i peggiori agit-prop sionisti.
Lo stesso dubbio che viene insegnato nelle scuole israeliane e che rappresenta uno dei fondamenti della propaganda sionista.
Tu sei solo all’inizio, ma vedrai che con il passare del tempo e con l’assimilazione dei fondamenti base della propaganda sionista, inizierai a chiederti se i palestinesi sono davvero essere umani oppure animali: devi solo avere un po' di pazienza, la progressione non è velocissima ma non è nemmeno così lenta.
E dimmi: questo dubbio sull’esistenza del popolo palestinese te lo sei posto anche per il popolo ucraino? Anche in quel caso ti sei chiesto “si può parlare di identità nazionale ucraina?”.
Immagino la tua reazione se io (o chiunque altro) avesse posto davvero questa domanda: sono sicuro che avresti reagito come avrebbe reagito l’Occidente se a bombardare deliberatamente militari dell’Unifil e a fare inginocchiare militari italiani con una pistola puntata alla tempia fosse stata la Russia e non Israele.
 
Ti sei risposto da solo: lui, non io, ha legato la storia delle bandiere assenti accanto al nome dei tennisti alla russofobia.
E comunque hai saltato la premessa a quella citazione che hai riportato:


Rispondevo a questa sua affermazione:



Georgiev e Zakharova li ho legati alla russofobia della Kallas, Picierno et similia.
Se però mi trovi il messaggio dove affermo che la censura di Georgiev, Zakharova, tennisti (che non sono censurati) è espressione di russoobia, non ho problemi a dirti che ho scritto una minkiata.
Ma deve essere un messaggio con le mie parole, non deve essere qualcosa frutto della tua fantasiosa logica deduttiva per accomodare il discorso come più ti aggrada mettendo in bocca agli altri balle inventate di sana pianta, cosa in cui primeggi qui dentro. E non sei l'unico, ma di sicuro sei il più talentuoso in questo campo :ahsisi:

Anche se apparentemente ti sto dando del paraculo, in realtà ti sto facendo un complimento :trollface:



In quale messaggio di preciso ho scritto che l'assenza delle bandiere accanto al nome degli atleti russi è espressione di russofobia?
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Quando parlando TU di censura io ti ho fatto notare l'oggetto della disacussione era sempre stato

facendoti notare che avevi solo estrapolato dieci parole da un discorso più ampio, tu mia risposto



Mai detto il contrario, te ne sei accorto?

No, nel calcio sono 3 e vanno le prime tre dell'europeo

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Questo post è esemplare
https://forum.spaziogames.it/thread...e-hamas-e-israele.14546/page-184#post-9620559 , tratti diversi argomenti , e li pieghi a tuo vantaggio, per esempio io ho parlato di Volley e Basket come ben si legge nella parte da te quotata.e tu mi rispondi Calcio

Quanto all'argomento del doppio standard nelle sanzioni ,a me pare si parlasse di Gergiev e Zacharova , sono personalmente oggetto di Sanzioni Internazionali?
No , quindi non si parla di quelle , restano Russofobia e Censura che comunque come Fusenr ha citato qualche post fa tu stesso hai tirato in ballo.

e a quello ho risposto
 
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Io in sostanza ho detto "altrimenti (sottinteso: se affermiamo che c'è stata la russofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Gergiev e Svetlana Zakharova) analogamente dovremmo anche affermare che c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin, (implicito) invece la seconda non c'è stata => e quindi nemmeno la prima". Ma tu l'hai trasformato in "c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin" mediante l'uso della comparativa di analogia "come x... così y" con ellissi. Cioè hai risposto "come c'è l'islamofobia, l'omofobia etc, (implicito) così c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin". È italiano nonché una struttura logica del linguaggio. Confermi che per te c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin?
Come questa menzogna, tanto fantasiosa quanto spudorata, frutto solo ed esclusivamente del tuo delirio deduttivo.
Un delirio tale da ritenerla addirittura una mia "affermazione bipolare" :facepalm2:
Non vedo deliri. In primo luogo quella parte rispondeva al seguente virgolettato, che in quel momento non aveva riferimenti espliciti a Picierno e per quanto mi era dato sapere poteva benissimo essere tutta farina del tuo sacco.

"esattamente come con la Russia dove anche alla prima ballerina del Bolshoi viene impedito di esibirsi perché è sicuramente una spia del regime!"

