Questo report che proviene dall'USAF potrebbe esercitare un'ulteriore pressione sulla riluttanza dell'amministrazione Biden, pressione che si aggiunge a quella di alcuni Stati europei che hanno manifestato l'intenzione di formare una coalizione e a quella bipartisan di un gruppo di membri del Congresso, oltre alle voci militari (statunitensi e non) e alla pressione ucraina.
Despite these drawbacks, the report concludes that “given the current skill set demonstrated by the Ukrainian Air Force pilots... four months is a realistic training timeline.”
Mi sembra di avere un flashback del "gioco" delle posture sugli MBT, in cui da una parte c'era la Germania che si diceva pronta a dare l'autorizzazione e dall'altra la Polonia che esprimeva la volontà di cederli all'Ucraina ma senza inviare richiesta formale alla Germania. Però alla fine gli MBT si sono sbloccati.
Comunque lo scorso luglio un emendamento che avrebbe consentito l'addestramento di piloti ucraini su velivoli statunitensi era stato incluso alla Camera, ma evidentemente durante l'iter non è sopravvissuto nella conversione finale del NDAA 2023 firmata a dicembre.
The House approved $100 million in funding to train Ukrainian pilots to use U.S. aircraft as part of the National Defense Authorization Act it passed 329-101 this week.
www.defensenews.com
Congress moved closer to funding Ukrainian fighter pilots to train on F-16s, but hurdles remain over fears about escalation with Russia.
www.airandspaceforces.com
Gli ucraini sostengono di avere bisogno dei jet occidentali per colmare un gap di difesa aerea di cui altri sistemi non sono capaci. E' riportato da CNN che i missili che colpiscono gli obiettivi civili nelle città ucraine vengono lanciati anche da jet russi che restano dietro le linee difensive nemiche. Inoltre, sostengono, servirebbero ugualmente per abbattere con più efficacia i droni largamente usati in queste serie di attacchi terroristici, oltre al supporto in ipotetiche operazioni di contrattacco e controffensiva.
“A series of air attacks on Kyiv, unprecedented in their power, intensity and variety, continues,” said Serhii Popko, head of Kyiv’s civil and military administration.
Without the jets, Ukraine is having to improvise, officials say. Defense officials and congressional staffers told CNN that Ukrainian troops have in recent weeks used the US-made Patriot air defense system to shoot down at least one faraway Russian fighter jet. The Russian jets have largely been staying behind Russian defensive lines, making them difficult for Ukraine to target with shorter-range systems like NASAMs.
The Russian planes the Patriot targeted were on a bombing run to fire missiles against Ukrainian targets, US officials said, which Russia has been doing throughout the past year to maximize civilian casualties.
The officials said the Ukrainians were responsible for making their own firing decisions once the west provided the Patriot systems, noting it is up to the Ukrainians when and how to engage the Patriots to protect their people.
Sophisticated fighter jets would make it easier for Ukraine to target the Russian planes, some congressional staffers argue, without having to expend expensive Patriot munitions that were made to intercept ballistic missiles.
Some US officials are skeptical of that argument, however, and note that Russia has extensive anti-aircraft systems that could easily shoot down the F-16s. Ukraine has not been conducting many air missions with the fighter planes it already has for precisely that reason, officials have said.
E per farsi un'idea:
Considerando tutto ciò che ha già fatto la Russia sinora e ciò che l'Ucraina già possiede, l'argument dell'escalation mi sembra senza senso. Sempre sul piano cinico, cioè provando ad immaginare motivazioni/pretesti addotti dagli americani, resterebbero i supposti timori relativi al reverse engineering e... come discorso ancor più cinico e terribile (economico), quello sulla performance? Spostandomi invece sul piano tecnico, per esempio adattabilità degli F-16 alle caratteristiche e alle condizioni delle piste ucraine, ho letto qualcosa ma non so molto.
Eh ma sono gli ucraini a decidere come e
se continuare la guerra, se negoziare o meno......
Il grassetto basato sulla riga del NYT implica che per te fornire gli F-16 a Kyiv porrebbe - o contribuirebbe a porre - fine alla guerra. Eppure eri contrario all'invio di armi da parte dei Paesi che supportano militarmente l'Ucraina. Hai cambiato idea? Oppure non dovresti approvare il fatto che in base alla tua concezione di "escalation" gli americani sui jet finora non si siano comportati da "guerrafondai"? E' autocontradditorio. O sto fraintendendo? Accanto al fatto che non consideri che se gli ucraini venissero costretti a ridurre progressivamente la propria capacità militare, non è che di riflesso automatico i russi smetterebbero all'istante di attaccare e invadere, sia a giudicare da una quantità voluminosa di dichiarazioni pubbliche rilasciate finora (aggiornata alle più recenti) sia perché sarebbero strategicamente ancor più spinti a voler prevalere con la forza, vedendo venir meno il supporto indispensabile agli aggrediti per non finire sotto occupazione totale e scioglimento dello Stato, e vedendo aumentare le proprie possibilità di cancellare l'Ucraina dalle mappe senza ostacoli diplomatici come quello, per loro, di doversi sedere ad un tavolo (come diceva Cecilia Sala rispondendo ad Orsini) con chi non considerano nemmeno un proprio interlocutore in quanto "Stato non esistente". Questa è una tesi con la quale non puoi ignorare il confronto.
Mi sembra che continuino a non esserti chiari questi concetti:
The Prime Minister is working with partners in the G7, NATO and beyond to provide Ukraine with the kind of assurances and capabilities it needs to strengthen and guard its long-term security beyond the end of the war – putting Ukraine in the strongest possible position to seek a fair and lasting peace.
In their talks, the Prime Minister will reiterate the importance the UK places on providing a total package of support to Ukraine to put them in the strongest possible position to secure a lasting peace for their country.
This means the military equipment we provide must be bolstered by training, by economic support, by biting sanctions against Putin’s regime and by long-term security assurances to ensure Ukraine’s sovereignty can never be breached in this way again.
President Zelenskyy has arrived in the UK this morning for discussions with the Prime Minister on Ukraine’s ongoing military resistance to Putin’s brutal invasion.
www.gov.uk
Esattamente come non accenni nemmeno al fatto che i russi possono decidere se gli ucraini debbano continuare "la guerra". Lo sai benissimo, ma se non sbaglio sei stato tu a dire "la Russia non è un problema mio" perché la tua idea consiste nel volere solo la tregua, non importa come e per quanto tempo (sono entrambi elementi di cui non ti curi), e nella tua idea il modo per ottenere questo tipo di tregua (che non chiamerei pace) il prima possibile è lasciare gli ucraini alla mercé dei russi e chi s'è visto s'è visto. Qualsiasi cosa succeda, lasciare tutto in mano all'invasore. Se i russi si ritirassero, gli ucraini smetterebbero di combattere. Se gli ucraini smettessero di combattere, vedi sopra. E non capisco cosa ti fa sentire autorizzato ad affermare che le atrocità dei russi e la resistenza degli ucraini cesserebbero sotto occupazione, o che la resa del governo ucraino significherebbe la fine degli scontri armati o una situazione non caotica. A me dall'Ucraina hanno risposto molto diversamente reagendo a questa eventualità/ad una prospettiva del genere.