Ufficiale Il meglio (e il peggio) giocato nel 2025 + Buoni propositi per il 2026

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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BadBoy25

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Come sempre dicembre è il mese in cui fare i bilanci dell'anno che volge al termine e formulare i propositi per l'anno che verrà. Siete soddisfatti del vostro 2025 videoludico? Cosa vi piacerebbe comprare o giocare nel 2026? Questo è il thread per parlarne!
C'è una sola regola da seguire: mettere in ordine i titoli giocati per la prima volta nel corso del 2025 (i remake valgono come giochi nuovi, anche se avevate già giocato l'originale), a prescindere dall'anno di pubblicazione. A voi la scelta se fare sia una classifica top che una flop o fare solo una delle due, così come il numero di posizioni (top-3, top-5, top-10...).
Se volete potete anche postare separatamente i propositi e le classifiche in attesa di terminare altri giochi prima della fine dell'anno. A voi!

Se volete controllare i buoni propositi formulati lo scorso anno: https://forum.spaziogames.it/thread...o-nel-2024-buoni-propositi-per-il-2025.75899/
 
Ultima modifica:
Giocati e finiti nel 2025 ad ora (escludo i replay anche se rimasterizzazioni)

Vampire:The Masquerade - Bloodlines
Troubleshooter: Abandoned Children
Resident Evil 4 Remake
Resident Evil 4 HD
Resident Evil 5
Resident Evil 6
Resident Evil Revelations
Resident Evil Revelations 2
The Legend of Heroes: Kai no Kiseki
The Legend of Heroes: Trails Through Daybreak 2
Like a Dragon Pirate Yakuza in Hawaii
Atelier Yumia
Xenoblade Chronicles X Definitive Edition
Clair Obscur Expedition 33
Disco Elysium The Final Cut
Yakuza Kiwami
Gujian 3
The Hundred Line: Last Defence Academy
Yakuza Kiwami 2
Fantasian Neo Dimension
Donkey Kong Country
Blacksad: Under the Skin
1000xResist
Folklore
Donkey Kong Country 2
Death Stranding 2: On the Beach
Devil May Cry 2 HD
Raidou Remastered: The Mistery of the Soulless Army
Murders on the Yangtze River
Omori
Fire Emblem Three Houses: Ombre Cineree
Rise of the Ronin
The Legend of Heroes: Trails in the Sky 1st Chapter
Dispatch
Long Gone Days


Spero di riuscire a chiudere in tempo con Resident Evil 0 e 1 che ora mi sono messo a rigiocare dopo una decina di anni Tales of the Abyss :asd:

Top dell'anno rigorosamente in ordine di giocata

Resident Evil 4 Remake
The Legend of Heroes: Kai no Kiseki
Clair Obscur Expedition 33
Disco Elysium The Final Cut
Donkey Kong Country
1000xResist
Death Stranding 2: On the Beach
Omori
Dispatch

Flop dell'anno rigorosamente in ordine di giocata

Resident Evil 6
Devil May Cry 2 HD
Rise of the Ronin

Propositi per il 2026 mi limito a concludere la saga di Wild Arms e fare ancora qualche titolo dell'abbonamento a Nintendo Switch prima che scada ad aprile. Acquisti ad ora ho solo prenotato l'edizione occidentale di Kai no Kiseki che esce a Gennaio.
 
Ho ancora altri 2 giochi da giocare che credo di poter completare entro la fine dell'anno, quindi ci vediamo più avanti per le classifiche. :gogogo:
 
Come da tradizione io aspetterò la fine dell'anno per stilare classifiche, ad oggi ho sicuramente almeno un gioco che finirò a breve ma potrebbe aggiungersi anche qualcosa di piccolino all'ultimo, non si sa mai.

Intanto però come sempre vi leggo super volentieri!
 
Io sto portando a termine gli ultimi giochilli leggeri da "vacanze di Natale", poi posterò la mia lista.
 
Buoni propositi per il 2026? Giocare, altro che quest'anno.
 
La classifica:

01. Clair Obscur: Expédition 33 (PS5)
02. Armored Core VI: Fires of Rubicon (XBX)
03. God of War: Ragnarok + Valhalla (PS5)
04. Dead Space Remake (PS5)
05. Super Mario Wonder (NSW)
06. Stellar Blade (PS5)
07. Ender Magnolia: Bloom in the Mist (NSW)
08. MushihimeSama (NSW)
09. Tunic Deluxe Edition (NSW)
10. Code Vein (PS5)

11. Mario + Rabbids Sparks of Hope Gold (NSW)
12. Donkey Kong Country Returns HD (NSW)
13. Final Fantasy XVI (PS5)
14. Warhammer 40000: Space Marine 2 (PS5)
15. Xenoblade Chronicles 2: Torna (NSW)
16. Marvel vs. Capcom Fighting Collection (PS5)
17. The Quarry (XBX)
18. Espgaluda II (NSW)
19. F-Zero 99 (NSW)

  • Cygni: All Guns Blazing (PS5)
  • Capcom Belt Action Collection (NSW)
  • Tetris 99 (NSW)
  • Overwatch 2 (PS5)
  • Helldivers 2 (PS5)
  • Baldur’s Gate 3 Deluxe Edition (XBX) (da ricominciare)

Il mio Goty và a Clair Obscur nonostante dopo di esso abbia giocato per circa 70 ore a Baldur's Gate 3 che se solo fossi riuscito a portare a termine quasi certamente avrebbe avuto la meglio.
Invece l' ho dovuto interrompere, esattamente alla conclusione dell' Atto 1 perché mi sono dovuto repentinamente trasferire per lavoro ed un titolo di questa caratura merita tutta l'attenzione possibile.
Se ne riparlerà dopo la prossima estate.
In questi giorni sono alle prese con Xenoblade Chronicles 3. L'ho ricominciato dopo una lunga pausa.

Di seguito un po' di considerazioni sul meglio a cui ho giocato quest' anno.
Intanto, buone feste a tutti, vi auguro un sereno 2026!

Clair Obscur: Expédition 33
Clair Obscur è il bug del sistema.
I suoi pochi punti deboli, quali la ridondanza degli assets, la colonna sonora che saltuariamente và e viene glitchandosi, l' illuminazione che non è stata gestita in maniera ottimale, ne tradiscono l' anima AA ma vengono marginalizzati dall’altissima qualità di tutto il resto.
Quest' avventura è stata una continua scoperta proprio come ci si aspetterebbe da una spedizione in una terra ignota.