In secondo luogo, nonostante il riferimento al tweet di Picierno successivamente linkato, sei stato tu a leggere in chiave polemica la decisione locale di annullare l’esibizione di Svetlana, presupponendo che la causa fosse un'accusa di spionaggio a favore del regime (accusa infondata e quindi tale da rendere esecrabile la decisione a prescindere da cosa si faccia con ipotetici artisti israeliani o statunitensi paragonabili a Svetlana).

Quindi sì, è stato logico pensare (e a questo punto credo lo sia ancora*) che per te nel suo caso quello che abbiamo fatto con la Russia è male.

*dato come mi hai risposto in merito alla da te presunta ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin, che sembra riesumare il seguente virgolettato in barba al fatto che hai detto di aver legato Svetlana solo alla da te presunta russofobia di Kallas, Picierno et similia.

"La censura è solo un elemento di follia scaturita dalla russofobia che si consuma all'interno della cornice del doppio standard: Vance, ad esempio, può fare comizi di propaganda in Europa, mentre l'etoile Zakharova...!"

Insomma, confermi o smentisci che per te l'annullamento (o, come la definisci tu, censura) dell'esibizione di Svetlana Zakharova sia scaturito/a da russofobia?

PS: Tra l'altro, come ho già detto, Picierno la chiamava propagandista, ma questo è secondario.
Puoi augurarti ciò che vuoi, ma, senza la necessità di ricorrere a deliri deduttivi, è esattamente quello che hai scritto mettendo in dubbio l’esistenza del popolo palestinese, così come fanno i peggiori agit-prop sionisti.
Lo stesso dubbio che viene insegnato nelle scuole israeliane e che rappresenta uno dei fondamenti della propaganda sionista.
Tu sei solo all’inizio, ma vedrai che con il passare del tempo e con l’assimilazione dei fondamenti base della propaganda sionista, inizierai a chiederti se i palestinesi sono davvero essere umani oppure animali: devi solo avere un po' di pazienza, la progressione non è velocissima ma non è nemmeno così lenta.
E dimmi: questo dubbio sull’esistenza del popolo palestinese te lo sei posto anche per il popolo ucraino? Anche in quel caso ti sei chiesto “si può parlare di identità nazionale ucraina?”.
Immagino la tua reazione se io (o chiunque altro) avesse posto davvero questa domanda: sono sicuro che avresti reagito come avrebbe reagito l’Occidente se a bombardare deliberatamente militari dell’Unifil e a fare inginocchiare militari italiani con una pistola puntata alla tempia fosse stata la Russia e non Israele.
Punto primo: oddio ALT, ma cosa sto leggendo? Che idea di merda ti sei fatto? Fermati un attimo. Stai prendendo una cantonata gigantesca (sarebbe anche offensiva) e un po' mi sorprende perché considerando tutto quello che presumibilmente mi hai visto scrivere e linkare sul tema oltretutto sarei per metà fuori di testa e per l'altra infame se avessi posto quella domanda per simili scopi. Cioè, tanto per fare un esempio, se uno legge come ho definito Israele (link compresi, specialmente il penultimo) e poi questo tuo post secondo me resta basito. In realtà non capisco nemmeno cosa significhi "mettere in dubbio l'esistenza del popolo palestinese" se non come espediente retorico insensato e spregevolissimo di chi lo adopera per insinuare che i palestinesi non debbano godere di uno Stato di diritto, giustificando in qualche modo i crimini di Israele a partire dall'occupazione.

Punto secondo: che tu ci creda o meno ho posto quella domanda perché volevo essere sicuro di pensare e parlare nei termini corretti (in caso affermativo, chiedendomi se fosse poi più accurato approfondire su eventuali sfumature interne al generale senso di autoidentificazione e appartenenza) nella stessa ottica "accademica" con cui lo chiederei ad uno studioso di Palestina e, anche se non mi stavo rivolgendo solo a te, vedendoti ferrato sull'argomento speravo mi potessi dare qualche spiegazione e/o link particolarmente illuminante ed esaustivo.

Punto terzo: se anche non si potesse parlare di identità nazionale palestinese (e si può decisamente) ciò non cambierebbe di una virgola il mio pensiero sulla situazione. Con chi credi di parlare? Non sono così deficiente.

