Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
solite storie del krant, evitiamo subito dopo i pasti
sembrava una giornata perfetta, la ferita del dente del giudizio non mi faceva male, in giro per roma non c'era traffico, sulla pontina mi ero messo a tirare con un albanese su un classe E vecchio coi cerchi da truzzo ed avevo pigliato i 150 col limite di 30 su un ponticello, andava tutto maledettamente bene, fino a quando arrivato in camera non ho otturato di nuovo il cesso.

Il Signor V. dormiva ed ero intento a non svegliarlo.

Ogni volta la stessa storia, un grumo di carta sul fondo, l'acqua che arriva al bordo e scende lentamente.

Provo ritirando la catena due volte, nisba, provo con l'acqua caldissima e ad alta pressione, niente. Stavolta sto in albergo, non c'è niente da usare, niente strumenti da creare e soprattutto niente sturalavandini considerando che quelli della reception piuttosto mi avrebbero mandato il cambialampadine tuttofare con evidente figura dimmerda soprattutto col povero V. che ogni volta mi vede intasare i cessi.

Mi guardo intorno e vedo l'unico oggetto veramente dedito ai lavori di sterco: lo scopino del cesso

Il problema è che invece di essere il tipico a setole questo è fatto con decine di cazzetti di plastica rigidi, quindi vado li a sfrugugliare la massa bianca sul fondo e che succede? Il coso si riveste di materia marrone, dando via ad un decadimento generale delle condizioni dell'acqua in una chiccosa colorazione giallo/marrone

Quasi non inizio a sbrattare quando mi decido che prima di tutto devo pulire quel coso ergo prendo il tubo della doccia ed inizio a lavarlo per bene, girandolo e fottendomene del livello dell'acqua che si alza.... ma ecco che quando l'acqua di rose stava quasi arrivando al bordo che finalmente c'è la liberazione con relativo scolo del tutto, passo i restanti 3 minuti a lavare per bene lo scopino e quando è shit-free lo rimetto a posto, soddisfatto

Succede spesso anche ame. É bello sapere che non sono il solo.

 
Krant sei il migliore... qualche volta è successo anche a me //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ora vi narrerò una storia. L'autismo.

Due amici miei, chiamiamoli K e W, a metà ottobre ci dicono: guardate, avremmo questa mezza idea di fare una festa per il nostro compleanno tra un mesetto (opteranno per sabato 22 novembre).

Un altro amico mio, lo chiamerò J, mi scrive il 22 ottobre.

Ci stai per il regalo per K e W?

E' tutto ancora provvisorio, in un mese potrebbero benissimo ripensarci su anche se sembrano volenterosi. Boh vediamo, rispondo.

Non se ne parla più per settimane. Il 7 novembre, J risbuca con questo discorso.

Allora ci stai?

Per forza.

Per il regalo di K sono 18€ ciascuno. L'ho già preso. Per quello di W, devo ancora andare.

Penso che abbia contato almeno cinque persone. Significa che ha comprato almeno 100€ di roba. Ma che càzzo hai preso, gli domando.

Felpa, maglietta e pantaloni blablabla, dice. L'intero fottuto guardaroba, penso.

Troppa roba, non ho i soldi, gli dico. Tenete conto che sono uno studente universitario disoccupato.

Me li darai più avanti, fa lui.

No, non contarmi proprio, gli faccio io.

Non risponde.

Ma che càzzo fa? Non dice niente a nessuno e se ne va in negozio a calare il centone, 'sto mongolo? Manco festeggiasse l'anniversario con la sua tipa, càzzo. Ora dovremo spendere almeno la stessa cifra per il regalo per W, o non ne usciamo con una bella figura. Ne parlo con gli altri, avendo conferma del fatto che nessuno era stato informato di niente, e decido.

Lascia stare il regalo per W che ci pensiamo noi, scrivo a J.

Informo gli altri, dicendo che dovremo raccattare parecchi soldi se non vogliamo farci star male W.

