Ufficiale Il meglio (e il peggio) giocato nel 2025 + Buoni propositi per il 2026

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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Quest'anno ho finito così poco che va tutto in classifica. Sono costretto ad aggiungere anche remaster e remake vari.

IL MEGLIO

5) Ninja Gaiden 2 Black


Nell'anno della morte del Maestro mi sono rimesso sulla trilogia di NG, e non potevo esimermi dal giocare questa riproposizione. Premesso che giocai soltanto il 2 vanilla su 360 e saltai il Sigma 2 vista la nomea, Ninja Gaiden 2 Black è un ottimo titolo ma si porta anche dietro difetti non trascurabili. Per quel che possono essere nitidi i miei ricordi del tempo lo considero una riproposizione che rende esteticamente giustizia all'originale in quanto a violenza e gore, e il combat system sa dare molta soddisfazione e goduria. I punti critici per me sono soprattutto tecnici (primo tra tutti un input lag inaccettabile in un titolo di questo tipo), un framerate e una risoluzione non sempre eccelsi e qualche cosa relativa alla struttura di gioco che tratterò in altra sede.

4) Dispatch

Giocato e divorato penso in poco più di 2 giorni, è stato un'esperienza piacevolissima. Preso per il chiacchiericcio e attratto molto dalla presentazione estetica e dallo stile grafico, ho apprezzato sia la storia e sia la parte ludica (per quanto superficiale). Ciononostante non aspettatevi niente di trascendentale, perché non lo è (né vuole esserlo). Il ritorno della formula stile TellTale non mi dispiace per nulla, ma devo dire che in questo gioco meno che in altri ho percepito il peso delle scelte del giocatore; come inizio può andare, ma penso anche che si regga molto sull'effetto novità, già un Dispatch 2 dovrà farsi le ossa per non risultare stantìo.

3) Hades 2

IL gioco del mio 2025 su Switch 2, il primo che mi ha fatto accendere la console giorno e notte. Da una parte l'ho giocato con enorme piacere e abbandonato soltanto perché avevo concluso gli stimoli ludici per andare avanti, dall'altra sono stato molto deluso dall'impianto narrativo e dalla scrittura in generale, che ho trovato molto più deboli rispetto al primo e quindi mi hanno impedito di amarlo altrettanto.

2) Metaphor: ReFantazio

Titolo sul quale avevo riposto molte aspettative, la maggior parte delle quali sono state deluse devo ammettere. Ciononostante, una volta prese le distanze, l'acredine del mio giudizio si è ammansita e complessivamente ne mantengo un buon ricordo; oltre ai problemi oggettivi del titolo ha sicuramente pesato l'incostanza della mia partita (che ha visto una pausa forzata di 4 mesi tra 2 sessioni di gioco) a ridosso del finale. Certamente posso dire che quello che non ho apprezzato del titolo è stata la sua mancanza di coraggio nel riproporre la formula di Persona in un gioco che non pensavo la avesse (e infatti ne è stata la parte peggiore), i vistosi tagli alla trama a 2/3 della storia, la sua sostanziale banalità una volta arrivati al dunque e la ripetitività di certi dungeon. Quello che ho apprezzato è stata l'estetica, la messa in scena, alcuni dialoghi tra personaggi (non tutti sono riusciti, ma questo non significa che siano tutti da buttare), le musiche (pur essendo meno di quante credessi), il combat system e il sistema di progressione che mi hanno generato un piacevole effetto droga e in generale il setting, che al netto di tutto rimane a mio parere uno dei principali selling point. Un buon gioco e un'avventura solida, ma molto più fiacco del previsto.

1) Judgement

Il mio re del 2025. Un gioco del quale conserverò sicuramente uno splendido ricordo. Dopo un inizio un po' a rilento che mi aveva scoraggiato, e dopo averlo rimandato tantissimi anni, eccoci qui. Un cast di personaggi ai quali ci si affeziona incredibilmente, belle musiche, storia avvincente, tono serio e ottima atmosfera. Entra di prepotenza tra i titoli "top" della mia classifica dell'universo di Yakuza (di quelli che ho giocato si intende). Se gli devo trovare dei difetti direi un combat system abbastanza malriuscito (forse il peggiore che ho provato finora), e forse il gioco risulta un po' carente sul piano delle attività secondarie più "leggere" e ludiche rispetto ai giochi main, ma in linea di massima queste cose non mi sono pesate poi così tanto.