Punto quarto: se mi sono chiesto se si può parlare di identità nazionale ucraina? Beh sì, mi sono interessato all'argomento postando anche quest'articolo o direi ripostandolo qualora il primo a farlo fosse stato un altro utente, il Porfirogenito, di preciso non ricordo (se vuoi ti linko il post)


dove per esempio trovi scritto:

"Se nel censimento del 2001 il termine “nazionalità” (che misurava l’autoidentificazione etnica) era percepito come concetto esclusivo e delimitante (categorie rigide), con lo sviluppo della nozione civica di appartenenza, il termine ha iniziato a connotare un’autoidentificazione più ampia ed inclusiva con lo stato ucraino. In altre parole, il significato di essere ucraini è cambiato nel tempo."

Se fatta senza secondi fini come quel tipo di espediente retorico la domanda è legittima.
 
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"Come se fossero dei criptosciiti, per semplificare ai nostri occhi". Ammazza che semplificazione, Dario. :asd: Il prefissoide cripto anteposto ad un'ideologia politica lo capisco (come criptofascista), ma ad una corrente religiosa è una nuova frontiera per me.

No, comunque diversi spunti come al solito.
 
Assassini di bambini: lo Stato di Israele, i loro protettori e il massacro industrializzato di bambini.

Non erano danni collaterali. Erano il bersaglio. E noi lo sapevamo. E abbiamo osservato. E abbiamo fornito le armi. E abbiamo posto il veto alle risoluzioni. E l'abbiamo definita autodifesa.

Iniziamo con l'unica frase che ogni ministro degli Esteri occidentale, ogni portavoce della Casa Bianca, ogni portavoce dell'Unione europea si è rifiutato di pronunciare in 18 mesi di massacro: Israele sta uccidendo i bambini. Deliberatamente. Sistematicamente. Con le nostre armi. Con i nostri soldi. Con la nostra copertura diplomatica. E stiamo lasciando che accada.

Questa è la frase. Non è propaganda. Non è antisemitismo. Non è una teoria del complotto diffusa sui siti web marginali. È la conclusione documentata, verificata e con riferimenti incrociati dell'UNICEF, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, di Human Rights Watch, di Amnesty International, dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, della Corte internazionale di giustizia, di The Lancet e, dal gennaio 2026, delle stesse fonti militari israeliane, che alla fine hanno accettato il conteggio delle vittime del Ministero della Salute di Gaza.


https://www.globalresearch.ca/israel-patrons-industrialized-slaughter-children/5923095
 
Io in sostanza ho detto "altrimenti (sottinteso: se affermiamo che c'è stata la russofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Gergiev e Svetlana Zakharova) analogamente dovremmo anche affermare che c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin, (implicito) invece la seconda non c'è stata => e quindi nemmeno la prima". Ma tu l'hai trasformato in "c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin" mediante l'uso della comparativa di analogia "come x... così y" con ellissi. Cioè hai risposto "come c'è l'islamofobia, l'omofobia etc, (implicito) così c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin". È italiano nonché una struttura logica del linguaggio.
No, questa è la tua struttura logica!
Io ho solo detto che oltre alla russofobia, c’è anche l’islamofobia, l’omofobia, l’ucrainofobia e via dicendo. Affermare questo non significa che automaticamente, in una determinata situazione un determinato provvedimento sia automaticamente espressione di russofobia, ucrainofobia, islamofobia ecc.

Confermi che per te c'è stata l'ucrainofobia come causa dell'annullamento delle esibizioni di Lisitsa e Polunin?
Non posso risponderti perché “per fornire una valutazione nel merito devo esaminare uno ad uno i soggetti sanzionati, cosa dicono/pensano, se lo fanno spontaneamente oppure sono pagati da per farlo, confrontarli con tutti coloro che non sono stati sanzionati ma fanno cose simili, verificare eventuali precedenti, ecc. Tutte operazioni che non ho voglia né tempo di fare.”

Non vedo deliri. In primo luogo quella parte rispondeva al seguente virgolettato, che in quel momento non aveva riferimenti espliciti a Picierno e per quanto mi era dato sapere poteva benissimo essere tutta farina del tuo sacco.