Uno dei bros fa: ma perché non riportiamo uno dei regali pensati per K e prendiamo qualcosa di adatto a W, facendo così due regali per ciascuno (contando che uno lo compreremmo noi)? Diamo a J la nostra parte (ridotta) per il regalo per K e prendiamo una cosa sola per W, rientrando nei conti perfettamente. Due regali a ciascuno e spese ridotte.

Idea grande, pensano tutti. Ne parliamo con J.

Hai speso troppo, dobbiamo smezzare i regali. Gli spieghiamo il piano.

Non farmi la ramanzina. Hai deciso tu di non partecipare, mi fa. *rage_intensifies.jpeg* I regali non li ho io, li ha W. Siamo andati a prenderli insieme.

Ciao J, gli faccio dopo questa.

Ora crede che voglia fare un regalo a parte per W ed ha in programma di andare sabato con K per prendere il suo regalo. Gli ho scritto per chiarire che per "ci pensiamo noi" intendevo che ci pensavamo noi e che lui doveva starsene tranquillo.

Vi chiedo, è possibile mandare in vacanza la sinapsi? Perché questo qui ci sta riuscendo.

Ora, è vero che qua non si parla di spese enormi, ma qua c'è anche il rispetto. Se il regalo è di gruppo, lo pensa e decide il gruppo. Oppure lo decide il singolo, ma a patto che prima s'informi almeno sul parere degli altri. E non c'era assolutamente bisogno di andare due settimane prima della festa. E la tradizione dice di NON far sapere ai festeggiati quanto si è speso per i regali.

 
Ultima modifica:
Io ho capito solo che J è un idiota //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Solitamente caccio il grano e basta, poi gli altri possono anche spenderli in droga, io c'ho la coscienza apposto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Io ho capito solo che J è un idiota //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Eh sì, la storia è lunghetta. Ho provato più che potevo a renderla comprensibile ed al tempo stesso dettagliata, ma ho i miei limiti:asd:

Però hai afferrato il concetto. E' già una buona cosa:sisi:

Solitamente caccio il grano e basta, poi gli altri possono anche spenderli in droga, io c'ho la coscienza apposto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Avrei fatto anche io così, se mi fosse stato detto almeno quando andavano e quanto contavano di spendere. J e W sono andati senza dir niente ed hanno speso un'assurdità per il regalo di uno solo dei festeggiati. Capirei chiedere 20€ a tutti per il regalo di tutt'e due, ma se si deve spendere ancora si esagera.

Ora dobbiamo spendere tanto per il regalo di W, perché lui sa che si è speso tanto per quello di K. E' una questione di forma. Nulla ci vieta di andare a spendere poco per il suo regalo, ma non possiamo presentarci con due cd da lui, quando l'altro si becca tre abiti non proprio a prezzo d'amico.

 
Eh sì, la storia è lunghetta. Ho provato più che potevo a renderla comprensibile ed al tempo stesso dettagliata, ma ho i miei limiti:asd:Però hai afferrato il concetto. E' già una buona cosa:sisi:

Avrei fatto anche io così, se mi fosse stato detto almeno quando andavano e quanto contavano di spendere. J e W sono andati senza dir niente ed hanno speso un'assurdità per il regalo di uno solo dei festeggiati. Capirei chiedere 20€ a tutti per il regalo di tutt'e due, ma se si deve spendere ancora si esagera.

Ora dobbiamo spendere tanto per il regalo di W, perché lui sa che si è speso tanto per quello di K. E' una questione di forma. Nulla ci vieta di andare a spendere poco per il suo regalo, ma non possiamo presentarci con due cd da lui, quando l'altro si becca tre abiti non proprio a prezzo d'amico.
W è andato apposta con J a fare lo spendaccione, in modo tale da avere anche lui un regalo consistente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif:ahsisi:

 
W si é comprato il proprio regalo praticamente. Anche lui é un bel figlio di mignottá eh!

 
A parte l'idiozia mista ad assurdità dell'intera faccenda. Non considerare il tutto autismo, che non c'entra niente. C'è una buona differenza tra avere una struttura mentale diversamente impostata(autismo) e averla di ridotta capacità("mona").

