Ufficiale Il cavaliere oscuro - il ritorno

ufficiale
No dai metti che ci fanno un cinecomic vero come quello di Burton(quelli di Nolan li considero solamente grandissimi film d'azione ispirati a Batman)
Ma non scherziamo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
No dai metti che ci fanno un cinecomic vero come quello di Burton(quelli di Nolan li considero solamente grandissimi film d'azione ispirati a Batman)
Quelli di Burton non erano cinecomics, non insultiamolo per favore //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
fare ORA un film su batman con lo stile dei film di burton sarebbe un suicidio commerciale e pure una pessima scelta artistica.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Quelli di Burton non erano cinecomics, non insultiamolo per favore //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Concordo, i Batman di Burton sono osceni. IMHO.

Burton non sa chi è Batman e non sa nemmeno chi sono i suoi compagni, infatti ha fatto diventare Gordon un ciccione urlante al microfono, quando nel fumetto è un commissario con le palle cubiche.

Per non parlare del fatto che Batman, nei suoi film, è diventato un carnefice e ammazza a destra e a sinistra. Non mi esprimo sulla storia che è a dir poco ridicola e campata per aria.

L'unica cosa bella sono Gotham City e le musiche, il resto è da cestinare.

Per quanto mi riguarda i Batman di Nolan sono inarrivabili.

 
però alla fine i reboot sono proprio una pessima mossa. insomma le origini dei supereroi non sono una parte così importante. sicuramente queste hanno sempre ripercussioni sull'eroe (batman che non smette di pensare ai suoi genitori, o peter che ripensa sempre alla frase di suo zio), ma l'origine in sè è ben poca cosa, uno ci dedica 1/3 di film ed è apposto. ricominciare ancora una volta da capo risulta solo tedioso, soprattutto se non è giustificato. spider-man ha già più senso come reboot, visto che promette maggiore fedeltà al fumetto (gli spara ragnatele o la presenza di gwen, ad esempio), ma batman? begins è perfetto, abbiamo la tragedia, abbiamo l'allenamento, abbiamo TUTTO, e io non voglio rivedere le solite cose ancora una volta eddai.

tutto ciò mi irrita

 
fare ORA un film su batman con lo stile dei film di burton sarebbe un suicidio commerciale e pure una pessima scelta artistica.
Più che altro nessuno può fare un film à la Burton se non Burton stesso. E' impossibile per chiunque replicare Burton.

Ad oggi i cinecomics camp possono andare bene come andare male (vedi il flop di Lanterna verde e il successo stratosferico di Avengers), non è un fatto di stile quanto di marketing. Bisogna capire che la sostanza nei film non è mai determinante per il suo successo. Non conta il film, il film è irrilevante. Quello che determina il successo o il flop di una pellicola è sempre e solo il marketing, ovvero come il film viene venduto.

Purtroppo ad hollywood questo non l'hanno ancora capito e vendono i film ancora per quello che sono. Sbagliando.

 
però alla fine i reboot sono proprio una pessima mossa. insomma le origini dei supereroi non sono una parte così importante. sicuramente queste hanno sempre ripercussioni sull'eroe (batman che non smette di pensare ai suoi genitori, o peter che ripensa sempre alla frase di suo zio), ma l'origine in sè è ben poca cosa, uno ci dedica 1/3 di film ed è apposto. ricominciare ancora una volta da capo risulta solo tedioso, soprattutto se non è giustificato. spider-man ha già più senso come reboot, visto che promette maggiore fedeltà al fumetto (gli spara ragnatele o la presenza di gwen, ad esempio), ma batman? begins è perfetto, abbiamo la tragedia, abbiamo l'allenamento, abbiamo TUTTO, e io non voglio rivedere le solite cose ancora una volta eddai.
tutto ciò mi irrita
Quoto in toto.

Però come ha detto Darton vedrei di buon occhio solo un progetto serio come quello della Marvel.

 
la cosa più sensata sarebbe rebootare tutti film DC e farli alla maniera Marvel così da aprire la strada per la JL
La Justice League non è come gli Avengers. La Justice League è INFILMABILE.

 


---------- Post added at 16:43:00 ---------- Previous post was at 16:40:17 ----------

 




Concordo, i Batman di Burton sono osceni. IMHO.Burton non sa chi è Batman e non sa nemmeno chi sono i suoi compagni, infatti ha fatto diventare Gordon un ciccione urlante al microfono, quando nel fumetto è un commissario con le palle cubiche.

