Ieri mattina, ore 9:45 circa.
Sto sul tram per i cazzi miei, seduto davanti a due donne di colore, una sulla trentina, ben fatta, l'altra più giovane.
Stanno lì sedute come chiunque altro, all'apparenza due persone normali.
A un certo punto, però, arriva di gran carriera un'altra tizia di colore, grassissima e col culone, urlando e agitando il dito, insomma la classica nera da sitcom americana. Urla in qualche lingua presumo africana, ovviamente non capisco una parola, ma è evidente in pochissimi secondi che è incazzata con la tizia ben fatta seduta davanti a me. Le urla contro, la pungola e questa rimane impassibile. Nel frattempo spunta un altro nero, ben vestito, modello preside delle superiori negli USA però più magro e giovane, che cerca di calmare le acque.
La cicciona però non sente ragioni e dopo un minuto si allontana a velocità al limite della fisica, spingendo il nero gentile contro una studentella seduta e terrorizzata (di colore pure lei, non che mi freghi intendiamoci, ma in qualche modo rende il tutto più pittoresco).
Sembra tutto finito, ma tempo un minuto e la cicciona torna a gridare (il nero buono, non so quando e non so come, si è dileguato), sempre più incazzata. La tizia davanti a me continua a restare impassibile, quella che l'accompagna, per qualche motivo, PORGE 50 EURO ALLA CICCIONA, la quale li afferra praticamente a tempo zero e continua a gridare. Dopo poco però se ne va via, sempre incazzata ma un po' più ricca.
La tizia di fronte a me, finora ineccepibile e tranquilla, comincia ad agitarsi, comincia a parlare alzando la voce, riesco a percepire distintamente la parola "fifty euro". Alza la voce sempre di più, e la cicciona torna a urlare un altro po'.
Si urlano contro a vicenda, a un certo punto quella che sta di fronte a me sbrocca completamente, si alza, SI LEVA TUTTA LA PARTE SOTTO e comincia a gridare contro la cicciona, a vagina nuda davanti a tutto il dannato tram, con il sottoscritto a un paio di metri (in tutto questo la studentella di colore che ho citato poco fa stava facendo un video di nascosto).
Resta a urlare mezza nuda per un paio di minuti (la cicciona se n'era andata dopo uno), poi si rimette i pantaloni e si risiede, continuando a urlare.
Il tram, prima popolato da poche anime, fa una fermata e comincia a salire gente.
Dovete sapere che questo tram è in una delle valli di Bergamo, dove se sei un nero sui mezzi pubblici è nel tuo interesse non urlare.
Questa però non ci vedeva più, e continuava a urlare mentre il tram, fermata dopo fermata, si riempiva di uomini sulla cinquantina, tutti leghisti, irritabili e già incazzati prima ancora di salire.
Urla, urla, la gente passa dalle occhiate agli sbuffi, qualcuno comincia a tirare fuori il fucile e il fazzoletto verde, ma ecco che arriva Capitan Norazz, sulla cinquantina, con i capelli lunghi e gli occhiali da aviatore, si avvicina e le grida "IU AR NOT BAI IORSELF ON DE BUS, SO SCIAT AP" (lo chiamo Norazz perché non ha mai evidenziato il fatto che la tizia avesse la pelle più scura della sua, e da un cinquantenne incazzato in questa valle credetemi, è davvero sensazionale).
Lei fa per calmarsi ma in manco un minuto riprende a urlare.
Norazz sbuffa, fa "SSSSCHHHT", "eh ma ORCA ***** OH" ma invano.
L'accompagnatrice della pazza, il cui unico contributo finora era stato quello degli inspiegabili 50 €, si limita a dirgli che se le grida lo infastidiscono può andare in fondo al tram. Lui mi guarda scuotendo la testa, ero praticamente certo che avrebbe risposto alla ragazza di andare in un altro punto del pianeta, eppure no, era un valligiano atipico. Vabbè, onore al merito.
Alla fine la tizia tace e si limita a piangere in silenzio, il tram arriva al capolinea e io scendo.
Vado alla stazione, salgo sul milano centrale e un ventenne nero in abito grigio cerca di fingersi controllore e di far partire il treno in anticipo.