Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
O forse hanno capito che il peronismo rende tutti poveri :iwanzw:

A volerla dire tutta, Milei sta portando avanti politiche che si sono già dimostrate più che fallimentari e, anzi, implementate in modo simile da Menem all'inizio degli anni '90, hanno condotto direttamente alla crisi argentina della fine degli anni '90.
Se il peronismo rende poveri, le politiche di Milei devastano.
Non a caso per dare un po' di fiato a Milesi è dovuto intervenire Trump con una valanga di dollari.

Che poi all'elettorato argentino quelle politiche piacciano è un'altra storia su cui si pronunceranno altri titolati a farlo ma, comunque, resta il fatto che Milei porta avanti roba vecchia di 30 anni che è già fallita.
 
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A volerla dire tutta, Milei sta portando avanti politiche che si sono già dimostrate più che fallimentari e, anzi, implementate in modo simile da Menem all'inizio degli anni '90, hanno condotto direttamente alla crisi argentina della fine degli anni '90.
Se il peronismo rende poveri, le politiche di Milei devastano.
Non a caso per dare un po' di fiato a Milesi è dovuto intervenire Trump con una valanga di dollari.

Che poi all'elettorato argentino quelle politiche piacciano è un'altra storia su cui si pronunceranno altri titolati a farlo ma, comunque, resta il fatto che Milei porta avanti roba vecchia di 30 anni che è già fallita.
Valanga di dollari che non sono a fondo perduto ma sono elargiti dietro precise condizioni: privatizzazione selvaggia (energia, trasporti...), tagli allo stato sociale, svendita del paese ai capitali stranieri...(non a caso il FMI è molto felice per la sua vittoria).
Tra l'altro questi "aiuti" sono stati legati alla vittoria di Milei: se avesse perso col cazzo che Trump mollava quei soldi (a dimostrazione che del popolo argentino non gliene frega una minkia).
In altri contesti diremmo che si tratta di una enorme compravendita di voti, nella migliore delle ipotesi verrebbe considerata un'ingerenza, ma abbiamo imparato che bisogna sempre parlare di ingerenza (come di terrorismo, diritto internazionale ecc.) fino a un certo punto.
...
In questo scenario, gli Stati Uniti sono intervenuti con una linea di credito da 20 miliardi di dollari per sostenere le riserve della banca centrale argentina, un salvataggio politico che somiglia a un guinzaglio: l’Argentina, ancora una volta, si ritrova legata agli interessi geopolitici e finanziari degli Stati Uniti, che non regalano denaro, ma comprano influenza. Il prestito prevede nuove privatizzazioni, ulteriori tagli e un’apertura ancora più ampia al capitale straniero, accentuando la dipendenza del Paese da interessi esterni e riducendo la sua autonomia politica. L’appoggio plateale di Donald Trump alla campagna di Milei, culminato in un endorsement entusiasta, è il segnale più chiaro di questa convergenza: due populismi, due volti dello stesso capitalismo selvaggio.
...
La sua vittoria non è la prova che l’Argentina crede nel neoliberismo: è la prova che non riesce più a immaginare un’alternativa.

 
Ultima modifica da un moderatore:
La vittoria di Milei non ridemensiona l'idiozia della tua affermazione che certifica anche la tua ignoranza in merito:



Valanga di dollari che non sono a fondo perduto ma sono elargiti dietro precise condizioni: privatizzazione selvaggia (energia, trasporti...), tagli allo stato sociale, svendita del paese ai capitali stranieri...(non a caso il FMI è molto felice per la sua vittoria).
Tra l'altro questi "aiuti" sono stati legati alla vittoria di Milei: se avesse perso col cazzo che Trump mollava quei soldi (a dimostrazione che del popolo argentino non gliene frega una minkia).
In altri contesti diremmo che si tratta di una enorme compravendita di voti, nella migliore delle ipotesi verrebbe considerata un'ingerenza, ma abbiamo imparato che bisogna sempre parlare di ingerenza (come di terrorismo, diritto internazionale ecc.) fino a un certo punto.
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In questo scenario, gli Stati Uniti sono intervenuti con una linea di credito da 20 miliardi di dollari per sostenere le riserve della banca centrale argentina, un salvataggio politico che somiglia a un guinzaglio: l’Argentina, ancora una volta, si ritrova legata agli interessi geopolitici e finanziari degli Stati Uniti, che non regalano denaro, ma comprano influenza. Il prestito prevede nuove privatizzazioni, ulteriori tagli e un’apertura ancora più ampia al capitale straniero, accentuando la dipendenza del Paese da interessi esterni e riducendo la sua autonomia politica. L’appoggio plateale di Donald Trump alla campagna di Milei, culminato in un endorsement entusiasta, è il segnale più chiaro di questa convergenza: due populismi, due volti dello stesso capitalismo selvaggio.
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La sua vittoria non è la prova che l’Argentina crede nel neoliberismo: è la prova che non riesce più a immaginare un’alternativa.

