PS5 Ghost of Yōtei | ESPANSIONE E MODALITA' ROGUE AD OTTOBRE!

  • Autore discussione Autore discussione Hell
  • Data d'inizio Data d'inizio
Parto dicendo che per me Tsushima è il secondo first Sony più sopravvalutato degli ultimi anni, dopo quell’accozzaglia di idee che è Horizon. L’ho giocato e mi ha ammorbato i coglioni per tutto il tempo con tutto il dramma di Jin, un OW che andava bene nel 1999, tutto sorretto da una direzione artistica ECCELLENTE che ti aiutava a sopportare certe lagne per 15/20 orette, poi nemmeno quello. Eppure l’ho finito, perché la rappresentazione idilliaca e onirica del Giappone targato SP è encomiabile, e nonostante tutto il CS diverte.

Ho iniziato Yōtei con aspettative non basse, di più, e le prime 8 orette sono state un dramma. Ne parlavo in privato con alcuni utenti perché - detto francamente - non volevo rotture di palle da alcuni utenti noti. Ne parlavo MOLTO duramente. Temevo un MOTS costruito nel modo più sbagliato, e proprio le prime ore stavano cementando sempre di più quelle paure. Le solite taglie, secondarie brevi e poco pungenti, altari, volpi e quel fantasma della solita check-list che iniziava sempre più a diventare concreto. Poi boh, poi a un certo punto il gioco fa click. A un certo punto decide di smettere di bombardarti con attività che sembrano condividere ancor di più il carattere ripetitivo di Tsushima, per aiutarti a capire in che modo vivere l’OW di Yōtei; perché sì, dopo Atsu è proprio l’OW il fiore all’occhiello della produzione.

Resta un MOTS? Yes, il gioco quello è, solo che lavorare sull’OW stravolge tanto il tuo rapportarti a esso. E ora capisco perché ER non mi è mai venuto a noia: allo stesso modo Yōtei ti dà modo di sentirti premiato ogni venti minuti per qualcosa che trovi/scopri. L’idea di mettermi su un OW classico distrugge l’entusiasmo perché se so che ho due ore serali, non voglio “sprecarle” sapendo di dover avere a che fare con attività da completista. E quindi droppo contenuti secondari e vado di main. Eppure qui mi sono sentito in una di quelle vecchie serie tv anni 2008 dove sì, avevi le puntate filler (side quest) ma le guardavi con gusto perché tutto faceva brodo per l’approfondimento dei personaggi. E il fatto che non si vada a cliccare continua partita col pensiero del “mah, oggi mi faccio le side quest a destra della mappa” è ancora più sensato, perché è tutto organico e la main te la costruisci tu passo passo senza l’ansia di avere le liste infinite da completare, con buona pace delle volpi, altari e collezionabili che ho del tutto ignorato, quando possibile.

L’esplorazione del gioco viene premiata in modo brillante, solo che lo fa capire dopo ore. Non ti ritrovi accampamenti da sgombrare, ma frammenti della vita di Atsu che danno carattere a una main che altrimenti ne uscirebbe mozzata, con una protagonista che NON vive solo di vendetta, ma di PTSD.
Ezo esiste per raccontarti di Atsu e farti affezionare al personaggio, e non tanto per un “mah, andiamo a sinistra della mappa per avere l’ennesimo incarico”

La nota “dolente” è che queste cose succedono molto frequentemente. La frequenza degli eventi non è ben dosata come in RDR2, quindi magari a volte ti senti quasi soverchiato perché ogni 300 metri parte un evento che ti impedisce di andare avanti con la main. Eppure non ti dispiace, perché hai sempre la sensazione di star andando avanti, pur con una main stoppata da ore e ore.

La sensazione è quella di avere avuto il figlio illegittimo di RDR2 e TW3: RDR2 per la costruzione del mondo, TW3 per le side variegate. Solo che non raggiunge mai l’eccellenza dei due e la scrittura rimane banale. È tutto…banale, in verità, ma non annoia. Per me questa cosa è davvero stranissima, visto che gli OW ora come ora mi fanno vomitare.