Armored Core 6
AC6 è gameplay puro, senza compromessi, in un ciclo continuo di messa a punto e distruzione. Ha il coraggio di chiedere al giocatore di imparare costantemente da ogni fallimento e di adattarsi rapidamente a situazioni che, ad una prima occhiata potrebbero apparire come insormontabili. Non c'è un attimo di tregua, in una continua esplosione di metallo e adrenalina.
Ho trovato molto azzeccata la scelta dei temi musicali di accompagnamento che hanno contribuito alla mia immersione in questa meravigliosa distopia meccanica.
Ci ho trascorso un numero spropositato di ore, ripetendo le missioni, prima ancora che per raccogliere i battle log ed i registri, per il gusto di portarle a termine dominando il campo di battaglia, campagna che ha dalla sua una varietà di situazioni ammirevole.
Come Clair Obscur, quando ne ho esaurito tutti i contenuti mi ha lasciato un vuoto.


God of War: Ragnarok + Valhalla
Se dovessi definire God of War: Ragnarok con un aggettivo non esiterei a descriverlo come opulento, è un gioco dai valori produttivi pazzeschi, visivamente impressionante ed al contempo pregno di una sostanza ludica ragguardevole.
Con un combat system, specie per un action/adventure che non avanza la pretesa di risultare particolarmente tecnico, di grande effetto ed in cui la pesantezza dei colpi, gli impatti e le coreografie rendono ogni scontro appagante visivamente e pad alla mano.
L' ho apprezzato nella modalità prestazioni hfr ed è stato magnifico poter godere di cotanta opulenza senza sacrificare il frame rate.
Il suo difetto più grande risiede nel ritmo della narrazione, in come sono stati delineati alcuni passaggi al punto da risultarmi quasi contraddittori. Condensare due capitoli in uno è stato deleterio, con un pacing degli eventi non sempre impeccabile e con alcuni di essi, spesso proprio quelli cruciali, che si risolvono in maniera fin troppo sbrigativa.


Dead Space Remake
Il gore, la fantascienza, il terrore cosmico, il senso estremo di solitudine, l' ambientazione meccanica, industriale, sono elementi che hanno una presa fortissima su di me, la ebbero a suo tempo quando rimasi folgorato da Dead Space 2, il primo della serie a cui ebbi modo di giocare ed ancora oggi l' hanno mantenuta immutata.
Il Remake non stravolge le dinamiche alla base del progetto originale, ne espande leggermente la formula con rispetto reverenziale. Ne risulta un prodotto aggiornato prevalentemente sotto il profilo tecnico, con un' illuminazione che rende le ambientazioni originali ancora più lugubri e malsane.
Dead Space è uno dei miei giochi preferiti ed il Remake è stata un'ottima scusa per rigiocarlo.


Super Mario Wonder
Altamente creativo, ha saputo sorprendermi in molte occasioni.
L'ennesima riprova dell' assoluta eccellenza di Nintendo nel genere platform.
Ne ho apprezzato lo stile visivo ed anzi, penso sia uno dei Mario più belli da vedere. Il suo peculiare multiplayer è un’aggiunta fresca ed interessante e me l' ha fatto godere ancora di più.


Stellar Blade
Stellar Blade mi ha riportato alla mente il tipico rapporto tra manhwa e manga, in quel suo costante richiamo alle estetiche e alle forme del panorama nipponico, ma sebbene lo stesso director abbia indicato Nier: Automata come fonte d'ispirazione, al di là dell'ambientazione fantascientifica post-apocalittica e della protagonista affascinante e combattiva, ho faticato a trovare somiglianze significative. Anzi, ritengo che Nier si collochi su un livello narrativo e di design completamente diverso.
Concedendomi invece di proseguire con il parallelismo tra manhwa e manga, Stellar Blade mi ha piuttosto fatto riaffiorare alcuni dei lavori di fantascienza del coreano Boichi. Il risultato è un progetto che, pur nascendo da riferimenti altrui, si rivela ricco di personalità e con molte frecce al suo arco.
In Stellar Blade ho trovato un ottimo equilibrio tra progressione action lineare e sessioni di esplorazione su mappe dall’ ampio respiro. Queste ultime, pur con un platforming non sempre impeccabile, sono disseminate di puzzle ben diversificati tra loro.
Il sistema di combattimento, cuore pulsante di questa produzione, nel suo mantenersi sempre accessibile, offre una buona stratificazione, per poi eccellere nelle boss fight, indubbiamente i momenti in cui si registrano i picchi più alti per spettacolarità ed impegno richiesto.
Per contro, sceneggiatura e caratterizzazione dei personaggi sono note dolenti, con dei comprimari e villain non all' altezza.
Un plauso invece alla ricercata colonna sonora.
Stellar Blade si configura come un piacevole mischione non sempre perfettamente armonico, mostrando palesemente il fianco ad alcune ingenuità ma è ugualmente riuscito a catturarmi grazie alle sue indubbie qualità.


Ender Magnolia
Ender Magnolia migliora il suo predecessore, pur presentando alcuni aspetti meno riusciti.
Su Switch, la fluidità è impeccabile, a differenza dei cali di frame di Lilies.
Il sistema di combattimento è più vario e bilanciato. Gli sviluppatori hanno ridotto il numero di creature evocabili, ma hanno introdotto più abilità potenziabili e un nuovo sistema di Arti e Gusci che espandono le opzioni tattiche. Sono stati aggiunti anche status elementali. Tuttavia, alcune combinazioni di abilità possono ancora rendere i combattimenti ripetitivi.
La narrazione di Magnolia è più frammentaria del dovuto e ciò non mi ha permesso di goderne appieno.
Come metroidvania, il gioco eccelle nella sua mappa, ricca di segreti, scorciatoie e sezioni platform. La sua leggibilità è stata migliorata e la presenza di più NPC rende l' incedere meno solitario. Tornano i cimeli, ora più numerosi e potenziabili.
In sintesi, Ender Magnolia è un ottimo "more of the same", che affina la formula di Lilies senza introdurre grandi novità.


MushihimeSama
Finalmente sono riuscito a recuperare questo classico, tra l'altro in un' ottima edizione fisica per Switch.
Immediato e coloratissimo, è uno dei più appaganti bullet hell che abbia mai giocato.


Tunic Deluxe Edition
Sfidante e ricco di atmosfera, non si perde in lungaggini, è corredato di un’evocativa colonna sonora.


Code Vein
Nel complesso mi è piaciuto, pur con alcune riserve.
Ho apprezzato la varietà di build offerte.
Credo che rendere più immediata l'identificazione delle vulnerabilità elementali dei nemici si sarebbe tradotto in un gameplay più scorrevole.
Aspetto che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca è la mancanza di varietà nelle tipologie di nemici e nelle ambientazioni.
Le mappe tendono a presentare cambiamenti quasi esclusivamente nella palette cromatica, riproponendo costantemente gli stessi oggetti anonimi.
La dinamica dei Ricordi è un'idea di game design a mio avviso ingiustificabile.
Nonostante le suddette critiche, il gameplay crea dipendenza.
L'idea di affrontare l'avventura in costante compagnia è interessante e l'IA alleata si comporta ottimamente in qualsiasi contesto, risultando anzi fin troppo efficiente.
In alcuni frangenti avrei preferito poter giocare da solo ma il gioco, pur permettendolo, almeno nella prima run mal si sposa con questa possibilità.
L'ultimo boss, purtroppo, è stato deludente a causa di una pessima gestione della telecamera.
Avrei avuto voglia di cimentarmi nel NG+ per sbloccare nuove abilità, ma il solo pensiero di dover ripercorrere i corridoi della Cattedrale mi ha fatto desistere.


