Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

Pubblicità
ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE

Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
Ma davvero la Russia vuole vincere delle guerre con la Nato in queste condizioni viste in Ucraina? Soldati e armi inadeguati, generali catturati e uccisi da dilettanti... Io non penso gli convenga. Non so perche Putin insista
Insiste perché sa di poterlo fare (minaccia nucleare) e perché ormai non si può più tornare indietro.
 
Ultima modifica:
beh parlano come nazisti, si comportano come nazisti, ragionano come nazisti, ora hanno pure un simbolo da sbandierare in stile nazista però non lo sono... si facciano chiamare come vogliano ma nella sostanza quello restano....sporchi nazisti.
175912210-22d603b9-f1c0-4e6a-be3a-990c1bd4b972.jpg


discorso-alla-nazione-di-putin-le-cose-da-sapere-sullo-stadio-luzniki-di-mosca1.jpg
 

:sisi:
 
Ma le altre tipe che tanto vogliono fare la guerra vadano al fronte no?
Cecilia Sala, la giornalista de Il Foglio a sinistra era un'inviata a Kiev eh, si è dovuta nascondere in rifugi improvvisati (per esempio in un parcheggio) e al fronte c'è pure stata a differenza di me e te. Per dire.

 
Cecilia Sala, la giornalista de Il Foglio a sinistra era un'inviata a Kiev eh, si è dovuta nascondere in rifugi improvvisati (per esempio in un parcheggio) e al fronte c'è pure stata a differenza di me e te. Per dire.




Ragione in più per cui dovrebbe spingere per la mediazione e non per le bombe. PeR dIrE
 
Orsini viene invitato esattamente per quel motivo, e lui è ben felice di prestarsi e cercare di uscire dal suo pozzo di mediocrità.
ti dirò, a me fa piacere lo invitino e ho trovato scorretta la presa di posizione nei suoi confronti della LUISS. Anche perché è il miglior modo per depotenziare le sue bislacche opinioni. Se sostiene che Russia e Occidente siano la stessa cosa, saltando a piè pari le enormi differenze valoriali e democratiche tra i due ordini politici portati avanti da entrambe le parti, e lo fa in prima serata davanti a milioni di spettatori, rappresenta già un ossimoro di per sé con ciò che sostiene. Qui gli è concesso qualcosa che, a parti invertite, in Russia non potrebbe nemmeno lontanamente sperare. Le sue idee sono fallaci su un piano ontologico così.
Così come può sostenere quanto desidera le tesi del "lebensraum" in salsa russa, anche se si affanna con tanti giri di parole e supercazzole ad allontanarsi dal concetto di spazio vitale, ma alla fine le sue tesi sono le stesse dei giustificazionisti di destra nelle democrazie anglosassoni che all'epoca lasciarono che Hitler prendesse fiducia nel suo piano di riorganizzazione degli equilibri e delle frontiere europee. E considerando quello che va dicendo in giro Dugin, la cosa è più concreta che mai. Si spera che questa volta la storia sia maestra.
 
ti dirò, a me fa piacere lo invitino e ho trovato scorretta la presa di posizione nei suoi confronti della LUISS. Anche perché è il miglior modo per depotenziare le sue bislacche opinioni. Se sostiene che Russia e Occidente siano la stessa cosa, saltando a piè pari le enormi differenze valoriali e democratiche tra i due ordini politici portati avanti da entrambe le parti, e lo fa in prima serata davanti a milioni di spettatori, rappresenta già un ossimoro di per sé con ciò che sostiene. Qui gli è concesso qualcosa che, a parti invertite, in Russia non potrebbe nemmeno lontanamente sperare. Le sue idee sono fallaci su un piano ontologico così.
Così come può sostenere quanto desidera le tesi del "lebensraum" in salsa russa, anche se si affanna con tanti giri di parole e supercazzole ad allontanarsi dal concetto di spazio vitale, ma alla fine le sue tesi sono le stesse dei giustificazionisti di destra nelle democrazie anglosassoni che all'epoca lasciarono che Hitler prendesse fiducia nel suo piano di riorganizzazione degli equilibri e delle frontiere europee. E considerando quello che va dicendo in giro Dugin, la cosa è più concreta che mai. Si spera che questa volta la storia sia maestra.
Certo che è scorretto, così come è vomitevole l'attacco che ha subito da Gramellini (LOL) e company. La LUISS poi, l'università azienda per antonomasia assieme alla Bocconi, è veramente di un'incoerenza unica, dato che è sempre andato in giro a sparare vaccate e a farsi ridere dietro, cosa che non è mai stata un problema sino al mese scorso :asd:
Ma ripeto, lui è ben felice perchè ha costruito una carriera attorno a questo personaggio.
 
Ma ti rendi conto che stai paragonando due epoche, contesti, momenti geopolitici completamenti diversi?

Ogni studio politologico si fonda su una comparazione, non essendo le scienze sociali di matrice fisicalista e dunque non potendo appoggiarsi su presupposti empirici di causalità.
Il raffronto è indispensabile proprio su un piano prettamente epistemico del fenomeno.
Partiamo pure da un approccio avalutativo, quindi senza prendere in considerazione la portata ideologica del raffronto con il nazismo: su un piano squisitamente politologico i due modus operandi sono molto simili e Putin ha sicuramente preso Hitler come propria fonte di ispirazione strategica (ripeto, ne sto parlando su un piano avalutativo perché poi la portata etica e morale di ciò è lasciata a ciascuno di noi). Innanzitutto ha rafforzato il fronte interno, garantendosi una gestione del potere pressoché assoluta tramite azioni di censura, insabbiamento e repressione di ogni forma di opposizione. Contestualmente ha cominciato un'opera di agiografia del passato, con una esaltazione del ruolo egemonico panslavo ai tempi dell'URSS, andando persino a richiedere la modifica dei libri di storia in chiave migliorativa. Diciamo che non ha chiamato il suo governo Secondo Reich per evitare l'eco nazista ma la dinamica di continuità tra gloria del passato e rinascimento moderno è la stessa. Ha poi tentato di alimentare un certo grado di approvazione sulla sua figura e sul suo governo nelle sacche di populismo/sovranismo nei paesi Occidentali, anche con finanziamenti illeciti. In Italia ne sappiamo qualcosa e ne sapremmo di più se i magistrati russi, non certo paradigma di effettiva separazione dei poteri, concedessero le rogatorie internazionali alle indagini.
Il tutto ovviamente a condizione di riuscire, come ha fatto, a modificare la Costituzione per governare nei decenni.
Con un fronte interno così solido, ha potuto nel tempo alimentare politiche di espansione di politica estera, dalla Georgia ad oggi, facendo leva sul concetto di "lebensraum", tipico di ogni autarchia nazionalista, là dove si deve identificare un nemico che, vero o presunto poco importa, minaccia l'esistenza della nazione stessa e che per il solo fatto che esista implica il raggiungimento di un'espansione territoriale come viatico ad una forma di difesa in proiezione futura.

Vedi, questo è in realtà un conflitto fortemente novecentesco, lo è nelle dinamiche, nei protagonisti, nelle modalità e nelle conseguenze. E' il risveglio dall'illusione del presupposto di termine della Storia di Fukuyama.
 


:hmm:
 

Concordo su tutta la linea.
 
Ultima modifica:
Un grande Orsini.


"Le persone in questo momento in Italia sono schierate come se ci fosse una partita di calcio, no ? Per cui tu, fai goal, esulti e tutto finisce lì."
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top