Tra l’altro quando parlo di scrittura banale delle side quest voglio sottolineare una cosa: non è che fa schifo, semplicemente non sorprende. È poco brillante. Prendi una side di TW3: lì molto spesso finivano instillando nel giocatore il dubbio etico e morale. Qui è tutto molto piatto, tutto molto bianco e nero e poco sfaccettato. Eppure sono contenuti secondari che ti colpiscono, perché nonostante il loro sapere di “già visto” sono cosucce che ti arrivano perché:

1. Leghi con Atsu e senti il suo dolore

2. La trovata della meccanica passato/presente fa il suo sporco dovere nel farti venire il magone da “sto giocando nei panni di una ragazza orfana”

E quindi non annoia perché riesce sempre a gratificarti, a ogni sessione.

Passiamo ad Atsu: signori, questa cristiana è l’incarnazione della figaggine. Il gioco fa di tutto per farti sentire lo Spettro, con un mondo che man mano sente e conosce i tuoi progressi, conosce il dolore di Atsu e la tramuta in paura negli NPC. Più ore passano, più emerge il trauma in queste piccolezze.
Perfino il meteo, che passa dal cielo limpido ai temporali più frequenti man mano che la vendetta la fa sprofondare in una strada di non ritorno.

Eppure il PTSD è sempre lì, presente, perché Yōtei non vuole essere un TLOU2 dei poveri, ma una semplice storia intimista dove il worldbuilding di Tsushima qui non trova spazio: le guerre sono presenti, ma ad Atsu importa solo di sé stessa e dell’infanzia rubata. È tutto più “piccolo” e funzionale allo sviluppo di una protagonista che mi ha genuinamente sorpreso, nonostante mi avesse lasciato molto tiepido per le prime 10 orette.

Il vero difetto, imho, è la regia. Una regia che decide di essere molto (ragazzi, molto) presente nei momenti topici del racconto, per poi affidarsi a inquadrature statiche e monotone per un buon 50% del racconto. È qui che i valori produttivi scricchiolano, mostrando il fianco più e più volte. Per me questa cosa è stata molto grave per tutto il primo terzo di gioco, ma nel momento in cui la main decide di prendere il via (perché lo fa, e lo fa bene) chiudi un occhio perché il tutto diventa piacevole, scorrevole ma soprattutto immersivo. Inizi a sentirti Atsu, inizi a sentire i suoi dubbi e la sua rabbia. Inizi a voler trovare il prima possibile i Sei.

Manca di profondità? Assolutamente sì, soprattutto un villain che sta quasi sempre sullo sfondo fino all’ultimo terzo, ma man mano che si avanza si realizza che i Sei e Saito non sono il focus del gioco, ma capire perché Atsu abbia trovato la volontà di sopravvivere, e tutto questo lo si scopre soltanto grazie ai contenuti secondari.

Per me il finale racchiude tutto questo. Avrei voluto un ultimo atto più lungo, magari, ma racchiude tutto questo e lo fa sì con semplicità, ma senza scadere nell’ingenuità di una scrittura che all’inizio sembrava voler far di tutto per esserlo.

P.S - Il CS è…lol. Gli scontri sono sempre goduriosi perché fanno davvero sentire la lama che affonda nelle carni, però dopo 30 ore mi era già venuto a noia divertendomi molto, molto di più quando Yōtei diventava Uncharted 4 (ha molte più scalate di Tsushima). Lo stealth peggiorato, se non quasi inesistente. È ovviamente godibile, ma perfino uno Shadows dà tantissimi approcci diversi, una Naoe con una mobilità da applausi, un parkour che vabbè lo san fare solo gli AC e uno stealth davvero ma davvero ottimo, con un altrettanto ottima interazione ambientale. Qui è tutto fermo, tolto l’ambiente. È tutto statico. Tutto, inclusi gli NPC. Qui veramente pessimo, soprattutto quando ti ritrovi tutto quel ben di Dio aka natura in movimento.

Ma insomma, mi conoscete: a me del gameplay vero e proprio frega cazzi, sono più da narrativa e costruzione del mondo. E per me lì si meritano elogi.