Mario + Rabbids Sparks of Hope Gold edition
Sparks of Hope eleva all' ennesima potenza la già ottima quantità contenutistica presentata dal suo predecessore, sia per ciò che concerne l' esplorazione che per quanto riguarda i combattimenti.
Tuttavia, nonostante l' ottima qualità complessiva, continuo a preferirgli il primo capitolo.
La miriade di combattimenti presenti in esso mi sono sembrati troppe volte strategicamente deboli, come fossero stati progettati in maniera procedurale e le maggiori opzioni strategiche concesse al giocatore non trovano un adeguato corrispettivo nell' ia nemica.
Il livello di difficoltà, anche impostando tutto per ottenere una maggiore sfida, ha deluso le mie aspettative.
Ne premio l' esplorazione, che si è tradotta in un’esperienza assuefacente.


Donkey Kong Country Returns HD
Un porting un po' pigro per via dei tempi di caricamento e la mancanza di qol sulle gare a tempo, cosa che scoraggia il cimentarsi in tale attività.
Prese tutte le lettere e le tessere dei puzzle, completato al 101%. Spiccatamente odioso in alcuni punti ma è uno dei più solidi platformer che abbia mai giocato.


Final Fantasy XVI
Un lavoro spiazzante votato alla massima semplificazione che proprio a causa di ciò, mi ha lasciato alquanto tiepido nei suoi confronti.
Non sono certo mancati aspetti che oserei definire memorabili. Per me i suoi punti di forza sono: narrazione della trama principale e comparto audio visivo.
In alcuni frangenti ho assistito ad eventi con una messa in scena clamorosa tuttavia l' eccessiva semplicità degli scontri non mi ha permesso di divertirmi come avrei voluto col suo combat system.
L' impossibilità di poter selezionare una difficoltà consona alle mie esigenze fin da subito ed il ripartire dall' ultima fase raggiunta dopo un game over, con la salute al massimo e quella del boss di turno già scalfita vanifica il senso di padroneggiarne i sistemi, anche ricorrendo ad auto-limitazioni come lo scegliere di non curarsi mai con le pozioni.
Ho vissuto questa imposizione come una mancanza di fiducia, che svilisce imperdonabilmente il lavoro svolto.
Uno spreco di potenziale che ha dell' assurdo e che trova giustificazione soltanto nelle necessità dettate dal mero marketing.
Le statistiche, i livelli, i punti esperienza, il crafting, l' esplorazione delle mappe, il raccogliere oggetti, finanche le battaglie in forma di Eikon sono pura estetica che non trova un sufficiente corrispettivo ludico.
Apprezzo tanto quando una software house tenta, anche fallendo, di cambiare la sua formula sperimentando, la saga di FF poi è uno dei migliori esempi in tal senso ma qui la mia impressione è che si sia voluto mettere un piede contemporaneamente in troppe scarpe.
Non che dovessero per forza accontentare qualcuno ma non posso esimermi dal pensare che ne sia venuto fuori un prodotto generico, che è allo stesso tempo eccellente e pessimo ed è raro veder coesistere questi due estremi in maniera così egualitaria all' interno della medesima opera.
Sicuramente porterò con me alcune delle sue iperboliche boss fight, resta il rammarico di non poterne preservare un ricordo migliore.


Warhammer 40000: Space Marine 2
Il primo impatto non è stato dei migliori, con qualche problema di troppo nella regolazione della gamma, una modalità prestazioni di dubbia utilità ed un bilanciamento dell' audio da rivedere, problematiche solo parzialmente arginabili.
L' assenza del matchmaking o di una qualche forma di progressione da endgame nella campagna rende presto monotono il cimentarsi in tale attività.
Le Operazioni sono lunghe, appaganti, ben strutturate per la tipologia di esperienza che si prefigge di offrire. Ho trovato però meglio riuscire le lotte contro i Tiranidi rispetto a quelle ingaggiate contro le forze del Caos.
L' Assedio, gli Stratagemmi ed il pvp sono modalità deboli, basate su formulazioni che definire desuete è un eufemismo.
Non mi ha per nulla convinto la proposta di un esborso extra di 40€ all' anno (i 2 Pass disponibili costano un totale di 80€) o la necessità di doversi barcamenare tra una mole così invadente di pacchetti aggiuntivi a pagamento per accedere alla maggior parte delle personalizzazioni cosmetiche, aspetto che mina il senso di progressione, dato che questa già di per sé è carente.
Dover pagare anche solo per cambiare colore alla propria armatura mi sembra ingiusto in rapporto all’ altalenante qualità della struttura ludica di un prodotto che, almeno formalmente, è ancora adesso proposto a prezzo pieno ed i cui portavoce hanno sempre dichiarato la volontà di non tramutare in servizio.
Space Marine 2 si palesa come un gioco “premium” dai contenuti stagnanti, monetizzato come fosse un gaas ma che di gaas ha solo la monetizzazione stessa.
Eppure, dovendo tirare le somme, mi ha divertito, benché reiteratamente abbia avvertito la sensazione di trovarmi alle prese con qualcosa di riuscito solo a metà.
Intrigante giocarci per un paio di settimane o poco più ma fatico a comprendere come possa il suo zoccolo duro stare a ripetere le stesse 10 missioni da un anno e mezzo a questa parte.


Xenoblade Chronicles 2: Torna the golden country
Sebbene quella di Xenoblade sia una saga che apprezzo e che mi ha regalato bei momenti soprattutto grazie all' X e poi al 2, questa espansione stand alone non mi rimarrà particolarmente impressa.
La ridondanza, ormai vetusta, della sua strutturazione ha per me assunto una connotazione asfissiante. A conferma di ciò, dopo averlo portato a termine ed aver giocato per oltre 20 ore Xenoblade 3, ho dovuto necessariamente stoppare quest' ultimo per qualche mese perché proprio ne ero saturo.
Secondo me Torna fa l' errore di rendere inutilmente prolissa la sua parte centrale che per arrivare ai titoli di coda obbliga il giocatore a doversi dedicare a decine di quelle fetch quest che hanno sempre caratterizzato la saga, q
uesta volta rendendole obbligatorie con la scusante di un messaggio metanarrativo, ma sostanzialmente atte a mal celare la sua natura di dlc stand alone.
 
Che dire, quest’anno è stato di grande rinnovamento per me, sono dovuto arrivare a 40 anni per trovare finalmente il mio ritmo di gioco ideale ed efficiente, e soprattutto darmi delle regole. Ho finito una dozzina di titoli e dovrei sicuramente farne di più l’anno prossimo. Avevo già messo in Jrpg World il mio file ma lo riallego qui.

