Ufficiale Il cavaliere oscuro - il ritorno

ufficiale
No guarda, credo che fosse travestito realmente come Bane //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif... aveva anche il giubbotto antiproiettile in bella vista.
La maschera antigas per lanciare i lacrimogeni e il giubbotto per quando fosse arrivata la polizia. E' pazzo mica fesso. Che sia vestito come Bane sono le strumentalizzazioni della stampa secondo me. Basta riflettere sugli elementi.

Se lo faceva durante una proiezione di Spiderman penso si sarebbe vestito uguale e non con il camice di Lizard. Il fatto è che il carattere realistico dei film di Nolan si presta facilmente a storpiature di questi eventi tragici. Figurati che sul corriere hanno detto che ha urlato ''Sono Joker !'' prima di fare il macello...

http://www.corriere.it/esteri/12_luglio_20/denver-prima-batman-strage_d57db00e-d242-11e1-8c20-46cab27756be.shtml

Comunque ecco ciò che ha detto Nolan riguardo alla tragedia:

A nome del cast e della troupe del Cavaliere Oscuro - il Ritorno, vorrei esprimere il nostro più profondo dispiacere per l'insensata tragedia che ha colpito l'intera comunità di Aurora.
Non so nulla delle vittime, se non che si trovavano in quel cinema per vedere un film. Credo che i film siano una gelle grandi forme d'arte americane e che l'esperienza condivisa di vedere una storia svilupparsi sullo schermo sia un passatempo importante e gioioso.

Il cinema è la mia casa, e l'idea che qualcuno violi quel luogo innocente e ricco di speranza in maniera così profondamente selvaggia è devastante.

Nulla di ciò che potremmo dire potrebbe esprimere adeguatamente i nostri sentimenti nei confronti delle vittime innocenti di questo gravissimo crimine, ma i nostri pensieri sono con loro e con le loro famiglie.
 
Ultima modifica:
Non ci credo che hanno tradotto The Dark Knight Rises in Il Cavalieri Oscuro - Il Ritorno, come un qualsiasi filmetto di serie b.....

 
Non ci credo che hanno tradotto The Dark Knight Rises in Il Cavalieri Oscuro - Il Ritorno, come un qualsiasi filmetto di serie b.....
Oppure (quasi) come questo:

TheDarkKnightReturns.jpg


Di tutte le traduzioni che si sarebbero potuti inventare, questa più che vagamente citante mi sembra quantomeno appropriata. Il problema consiste nel fatto che di "ritorno" legato alla figura cinematografica di Batman già ne esiste uno, si rischia di fare inutile confusione.

Che palle però quando succedono queste cose.... io odio questa gente adesso ha rovinato il film, escono notizie in cui si dice che era vestito come Bane, film maledetto, ecc ecc.... :bah!:
Eh si, sono proprio dei cattivoni questi che rovinano i film perchè uccidono le persone.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Suppongo che sarebbero entrati in ballo diritti correlati alla graphic novel e via discorrendo. Inoltre è chiaro il tentativo di richiamare il successo del 2008, riproponendo il titolo con corredo di sottotitolo-appendice ad identificarne la natura sequel.

 
La maschera antigas per lanciare i lacrimogeni e il giubbotto per quando fosse arrivata la polizia. E' pazzo mica fesso. Che sia vestito come Bane sono le strumentalizzazioni della stampa secondo me. Basta riflettere sugli elementi.Se lo faceva durante una proiezione di Spiderman penso si sarebbe vestito uguale e non con il camice di Lizard. Il fatto è che il carattere realistico dei film di Nolan si presta facilmente a storpiature di questi eventi tragici. Figurati che sul corriere hanno detto che ha urlato ''Sono Joker !'' prima di fare il macello...

http://www.corriere.it/esteri/12_luglio_20/denver-prima-batman-strage_d57db00e-d242-11e1-8c20-46cab27756be.shtml

Comunque ecco ciò che ha detto Nolan riguardo alla tragedia:
Ok, sarà anche strumentalizzato ma in realtà se è potuto entrare conciato così credo che sia proprio perchè lo hanno confuso per un costume.