Yōtei >>> Tsushima, in scioltezza.

Atsu >>>>>>>>>>>>>>> Jin, senza dubbio.

Mi rompo il cazzo a dare voti, ma un 8.5 per me ci sta tutto. Non di più, e magari qualcosina in meno avrebbe anche senso, ma a me ha emozionato in più punti e quel 0.5 se lo merita.

Una buona volta che Sony fa qualcosa di decente, qui dentro si è più freddi. Esce quella merda targata Guerrilla e ninokane stava in brodo di giuggiole. Quindi il mio amore non è un fanboy, semplicemente di videogiochi ne capisce quanto un vegano ne capisce di carne.
 
Ultima modifica:
Aggiungo: nel finale è da animali non emozionarsi per
l’abbraccio di Atsu a sé stessa, chiedendo scusa a sé stessa, per poi avere l’inquadratura su Kiku che in un certo senso ne rappresenta l’infanzia e il seme della stessa passato a lei.

Per me significa proprio non aver compreso Atsu, ma francamente sti gran cazzi. Detto questo, è stato un piacere. Entrerò qui dentro tra 5 anni perché già immagino le solite lagne - le stesse che mi dava Tsushima per tutte le sue ore - e non è assolutamente nel mio interesse farmi il sangue amaro per un videogioco. :segnormechico:

EDIT: Siriodorione anche quello è un momento topico.
Jubei nel finale cambia idea perché per 16 anni ha vissuto nella colpa e nella vergogna dell’aver abbandonato sua sorella. Quello è il momento del riscatto, il non lasciarla sola una seconda volta.

Tra tutte le cose che gli si possono dire, il finale - così come le scelte fatte - non è banale. O meglio: magari sì, ma coerente. Sono tutti personaggi mossi da qualcosa, e tutti mossi da sentimenti deleteri. È un finale “sporco”
 
Riassunto delle ultime pagine per chi ci legge

hq720.jpg
 
Parto dicendo che per me Tsushima è il secondo first Sony più sopravvalutato degli ultimi anni, dopo quell’accozzaglia di idee che è Horizon. L’ho giocato e mi ha ammorbato i coglioni per tutto il tempo con tutto il dramma di Jin, un OW che andava bene nel 1999, tutto sorretto da una direzione artistica ECCELLENTE che ti aiutava a sopportare certe lagne per 15/20 orette, poi nemmeno quello. Eppure l’ho finito, perché la rappresentazione idilliaca e onirica del Giappone targato SP è encomiabile, e nonostante tutto il CS diverte.

Ho iniziato Yōtei con aspettative non basse, di più, e le prime 8 orette sono state un dramma. Ne parlavo in privato con alcuni utenti perché - detto francamente - non volevo rotture di palle da alcuni utenti noti. Ne parlavo MOLTO duramente. Temevo un MOTS costruito nel modo più sbagliato, e proprio le prime ore stavano cementando sempre di più quelle paure. Le solite taglie, secondarie brevi e poco pungenti, altari, volpi e quel fantasma della solita check-list che iniziava sempre più a diventare concreto. Poi boh, poi a un certo punto il gioco fa click. A un certo punto decide di smettere di bombardarti con attività che sembrano condividere ancor di più il carattere ripetitivo di Tsushima, per aiutarti a capire in che modo vivere l’OW di Yōtei; perché sì, dopo Atsu è proprio l’OW il fiore all’occhiello della produzione.

Resta un MOTS? Yes, il gioco quello è, solo che lavorare sull’OW stravolge tanto il tuo rapportarti a esso. E ora capisco perché ER non mi è mai venuto a noia: allo stesso modo Yōtei ti dà modo di sentirti premiato ogni venti minuti per qualcosa che trovi/scopri. L’idea di mettermi su un OW classico distrugge l’entusiasmo perché se so che ho due ore serali, non voglio “sprecarle” sapendo di dover avere a che fare con attività da completista. E quindi droppo contenuti secondari e vado di main. Eppure qui mi sono sentito in una di quelle vecchie serie tv anni 2008 dove sì, avevi le puntate filler (side quest) ma le guardavi con gusto perché tutto faceva brodo per l’approfondimento dei personaggi. E il fatto che non si vada a cliccare continua partita col pensiero del “mah, oggi mi faccio le side quest a destra della mappa” è ancora più sensato, perché è tutto organico e la main te la costruisci tu passo passo senza l’ansia di avere le liste infinite da completare, con buona pace delle volpi, altari e collezionabili che ho del tutto ignorato, quando possibile.