Nb. Effettivamente so di essere un po’ fuori dal mondo ormai, ma tant’è, la vivo da appassionato a quello che mi interessa e basta. Tocca ai giovanotti seguire il settore e scannarsi, io sono un felice pensionato.:lol2:

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Ho deciso di rinviare Tombi2 al prossimo anno e non penso di riuscire a finire Avatar FoP entro fine anno, visto che la malattia del ripulire la mappa mi affligge da sempre, e dato che qui parliamo di un gioco Ubi la strada è ancora è lunga. :asd: Detto questo domani stilerò la mia classifica, e quale miglior momento se non la viglia di Natale con l'albero sullo sfondo, stile Farenz. :yeahmini:
 
Quest'anno ho giocato molti titoli ma quelli che meritano di entrare davvero in una top sono questi. Non faccio una flop perchè ormai faccio acquisti mirati quindi è difficile che io compri giochi che non mi piacciono. Come anno in generale è stato buono, ho avuto modo di giocare grandi capolavori e anche di scoprire qualche perla nascosta, sono soddisfatto. l'unica novità è che quest'anno ho comprato molti giochi al D1, cosa che di solito non faccio, ma avevo troppo hype per alcuni titoli quindi ho ceduto. Ad ogni modo non me ne sono pentito. Ma ora veniamo alla top. I titoli sono in ordine di gradimento.

1. Final Fantasy VII Rebirth
Non c'è storia quest'anno al primo posto c'è lui. Fin dal tutorial sapevo già che sarebbe stato il mio miglior titolo del 2025. Titolo eccezionale che vince con netto distacco rispetto agli altri, più che giocare un videogioco è stata letteralmente un'esperienza che va oltre per me, non so come descrivere quanto sia mestoso questo gioco. Graficamente è fuori scala e anche le location sono fantastiche. Gongaga e Costa del Sol sono una gioia per gli occhi. Il combat system è riovoluzionario secondo me, ma lo era già nel primo capitolo, Rebirth semplicemente mussa i difetti e lo porta a toccare quasi la perfezione. Gioco incredibile, attendo con ansia la terza parte.

2. The Legend of Zelda: Breath of the Wild
Con colpevole ritardo ho giocato solo quest'anno Breath of the Wild però come si suol dire meglio tardi che mai. Mettendo da parte Tears of the Kingdom che chiaramente è migliore, penso che questo Breath of the Wild sia il migliore gioco open world mai creato. Il mondo di gioco è strutturato benissimo e tutto funziona alla perfezione, non c'è niente fuori posto. Esplorare è veramente appagante e nessuna attività è fine a se stessa. Le missioni secondarie sono ben curate e danno sempre validi motivi per completarle. La storia molto bella, seppur la trama sia sempre la solita, tutto cìò che ruota intorno ad essa funziona bene. Anche se preferisco i dungeon classici ho trovato ottima la scelta di amalgamare dungeon con i Colossi Sacri. L'unico lato sottotono è il combat system, niente di eccezionale, si poteva fare decisamente meglio. Poi ho trovato l'usura delle armi frustrante, uno scivolone che da parte di Nintendo non mi sarei mai aspettato, soprattutto a fronte di tutto il resto che è perfetto. Ad ogni modo niente che inficia sulla bontà del titolo, combattere è comunque divertente. Gioco incredibile. Inoltre è assurdo che questo titolo giri su Wii u, Nintendo usa la magia nera.

3. Split Fiction
Un titolo che mi ha divertito come poche altre volte. Non c'è molto da dire, questo gioco è divertimento puro, con incluse nel pacchetto anche le risate con il compagno con cui si sta giocando il titolo. L'ho giocato insieme ad un amico e dall'inizio alla fine siamo rimasti a bocca aperta, ogni location è incredibile e i livelli sono fuori parametro. Dietro questo gioco c'è un team che definire talentuoso e dire poco, ci sono scelte di game design che sono geniali, ho giocato delle sezioni che non saprei neanche da dove iniziare per descriverle, non potevo credere ai miei occhi. Tutti i livelli sono diversi è non c'è nulla che si ripete, non ci si annoia mai, neanche un istante. Ottima anche la colonna sonora e a chiudere il tutto c'è una bella storia d'amicizia. Un titolo che bisogna giocare assolutamente.

4. South of Midnight
Titolo che porta ci porta alla scoperta del folklore e dalla cultura del profondo sud degli Stati Uniti. Il gameplay non è un granchè, è un action con un combat system abbastanza basilare, che alla lunga portano gli scontri ad essere anche un po' ripetitivi. Però i punti forti del gioco sono altri. A partire dalla trama, è una bella storia che racconta il rapporto travagliato tra madre e figlia, che a causa di alcuni eventi porta Eizel ha scoprire di essere una "Tessitrice". da Ho apprezzato tantissimo la direzione artistica, i colori e le location sono ispirati e si respira l'aria del sud, della Luoisiana. Esplorare le location realizzate dai ragazzi di Compulsion è stato un viaggio incredibile. Ed è stato ancora più incredibile vivere tutto questo accompagnato da una colonna sonora fuori parametro. Ci sono dei brani incredibili che sono finiti immediatamente nelle mie playlist e che ascolto quotidianamente. Un bel titolo, chiudete un occhio sul gameplay e godetevi questa storia.

5. Crow Country
Una lettera d'amore a Resident Evil. Si tratta di un survival horror che omaggia i primi titoli di RE, con visuale dall'alto e i fondali statisci. Le meccaniche sono le medesime, si raccolgono oggetti per risolvere gli enigmi e sbloccare nuovi percorsi e si sparano i mostri. Può sembrare una copia carbone di RE ma così non è, prende spunto dal gameplay ma comunque mantiene una sua identità, grazie ad una direzione artistica ben riuscita, una location molto particolare e proponendo una storia molto avvincente. In questa avventura vestiamo i panni di Mara Forest, un'investigatrice che viene mandata ad indagare sugli strani eventi che sono avenuti in un parco diverimenti, il Crow Country. Molto intrigante, una storia che ti tiene attaccato. Ho apprezzato molto le le zone tematiche del parco, con i puzzle inerenti anche al tema della zona in cui ci si trova, e i nemici coerenti con la zona. Inoltre il parco è talmente divertente da esplorare che le zone ti entrano in testa ed è facile orientarsi fin da subito. Se piacciono i survial horror vecchio stampo questo gioco è imprescendibile.