IL PEGGIO

Non c'è abbastanza materiale, ma avrei diverse idee in mente :asd:
 
Spara spara :morty:

Degli Yakuza come lo piazzi Judgment rispetto a quelli che hai giocato?
Allora, per rispondere alla seconda domanda faccio la classifica degli Yakuza e fratelli che attualmente ho giocato (abbastanza banale):

Yakuza 0 > Judgement >> Kiwami 2 > Kiwami.
Non ne ho giocati molti ma questo risultato è abbastanza automatico. Ma per esempio vi dirò che lo stacco tra Kiwami 2 e 1 non è così enorme (il 2 mi ha leggermente deluso rispetto alle aspettative che avevo).

Per quanto riguarda

IL PEGGIO
Sono perlopiù giochi che non ho finito o che non finiscono, per questo non avevo fatto una classifica. Ma se dovessi farla, in ordine sparso...

1) Tekken 8
L'anno scorso è stato amore, quest'anno con la S2 è stata morte. Ho abbandonato definitivamente il titolo e così rimarrò salvo sorprese enormi. Gestione disastrosa, capitolo disastroso e che purtroppo non riesce proprio a divertirmi come altri, e me ne dispiaccio immensamente visto che per me Tekken è IL PICCHIADURO da partite in locale offline, e ora sono orfano di un titolo importante.

2) Oblivion Remastered
Un po' scorretto da parte mia metterlo qua visto che certamente non l'ho finito, anzi l'ho giocato una manciata di ore e l'ho subito schifato...ma sicuramente la delusione gli fa meritare questo posto. Sinceramente l'ho preso in preda all'hype a causa dello stealth drop, ma l'ho trovato tremendo e in pessime condizioni, e veramente difficile da giocare su console. Poi io ho sempre avuto un rapporto complesso con i TES, e parlo comunque sulla base delle 76 ore che avevo passato su Oblivion su PC (prima di perdere il save, quindi poi ciaone).

3) Mario Kart World
Premetto che non sono ASSOLUTAMENTE un mega fan di Mario Kart e sono un giocatore totalmente occasionale, l'8 e poi il DX è stato comunque un capitolo e un gioco con una sorta di statuto di immortalità, quel tipo di gioco che ogni volta che lo metti per giocare con gli amici a distanza di tempo in qualche modo è sempre fresco e familiare, può dire la sua e difficilmente invecchia. MKW invece non so perché ma dopo qualche corsa personalmente mi stanca. Sinceramente, non capisco. Sarà il confronto (ingiusto) tra la selezione dei circuiti, sarà la nuova modalità di corsa, sarà la nuova gestione dei personaggi e dei Kart, ma lo trovo confezionato molto peggio rispetto all'8 e in generale meno accattivante. Ciononostante il salto tecnico mi rende difficile "rimanere" indietro (un po' come con Tekken). Che disdetta.

Poi vorrei citare di nuovo Wukong che ho provato a ricominciare quest'anno ma proprio non ne vuole sapere di fare "click" con me, ma sono ancora in zona beneficio del dubbio e quindi ancora una volta non dico nulla :asd:
 
Copio-incollo dalla sezione PC:

Parto col dire che quest'anno mi è andata particolarmente bene lato vg, ho recuperato roba che volevo giocare da tanto, ho finalmente portato a termine i TitS (hihihi) e, soprattutto, ho completato Hollow Knight col finale che volevo io, una delle più grandi soddisfazioni. Detto questo, iniziamo:

FATE/STAY NIGHT

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Mi risulta ancora un po' difficile associare le VN alle classiche esperienza dei videogiochi, ma mi sembrava un'ingiustizia non premiare l'esperienza narrativa migliore che ho avuto quest'anno assieme a 1000xResist. Questo, però, lo devo inserire perché è un traguardo personale, essendomi sempre interessato alla saga fin da quando ho visto le pubblicità anime night su MTV con quel cavaliere con armatura azzurra e capelli biondi che mi ha conquistato dal primo minuto. Heaven's Feel, poi, è la conclusione perfetta di tutta l'avventura, dove le tematiche trattate e i personaggi vengono presentati sotto una luce diversa, più oscura ma, alla fine di tutto, accade il tanto atteso miracolo. Semplicemente magnifico.

1000xResist

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Non mi sarei mai immaginato che un titolo relativamente sconosciuto come questo potesse restituirmi le stesse sensazioni che mi diede Disco Elysium all'epoca. Certo, sono titoli diversissimi, ma entrambi mi hanno fatto vedere come i videogiochi possano raccontare storie che riescono ad andare aldilà della solita brodaglia standardizzata di cui mi sono ampiamente stufato. I difetti ci sono e molti probabilmente non sopporteranno un gameplay oggettivamente povero, ma di fronte a tanta potenza narrativa c'è solo da applaudire. Lo metto parimerito con Fate al primo posto, non riesco a scegliere tra i due.
Cyberpunk 2077