L’esplorazione del gioco viene premiata in modo brillante, solo che lo fa capire dopo ore. Non ti ritrovi accampamenti da sgombrare, ma frammenti della vita di Atsu che danno carattere a una main che altrimenti ne uscirebbe mozzata, con una protagonista che NON vive solo di vendetta, ma di PTSD.
Ezo esiste per raccontarti di Atsu e farti affezionare al personaggio, e non tanto per un “mah, andiamo a sinistra della mappa per avere l’ennesimo incarico”

La nota “dolente” è che queste cose succedono molto frequentemente. La frequenza degli eventi non è ben dosata come in RDR2, quindi magari a volte ti senti quasi soverchiato perché ogni 300 metri parte un evento che ti impedisce di andare avanti con la main. Eppure non ti dispiace, perché hai sempre la sensazione di star andando avanti, pur con una main stoppata da ore e ore.

La sensazione è quella di avere avuto il figlio illegittimo di RDR2 e TW3: RDR2 per la costruzione del mondo, TW3 per le side variegate. Solo che non raggiunge mai l’eccellenza dei due e la scrittura rimane banale. È tutto…banale, in verità, ma non annoia. Per me questa cosa è davvero stranissima, visto che gli OW ora come ora mi fanno vomitare.

Tra l’altro quando parlo di scrittura banale delle side quest voglio sottolineare una cosa: non è che fa schifo, semplicemente non sorprende. È poco brillante. Prendi una side di TW3: lì molto spesso finivano instillando nel giocatore il dubbio etico e morale. Qui è tutto molto piatto, tutto molto bianco e nero e poco sfaccettato. Eppure sono contenuti secondari che ti colpiscono, perché nonostante il loro sapere di “già visto” sono cosucce che ti arrivano perché:

1. Leghi con Atsu e senti il suo dolore

2. La trovata della meccanica passato/presente fa il suo sporco dovere nel farti venire il magone da “sto giocando nei panni di una ragazza orfana”

E quindi non annoia perché riesce sempre a gratificarti, a ogni sessione.

Passiamo ad Atsu: signori, questa cristiana è l’incarnazione della figaggine. Il gioco fa di tutto per farti sentire lo Spettro, con un mondo che man mano sente e conosce i tuoi progressi, conosce il dolore di Atsu e la tramuta in paura negli NPC. Più ore passano, più emerge il trauma in queste piccolezze.
Perfino il meteo, che passa dal cielo limpido ai temporali più frequenti man mano che la vendetta la fa sprofondare in una strada di non ritorno.

Eppure il PTSD è sempre lì, presente, perché Yōtei non vuole essere un TLOU2 dei poveri, ma una semplice storia intimista dove il worldbuilding di Tsushima qui non trova spazio: le guerre sono presenti, ma ad Atsu importa solo di sé stessa e dell’infanzia rubata. È tutto più “piccolo” e funzionale allo sviluppo di una protagonista che mi ha genuinamente sorpreso, nonostante mi avesse lasciato molto tiepido per le prime 10 orette.

Il vero difetto, imho, è la regia. Una regia che decide di essere molto (ragazzi, molto) presente nei momenti topici del racconto, per poi affidarsi a inquadrature statiche e monotone per un buon 50% del racconto. È qui che i valori produttivi scricchiolano, mostrando il fianco più e più volte. Per me questa cosa è stata molto grave per tutto il primo terzo di gioco, ma nel momento in cui la main decide di prendere il via (perché lo fa, e lo fa bene) chiudi un occhio perché il tutto diventa piacevole, scorrevole ma soprattutto immersivo. Inizi a sentirti Atsu, inizi a sentire i suoi dubbi e la sua rabbia. Inizi a voler trovare il prima possibile i Sei.