Menzioni d'onore anche per Kirby e la Terra Perduta che mi ha divertito un botto, non entra in top davvero per pochissimo. Un platform validissimo, le trasformazioni sono divertenti da usare e soprattuto sono sfruttate in modo eccellente. E poi voglio menzionare anche ARC Raiders, di solito non inserisco mai titoli multiplayer in queste classifiche ma non potevo non citare questo titolo. Uno dei migliori titoli che ho provato quest'anno, non giocavo un titolo multiplayer così bello da anni, non sono un fan del multiplayer ma questo titolo è dannatamente divertente.

Buoni propositi per il 2026 nessuno in particolare, cercherò anche l'anno prossimo di non creare backlog e di comprare solo i titoli a cui sono particolarmente interessato.

Buone feste di Natale a tutti !!:babbonatale:
 
Ultima modifica:
Un annp dove ho giocato giochi di ottima qualita' anche se mi e' mancato di giocare quel gioco sensazionale sotto tutti i punti do vista.

1) Final Fantasy 16
Pur con i suoi problemi come il non essere piu' praticamente un gioco di ruolo e il primo final fantasy nuovo da quasi 25 anni a questa parte(dall'uscita del X) che mi lasci enormemente soddisfatto con un casti di personaggi che ho amato e dei nemici abbastanza credibili, peccato per una part efinale non esaltante e una parte jrpg asente, avesse avuto anche queste sarebbe tra i miei giochi preferiti di sempre.

2) Spider man 2
Rieace, a livello di gameplay, a migliorare in tutto il predecessore, anche il rotmo mi e' sembrato ottimo,solo la storia l'ho trovata piu' debole rispetto al primo ma un altro centro per Insomniac.

3)Lords of the fallen 2023
Uno dei titoli piu' sorprendenti passati inspiegabilmente sotto traccia, un dark souls 4 spirituale per me con la grande idea dei 2 mondi, un gran titolo da giocare per tutti gli amanti del genere.

4)Ninja Gaiden 2 Black
Un grandioso remake di uno dei migliori action di sempre, per caso la versione black sia meno d'impatto rispetto alla versione vanilla di tanti anni fa ma riamne sempre un gran action.

5)Total war Paraoh dynasties
Ho approcciato queato capitolo con molto scetticismo non avendo apprezzato i total war saga precedenti, questo devo dire che e' molto emozionante dando una buona panoramica delle guerre mel periodo di riferimento

6)Battlefield 6
Ho fatto la campagna e giocato qualche partita multy, la campagna mi e' piaciuta abbastanza, il multy anche mi ha stupito in positivo, spero di potergli dedicare qualche sessione in piu' in multy.

7)Tekken 8
Ho giocato la storia e qualche partita multy, ormai ho poci tempod a dedicargli ma e' stata un'esperienza molto piacevole nel complesso.

8)Doom the dark ages
Un capitolo molto solido che pero'per quanto mi riguarda e' un salto indietro rispetto all'immebso Eternal, rimane comunque un signor FPS forse un po' troppo lungo.

9)Stellar Blade
Una gradita sorpresa, un gioco solido che ricorda ambientazioni che da un po' non si vedono piu', anche queato troppo longevo.

10)Zelda TOTK
Un gioco immenso che fa della sperimentazione il fiore all'occhiello, alla fine mi era anche piaciuto costruire i vari aggeggi per la mappa.
Il dofetto maggiore e' la riproposizione quasi 1 a 1 della mappa del primo BOTW e sopratutto la struttura della.queat copia carbone del primo, unod ei giochi che piu' di tutti mi ha dato la sensazione di deja wu.

Flop ne metterei 2 che non sono giochi propriamente brutti ma sciuramente delle delisioni per me

1)Mario kart world.
Dopo l'8 diversi passi indietro sono stati fatti in fase di bilanciamento, il problema principale sta in promis nell'aver ampliato i giocatori in oista raddoppiando il numero, in secondo luogo il problema sta nei percorsi di intermezzo troppo lineari che difficilmente fanno prevalere le skill rispetto alla bravura.
Pero' una lancia mi va di spezzarla su di lui, ultimamente alcuni intermezzi sono diventati piu' articolati e avvincenti e il bilanciamenfo e' un filino migliorato.

2)Like a dragon pirate.
Un capitolo alla fine anche divertente ma completamente inutile ai fini della trama principale, se l'altro capitolo spin off approfondiva la trama queato e' un capitolo fine a se stesso che ha perso anche gli elementi cardine dei capitoli precedenti, il peggior yakiza giocato da me
 
Dragon Age: The Veilguard
Gioco che alla fine mi ha intrattenuto per tutta la sua durata. Buona parte finale, bello graficamente… e poco altro, per distacco il capitolo più debole dell’intera saga

Vampyr
Gran bella sorpresa, mondo di gioco affascinante, scrittura e sistema di scelte di buon livello. Peccato solo per una certa legnosità nelle animazioni.

Valiant Hearts: The Great War
Piccola perla che ti entra sotto pelle, affronta il tema della guerra in modo rude e allo stesso tempo delicato…. Indimenticabile.

Clair Obscur: Expedition 33
Assoluto capolavoro. Giocarlo al D1 senza la sbornia del web è stato ancora più bello: me lo sono goduto per 70 ore, un viaggio indimenticabile. È entrato di diritto nella mia classifica personale dei giochi preferiti di sempre e insieme a Elden Ring e Baldur’s Gate 3 rappresenta la triade degli unici veri capolavori di questa generazione

Death Stranding 2: On The Beach
Gioco epocale che migliora tutto ciò che aveva fatto il predecessore

Metal Gear Solid: Delta
Solo lacrime :bruniii:

Silent Hill f
SH è una delle mie saghe preferite in assoluto e f, per me (anche considerando i votoni delle recensioni), è stato una piccola delusione.

Final Fantasy VII: Rebirth
Croce e delizia. Ci ho passato 130 ore, di cui almeno 100 sono state una gran rottura di maroni. Ha pregi enormi e indiscutibili, ma anche problemi altrettanto grossi

Luto
Piccola perla horror che riprende a piene mani da quel capolavoro che risponde al nome di P.T.

Cronos: The New Dawn
La definirei la consacrazione di Bloober Team. Dopo il capolavoro di SH2 Remake, hanno tirato fuori una nuova IP di grande spessore. Un po’ Dead Space, un po’ Resident Evil, tutto è al posto giusto

Visage
Prima di giocarlo leggevo ovunque che fosse “il gioco più spaventoso di sempre”… le mie coronarie possono confermare. Horror puro, pesantissimo, non ti lascia un attimo di respiro. Molto simbolico e particolare, terrore allo stato puro. Pecca solo nei comandi (sembra un gioco PC adattato al pad) e nel fatto che spesso non è chiaro cosa fare o dove andare: l’esplorazione porta facilmente al game over e, alla lunga, alla frustrazione.


I buoni propositi, come ogni anno e che sicuramente non rispetterò, sono limitare gli acquisti e abbassare il backlog.
 