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Non credo che ci sia bisogno di chiarire ulteriormente che non sia il capolavoro del millennio. E' uscito in un periodo in cui BOTW e Death Stranding hanno rivoluzionato la mia idea di come deve essere un OW. Come RPG già va molto meglio, ma c'era l'opportunità di fare molto di più, basti pensare ai lifepath e di come vengano usati perlopiù per dare flavour alle conversazioni. Però, diavolo se è divertente. Pur non raggiungendo la profondità dei migliori esponenti, l'anima da immersive sim si sente tutta e il level design delle arene è da encomio ed è una roba che ancora oggi in pochi riescono a tirar fuori con titoli molto più lineari. E che dire di Night City. La miglior città mai vista in un videogioco, punto. A livello di storia pure siamo sempre ai soliti alti livelli di cui i CDP ci hanno abituato, Phantom Liberty da questo punto di vista credo che sia la loro opera migliore.

Arctic Eggs


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"Can you fry eggs on top of Mount Everest ?"

HI-FI Rush

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Mi ha fatto tornare a quando avevo 10 anni e mi sfondavo con la PS2 ai titoli più svariati in base alla copertina o a cosa diceva una delle varie riviste dell'epoca. Non avevo idea di quanto avevo bisogno di un action dove mazzuli robot a tempo con i NIN in sottofondo prima di questo titolo :asd:

Warhammer 40,000: Rogue Trader

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E' da quando ho cominciato ad interessarmi all'universo 40k che pensavo quanto ci starebbe bene un RPG in questo setting e sembra che Owlcat abbia ascoltato i miei desideri. Immenso come i loro altri titoli, gli unici difetti sono il fatto che si puo rompere fin da subito con abilità che dire sgrave è un eufemismo e una parte finale non all'altezza rispetto al resto dell'esperienza.

Cryptmaster

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Era un periodo che non c'avevo la voglia di fare un cazzo e questo e riuscito a risollevarmi di morale. Mi autoquoto perché non ho voglia di ripetermi:
Tanta roba, ne vorrei ancora. Hanno azzeccato tutto in questo gioco, lo stile grafico, il comparto sonoro (tante belle musiche) e, soprattutto, tutto il gameplay basato sull'uso delle lettere e le parole che è possibile formare. E' creativo, comico e mai banale, l'unico neo è l'ultimo atto del gioco un po' corto. Ovviamente il cryptmaster è la star dell'opera, spero di rivederlo in qualche titolo futuro


Colony Ship: A Post-Earth Role Playing Game

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Dopo l'impatto iniziale con AoD, preso dalla voglia di RPG mi sono fatto di fila quello e quest'ultimo. Mi ha davvero sorpreso, di RPG sci-fi ce n'è una gran carenza e questo trovo che sia uno dei migliori. Forse non riesce a risultare unico come il precedente, ma per quel che mi riguarda il trade-off vale la candela.

Amnesia: The Bunker

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Uno dei migliori SH sulla piazza, rispetto ai precedenti qui il gameplay regna sovrano, elemento in cui hanno fatto passi da gigante. Purtroppo soffre del fatto di essere un seguito del mediocre Rebirth, quindi lato storia perde del tutto l'elemento di mistero dei precedenti. Per fortuna sembra che con ONTOS abbiano capito pure loro che questa saga narrativamente non ha più nulla da offrire.
The Legend of Heroes: Trails in the Sky the 3rd

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Non potevo non menzionare il finale di una grande saga con grandi personaggi. Spero che anche i successivi riescano a prendermi allo stesso modo, anche se Estelle e Joshua non avranno più lo spotlight.
 
Allora farò una top ten veloce (di tanti di questi titoli ne ho parlato dei topic appositi ) e 3 flop dove due di questi non sono neanche brutti titoli però mi aspettavo di più

1) Expedition33
Oramai è già stato detto tutto quello che si doveva dire capolavoro e mio goty personale.

2) Donkey Kong Bananza
Un grandissimo platform Adventure fresco come pochi che mi ha divertito dall'inizio alla fine,unica pecca la difficoltà bassa dei boss fino a metà gioco.

3) Persona 3 Reload
Il remake del mio persona preferito un po' meno "scuro" dell'originale ma per il resto nulla da dire

4)Trails in the Sky 1st Remake
Perfetto inizio della saga un po' troppo chiacchiere a volte,ma qualsiasi amante dei jrpg deve provarlo

5) Bleach Rebirth of Souls
Una lettera d'amore ai fan della saga ottimo gameplay e ogni personaggio è profondamente differente, peccato per il netcode.


6) Ninja Gaiden 4/Ninja Gaiden 2 Black

Due grandissimi action come pochi se ne vedono in giro.
Ho deciso di metterli insieme per non inserire troppi remake in classifica e due titoli della stessa saga :unsisi:

7) Hades 2
Migliora tutti i difetti del primo , anche se del primo preferisco ancora trama e armi più classiche. Sicuramente tornerò a farci altre run.