Manca di profondità? Assolutamente sì, soprattutto un villain che sta quasi sempre sullo sfondo fino all’ultimo terzo, ma man mano che si avanza si realizza che i Sei e Saito non sono il focus del gioco, ma capire perché Atsu abbia trovato la volontà di sopravvivere, e tutto questo lo si scopre soltanto grazie ai contenuti secondari.

Per me il finale racchiude tutto questo. Avrei voluto un ultimo atto più lungo, magari, ma racchiude tutto questo e lo fa sì con semplicità, ma senza scadere nell’ingenuità di una scrittura che all’inizio sembrava voler far di tutto per esserlo.

P.S - Il CS è…lol. Gli scontri sono sempre goduriosi perché fanno davvero sentire la lama che affonda nelle carni, però dopo 30 ore mi era già venuto a noia divertendomi molto, molto di più quando Yōtei diventava Uncharted 4 (ha molte più scalate di Tsushima). Lo stealth peggiorato, se non quasi inesistente. È ovviamente godibile, ma perfino uno Shadows dà tantissimi approcci diversi, una Naoe con una mobilità da applausi, un parkour che vabbè lo san fare solo gli AC e uno stealth davvero ma davvero ottimo, con un altrettanto ottima interazione ambientale. Qui è tutto fermo, tolto l’ambiente. È tutto statico. Tutto, inclusi gli NPC. Qui veramente pessimo, soprattutto quando ti ritrovi tutto quel ben di Dio aka natura in movimento.

Ma insomma, mi conoscete: a me del gameplay vero e proprio frega cazzi, sono più da narrativa e costruzione del mondo. E per me lì si meritano elogi.

Yōtei >>> Tsushima, in scioltezza.

Atsu >>>>>>>>>>>>>>> Jin, senza dubbio.

Mi rompo il cazzo a dare voti, ma un 8.5 per me ci sta tutto. Non di più, e magari qualcosina in meno avrebbe anche senso, ma a me ha emozionato in più punti e quel 0.5 se lo merita.

Una buona volta che Sony fa qualcosa di decente, qui dentro si è più freddi. Esce quella merda targata Guerrilla e ninokane stava in brodo di giuggiole. Quindi il mio amore non è un fanboy, semplicemente di videogiochi ne capisce quanto un vegano ne capisce di carne.
Senti, intanto calmati
 
Aggiungo: nel finale è da animali non emozionarsi per
l’abbraccio di Atsu a sé stessa, chiedendo scusa a sé stessa, per poi avere l’inquadratura su Kiku che in un certo senso ne rappresenta l’infanzia e il seme della stessa passato a lei.

Per me significa proprio non aver compreso Atsu, ma francamente sti gran cazzi. Detto questo, è stato un piacere. Entrerò qui dentro tra 5 anni perché già immagino le solite lagne - le stesse che mi dava Tsushima per tutte le sue ore - e non è assolutamente nel mio interesse farmi il sangue amaro per un videogioco. :segnormechico:

EDIT: Siriodorione anche quello è un momento topico.
Jubei nel finale cambia idea perché per 16 anni ha vissuto nella colpa e nella vergogna dell’aver abbandonato sua sorella. Quello è il momento del riscatto, il non lasciarla sola una seconda volta.

Tra tutte le cose che gli si possono dire, il finale - così come le scelte fatte - non è banale. O meglio: magari sì, ma coerente. Sono tutti personaggi mossi da qualcosa, e tutti mossi da sentimenti deleteri. È un finale “sporco”
no non è da animali nn emozionarsi è da patetici farlo semmai
visto che questo abbraccio prima è supportato da un racconto piatto e dialoghi ancora peggio, una roba di un generico che và bene per spegnere cuore e cervelo visto che è scritto per piacere anche alla casalinga di voghera, non riconoscere questo è molto grave ma ormai amore ti conosciamo ogni gioco a tema jappone o proveniente dal jappone o con influenze jappe ti metti qua a fare papiri pieno di roba no sense, emossioni ecc.ecc. un classicone
 