Dragon Age: The Veilguard
Gioco che alla fine mi ha intrattenuto per tutta la sua durata. Buona parte finale, bello graficamente… e poco altro, per distacco il capitolo più debole dell’intera saga

Vampyr
Gran bella sorpresa, mondo di gioco affascinante, scrittura e sistema di scelte di buon livello. Peccato solo per una certa legnosità nelle animazioni.

Valiant Hearts: The Great War
Piccola perla che ti entra sotto pelle, affronta il tema della guerra in modo rude e allo stesso tempo delicato…. Indimenticabile.

Clair Obscur: Expedition 33
Assoluto capolavoro. Giocarlo al D1 senza la sbornia del web è stato ancora più bello: me lo sono goduto per 70 ore, un viaggio indimenticabile. È entrato di diritto nella mia classifica personale dei giochi preferiti di sempre e insieme a Elden Ring e Baldur’s Gate 3 rappresenta la triade degli unici veri capolavori di questa generazione

Death Stranding 2: On The Beach
Gioco epocale che migliora tutto ciò che aveva fatto il predecessore

Metal Gear Solid: Delta
Solo lacrime :bruniii:

Silent Hill f
SH è una delle mie saghe preferite in assoluto e f, per me (anche considerando i votoni delle recensioni), è stato una piccola delusione.

Final Fantasy VII: Rebirth
Croce e delizia. Ci ho passato 130 ore, di cui almeno 100 sono state una gran rottura di maroni. Ha pregi enormi e indiscutibili, ma anche problemi altrettanto grossi

Luto
Piccola perla horror che riprende a piene mani da quel capolavoro che risponde al nome di P.T.

Cronos: The New Dawn
La definirei la consacrazione di Bloober Team. Dopo il capolavoro di SH2 Remake, hanno tirato fuori una nuova IP di grande spessore. Un po’ Dead Space, un po’ Resident Evil, tutto è al posto giusto

Visage
Prima di giocarlo leggevo ovunque che fosse “il gioco più spaventoso di sempre”… le mie coronarie possono confermare. Horror puro, pesantissimo, non ti lascia un attimo di respiro. Molto simbolico e particolare, terrore allo stato puro. Pecca solo nei comandi (sembra un gioco PC adattato al pad) e nel fatto che spesso non è chiaro cosa fare o dove andare: l’esplorazione porta facilmente al game over e, alla lunga, alla frustrazione.


I buoni propositi, come ogni anno e che sicuramente non rispetterò, sono limitare gli acquisti e abbassare il backlog.
Fa piacere vedere Cronos premiato. È un gioco un po' bistratto secondo me, la narrativa che fosse uguale a DS, è inutilmente difficile, lo hanno messo sotto una cattiva luce. Peccato perchè il gioco merita ed ha una sua identità, la storia è molto avvincente, salvo perdersi nel finale (per quei pochi che lo hanno capito), e il gamdplay anche se prende spunto da DS è divertente e ha le sue peculiarità. Inoltre ancora non capisco perche se un gioco prende spunto, anche in modo marcato, da un altro titolo e lo fa bene è un male.
 
Anno a dir poco disastroso per il mio gaming "pratico", mai come quest'anno vita lavorativa e vita privata mi hanno distratto e tenuto lontano. Con tempo libero incostante e spesso riempito di pensieri, problemi e pianificazioni, davvero il piacere di farsi un chiusone di qualche giorno su un titolo è un ricordo remoto. Resto tutto sommato informato, vedo video, sento musiche, compro una marea di titoli come se fosse una raccolta di figurine oramai e mi sto lanciando pure su qualche gadget, quindi la passione continua a bruciare, ma all'atto pratico sono troppo troppo incostante nel giocare e dai miei soliti 20 titoli/anno, che già ultimamente erano tipo 10, quest'anno non arrivo a 5 malgrado anche una nuova console a casa. Faccio la top, se la leggete al contrario avrete la flop :asd:

1) Zelda BOTW NSW2 [voto 9 ma in corso, 70h circa e solo due bestie sacre abbattute] - gioco notevole. Mappa clamorosa in dimensioni e densità, stile grafico azzeccatissimo, trasuda segreti. Pecca purtroppo di battle system, musiche e di varietà nei nemici, oltre ad essere un mattone per un completista (motivo per cui pur possedendolo dal 2017 ho dovuto aspettare la "scusa" di NSW2 per trovare il coraggio di affondarci i denti). C'è spazio per migliorarsi sul lato storia, ma ha una certa coerenza interna col tipo di esperienza che volevano proporre. Non il best game ever per i miei gusti, ma un plauso sicuramente lo merita per il coraggio, e il merito storico di aver salvato nintendo dal baratro commerciale con più dignità di un Wii Sport
2) Celeste NSW [8.5] - caruccio, stimolante, rifinito. Mi aspettavo un pelo di più dalla storia (mi aspettavo colpi di scena che non ci sono stati) ma lato ludico è un indie coi controcoglioni
3) Iconoclast NSW [8] - altro indie da cui invece non mi aspettavo niente ma mi ha stupito come personaggi e soprattutto boss. Merita più attenzione
4) Fire Emblem Engage [7.5] - giocato più nel 2024 che nel 2025, un FE ancora più bipolare: ottimo gameplay, pessima storia. Bello stile, pessimi personaggi. Solito HUB di merda che aveva spezzato troppo il ritmo anche a 3H, ma ci ho perso meno tempo. Lascia un certo amaro in bocca, per quanto l'esperienza nel complesso sia ricca
5) No More Heroes 2 NSW [6.5] - more of the same con meno carisma, peccato. Spero che Suda abbia chiuso meglio al trilogia


In corso anche GRIS, ma ho fatto anche giusto mezzoretta e sicuro lo termino a gennaio. o di sti tempi anche a febbraio-marzo, già che lo avevo avviato pure in estate ma poi per motivi vari non ho avuto due sere di fila da dedicarci con calma e l'ho temporaneamente droppato :sadfrog:

Buoni propositi per il 2026:
  • finire BOTW (da qui a dicembre 26, per forza :asd:)
  • un JRPG coi controcoglioni che quest'anno mi è mancato. Parto col dlc di Xenoblade 3 come antipasto ma vorrei proprio un'esperienza completa da divorare di gusto in poche settimane come feci anni fa con Persona 5, Automata, VC4 e Bloodborne. Ho solo l'imbarazzo della scelta, devo solo riuscire ad applicarmi. Se sarò nelle condizioni perfette, FFVII Rebirth sarebbe il top, o Re Fantazio se esce per NSW2, o Elden Ring se il porting esce più decente di quel che leggo in giro
  • Death Stranding 2 altro mattone che sicuramente vorrei tanto godermi, ma non sono più lo scalatore del 2020 (anche se nel frattempo mi è nata la passione per le camminate vere in montagna e per i viaggi :asd:) e mi serve il periodo PERFETTO per godermelo come merita, senza zavorre e tutto d'un fiato. Maledetto Kojima :asd:
  • rigiocarmi tutta la trilogia di Bayonetta a cannone, e rifarmi un'idea più precisa sul erzo capitolo tanto atteso ma che poi alla fine non sono riuscito ad approfondire
  • rimettermi sotto con qualche titolo PS4, almeno GOW 2018 e KH3 che mi sento un pirla ad aver ignorato cosi a lungo
 
Ultima modifica:
Top 10
Clair obscur expedition 33
Death stranding 2
Split fiction
Dispatch
Metro awakening VR
Ghost of Yotei
Mafia the old country
Cronos the new dawn
Unbeatable
Silent Hill f

Flop
Mindseye
Lost soul aside
South of Midnight

Buoni propositi:
Giocare di più di quanto abbia fatto quest'anno che per i miei standard è stato poco.
 