8) Hollow Knight
Ricominciato su switch 2 dopo aver recuperato quella fantastica edizione fisica.(Su ps5 iniziato ma mai finito vatti a ricordare)
Non sono un grandissimo fan dei Metroidvania per questo sta così basso, certo è che hollow knight è un piccolo capolavoro nulla da dire.

9) Monster Hunter Wilds
Onestamente non si meritava la top, ma sebbene le collab non mi abbiano fatto impazzire e i problemi tecnici sono sotto gli occhi di tutti,rimane un buon mh che mi ha fatto compagnia durante l'anno e grazie alle co op con un mio amico sono partite diverse ore :asd:

10) Neon White
Una gran sorpresa.
Spesso e volentieri sembrava di stare a giocare un titolo di suda, soundtrack clamorosa.
Provatelo sul plus :iwanzw:

Flop

1) Hellblade2
Sfruttato i giorni di pass che mi rimanevano post expedition33 l'ho giocato e finito ( a fatica ) classico titolo tutto fumo niente arrosto un due palle.

2) Doom Dark Ages
Non un titolo malvagio e con i suoi bei momenti ma onestamente mi aspettavo molto di più.

3) Mario Kart World
Anche qua mi aspettavo di più e si poteva fare di più su tanti aspetti infatti il mio contatore di ore è molto basso anche se con i ragazzi del forum ci siamo fatti grande corse al lancio :asd:


Ecco ho finito finalmente :asd:
Come buoni propositi per quest' anno direi sicuramente giocare un poco di più online e soprattutto in co op con amici se riesco .
 
Eccoci alla fine! :icebad: Quest'anno ho giocato abbastanza (e comprato troppo). In generale sono abbastanza soddisfatto.

Voglio fare una top 5 strutturata in maniera un po' diversa, perché ci sono alcuni titoli che considero equivalenti e che quindi ho pensato di raggruppare in tre fasce distinte.
  • Prima parte: indie
Ape out
Un fulmine a ciel sereno. Certamente debitore verso Hotline Miami, ma con una propria identità fortissima e una direzione artistica curatissima e capace di legare fra loro tutti gli aspetti del gioco (strepitosa in particolare la colonna sonora adattiva). Il gameplay è essenziale ma sfidante e sostalzialmente privo di difetti. La durata è quella giusta e il finale sorprendentemente catartico.

Quadrilateral cowboy
L'idea di base (in pratica, infiltrazioni a base di hacking) è talmente forte che quasi ci si stupisce a pensare che nessuno l'abbia realizzata prima. I livelli sono fondamentalmente piuttosto semplici, ma il gioco è molto aperto nel mettere a disposizione del giocatore una serie di strumenti da usare liberamente, così che nonostante la soluzione sia sempre a portata di mano, si ha sempre la sensazione di esserci arrivati con il proprio ingegno. Mi è piaciuto anche il mondo di gioco e la piccola storia che racconta, buffa, triste e nostalgica allo stesso tempo. Davvero un esperimento riuscito, che potrebbe tranquillamente essere sviluppato in un gioco molto più grande.
  • Seconda parte: nuovi classici
The legend of Zelda: Echoes of wisdom
Classicissimo nella struttura ma freschissimo nell'approccio, un altro gioiello da vedere e da giocare dopo il già bellissimo Link's awakening.

Metroid dread
Di nuovo, classico nella struttura ma modernissimo per la dinamicità che offre, nel movimento e nelle animazioni, una fluidità che porta l'esperienza su un nuovo livello. È piuttosto guidato sì ma non lo ritengo un difetto, la mappa è già intricata così com'è e se l'avessero lasciata completamente aperta il backtracking sarebbe diventato un incubo. E a proposito di incubi, gli EMMI per me hanno il loro perché, fastidiosi sì ma contribuiscono non poco alla tensione che il gioco riesce a trasmettere. Note di merito anche per le boss fight, tutte diverse e sfidanti al punto giusto, e (non me lo sarei aspettato) per le cutscenes, giustamente centellinate ma sempre assolutamente spettacolari.
  • Terza parte: il mio gioco dell'anno
Unicorn overlord
Trama e personaggi fanno impressione per quanto sono piatti e noiosi ma il gameplay è talmente profondo e stratificato che non mi ha pesato. È strutturalmente ripetitivo sì, ma ci sono talmente tante combinazioni da sperimentare che alla fine ogni livello e battaglia è diversa. Ovviamente bellissimo da vedere ogni volta, e anche questo aiuta. Non per tutti ma comunque lo consiglio a chiunque apprezzi RPG a turni o tattici. Non è necessariamente un titolo migliore degli altri, ma voglio premiarlo perché a suo modo unico, oltre che curatissimo e strapieno di contenuti, nonché perché è stato quello che mi ha accompagnato più a lungo nel corso dell'anno, dall'estate all'autunno inoltrato.