 
Comunque "l'assassino mascherato da Bane" è una bufala tutta italiana, solito teatrino nazionale sulle tragedie.

 
Chissà che questi episodi possano far pensare e cambiare un po' le leggi statunitensi sul possesso di armi da fuoco,è inimagginabile che chiunque possa andare in un'armeria e comprare un'arma...

BTW qualcuno ha avuto il coraggio di cercare qualche impressione di qualcuno che l'ha già visto?

 
BTW qualcuno ha avuto il coraggio di cercare qualche impressione di qualcuno che l'ha già visto?
Io ho dato un'occhiata veloce alla recensione di IGN (voto 9), le cui righe finali sono le seguenti:

The aforementioned gripes aside, director Christopher Nolan and his team have delivered the grandest, most emotional and superheroic chapter in their Batman saga. The Dark Knight Rises is a fitting emotional and narrative conclusion to this particular interpretation of the enduring story of Bruce Wayne the man and Batman the legend.
Poi, mi pare che in generale la critica abbia apprezzato la performance di Hardy e Bane come personaggio, ma ritenga il Joker di Ledger comunque superiore.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ok, sarà anche strumentalizzato ma in realtà se è potuto entrare conciato così credo che sia proprio perchè lo hanno confuso per un costume.
E' entrato dall'uscita di emergenza e la gente pensava fosse qualche trovata pubblicitaria del film visto com'era conciato. Ma sarebbe accaduto con qualsiasi film d'azione.

Comunque "l'assassino mascherato da Bane" è una bufala tutta italiana, solito teatrino nazionale sulle tragedie.
Ecco.

 
Ma comunque a Colorado sono tutti malati, tutte le stragi di questo genere tutte li succedono.....

 
Ma comunque a Colorado sono tutti malati, tutte le stragi di questo genere tutte li succedono.....
http://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_al_Virginia_Polytechnic_Institute

purtroppo non è vero.... il fenomeno ha avuto origine li e poi è sbarcato in scandinavia

se ti riferisci alla columbine, la prima strage organizzata da parte di persone armate in un ambiente pubblico, è stato il principio a cui tutti gli school shoters si rifanno come atto finale di afogo della loro frustrazione e rabbia

 
Si mi riferivo al caso della Columbine, io adesso non so tutti i casi simili, però mi è tornato in mente quello......Comunque terribile e in america veramente avere armi è troppo facile.

 
Oppure (quasi) come questo:
TheDarkKnightReturns.jpg


Di tutte le traduzioni che si sarebbero potuti inventare, questa più che vagamente citante mi sembra quantomeno appropriata. Il problema consiste nel fatto che di "ritorno" legato alla figura cinematografica di Batman già ne esiste uno, si rischia di fare inutile confusione.

Eh si, sono proprio dei cattivoni questi che rovinano i film perchè uccidono le persone.
Non hai capito cosa intendevo.... però vabbè....

 
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Visto l'altra sera.

Come al solito Nolan fa di nuovo centro. Diversamente dagli altri film però, questo scorre in modo molto strano, volano mesi in pochi secondi come se non fosse nulla, ci vengono presentati personaggi al volo che hanno una grande importanza più tardi. Inoltre il cast è enorme, ho dimenticato quasi subito tutti i nomi e più avanti mi trovavo molto confuso quando chiacchieravano di tizio e caio. E' un film da vedere 2 o 3 volte per essere capito al 100%. Ci sono molti colpi di scena e "deviazioni" della trama veramente inaspettati (sopratutto alla fine) che mi hanno fatto rimanere a bocca aperta.Una delle cose che non mi è piaciuta erano situazioni apparentemente impossibili che venivano superate facilmente, qualche volta usando un oggetto/arma molto conveniente scappato dal nulla.

A parte i problemi con il pacing, qualche stranezza e un bel po di botte di **** che capitano solo nei film, rimane un ottima conclusione alla trilogia, alla pari (se non meglio) del secondo.