"esattamente come con la Russia dove anche alla prima ballerina del Bolshoi viene impedito di esibirsi perché è sicuramente una spia del regime!"
Scusa se te lo dico, ma manco per il cazzo!
L’affermazione che mi hai messo in bocca è solo frutto della tua fantasia ed è parte di una tua precisa tattica.
Se A uccide mio figlio e B uccide mia figlia, per me non è giusto che ad andare in galera sia solo B: tu (ma non solo) prendi questa affermazione e la trasformi in libertà per l’assassino A ip ip urrà.
La cosa più assurda è che questo delirio te lo porti dietro e lo utilizzi nel resto della discussione: “perché C deve andare in galera se tu stesso hai affermato che A deve restare libero?”
È questa la tua tattica: creare equivoci verbali per affibbiare deduzioni deliranti al tuo interlocutore, così da delegittimare e ridicolizzare le sue opinioni.
Giusto per darti dimostrazione concreta della tua tattica, eccoti lo screen della citazione (che hai riportato “troncata”) a cui tu dici ora di aver replicato
Screenshot-2026-04-24-alle-18-09-11.png
Come puoi vedere è una risposta a una tua precisa domanda.
Questa risposta tu non l’hai minimamente cacata, almeno fino a quando, di punto in bianco dopo circa due settimane, l’hai ripresa e hai iniziato il tuo delirio deduttivo farneticando di critica seria, registro ironico e tutto il corollario di puttanate che hai sfoggiato in seguito.
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Dopodiché ti sei focalizzato sugli artisti cambiando completamente il senso della mia risposta. Una risposta, è bene sottolinearlo, di senso compiuto, con un inizio e una fine, che però per te è un’affermazione bipolare :asd:

Insomma, confermi o smentisci che per te l'annullamento (o, come la definisci tu, censura) dell'esibizione di Svetlana Zakharova sia scaturito/a da russofobia?
“per fornire una valutazione nel merito devo esaminare uno ad uno i soggetti sanzionati, cosa dicono/pensano, se lo fanno spontaneamente oppure sono pagati da per farlo, confrontarli con tutti coloro che non sono stati sanzionati ma fanno cose simili, verificare eventuali precedenti, ecc. Tutte operazioni che non ho voglia né tempo di fare.”

Punto primo: oddio ALT, ma cosa sto leggendo? Che idea di merda ti sei fatto? Fermati un attimo. Stai prendendo una cantonata gigantesca (sarebbe anche offensiva) e un po' mi sorprende perché considerando tutto quello che presumibilmente mi hai visto scrivere e linkare sul tema oltretutto sarei per metà fuori di testa e per l'altra infame se avessi posto quella domanda per simili scopi. Cioè, tanto per fare un esempio, se uno legge come ho definito Israele (link compresi, specialmente l'ultimo) e poi questo tuo post secondo me resta basito.
Anche Salvini dice di avere amici negher

Punto terzo: se anche non si potesse parlare di identità nazionale palestinese (e si può decisamente) ciò non cambierebbe di una virgola il mio pensiero sulla situazione. Con chi credi di parlare? Non sono così deficiente.
Dimmelo tu, non sono stato io a fare quella domanda.
Io ho solo dedotto :trollface:

Punto quarto: se mi sono chiesto se si può parlare di identità nazionale ucraina? Beh sì, mi sono interessato all'argomento postando anche quest'articolo o direi ripostandolo qualora il primo a farlo fosse stato un altro utente, il Porfirogenito, di preciso non ricordo (se vuoi ti linko il post)


dove per esempio trovi scritto:

"Se nel censimento del 2001 il termine “nazionalità” (che misurava l’autoidentificazione etnica) era percepito come concetto esclusivo e delimitante (categorie rigide), con lo sviluppo della nozione civica di appartenenza, il termine ha iniziato a connotare un’autoidentificazione più ampia ed inclusiva con lo stato ucraino. In altre parole, il significato di essere ucraini è cambiato nel tempo."

Se fatta senza secondi fini come quel tipo di espediente retorico la domanda è legittima.
Ma tu lo hai letto l'articolo?
No, perché in quell'articolo non si parla minimamente di identità nazionale, ma dei gruppi etnici presenti sul territorio dell'Ucraina, in particolare dei gruppi russofoni e ucrainofoni. Non a caso viene citato il censimento.
La mia domanda era un'altra.
 