Qui sotto una possibile top 10, dato che ho giocato abbastanza titoli quest'anno, se non la faccio adesso non so quando ricapita: :asd:

01. Unicorn overlord
02. The legend of Zelda: Echoes of wisdom
03. Metroid dread
04. Quadrilateral cowboy
05. Ape out
06. Ace combat 7: Skies unknown
07. Pikmin 4
08. Astro's playroom
09. Donkey Kong bananza
10. Mini motorways

Come flop, come scritto in sezione PS5 non ci sono giochi che sconsiglierei in generale, però ce ne sono alcuni su cui avevo delle aspettative e che mi hanno convinto meno di quanto sperassi.

Yakuza 4 e 5. Comunque meglio del 3, ma in entrambi non mi ha convinto del tutto la struttura a più personaggi e nel 4 l'aggiunta di tetti e sotterranei, veramente spogli e fastidiosi quando vengono imposti come passaggi obbligati. Ciò che in parte riscatta il 4 è che è andato un po' in crescendo con un finale che mi è inaspettatamente piaciuto. Il 5 invece ha alcuni capitoli che ritengo i migliori della saga fino a qui (Kiryu, Haruka) ma anche altre parti che sanno davvero di filler (decisamente non necessari vista la mole di contenuti) e un finale onestamente impresentabile, anche per gli standard di una serie che non ha mai brillato particolarmente quando si tratta di tirare le fila del discorso. Ciò detto, ho già comprato 6, 7 e Lost Judgment. :icebad:

Mario kart world. Ecco se dovessi dare un FOTY sarebbe lui, perché ha un grandissimo potenziale che ritengo ancora ampiamente sprecato. Capisco che in termini contenutistici sarà ampliato nel tempo (così come 8D prima di lui) ma è proprio la struttura di gioco e il bilanciamento delle gare a lasciare perplessi e, dopo una manciata di ore, annoiati. Sono comunque confidente che nel corso degli anni crescerà in ogni aspetto, però non posso negare che il primo impatto mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Per il resto, mi segno tutti i giochi giocati su Backloggd per cui potete andarli a vedere anche lì se volete, ho sempre il collegamento al mio profilo in firma. :ahsisi:

Buoni propositi per l'anno prossimo, comprare meno :dsax: e rimanere al ritmo di quest'anno in termini di giochi giocati. Magari anche meno, perché quest'anno ho giocato di più ma ho anche visto meno film, non è mai facile trovare un giusto bilanciamento. :asd:
Dimenticavo :ahsn: che a inizio anno ho finito The great ace attorney: Adventures, che nel cuore è un gioco 2024 dato che l'ho giocato quasi tutto a dicembre in viaggio, ma che in effetti non avevo messo neppure nella top dell'anno scorso perché tecnicamente non lo avevo ancora finito. :asd:

Per cui non volendo togliere nulla agli altri lo aggiungo come menzione speciale: :fiore: tanto affetto per un nuovo capitolo che ritengo tranquillamente al livello della trilogia originale, di cui conservo bellissimi ricordi su DS.

Colgo l'occasione di ringraziare tutti per le belle top&flop :dajee: che rimangono una delle letture che attendo di più ogni anno qui sul foro
 