E' la prima volta che ho lo stesso gusto per qualcosa di Nino. Almeno non sono solo, a me l'intera parte finale non è piaciuta perchè sapevo tutto ancor prima che tutto accadesse. Quindi scontato tutto. In più, spoiler pesanti:
Nino tu trovi normale che il fratello in brevissimo tempo accetta l'ex Kitsune tanto da incavolarsi come la toccano? :asd: Ma soprattutto: per parecchio cerca di far capire ad Atsu che la famiglia è più importate della vendetta e poi, dopo che fugge CON LA FIGLIA si fa ammazzare come un cretino per vendetta (anche Atsu è la sua famiglia eh, ma di fatto ha reso orfana la figlia) situazione difficile eh, ma potevano gestirla meglio.
A me non è solo una questione di scontatezza, ma di alcuni eventi per me scritti così così che hanno dato "problemi" da quel punto in poi.

Ps: non ho detto che è BRUTTO (the mentalist1 ) ho detto che non mi è piaciuto e per me è scritto male, ed è scontato. Rimane un ottimo titolo ma A ME è caduto sulla parte finale come storia. Poi che sia un gioco bello non l'ho mai negato, anzi :asd:
[automerge]1762343464[/automerge]

Ma dici a me? :asd: Purtroppo spesso sono uno dei primi a finire un gioco quindi capita che via via supero tutti e sono fra i primi a dare le mie considerazioni. Sarà capitato con Shilent Hill f per metà gioco che ho detto cose negative, poi ritrattanndone in parte (ci sta a mio modo di vedere se nell'wsperienza in corso sfugge qualche cosa) e qui ne ho sempre parlato bene a parte scalate e santuari (attività che non mi sono garbate) poi son stato uno dei primi a finirlo e ho scritto quello che ho scritto. Rimane un parere come tutti quelli che poi parlano giorni dopo :asd:
Comunque come dicevo sarà capitato due volte in anni...se con "dal solito" dicevi a me mi sembra un po' esagerato dai :bruniii:
Ma scherzi? Magari fossero tutti come te!
Sei uno dei miei preferiti da leggere perché il tuo obiettivo è giocare e poi venire a commentare.
Seguivo te e neme pure sul forum del sito arancione.
 
no non è da animali nn emozionarsi è da patetici farlo semmai
visto che questo abbraccio prima è supportato da un racconto piatto e dialoghi ancora peggio, una roba di un generico che và bene per spegnere cuore e cervelo visto che è scritto per piacere anche alla casalinga di voghera, non riconoscere questo è molto grave ma ormai amore ti conosciamo ogni gioco a tema jappone o proveniente dal jappone o con influenze jappe ti metti qua a fare papiri pieno di roba no sense, emossioni ecc.ecc. un classicone
Non hai la parola di Dio in bocca, accetta che altri possano pensarla in modo diverso.
[automerge]1762352141[/automerge]
E' la prima volta che ho lo stesso gusto per qualcosa di Nino. Almeno non sono solo, a me l'intera parte finale non è piaciuta perchè sapevo tutto ancor prima che tutto accadesse. Quindi scontato tutto. In più, spoiler pesanti:
Nino tu trovi normale che il fratello in brevissimo tempo accetta l'ex Kitsune tanto da incavolarsi come la toccano? :asd: Ma soprattutto: per parecchio cerca di far capire ad Atsu che la famiglia è più importate della vendetta e poi, dopo che fugge CON LA FIGLIA si fa ammazzare come un cretino per vendetta (anche Atsu è la sua famiglia eh, ma di fatto ha reso orfana la figlia) situazione difficile eh, ma potevano gestirla meglio.
A me non è solo una questione di scontatezza, ma di alcuni eventi per me scritti così così che hanno dato "problemi" da quel punto in poi.