Per non parlare del fatto che Batman, nei suoi film, è diventato un carnefice e ammazza a destra e a sinistra. Non mi esprimo sulla storia che è a dir poco ridicola e campata per aria.

L'unica cosa bella sono Gotham City e le musiche, il resto è da cestinare.

Per quanto mi riguarda i Batman di Nolan sono inarrivabili.
Tre cose.

-I Batman di Burton hanno una dignità artistica che schiaccia senza pietà qualsiasi Batman Begins e qualsiasi Heat: Dark Knight

-Burton è un autore su tutt'un'altra galassia rispetto a Nolan. Stanno malissimo perfino nella stessa frase, Burton trascende Nolan, non si accontenta di superarlo.

-Dire che i Batman di Burton sono osceni ed apprezzare i Batman Nolaniani vuol dire innanzitutto essere caduti nella trappola di Nolan (che maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO) e in secondo luogo vuol dire non capire niente di cinema.

Punto.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Tre cose.
-I Batman di Burton hanno una dignità artistica che schiaccia senza pietà qualsiasi Batman Begins e qualsiasi Heat: Dark Knight

-Burton è un autore su tutt'un'altra galassia rispetto a Nolan. Stanno malissimo perfino nella stessa frase, Burton trascende Nolan, non si accontenta di superarlo.

-Dire che i Batman di Burton sono osceni ed apprezzare i Batman Nolaniani vuol dire innanzitutto essere caduti nella trappola di Nolan (che maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO) e in secondo luogo vuol dire non capire niente di cinema.

Punto.
Vorrei risponderti eh, ma a leggere il punto che ho evidenziato m'hai fatto passare la voglia.

Mo avere gusti personali vuol dire non capirne di cinema. Okay, hai ragione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Vorrei risponderti eh, ma a leggere il punto che ho evidenziato m'hai fatto passare la voglia.Mo avere gusti personali vuol dire non capirne di cinema. Okay, hai ragione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ti spiego come la vedo: per me la propria opinione personale si deve formare considerando non solo i gusti, ma anche scomodando un pochino di oggettività che, bene o male per quanto relativisti si possa essere, c'è sempre per qualsiasi arte o veicolo d'espressione.

Io per esempio adoro la saga Transformers, come divertissement, la adoro e non vedo l'ora che esca il prossimo capitolo ma nonostante questo non mi riservo dall'affermare che artisticamente vale 0 (zero). All'opposto io non trovo i film di Hitchcock geniali, e neppure ben diretti a dir l'onesta verità, eppure non posso negare come il suo modo di fare cinema fu geniale, come da teorico lui stesso rivoluzionò un genere e la percezione che la critica aveva nei confronti di un certo tipo di cinema. Ergo non ci si può barricare solo dietro ai gusti, ma bisogna conservare un minimo di oggettività e di spirito critico per riconoscere la qualità quando c'è e quando non c'è (e qui mi riferisco a Nolan, il quale gode di una schiera di fanboy che neppure Kubrick negli anni d'oro, e con i quali è impossibile imbastire un discorso serio nonostante i film di Nolan siano ricchissimi di difetti, punti deboli, cali di stile e mancanze tecniche palesi).

I film di Burton potranno non piacerti, ma se affermi che fanno schifo allora manchi di qualsivoglia prospettiva lucida e sistematica sul cinema di Burton e sulla storia del cinema degli anni 90. Se ti manca una prospettiva storica come poter dire che capisci qualcosa?? E' impossibile, è come dire che una persona che ha un'opinione personale su un edificio è un ingegnere. No, capisci anche tu che non posso ritrattare.

 
Ultima modifica da un moderatore:
però alla fine i reboot sono proprio una pessima mossa. insomma le origini dei supereroi non sono una parte così importante. sicuramente queste hanno sempre ripercussioni sull'eroe (batman che non smette di pensare ai suoi genitori, o peter che ripensa sempre alla frase di suo zio), ma l'origine in sè è ben poca cosa, uno ci dedica 1/3 di film ed è apposto. ricominciare ancora una volta da capo risulta solo tedioso, soprattutto se non è giustificato. spider-man ha già più senso come reboot, visto che promette maggiore fedeltà al fumetto (gli spara ragnatele o la presenza di gwen, ad esempio), ma batman? begins è perfetto, abbiamo la tragedia, abbiamo l'allenamento, abbiamo TUTTO, e io non voglio rivedere le solite cose ancora una volta eddai.
tutto ciò mi irrita
ma reboot non significa per forza ricominciare dalle origini. e cmq l'unica alternativa sarebbe continuare l'attuale trilogia senza Nolan, il che mi sembra improponibile

La Justice League non è come gli Avengers. La Justice League è INFILMABILE. 