Una cosa che non centra niente ma che racconto lo stesso: mentre andavo al cinema in taxi, sulla radio c'era la storia dello psicopatico che uccise tutta quella gente nel cinema. Il tassista si gira :

"Dicevate di andare a vedere Batman?" :rickds:

 
Ultima modifica:
Visto l'altra sera.
Come al solito Nolan fa di nuovo centro. Diversamente dagli altri film però, questo scorre in modo molto strano, volano mesi in pochi secondi come se non fosse nulla, ci vengono presentati personaggi al volo che hanno una grande importanza più tardi. Inoltre il cast è enorme, ho dimenticato quasi subito tutti i nomi e più avanti mi trovavo molto confuso quando chiacchieravano di tizio e caio. E' un film da vedere 2 o 3 volte per essere capito al 100%. Ci sono molti colpi di scena e "deviazioni" della trama veramente inaspettati (sopratutto alla fine) che mi hanno fatto rimanere a bocca aperta.Una delle cose che non mi è piaciuta erano situazioni apparentemente impossibili che venivano superate facilmente, qualche volta usando un oggetto/arma molto conveniente scappato dal nulla.

A parte i problemi con il pacing, qualche stranezza e un bel po di botte di **** che capitano solo nei film, rimane un ottima conclusione alla trilogia, alla pari (se non meglio) del secondo.

Una cosa che non centra niente ma che racconto lo stesso: mentre andavo al cinema in taxi, sulla radio c'era la storia dello psicopatico che uccise tutta quella gente nel cinema. Il tassista si gira :

"Dicevate di andare a vedere Batman?" :rickds:
Ti Odio!

 
Recensione da un sito concorrente.

Con Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno Christopher Nolan chiude in maniera grandiosa la sua interpretazione della storia di Batman iniziata sette anni fa con Batman Begins e proseguita nel 2008 con Il Cavaliere Oscuro.
"La notte è più buia subito prima dell'alba": così diceva Harvey Dent alla fine di quel secondo episodio. E proprio con l'oscurità presagita dal compianto (ma colpevole) procuratore distrettuale e con una riflessione sulla sua eredità che si apre questo lungo epilogo, due ore e tre quarti densissime durante le quali il film si ricollega a temi, concetti e storyline dei primi due episodi presentando nel contempo nuovi personaggi e nuove minacce. Proprio questa densità rende lo svolgimento piuttosto complicato da seguire in particolare nella prima parte, culminando tuttavia in un climax degno dei più grandi blockbuster. Il finale vero e proprio, tuttavia, potrebbe non soddisfare tutti: non spoilereremo nulla, basti sapere che a colpi di scena veramente inaspettati e sorprendenti Nolan ha deciso di alternare scelte forse un po' troppo convenzionali sia dal punto di vista delle situazioni che delle modalità.

In questi tre film Christopher Nolan ha fatto quello che non era mai stato fatto prima con il cinema supereroistico: al di là del lato puramente tecnico (il suo linguaggio registico è sempre di altissimo livello, stesso dicasi per lavoro del team di cui si circonda) e della sua estetica elegante, asciutta, fredda e in grado di descrivere perfettamente quest'epica moderna, il regista è stato in grado di portare sul grande schermo ascese e cadute di un grande eroe "fittizio" americano trattando contestualmente anche tematiche come la violenza, l'anarchia, la politica, la crisi economica. E' vero che nel Cavaliere Oscuro - il Ritorno è completamente assente il senso di minaccia e pericolo che l'imprevedibile (e affascinante) Joker di Heath Ledger riusciva a trasmettere con un solo sguardo nel Cavaliere Oscuro, ma il Bane di Tom Hardy vuole incarnare un altro tipo di violenza, non quella che scaturisce da un messaggio anarchico ma quella imposta dal terrorismo.