Ps: non ho detto che è BRUTTO (the mentalist1 ) ho detto che non mi è piaciuto e per me è scritto male, ed è scontato. Rimane un ottimo titolo ma A ME è caduto sulla parte finale come storia. Poi che sia un gioco bello non l'ho mai negato, anzi :asd:
[automerge]1762343464[/automerge]

Ma dici a me? :asd: Purtroppo spesso sono uno dei primi a finire un gioco quindi capita che via via supero tutti e sono fra i primi a dare le mie considerazioni. Sarà capitato con Shilent Hill f per metà gioco che ho detto cose negative, poi ritrattanndone in parte (ci sta a mio modo di vedere se nell'wsperienza in corso sfugge qualche cosa) e qui ne ho sempre parlato bene a parte scalate e santuari (attività che non mi sono garbate) poi son stato uno dei primi a finirlo e ho scritto quello che ho scritto. Rimane un parere come tutti quelli che poi parlano giorni dopo :asd:
Comunque come dicevo sarà capitato due volte in anni...se con "dal solito" dicevi a me mi sembra un po' esagerato dai :bruniii:
No però aspetta:
passano giorni affinché Jubei accetti l'ex Kitsune ed alla fine si sacrifica per salvare la sorella e per liberarla dalla vendetta, mica per vendicarsi.
[automerge]1762352167[/automerge]
Sul PSN USA è tornato quarto, ottimo.
E si GODE TANTISSIMO!!!
 
Non hai la parola di Dio in bocca, accetta che altri possano pensarla in modo diverso.
Ma più che altro provenissero da bocche competenti allora ok, ne uscirebbe fuori un bel confronto. Ma parliamo di bocche che vedono E33 come un action adventure dalla storia all’acqua di rose piena di cliché e chissà cos’altro, ergo ‘nsomma, non partiamo benissimo con gli strumenti a propria disposizione per fare disamine.

Detto questo, accetto che altri possano pensarla in modo diverso. :tunak:
[automerge]1762352287[/automerge]
Sul PSN USA è tornato quarto, ottimo.
Ma…ma…ma…Atsu è brutta!!!111!! Boicottiamo!!!1!

DC03F0EE-2D0A-457D-84B1-51381332960D.jpeg
 
Ma scherzi? Magari fossero tutti come te!
Sei uno dei miei preferiti da leggere perché il tuo obiettivo è giocare e poi venire a commentare.
Seguivo te e neme pure sul forum del sito arancione.
leatylrs-friends.gif

[automerge]1762352558[/automerge]
Sì, per me sì. Tsushima prosciuga e fa iniziare Yōtei proprio col piede sbagliato.
Ma in che senso? Intendi se giocati di fila? Ma quello succede con giochi simili in certe cose, poi a prescindere spesso un OW dopo un OW (per quanto fatti bene) ti può portare a subire nel secondo qualcosa che non avresti avuto se non facevo il primo, o se aspettavi un po' :sisi:
 
Ma in che senso? Intendi se giocati di fila? Ma quello succede con giochi simili in certe cose, poi a prescindere spesso un OW dopo un OW (per quanto fatti bene) ti può portare a subire nel secondo qualcosa che non avresti avuto se non facevo il primo, o se aspettavi un po' :sisi:
Nel senso che personalmente quando un gioco mi fa schifo ma anche solo non piaciuto la saga e' bruciata...non riesco più a giocare nulla di quel brand...fosse anche 10 anni dopo..azzera le mie aspettative

Quindi aver giocato tsushima mi ha precluso yotei che da quello che leggo mi sarebbe piaciuto enormemente di più perché elimina buona parte di cio che ho odiato nel primo e inoltre ha superato indenne anche la fase post hype da lancio del forum dove pure la merda sembra un grande gioco...i commenti vanno letti bene dopo almeno 1 mesetto dal lancio per avere pareri a freddo
 
Ma più che altro provenissero da bocche competenti allora ok, ne uscirebbe fuori un bel confronto. Ma parliamo di bocche che vedono E33 come un action adventure dalla storia all’acqua di rose piena di cliché e chissà cos’altro, ergo ‘nsomma, non partiamo benissimo con gli strumenti a propria disposizione per fare disamine.

Detto questo, accetto che altri possano pensarla in modo diverso. :tunak:
[automerge]1762352287[/automerge]

Ma…ma…ma…Atsu è brutta!!!111!! Boicottiamo!!!1!