Al fotofinish, ma ci teneva a fare un bilancio videoludico dell'anno.
Riguardando i buoni propositi dell'anno scorso
Come buoni propositi per il 2025, direi giocare i tre titoli in uscita che aspetto di più, Xeno X, Metroid Prime 4 e Legends ZA, e poi continuare a tenere a bada il backlog
alla fine volontariamente o involontariamente li ho rispettati tutti. Giocati i tre giochi che aspettavo ed ho giocato tutto quello che ho comprato non lasciando nulla indietro. Ma ho capito che non avere un backlog nasconde le sue insidie...
Quest'anno ho giocato soli 8 giochi, e dopo anni in cui mettevo tutto il giocato in top perchè essendo iper-selettivo, nessun gioco recentemente aveva deluso le mie aspettative, stavolta mi tocca mettere un titolo in flop.
TOP
  1. Xenoblade Chronicles X: Il mio gioco dell'anno. Avendo saltato il wiiu ho sempre rosicato per il fatto di non poterlo giocare, perciò questo remake è stato una manna dal cielo. Il gioco non ha minimamente deluso le mie aspettative, anzi. Cosi come in Xeno 1 e 2, anche in X il worldbuilding e la direzione artistica sono di livello sublime. Il fatto che il fulcro del gioco non sia la sua storia principale, ma l'esplorazione e le sidequests, non solo non mi ha dato fastidio, ma è stata una delle cose che ho apprezzato di più. Man mano che si esplora e si completano sidequests, il mondo si espande di nuovi personaggi e locations con le loro storie, nuove features e nuovo equipaggiamento. Un vero paradiso per i completisti. Il combat all'inizio mi stava facendo storcere il naso per il fatto che ci fosse meno sinergia tra i membri del team. Il focus è tutto sul avatar, gli altri specialmente nel endgame possono quasi risultare d'intralcio. Ma poi approfondendo il CS, ne vengono fuori meccaniche che rendono sempre appagante sperimentare con nuove classi, armi ed abilità. Per non parlare degli Skell. Specialmente nel postgame è davvero soddifacente pensare strategie per abbattere i superboss, farmare materiali per craftare il set, e poi eseguire alla perfezione il copione durante lo scontro. Se dovessi trovare due difetti all'esperienza, direi che i due finali (uno quello originale, l'altro quello della versione remake) non mi hanno convinto tantissimo.

  2. Prince of Persia: Lost Crown: Ne parlano tutti bene ed hanno ragione, si tratta di uno dei migliori metroidvania che ci sono in giro. Level design e combat system davvero di ottimo livello. Non so se giocato a normale l'avrei apprezzato allo stesso modo, ma a difficile è stata un'esperienza veramente appagante, con un tasso di sfida molto stimolante, sia negli incontri con i nemici comuni, sia soprattutto contro i boss e nel platforming. Il meglio per me sono state le sfide DLC, a difficile sono tostissime, non solo richiedono una padronanza estrema del moveset e delle meccaniche del gioco, ma ti richiedono anche di pensare strategicamente. Gli unici difetti che ho riscontrato sono una storia e lore che partono bene, ma hanno alti e bassi nel corso del gioco, e poi una certa mancanza di originalità nelle meccaniche di base. Si nota che molte cose sono prese di peso da Hollow Knight (talismani, npc che vende mappe, movimento quasi 1:1 con HK) e Guacamelee (alcuni poteri, allenamento quasi identico)

  3. Monster Hunter Rise + Sunbreak: Dopo MHGU ero talmente saturo di MH che non pensavo ne avrei mai preso un altro. Ma quest'anno complice l'assenza di backlog ed il fatto che Rise fosse finito in sconto in un periodo in cui non avevo nulla da giocare, alla fine sono cascato nella trappola. Però i miglioramenti alla QoL di Rise mi hanno subito fatto capire che l'esperienza sarebbe filata molto più liscia di quello che avrei pensato. Avere a che fare di nuovo con bevande, retini, piccozze eccetera da dover gestire sarebbe stata una discreta rottura di coglioni, è stato un bene che abbiano snellito quelle meccaniche(nonostante fossi tra gli scettici all'annuncio). Inoltre la velocizzazione della raccolta, le nuove meccaniche di drop dei materiali dei mostri ed il nuovo sistema di gestione delle abilità, hanno reso molto meno pesante il farming. Nella progressione sono andato molto più spedito rispetto agli altri MH, farmando pochissimo, mi sono quasi sempre arrangiato con i materiali che avevo a disposizione per craftare armature ed armi. Per quanto riguarda il gameplay, l'insetto filo ed il revamp dei moveset di tutte le armi sono stati i fattori che hanno reso l'esperienza drogante. Muoversi per la mappa, a differenza che nei MH precedenti, adesso è un piacere ed il fatto che abbia sperimentato con quasi tutte le armi e skill, è la ragione per cui sono arrivato a quasi 200 ore fino al boss della storia di Sunbreak, il punto in cui mi sono fermato per sfinimento. A remare contro questo traguardo ci sono stati alcuni aspetti negativi come il fatto che il rooster fosse composto per la maggiorparte di mostri già affrontati (anche diverse volte ormai) nei giochi passati ed il fatto che le mappe fossero un po pochine, una maggiore varietà non avrebbe guastato.

  4. Metroid Prime 4: Beyond: E' stato un gioco molto criticato, ma nonostante i suoi innegabili difetti a me è piaciuto molto. Riesce a ricattuare le atmosfere tipiche della serie Prime ed ho trovato spettacolari sia la direzione artistica che le OST delle varie aree, tranquillamente al livello degli altri Prime in questi aspetti. Molto riuscite anche le boss battle che come difficoltà ho trovato superiori a quelle dei vecchi Prime. Tra i difetti, quelli che hanno pesato di più sulla mia esperienza sono stati la linearità delle varie aree, i pochi puzzle, il fatto che spaccare cristalli in giro per il deserto non è proprio l'attività più interessante del mondo e poi mi sarebbe piaciuto qualche potere nuovo in più. I tanto criticati companion non mi hanno dato fastidio, ne negli scontri dato che sono abbastanza resilienti da non dover fare loro da babysitter, ne come caratterizzazione, che resta semplice (magari un po stereotipata) ma credibile in quel contesto, senza cringiate come in altri sfortunati capitoli della serie.