---------- Post added at 16:43:00 ---------- Previous post was at 16:40:17 ----------

 




Tre cose.

-I Batman di Burton hanno una dignità artistica che schiaccia senza pietà qualsiasi Batman Begins e qualsiasi Heat: Dark Knight

-Burton è un autore su tutt'un'altra galassia rispetto a Nolan. Stanno malissimo perfino nella stessa frase, Burton trascende Nolan, non si accontenta di superarlo.

-Dire che i Batman di Burton sono osceni ed apprezzare i Batman Nolaniani vuol dire innanzitutto essere caduti nella trappola di Nolan (che maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO) e in secondo luogo vuol dire non capire niente di cinema.

Punto.
concordo sulla bontà dei Batman di Burton, ma non tanto sul piedistallo che gli hai costruito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ultima modifica da un moderatore:
La Justice League non è come gli Avengers. La Justice League è INFILMABILE. 


---------- Post added at 16:43:00 ---------- Previous post was at 16:40:17 ----------

 




Tre cose.

-I Batman di Burton hanno una dignità artistica che schiaccia senza pietà qualsiasi Batman Begins e qualsiasi Heat: Dark Knight

-Burton è un autore su tutt'un'altra galassia rispetto a Nolan. Stanno malissimo perfino nella stessa frase, Burton trascende Nolan, non si accontenta di superarlo.

-Dire che i Batman di Burton sono osceni ed apprezzare i Batman Nolaniani vuol dire innanzitutto essere caduti nella trappola di Nolan (che maschera film iper-commerciali come drammi umani d'essai quando la profondità d'analisi latita TANTISSIMO) e in secondo luogo vuol dire non capire niente di cinema.

Punto.
I Batman di Burton sono splendidi, ma non lo sono da meno quelli di Nolan. E non iniziamo nuovamente con la cavolata che i film di Nolan non hanno nessuna "morale" o nessun "significato" perchè a mio avviso The Dark Knight su questo aspetto da le piste a Burton. Poi, si tratta di una questione di gusti. Entrambe le saghe sono superlative e a questi livelli entrano in gioco solo i gusti personali.

 
concordo sulla bontà dei Batman di Burton, ma non tanto sul piedistallo che gli hai costruito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
E' stata la prima opera cinematografica capace di affrancarsi dall'imperante aura pop che circondava il mondo del fumetto supereroistico. Io gli costruisco il piedistallo che merita ovvero quello del film che, a prescindere dalla qualità, ha riscritto ogni regola per la trasposizione di un fumetto e non solo, che in parte ha anche riscritto la storia del fumetto inaugurando l'era del "fumetto serioso" che cerca altri lettori oltre ai bambini e agli young adults. L'aveva fatto pure Moore? Sì. Il contributo di Burton è stato determinante tanto quello di Moore? Sì ancora.

 
Ti spiego come la vedo: per me la propria opinione personale si deve formare considerando non solo i gusti, ma anche scomodando un pochino di oggettività che, bene o male per quanto relativisti si possa essere, c'è sempre per qualsiasi arte o veicolo d'espressione.Io per esempio adoro la saga Transformers, come divertissement, la adoro e non vedo l'ora che esca il prossimo capitolo ma nonostante questo non mi riservo dall'affermare che artisticamente vale 0 (zero). All'opposto io non trovo i film di Hitchcock geniali, e neppure ben diretti a dir l'onesta verità, eppure non posso negare come il suo modo di fare cinema fu geniale, come da teorico lui stesso rivoluzionò un genere e la percezione che la critica aveva nei confronti di un certo tipo di cinema. Ergo non ci si può barricare solo dietro ai gusti, ma bisogna conservare un minimo di oggettività e di spirito critico per riconoscere la qualità quando c'è e quando non c'è (e qui mi riferisco a Nolan, il quale gode di una schiera di fanboy che neppure Kubrick negli anni d'oro, e con i quali è impossibile imbastire un discorso serio nonostante i film di Nolan siano ricchissimi di difetti, punti deboli, cali di stile e mancanze tecniche palesi).