Non è un caso che la Gotham City di questo terzo film, sebbene "composta" da immagini di Los Angeles, Pittsburgh e New York, venga associata nei piani lunghi unicamente a quest'ultima città-simbolo: più volte Nolan la collega esplicitamente alla Manhattan ferita post-11 settembre (e più volte inquadra il simbolo della sua rinascita, la Freedom Tower, ancora in costruzione). L'obiettivo è chiaro: da Batman Begins a Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno il regista ha cercato di ancorare sempre di più alla realtà le vicende di Bruce Wayne e dell'uomo pipistrello. E' la più grande ambizione ma probabilmente anche il più grande problema di questi film, perché per certi versi diventa molto più complicato operare una sospensione della realtà in un contesto realistico nel quale saltuariamente si presentano tutta una serie di situazioni poco plausibili. Nel Cavaliere Oscuro il potere quasi ipnotico di Joker rendeva accettabile il fatto che (tra le altre cose) un uomo solo, assieme a una gang di seguaci, riuscisse a riempire di tritolo un intero ospedale presidiato senza farsi scoprire, mentre in questo terzo film alcune vicende risultano davvero inspiegabili. Così come, in altri momenti, Nolan finisce per affidarsi alla retorica o a espedienti poco brillanti come flashback o esposizioni.

Il regista riesce a distogliere l'attenzione da tutto questo grazie a un intreccio di storie di personaggi "collaterali" che diventano i veri e propri co-protagonisti, rendendo a tutti gli effetti Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno un film corale. Nell'arco più ampio della caduta e all'ascesa di Batman, infatti, assistiamo alla drammatica vicenda personale e professionale del Commissario Gordon (uno strepitoso Gary Oldman), che deve affrontare il dilemma del compromesso e della menzogna detta a fin di bene; conosciamo il giovane John Blake (un ottimo Joseph Gordon-Levitt) e partecipiamo al suo percorso di disillusione; seguiamo le mosse ambigue della ladra Selina Kyle (una convincente Anne Hathaway), la cui entrata in scena, contrapposta a quella di Bane, da sola vale il prezzo del biglietto. Ma non è tutto, perché anche figure come Lucius Fox (Morgan Freeman), Miranda Tate (Marion Cotillard) e Alfred (Michael Caine) hanno un ruolo chiave nello svolgimento del film. E poi c'è Bane, villain dalla bocca coperta (esattamente l'opposto di Batman, che ha la bocca scoperta) che Tom Hardy interpreta con grande fisicità e con una vocalità molto inquietante (nella versione originale) e che forse è il personaggio che cade maggiormente vittima della "troppa carne al fuoco" nell'ultimo atto. Questa impostazione corale permette a Nolan di spostare il focus dal supereroe vero e proprio al mito e alla leggenda (almeno per una parte del film), gettando le basi per il gran finale.

Una menzione d'onore va data infine a un aspetto tecnico/estetico che diventa meravigliosamente espressivo: l'IMAX. Abbiamo visto il film in un grande cinema IMAX a pellicola, e possiamo assicurarvi che si capisce perché Nolan ritiene questo il modo migliore per vedere Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno, che include oltre 70 minuti di inquadrature girate in pellicola grande formato a 70mm, un formato panoramico e spettacolare che permette di immergersi completamente (e quasi tridimensionalmente) in alcune delle scene più emozionanti del film, come un inseguimento per le strade di Gotham con il velivolo di Batman che sfreccia tra i grattacieli. L'IMAX viene utilizzato praticamente per tutte le inquadrature della città (alternandosi in maniera molto fluida con le inquadrature normali), e possiamo veramente dire che in questo film Nolan è arrivato ai massimi livelli espressivi di questa tecnica. Il consiglio è di andare a vedere il film nell'unico cinema IMAX a pellicola che lo proietterà in Italia, a Riccione, oppure nel digital IMAX di Pioltello (o in qualche altro circuito estero che comprenda questo formato premium) perché ne vale veramente la pena.

Per concludere: grandi tematiche, epicità, realismo ma troppa carne al fuoco. Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno non è un film perfetto, e per certi versi è inferiore all'acclamato secondo episodio della saga, ma è indubbio che sia uno dei migliori terzi episodi di sempre e centri perfettamente l'obiettivo di concludere la trilogia di Nolan in maniera soddisfacente, spettacolare e, sì, anche commovente. Una saga che da anni viene considerata il punto di riferimento per chiunque intenda rilanciare un franchise supereroistico (e non solo), e che senza dubbio lo rimarrà per molto tempo nel futuro. Non resta che augurare buona fortuna a chi raccoglierà il testimone di Nolan...
 
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