  5. Trilogia Prince of Persia Sands of Time: Si, ok sono tre giochi invece di uno, ma mi viene meglio parlare di tutti e tre insieme :asd: Giocando PoP Lost Crown mi sono ricordato di aver giocato secoli fa PoP Warrior Within, ma mi era stato prestato e non l'ho mai finito perchè l'ho dovuto restituire quando ero ancora a metà gioco. Qesto mi ha fatto venire voglia di recuperare tutta la trilogia su steam. Tra l'altro non sapevo nemmeno che fosse in sviluppo un remake, l'ho scoperto solo quando è stato cancellato. Questi tre PoP, sono stati giochi molto interessanti, nonostante sentano un po il peso degli anni, soprattutto lato controlli e gestione della telecamera (ma questo potrebbe anche essere dovuto al fatto che ho dovuto penare per poterlo giocare con il pad, dovendo rimappare i controlli da tastiera). Il platforming di PoP basato sul parkour resta ancora oggi divertente e bello coreograficamente. L'ho trovato un sistema cento volte migliore delle pallosissime arrampicate scriptate implementate nei giochi della gen successiva (ad es. Castlevania LOS o Tomb Raider remake).
    • Giocato per la prima volta nel 2025 Sands of Time non sembra essere allo stesso livello dei capolavori immortali della sua epoca come Ocarina of Time o Metal Gear Solid per citarne due, ma lo status di gioco cult se lo merita tutto. L'idea di gestire la narrazione come il racconto di una fiaba da mille una notte in prima persona da parte del principe l'ho trovato molto interessante, specialmente considerando che il principe matura a livello caratteriale durante la storia. I puzzle, specialmente quelli in collaborazione con Farah sono ben fatti ed alcune scalate sono epiche da vertigine. L'aspetto più negativo del gioco è il combat che è una palla clamorosa. Si viene assaliti da orde di 10-20 nemici a botta, tutti con pattern molto simili tra loro. L'unico modo per ridurre la frustrazione è spammare le solite mosse OP che ammazzano alcune tipologie in un colpo.
    • Il secondo capitolo Warrior Within cambia totalmente stile, infatti si rimane spiazzati a giocarlo back-to-back con il primo. Il principe sembra attraversare una fase darkettona metallara (anche nella OST), inoltre non è più eroe, ma anti-eroe che pensa solo a salvare se stesso. La nuova struttura open world non si sposa molto bene con il platforming di PoP. Doversi rifare avanti e dietro più volte alcuni percorsi non è il massimo della vita. In compenso però il combat è drasticamente migliorato, combattere contro i nemici comuni stavolta è davvero divertente. I combattimenti sfruttano l'agilità acrobatica del principe diventando anche coreograficamente belli e poi il sistema di raccolta delle armi apre a combo interessanti. Anche i nemici comuni hanno tipologie finalmente ben diversificate e con resistenze e debolezze alle varie combo del principe. Il combat però mostra i suoi limiti contro i boss, in quei frangenti diventa legnoso, infatti specialmente il boss finale è frustrante perchè bisogna combattere più contro i controlli che contro il boss in se. Capisco che all'epoca questo secondo capitolo possa non essere stato accolto benissimo per via del cambio di stile e della struttura open, ma grazie al combat, mi sembra un gioco invecchiato meglio rispetto al primo, o almeno con meno momenti frustranti.
    - Two Thrones l'ho trovato il meno ambizioso dei tre, come se non puntasse a sfondare sul mercato, ma semplicemente a chiudere degnamente la trilogia (e lo fa secondo me). Rispetto ai primi due che hanno stili molto diversi tra loro, TT si assesta furbescamente su una via mediana tra i due. Anche a livello di meccaniche, riprende quella lineare con narrazione in prima persona del primo, ma conserva il combat sfizioso di WW. La cosa che ho trovato geniale è che con il dualismo principe/principe oscuro, hanno trovato il modo di integrare le due caratterizzazioni cosi diverse che il principe ha avuto in SoT e WW. La meccanica del principe oscuro dona più varietà al combat ed al platforming, peccato però che non si attivi a comando, ma solo in momenti scriptati. La componente stealth, pur se grezzotta, secondo me è stata una buona aggiunta, ci ho trovato similitudini con quella che verrà sviluppata (molto meglio) in Batman Arkham nella gen successiva.
FLOP
Pokemon Legends ZA: L'unico flop dell'anno, anzi degli ultimi anni per me. Dopo aver visto gli ultimi trailer ed i commenti dopo l'uscita mi era ripromesso di non prenderlo perchè la puzza di ciofeca era bella forte, ma poi dato che in quel periodo non avevo nulla da giocare sottomano, ho ceduto... e questi sono i lati negativi di non avere un backlog che ti tiene già occupato. Nelle prime ore, dopo gli interminabili tutorial, il gioco mi stava anche piacendo, le novità introdotte cioè il nuovo battle system in real time, la royale ZA e le lotte contro i mega ferox mi avevano preso molto. Solo che poi dopo la decina di ore il gioco già inizia a mostrare la corda. A quel punto si capisce che il gioco segue un approccio formulaico con le stesse attività ripetute over and over in loop, nella stessa mappa che dopo poche ore non ha già più nulla da dire in termini di originalità. Si va avanti nella storia, si sbloccano nuovi indicatori sulla mappa (sidequests, mega ferox, aree selvagge), li smarchi e vai avanti e cosi in loop. L'esplorazione viene a noia dopo poco, una volta capito che gli edifici sono quasi tutti uguali e che il gioco è quasi privo di qualsiasi tipo di interazione ambientale che non sia rimuovere qualche ostacolo con le mosse dei pkmn. Poi il platforming per muoversi sui tetti è di una legnosità che nel 2025 non ci si crede. Le aree selvagge sono piccolissime, catturare tutti i pkmn al loro interno è una roba da pochi minuti. La storia sembra partire bene, ma poi vira sempre più sul banale, con personaggi e dialoghi perlopiù prolissi e melassosi. Le sidequests sono centinaia, ma sono tra le più insulse che ho mai visto, la maggiorparte sono composte da una lotta o da una fetch con l'obiettivo letteralmente a due passi dal richiedente. Infine il post game è di una pesantezza rara, arriva persino a farti odiare una meccanica figa come la royale ZA. Purtroppo Arceus è stata un'eccezione perchè già il Legends successivo, ZA, è tornato nella mediocrità che ormai caratterizza questa serie.​
Come propositi (non so quanto buoni) per il prossimo anno, vorrei giocare Silksong, ma sono indeciso se aspettare che escano i title updates. Ma soprattutto pensavo di non comprare Switch 2 ed usare questo anno dopo il cambio di generazione per giocare meno (magari recuperare qualche titolo interessante che mi è sfuggito la scorsa gen) e provare a dedicare più tempo libero ad altri hobby.
 