Nono ma scrivilo chiaro e tomdo
Si parla di ingerenza quando si tratta della Russia, il resto boh spariscono tutti
 
Nono ma scrivilo chiaro e tomdo
Si parla di ingerenza quando si tratta della Russia, il resto boh spariscono tutti
Ma non solo quello.
Ad esempio la smentita dei sondaggi in alcuni contesti ha rappresentato la "prova" di interferenze o brogli, in questo caso invece è solo una grande vittoria.
 
Milei lo voterei pure... se solo non fosse liberale, liberista, libertario e libertariano. :rickds:
 
Come volevasi dimostrare, dei nazisti non bisogna mai fidarsi, chissa' come mai hamas non voglia disarmarsi non fidandosi di vicini cosi' affidabili :bip:
 
Hamas in Venezuela: la scrofa del popolo sa cose :rickds:

 
Gli italiani non riescono a togliersi l'amore per la dittatura: da israele al Venezuela, molti mostrano una forte simpatia per le dittature più svariate. Resto con la speranza (per il Venezuela più concreta) di vederli delusi e vedere i loro beniamini sotto la fredda terra, come se ne sono visti tanti nel tempo
 
Si preparano i doppi salti carpiati degli "esperti " per conciliare l'essere pro Maduro e nel contempo anti Putin.
 
Si preparano i doppi salti carpiati degli "esperti " per conciliare l'essere pro Maduro e nel contempo anti Putin.
A me fanno più ridere quelli di chi dice che con Ucraina e Russia dovremmo farci gli affari nostri e poi stanno a sindacare su roba che accade dall'altra parte del pianeta
 
Gli italiani non riescono a togliersi l'amore per la dittatura: da israele al Venezuela, molti mostrano una forte simpatia per le dittature più svariate. Resto con la speranza (per il Venezuela più concreta) di vederli delusi e vedere i loro beniamini sotto la fredda terra, come se ne sono visti tanti nel tempo
Maduro fa meglio a scappare dai suoi amichetti dittatori russi o cinesi o lo ritroveranno seppellito sotto le macerie
 
“Perché i soldi per ricostruire Gaza non li mette Israele?”: giornalista italiano perde lavoro dopo la domanda https://share.google/gwsu7uQccubFusEwn


Avete sentito della proposta di legge sulla pena di morte per terrorismo in Israele in discussione alla Knesset?
È esilarante.
Innanzitutto è specificato che riguarderebbe solo cittadini stranieri che ammazzino cittadini israeliani per motivi razziali in quanto ebrei e non si applicherebbe in alcun modo a cittadini israeliani.
Per dire, ad esempio se un israeliano uccidesse per gli stessi motivi un palestinese la cosa non si applicherebbe in alcun modo.
Questo sarebbe un Paese democratico? :rickds:

Anche Netanyahu è "favorevole alla pena di morte per i terroristi". Cioè per chiunque uccida un "israeliano per motivi razziali" | L'Espresso https://share.google/pe18AC1EaZHGd9axM

Israele, arrestata procuratrice militare: autorizzò la diffusione di un video di abusi IDF su palestinesi https://www.ilfattoquotidiano.it/20...ilitare-video-abusi-palestinesi-news/8182452/
[automerge]1762359136[/automerge]
Gli italiani non riescono a togliersi l'amore per la dittatura: da israele al Venezuela, molti mostrano una forte simpatia per le dittature più svariate. Resto con la speranza (per il Venezuela più concreta) di vederli delusi e vedere i loro beniamini sotto la fredda terra, come se ne sono visti tanti nel tempo

Siamo alleati di dittatori, lo scopo degli americani in giro per il mondo è avere semplicemente dittatori asserviti, non certo portare la democrazia, anzi ne hanno rovesciate n sacco di democrazie elette soprattutto in Sud America, dove hanno messo al potere dei pazzi criminali.
 
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