Gavin'
Si alza al vento
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Mmm, per me non è tanto questione di "difficoltà" di esecuzione. I boss più difficili li ho trovati comunque fattibili, anche se alcune volte in decine di prove. Sentivo di potercela fare, prima o poi. Sentivo che il gioco mi stava sottoponendo ad una sfida complessa, ma assolutamente fattibile con la pratica.
Il gioco può anche essere il più difficile del mondo, ma se sento che la sfida è onesta, no problem.
Il vero problema di Silksong, per me, sono state le volte in cui ho dovuto letteralmente prendermi pause di giorni perché sentivo che "non era giusta" la sfida che mi proponevano.
Penso che nessuno abbia trovato divertente Groal, con un percorso infinito dalla panchina, pieno di sanguisughe tra l'altro, con un'arena piena di nemici fastidiosissimi.
Poi il boss in sé, non era neanche tutta sta forza della natura. L'avrò battuto in 6-7 try alla fine, come dite voi grazie agli oggetti. Però ci devi arrivare ad usare gli oggetti, devi avere le schegge, devi anche capire i pattern del nemico, devi sorbirti il percorso fastidiosissimo ogni volta che ricominci e un po' di tempo ci vuole. E quel tempo non saprei definirlo come "divertente" o esattamente bilanciato nell'economia dell'avventura.
Io non scadrei neanche nel discorso opposto del "git good". Va bene che la difficoltà è soggettiva, ma qua è anche artificiosa, e non va bene.
È stato veramente un rapporto d'amore pieno di altissimi, ma anche bassissimi questo gioco, ma come ho scritto nel post precedente, per me ne vale comunque la pena.
Il gioco può anche essere il più difficile del mondo, ma se sento che la sfida è onesta, no problem.
Il vero problema di Silksong, per me, sono state le volte in cui ho dovuto letteralmente prendermi pause di giorni perché sentivo che "non era giusta" la sfida che mi proponevano.
Penso che nessuno abbia trovato divertente Groal, con un percorso infinito dalla panchina, pieno di sanguisughe tra l'altro, con un'arena piena di nemici fastidiosissimi.
Poi il boss in sé, non era neanche tutta sta forza della natura. L'avrò battuto in 6-7 try alla fine, come dite voi grazie agli oggetti. Però ci devi arrivare ad usare gli oggetti, devi avere le schegge, devi anche capire i pattern del nemico, devi sorbirti il percorso fastidiosissimo ogni volta che ricominci e un po' di tempo ci vuole. E quel tempo non saprei definirlo come "divertente" o esattamente bilanciato nell'economia dell'avventura.
Io non scadrei neanche nel discorso opposto del "git good". Va bene che la difficoltà è soggettiva, ma qua è anche artificiosa, e non va bene.
È stato veramente un rapporto d'amore pieno di altissimi, ma anche bassissimi questo gioco, ma come ho scritto nel post precedente, per me ne vale comunque la pena.