Buoni propositi per il 2026? Giocare, altro che quest'anno.
Beh dai, mi rispondo da solo, alla fine il proposito credo di averlo rispettato. Due giorni dopo quel post ho iniziato Remake Intergrade su PS5 (dopo aver giocato l'originale al lancio su PS4) e non mi sono ancora fermato :sard:
 
TOP

1) Final Fantasy XVI: avevo l'hype bassissimo. Non mi ispirava troppo. Ci ho giocato e... al netto di alcune stranezze e alcuni difetti, è stata un'esperienza indimenticabile con dei pregi che non mi aspettavo. Gran gioco.

2) Unicorn Overlord: penso sia il mio attuale titolo della gen. Dopotutto Vanillaware è nella mia top 3 studi preferiti di sempre. 110 ore e volevo che ancora non finisse

3) Metaphor: dopo un'attesa di 10 anni, eccolo. In parte deluso, ma la colpa è stata solo dei votoni stellari senza senso, e del confezionamento (tecnicamente scemo, e con contenuti ridotti rispetto a ciò che imho doveva essere) ma è una nuova IP con grande personalità e che mi ha catturato per 90 circa. Mi è piaciuto davvero tanto. Così tanto da mordermi i gomiti per ciò che poteva ulteriormente essere se l'avessero realizzato meglio


FLOP

1) Digimon Cybersleuth: carino eh. Però madonna santissima, una densità enorme di contenuti discutibili, 4 dungeon in croce ripetuti all'infinito... a metà gioco non vedevo l'ora che finisse. Ciononostante mi ha convinto a prendere in futuro Time Stranger che, essendo uscito 10 anni dopo, e coi voti che ha, mi aspetto essere una versione 100% perfezionata.

2) Fantasian Neo Dimension: Uematsu+Sakaguchi... sì, forse meglio che vanno in pensione. Jprg generic, caruccio e con belle boss fight, ma veramente di una dimenticabilità pazzesca. Quando "classico" non significa "bello" ma "pigro e generic".
 
Stato
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