Nel 2025, per la prima volta da quando videogioco, ho apprezzato tutti i titoli che ho provato, quindi non ho flop da segnalare.
Non ho giocato moltissimo quindi la lista non è particolarmente lunga, ma ordinandoli da quelli che mi sono piaciuti di più a quelli che mi sono piaciuti di meno, questi sono quelli che ho giocato quest'anno:

  • Clair Obscur: Expedition 33
  • The Walking Dead: The First Season
  • The Walking Dead: The Second Season
  • Outer Worlds 2
  • Donkey Kong Bananza
  • Avowed
  • Indiana Jones & L'Antico Cerchio
  • Assassin's Creed Shadows
  • South Of Midnight
  • The Walking Dead - A New Frontier
  • Atomfall
  • Call Of Duty: Black Ops 6

Buoni propositi: giocare di più nel 2026.
 
Ultima modifica:
Eccoci alla fine! :icebad: Quest'anno ho giocato abbastanza (e comprato troppo). In generale sono abbastanza soddisfatto.

Voglio fare una top 5 strutturata in maniera un po' diversa, perché ci sono alcuni titoli che considero equivalenti e che quindi ho pensato di raggruppare in tre fasce distinte.
  • Prima parte: indie
Ape out
Un fulmine a ciel sereno. Certamente debitore verso Hotline Miami, ma con una propria identità fortissima e una direzione artistica curatissima e capace di legare fra loro tutti gli aspetti del gioco (strepitosa in particolare la colonna sonora adattiva). Il gameplay è essenziale ma sfidante e sostalzialmente privo di difetti. La durata è quella giusta e il finale sorprendentemente catartico.

Quadrilateral cowboy
L'idea di base (in pratica, infiltrazioni a base di hacking) è talmente forte che quasi ci si stupisce a pensare che nessuno l'abbia realizzata prima. I livelli sono fondamentalmente piuttosto semplici, ma il gioco è molto aperto nel mettere a disposizione del giocatore una serie di strumenti da usare liberamente, così che nonostante la soluzione sia sempre a portata di mano, si ha sempre la sensazione di esserci arrivati con il proprio ingegno. Mi è piaciuto anche il mondo di gioco e la piccola storia che racconta, buffa, triste e nostalgica allo stesso tempo. Davvero un esperimento riuscito, che potrebbe tranquillamente essere sviluppato in un gioco molto più grande.
  • Seconda parte: nuovi classici
The legend of Zelda: Echoes of wisdom
Classicissimo nella struttura ma freschissimo nell'approccio, un altro gioiello da vedere e da giocare dopo il già bellissimo Link's awakening.

Metroid dread
Di nuovo, classico nella struttura ma modernissimo per la dinamicità che offre, nel movimento e nelle animazioni, una fluidità che porta l'esperienza su un nuovo livello. È piuttosto guidato sì ma non lo ritengo un difetto, la mappa è già intricata così com'è e se l'avessero lasciata completamente aperta il backtracking sarebbe diventato un incubo. E a proposito di incubi, gli EMMI per me hanno il loro perché, fastidiosi sì ma contribuiscono non poco alla tensione che il gioco riesce a trasmettere. Note di merito anche per le boss fight, tutte diverse e sfidanti al punto giusto, e (non me lo sarei aspettato) per le cutscenes, giustamente centellinate ma sempre assolutamente spettacolari.
  • Terza parte: il mio gioco dell'anno
Unicorn overlord
Trama e personaggi fanno impressione per quanto sono piatti e noiosi ma il gameplay è talmente profondo e stratificato che non mi ha pesato. È strutturalmente ripetitivo sì, ma ci sono talmente tante combinazioni da sperimentare che alla fine ogni livello e battaglia è diversa. Ovviamente bellissimo da vedere ogni volta, e anche questo aiuta. Non per tutti ma comunque lo consiglio a chiunque apprezzi RPG a turni o tattici. Non è necessariamente un titolo migliore degli altri, ma voglio premiarlo perché a suo modo unico, oltre che curatissimo e strapieno di contenuti, nonché perché è stato quello che mi ha accompagnato più a lungo nel corso dell'anno, dall'estate all'autunno inoltrato.

Qui sotto una possibile top 10, dato che ho giocato abbastanza titoli quest'anno, se non la faccio adesso non so quando ricapita: :asd:

01. Unicorn overlord
02. The legend of Zelda: Echoes of wisdom
03. Metroid dread
04. Quadrilateral cowboy
05. Ape out
06. Ace combat 7: Skies unknown
07. Pikmin 4
08. Astro's playroom
09. Donkey Kong bananza
10. Mini motorways

Come flop, come scritto in sezione PS5 non ci sono giochi che sconsiglierei in generale, però ce ne sono alcuni su cui avevo delle aspettative e che mi hanno convinto meno di quanto sperassi.

Yakuza 4 e 5. Comunque meglio del 3, ma in entrambi non mi ha convinto del tutto la struttura a più personaggi e nel 4 l'aggiunta di tetti e sotterranei, veramente spogli e fastidiosi quando vengono imposti come passaggi obbligati. Ciò che in parte riscatta il 4 è che è andato un po' in crescendo con un finale che mi è inaspettatamente piaciuto. Il 5 invece ha alcuni capitoli che ritengo i migliori della saga fino a qui (Kiryu, Haruka) ma anche altre parti che sanno davvero di filler (decisamente non necessari vista la mole di contenuti) e un finale onestamente impresentabile, anche per gli standard di una serie che non ha mai brillato particolarmente quando si tratta di tirare le fila del discorso. Ciò detto, ho già comprato 6, 7 e Lost Judgment. :icebad:

Mario kart world. Ecco se dovessi dare un FOTY sarebbe lui, perché ha un grandissimo potenziale che ritengo ancora ampiamente sprecato. Capisco che in termini contenutistici sarà ampliato nel tempo (così come 8D prima di lui) ma è proprio la struttura di gioco e il bilanciamento delle gare a lasciare perplessi e, dopo una manciata di ore, annoiati. Sono comunque confidente che nel corso degli anni crescerà in ogni aspetto, però non posso negare che il primo impatto mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Per il resto, mi segno tutti i giochi giocati su Backloggd per cui potete andarli a vedere anche lì se volete, ho sempre il collegamento al mio profilo in firma. :ahsisi:

Buoni propositi per l'anno prossimo, comprare meno :dsax: e rimanere al ritmo di quest'anno in termini di giochi giocati. Magari anche meno, perché quest'anno ho giocato di più ma ho anche visto meno film, non è mai facile trovare un giusto bilanciamento. :asd:
 
Ultima modifica:
Ho giocato e finito un po' di roba (eccola in ordine cronologico) e si, sono decisamente soddisfatto :sisi:
  • Ys X: Nordics
  • Robocop Rogue City
  • Prince of Persia: The Lost Crown
  • God of War Ragnarok
  • Bang-On Balls: Chronicles
  • Granblue Fantasy: Relink
  • Spiderman 2
  • Like a Dragon Gaiden: The man who erased his name
  • Like a Dragon: Infinite Wealth
  • Visions of Mana
  • Like a Dragon: Pirate Yakuza in Hawaii
  • Batora: Lost Haven
  • The Ascent (l'avevo già giocato tre anni fa e mi era venuta voglia di rigiocarlo, questo volta con anche il dlc )
  • Banishers: Ghosts of New Eden
  • Sword and Fairy: Togheter Forever
Poi ci sono questi che ho giocati per tutto l'anno (o quasi) e non avendo una storia non è che posso dire di averli finiti
  • Holocure Save the fans (pc)
  • The Crew Motorfest
  • Theatrhythm Final Bar Line
  • Vampire Survivor (pc)
8 giorni fa ho cominciato Trails Through Daybreak II ma sono ancora al capitolo 1b :asd:

L'anno prossimo? Oltre a continuare Daybreak II, c'è il backlog da smaltire, composto da:

Astrobot
Clair Obscure: Expedition 33
Dragon Quest III Hd-2d remake
Metaphor: Refantazio
Robocop Rogue City - Unfinished Business
Romancing Saga 2: Revenge of the Seven
The Legend of Heroes: Trails beyond the Horizon (non compro giochi al lancio di solito ma in questo caso farò un'eccezione anche perché lo pagherò molto meno grazie a dei buoni :asd:)
 
Io mi ritengo soddisfattissimo del mio 2025 videoludico. Nel 2024 non ho finito alcun gioco e temevo che la mia passione per i videogiochi si stesse sempre di più esaurendo, però nell'anno ormai finito ho trovato dei titoli che mi hanno entusiasmato così tanto da farmi tornare la voglia di giocare molto di più.

Classifica del 2025:

  1. Disco Elysium
  2. Outer Wilds
  3. Pentiment
  4. Death Stranding 2
  5. Omori
  6. Hollow Knight
  7. Dear Esther
  8. Split Fiction
  9. Dispatch
  10. It Takes Two
  11. Ena: Dream BBQ
  12. Mouthwashing
  13. Horses
  14. Donkey Kong Country 2: Diddy's Kong Quest
  15. Silent Hill f
  16. Before Your Eyes
  17. Slay The Princess
  18. American Arcadia
  19. Still Wakes The Deep
Mi soffermo giusto sulle prime due posizioni. Disco Elysium e Outer Wilds sono i due videogiochi che hanno riacceso la mia passione per i videogiochi. Venivo da un periodo dove tutto quello che provavo non mi soddisfaceva ed ho provato questi due titoli molto acclamati e devo dire che mi trovo d'accordo con tutte le lodi. Sono le due esperienze degli ultimi anni che porterei come tesi per dimostrare le potenzialità del medium videoludico.

Propositi del 2026: Approfondire il retrogaming recuperando molte glorie del passato che mi sono perso e cercare di dedicare la maggior parte della mia attenzione a titoli di nicchia e atipici che sono quelli che amo di più giocare.
 
Zelda Link's Awakening - 9.5

Non ho giocato a tanti Zelda, ma questo è sicuramente il migliore tra quelli provati fin'ora. Gameplay classico, ma che non stanca. Dungeon fighi con misteri interessanti, boss fight ben orchestrate ma non impossibili. E poi la storia: intima, filosofica e inaspettata. Veniamo posti dinnanzi domande etiche: cos'è giusto? Cos'ha davvero valore? Quel finale dev'essere stato shocckante nel '93.

Super Mario Wonder - 9

Grande sorpresa del 2025. Non giocavo ad un platform da yoshi's island. Giusto livello di sfida ed idee pazze. Completamente promosso

Uncharted 2 - 8

Non è un gioco ma un film. Migliora tutto quello che non andava nel primo e lo eleva all'iperuranio intrattenendo da inizio a fine.

Doom (2016) - 8

Giocato sulla console per cui è stato concepito: la switch :asd: Pure con texture smarmellate e tanti problemi tecnici mi ha divertito. Segno che il gameplay è solidissimo. Ammetto di aver provato un pò di noia nei 2/3 livelli prima dell'epilogo che però ha risollevato il tutto.

Uncharted 3 - 7.5

Un blockbuster che però alla terza iterazione diventa ripetitivo. Bella tutta la parte finale e il gameplay è comunque soddisfacente.

F-zero 99 - 7

Arrivo tardissimo ma ne sono felice. Semplice e divertentissimo con buona direzione artistica, integrazione del live service e gameplay loop. Sfidare 99 player online dona sempre soddisfazioni. Forse avrei introdotto più personalizzazione per astronavi e qualche pista in più.

Moonlighter - 5

Il gameplay loop non mi ha preso per nulla. Carina l'idea del negozio ma i dungeon sono una noia e la gestione dell'inventario/vendite estremamente tediosa. Bisogna farmare troppo per far soldi e proseguire. Riconoscono i pregi del gioco ma non fa per me.

Dragonball FighterZ - 3

Modalità single player noiosa, non tanto per la trama ma per il fatto che i nemici non offrano nessun tipo di sfida. Inoltre hannk aggiunto decine di battaglie come riempitivo per allungare il brodo, ma vista l'assenza di sfida sono solo una perdita di tempo.

Buoni propositi:

1. devo finire persona 5 royal, sono a circa metà e non vedo l'ora di scoprire l'intreccio principale. La pausa fatta (giocando a MK8DX) è servita molto a ridurre la fatica che stavo iniziando a provare.

2. Voglio recuperare più "classici" nintendo che mi sono colpevolmente perso negli anni. Almeno uno tra i seguenti: Metroid Prime Remastered, Metroid Dread, Mario Odissey, Mario Galaxy 1+2, Mario 3D world, Zelda Skyward sword, Captain Toad, Luigi's Mansion, Fire emblem, advanced wars

3. Giocare zelda echoes of wisdom: dopo aver finito quella figata di link's awakening è il mio chiodo fisso ma ho voluto lasciare intercorrere un pò di tempo per non bruciarmelo
 
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