Visualizza allegato 23523
Però ha un bel panettone :sisi:
 
Non hai la parola di Dio in bocca, accetta che altri possano pensarla in modo diverso.
[automerge]1762352141[/automerge]

No però aspetta:
passano giorni affinché Jubei accetti l'ex Kitsune ed alla fine si sacrifica per salvare la sorella e per liberarla dalla vendetta, mica per vendicarsi.
[automerge]1762352167[/automerge]

E si GODE TANTISSIMO!!!
Il problema e' che chi ha definito animali qualcuno dando giudizi come dio e' il tuo compagnetto di merende eh io ho solo risposto

A me yotei e' piaciuto ma direi che lato storia e scrittura sia bello per carità ci sta a chi piacciono i cinepanettoni quindi per carità alzo le mani
[automerge]1762354509[/automerge]
Ma più che altro provenissero da bocche competenti allora ok, ne uscirebbe fuori un bel confronto. Ma parliamo di bocche che vedono E33 come un action adventure dalla storia all’acqua di rose piena di cliché e chissà cos’altro, ergo ‘nsomma, non partiamo benissimo con gli strumenti a propria disposizione per fare disamine.

Detto questo, accetto che altri possano pensarla in modo diverso. :tunak:
[automerge]1762352287[/automerge]

Ma…ma…ma…Atsu è brutta!!!111!! Boicottiamo!!!1!

Visualizza allegato 23523
E33 pure svacca alla grande lato scrittura, parte a razzo e finisce a cazzo

Ma ripeto se ti piace yotei sotto quell aspetto capisco che prob hai visto e letto poco nella vita ❤️ faccio tesoro ma già ripeto avevo questo sentore amen
[automerge]1762354898[/automerge]
Non hai la parola di Dio in bocca, accetta che altri possano pensarla in modo diverso.
[automerge]1762352141[/automerge]

No però aspetta:
passano giorni affinché Jubei accetti l'ex Kitsune ed alla fine si sacrifica per salvare la sorella e per liberarla dalla vendetta, mica per vendicarsi.
[automerge]1762352167[/automerge]

E si GODE TANTISSIMO!!!
[
Ma dai quella di jubei e la ktsune e' n altra roba gestita col deretano giustificare anche quello e' da fette di prosciutto negli occhi. Ma vogliamo parlare anche del villan senza il minimo background o spessore ? Vogliamo parlare dell ennesima figlia, nipote o clone a seconda che deve giustificare la classica rivalsa di una protagonista che all inizio cercava la morte? Per accontentare grandi e piccini? Vogliamo parlare del lupo e del messaggio dietro messo lì quasi solo per estetica senza un minimo discorso o metafora scritta o narrata? Booh eppure mi immagino che di giochi qui ne passate tanti e nn solo giochi.
 
Ultima modifica:
Nel senso che personalmente quando un gioco mi fa schifo ma anche solo non piaciuto la saga e' bruciata...non riesco più a giocare nulla di quel brand...fosse anche 10 anni dopo..azzera le mie aspettative

Quindi aver giocato tsushima mi ha precluso yotei che da quello che leggo mi sarebbe piaciuto enormemente di più perché elimina buona parte di cio che ho odiato nel primo e inoltre ha superato indenne anche la fase post hype da lancio del forum dove pure la merda sembra un grande gioco...i commenti vanno letti bene dopo almeno 1 mesetto dal lancio per avere pareri a freddo
Ma se è meglio, perchè non giocarlo? :hmm: Così ti precludi ogni cosa che parte meno bene e poi migliora. Non ha senso.

Poi vabbè, sta cosa che dici da tempo sul "day one" vs "il mese dopo" la trovo strana. Non è che chi lo finisce prima poi passa un mese e cambia idea. Semplicemente c'è chi ci mette un mese a finirlo, o più, e accetti più le loro impressioni che quelle di chi è più veloce. O almeno non ricordo chissà quanti utenti che cambiano idea.
Poi se invece ti riferisci a pareri iniziali Vs pareri finali quello è anche normale.
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top