I film di Burton potranno non piacerti, ma se affermi che fanno schifo allora manchi di qualsivoglia prospettiva lucida e sistematica sul cinema di Burton e sulla storia del cinema degli anni 90. Se ti manca una prospettiva storica come poter dire che capisci qualcosa?? E' impossibile, è come dire che una persona che ha un'opinione personale su un edificio è un ingegnere. No, capisci anche tu che non posso ritrattare.
Punti di vista.

Io conosco Batman e la trasposizione fatta da Burton non mi è piaciuta per niente, salvo giusto la città e le musiche, null'altro.

Preferisco i Batman di Nolan che sono pieni di rimandi alla versione cartacea e appassionano decisamente di più (oltre ad avere un cast che IO ritengo superiore).

Poi te non puoi decidere chi capisce o meno di cinema, i gusti sono gusti, punto.

Io non vengo a dirti "Non ne capisci perché ti piacciono più quelli di Burton rispetto a quelli di Nolan", no, rispetto i tuoi gusti e la tua opinione, ma non la condivido.

Poi non vuoi ritrattare e pensi di essere nel giusto? Rimani nella tua ignoranza e tanti saluti.

 
I Batman di Burton sono splendidi, ma non lo sono da meno quelli di Nolan. E non iniziamo nuovamente con la cavolata che i film di Nolan non hanno nessuna "morale" o nessun "significato" perchè a mio avviso The Dark Knight su questo aspetto da le piste a Burton. Poi, si tratta di una questione di gusti. Entrambe le saghe sono superlative e a questi livelli entrano in gioco solo i gusti personali.
straquoto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

credo il finale di The dark knight colga in piego il significato di essere un eroe

E' stata la prima opera cinematografica capace di affrancarsi dall'imperante aura pop che circondava il mondo del fumetto supereroistico. Io gli costruisco il piedistallo che merita ovvero quello del film che, a prescindere dalla qualità, ha riscritto ogni regola per la trasposizione di un fumetto e non solo, che in parte ha anche riscritto la storia del fumetto inaugurando l'era del "fumetto serioso" che cerca altri lettori oltre ai bambini e agli young adults. L'aveva fatto pure Moore? Sì. Il contributo di Burton è stato determinante tanto quello di Moore? Sì ancora.
mi riferivo al piedistallo su cui hai messo Burton che, imho, ha fatto tanto bella roba negli anni '90 quanta schifosa ne sta facendo da una decina di anni

 
Più che altro nessuno può fare un film à la Burton se non Burton stesso. E' impossibile per chiunque replicare Burton.Ad oggi i cinecomics camp possono andare bene come andare male (vedi il flop di Lanterna verde e il successo stratosferico di Avengers), non è un fatto di stile quanto di marketing. Bisogna capire che la sostanza nei film non è mai determinante per il suo successo. Non conta il film, il film è irrilevante. Quello che determina il successo o il flop di una pellicola è sempre e solo il marketing, ovvero come il film viene venduto.

Purtroppo ad hollywood questo non l'hanno ancora capito e vendono i film ancora per quello che sono. Sbagliando.
Non mi trovo d'accordo con il tuo discorso. Ci sono le eccezioni, e sono a decine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
I Batman di Burton sono splendidi, ma non lo sono da meno quelli di Nolan. E non iniziamo nuovamente con la cavolata che i film di Nolan non hanno nessuna "morale" o nessun "significato" perchè a mio avviso The Dark Knight su questo aspetto da le piste a Burton. Poi, si tratta di una questione di gusti. Entrambe le saghe sono superlative e a questi livelli entrano in gioco solo i gusti personali.
I film di Nolan sono buoni filmetti, buoni compitini. Morale? Significato? Non sono queste le cose che rendono grande un film, e neppure i riferimenti ipertestuali (dato che parliamo di cinecomics è impossibile non parlarne) o la fedeltà dell'opera al materiale d'origine. Anzi, sono convinto che la fedeltà faccia malissimo alla creatività. I film di Nolan, tanto quanto i film di Burton, sono pura narrativa, non hanno alcun argomento che li trascenda, non sono metacinema, l'unica cosa che li differenzia a riguardo è il tipico gusto di Burton per la metafora cinematografica, in Nolan decisamente assente o ridotta all'osso (il che non è un disvalore, solo un'indole a una chiarezza e pulizia maggiore della messa in scena per lo spettatore). Detto questo io comprendo che "Il cavaliere oscuro" (che poi è di quello che parliamo, io non ricordo nessuno che inneggiava a genio per Nolan all'uscita di Begins, anzi) possa aver infinocchiato tutti facendosi passare per un film dalla notevole complessità e che possa aver illuso il pubblico di aver assistito a qualcosa di veramente potente a livello cinematografico e artistico, ma non vedo come possa essere definito "superlativo". Non vedo come possa averne i presupposti. Io non predico l'insufficienza per i Batman Nolaniani, anzi sono convinto che siano film validi, ma non posso non intervenire quando si parla di tono adulto o di costruzione complessa e ardita della messa in scena. Il Batman di Nolan è un film costruito per vendersi bene, è una delle operazioni più furbe mai imbastite dalla Warner e la morte di Ledger ne hanno decretato la fama imperitura, ma non è più adulto di quello di Burton, anzi. Proprio nella differenza tra buffo e comico (Schopenhauer) si gioca questa battaglia, il mood del Batman Burtoniano era comico, della qualità più raffinata. E per cogliere le sfumature del comico (che è ben diverso dal buffo) occorre una maturità ben diversa e un palato ben più raffinato di quel che occorre per fruire di un opera seriosa (perché Dark Knight non è serio, ma serioso).