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“per fornire una valutazione nel merito devo esaminare uno ad uno i soggetti sanzionati, cosa dicono/pensano, se lo fanno spontaneamente oppure sono pagati da per farlo, confrontarli con tutti coloro che non sono stati sanzionati ma fanno cose simili, verificare eventuali precedenti, ecc. Tutte operazioni che non ho voglia né tempo di fare.”
Seriamente? :asd: Cioè chi ti ha fatto le domande sono io, ma sei andato a recuperare le parole di Glassyman nel topic dell'Ucraina, peraltro riferite a soggetti sanzionati (cosa che Lisitsa, Gergiev - tranne che dal Canada - e Svetlana non sono), per potertici aggrappare e non dare una risposta a qualcuno che invece ti ha risposto nel dettaglio sia su Gergiev che su Svetlana, cioè su tutti gli artisti russi che hai citato, finanche a portarti alcuni esempi, come avevi richiesto, di quelli sul cui boicotaggio si trovava in disaccordo.

È chiaro che non vuoi rispondere a delle semplici domande (GaF ci ha messo un millisecondo a farlo) e non si capisce il perché (o meglio, si capisce). Comunque mi arrendo e sorvolo sul fatto che persino dopo l'ultima parte del mio post hai scelto di diventare sempre più inopportuno.
 
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Che non ti passi per la testa di chiedere sanzioni, non ci deludere.









The Office Lol GIF



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Non sapevo che la legislazione israeliana valesse fino in Europa :morristenda:. Minchia siamo arrivati alla pirateria senza passare dal via.
Israele può ogni cosa: in cielo in terra e in ogni luogo!
A rompere i coglioni e creare problemi sono quelli della Flotilla :ahsisi:

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Israele può ogni cosa: in cielo in terra e in ogni luogo!
A rompere i coglioni e creare problemi sono quelli della Flotilla :ahsisi:

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Il cortocircuito dei Patrioti che al posto di difendere dei cittadini italiani arrestati in maniera piratesca e perlopiù in acque europee li attaccano é veramente evidentissimo. Ma 'sta gente perché non va a vivere a Tel Aviv?

Comunque:

 
Ricordate il presunto attacco chimico del 2018 a Douma in Siria?
Forse ricordate meno l’ispettore Whelan che ha denunciato la manipolazione delle indagini sul presunto attacco chimico e che per questo è stato denigrato e censurato dall’organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW).
La stampa occidentale aveva bollato il tutto come propaganda russa, ora però a distanza di qualche anno si scopre che quella russa ("una messinscena" dichiarò Lavrov) forse non era propaganda e le balle sembra averle raccontate l’OPCW nel suo rapporto, come aveva all’epoca denunciato Whelan.

 
Che non ti passi per la testa di chiedere sanzioni, non ci deludere.









The Office Lol GIF



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Israele può ogni cosa: in cielo in terra e in ogni luogo!
A rompere i coglioni e creare problemi sono quelli della Flotilla :ahsisi:

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Era stato "obliterato" anche nella guerra dei 12 giorni. Diamo all'iran la produzione di energia nucleare mondiale, entro natale ci libereremmo della necessità di combustibili fossili, se in 8 mesi si sono ricostruiti un programma nucleare dal livello cenere al livello minaccia imminente
 


Chi glielo dice? :azz:

Se si capisse di che parla, anche perchè se a Gaza non c'è lavoro e nella festa dei Lavoratori si espongono bandierine Palestinesi, forse oltre alla solidarietà agli oppressi si vuole anche denunciare la mancanza di lavoro oltre che di tutele che peraltro non ci sono neanche in Israele , vedi episodio della suora Francese.
 
Alcuni file audio sembrano dimostrare che l’anarco-capitalista Milei sta cospirando con Juan Orlando Hernandez, l’ex presidente dell’Hounduras che ha trasformato il paese in un narco-stato, arrestato e condannato dagli Usa nel 2024 e poi liberato da Trump nel 2025 grazie "al denaro fornito da un consiglio di rabbini" (questo è quello che ha dichiarato lui stesso).
Hernandez ha proposto un'operazione di fake-news di estrema destra, con il sostegno del governo degli Stati Uniti, al fine di diffondere propaganda online per "eliminare la sinistra" in America Latina, prendendo di mira Messico, Brasile, Colombia, Venezuela e l'opposizione di sinistra in Honduras.
La lotta al narcotraffico di Trump: rapisce Maduro e libera Hernandez :rickds:

 
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