Nolan è un regista con difetti. E non pochi. Ha un ottimo talento per i primi piani, per i campi/controcampi e in generale per sviluppare il film con una struttura dialogica (The Prestige infatti è il suo film migliore), ma di azione cinematografica non sa nulla, non sa dirigerla né imbastirla ne scriverla bene. E questo non è poco per un regista action.

 


---------- Post added at 17:27:41 ---------- Previous post was at 17:25:42 ----------

 




Punti di vista.Io conosco Batman e la trasposizione fatta da Burton non mi è piaciuta per niente, salvo giusto la città e le musiche, null'altro.

Preferisco i Batman di Nolan che sono pieni di rimandi alla versione cartacea e appassionano decisamente di più (oltre ad avere un cast che IO ritengo superiore).

Poi te non puoi decidere chi capisce o meno di cinema, i gusti sono gusti, punto.

Io non vengo a dirti "Non ne capisci perché ti piacciono più quelli di Burton rispetto a quelli di Nolan", no, rispetto i tuoi gusti e la tua opinione, ma non la condivido.

Poi non vuoi ritrattare e pensi di essere nel giusto? Rimani nella tua ignoranza e tanti saluti.
Ma i gusti non decretano nulla. Se tu mi dici che Kubrick è un regista penoso io ti dico che di cinema non capisci nulla, e avrei ragione.

Burton (assieme a Tarantino) è per gli anni 90 ciò che Kubrick è stato per i 70. Possono non piacerti i Batman Burtoniano embè? Negarne le qualità artistiche supreme vuol dire capirne poco.

 
straquoto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gifcredo il finale di The dark knight colga in piego il significato di essere un eroe
Esatto, il finale è un chiaro esempio di quello che volevo dire, ma ci sono decine di esempi in tutta la pellicola.

 
Ultima modifica:
Ma i gusti non decretano nulla. Se tu mi dici che Kubrick è un regista penoso io ti dico che di cinema non capisci nulla, e avrei ragione.Burton (assieme a Tarantino) è per gli anni 90 ciò che Kubrick è stato per i 70. Possono non piacerti i Batman Burtoniano embè? Negarne le qualità artistiche supreme vuol dire capirne poco.
Tu chi sei per dire che ne capisco poco? Ti giuro, non riesco a non ridere a leggere le tue sparate, davvero.

A me dei Batman di Burton piacciono la città che è resa magnificamente e le musiche che sono sublimi.

Il resto, PER ME, è da buttare. Io sono uno che vuole vedere, nei cinecomics, le somiglianze con le versioni cartacee. Nei Batman di Burton non ci sono.

Già Keaton come Bruce Wayne m'ha dtrappato sonore risate, poi già che nel film ammazza una marea di criminali m'ha lasciato allibito. Batman che uccide a sangue freddo? Ma per cortesia.

Poi il Joker che uccide i genitori di Bruce, il Joker che alla fine del film muore. Ma cos'è? Ma per favore.

Poi su Nolan sono comunque punti di vista. Per te è un regista pieno di difetti, per me no.

Dici che non sa nulla di azione cinematografica e per me ne sa a pacchi.

Dici che non sa dirigerla e per me la sa dirigere alla grande.

Dici che non sa imbastirla e per me l'ha imbastisce magnificamente.

Dici pure che non sa scriverla bene e per me la scrive ottimamente.

Punti di vista e questione di gusti, possiamo continuare così quanto vuoi, ma è così, che tu lo ammetta o meno.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top