Che tristezza poi che si fa il regalo da solo, tanto valeva prenderselo e alla festa dire: "bene ragazzi, ho speso tot, fate voi e ripagatemi"

 
Scusate immensamente. *che si faccia

Anche se sottintendevo *il fatto che si fa ....

 
Ora vi narrerò una storia. L'autismo.
Due amici miei, chiamiamoli K e W, a metà ottobre ci dicono: guardate, avremmo questa mezza idea di fare una festa per il nostro compleanno tra un mesetto (opteranno per sabato 22 novembre).

Un altro amico mio, lo chiamerò J, mi scrive il 22 ottobre.

Ci stai per il regalo per K e W?

E' tutto ancora provvisorio, in un mese potrebbero benissimo ripensarci su anche se sembrano volenterosi. Boh vediamo, rispondo.

Non se ne parla più per settimane. Il 7 novembre, J risbuca con questo discorso.

Allora ci stai?

Per forza.

Per il regalo di K sono 18€ ciascuno. L'ho già preso. Per quello di W, devo ancora andare.

Penso che abbia contato almeno cinque persone. Significa che ha comprato almeno 100€ di roba. Ma che càzzo hai preso, gli domando.

Felpa, maglietta e pantaloni blablabla, dice. L'intero fottuto guardaroba, penso.

Troppa roba, non ho i soldi, gli dico. Tenete conto che sono uno studente universitario disoccupato.

Me li darai più avanti, fa lui.

No, non contarmi proprio, gli faccio io.

Non risponde.

Ma che càzzo fa? Non dice niente a nessuno e se ne va in negozio a calare il centone, 'sto mongolo? Manco festeggiasse l'anniversario con la sua tipa, càzzo. Ora dovremo spendere almeno la stessa cifra per il regalo per W, o non ne usciamo con una bella figura. Ne parlo con gli altri, avendo conferma del fatto che nessuno era stato informato di niente, e decido.

Lascia stare il regalo per W che ci pensiamo noi, scrivo a J.

Informo gli altri, dicendo che dovremo raccattare parecchi soldi se non vogliamo farci star male W.

Uno dei bros fa: ma perché non riportiamo uno dei regali pensati per K e prendiamo qualcosa di adatto a W, facendo così due regali per ciascuno (contando che uno lo compreremmo noi)? Diamo a J la nostra parte (ridotta) per il regalo per K e prendiamo una cosa sola per W, rientrando nei conti perfettamente. Due regali a ciascuno e spese ridotte.

Idea grande, pensano tutti. Ne parliamo con J.

Hai speso troppo, dobbiamo smezzare i regali. Gli spieghiamo il piano.

Non farmi la ramanzina. Hai deciso tu di non partecipare, mi fa. *rage_intensifies.jpeg* I regali non li ho io, li ha W. Siamo andati a prenderli insieme.

Ciao J, gli faccio dopo questa.

Ora crede che voglia fare un regalo a parte per W ed ha in programma di andare sabato con K per prendere il suo regalo. Gli ho scritto per chiarire che per "ci pensiamo noi" intendevo che ci pensavamo noi e che lui doveva starsene tranquillo.

Vi chiedo, è possibile mandare in vacanza la sinapsi? Perché questo qui ci sta riuscendo.

Ora, è vero che qua non si parla di spese enormi, ma qua c'è anche il rispetto. Se il regalo è di gruppo, lo pensa e decide il gruppo. Oppure lo decide il singolo, ma a patto che prima s'informi almeno sul parere degli altri. E non c'era assolutamente bisogno di andare due settimane prima della festa. E la tradizione dice di NON far sapere ai festeggiati quanto si è speso per i regali.
Io non ho parole, ci deve essere qualche problema mentale in certa gente, sennò come si spiegano certi comportamenti... Io non gli darei manco mezzo centesimo

 
spaccagli la faccia a sto testa di *****

 
Poveri amici vostri, chi tra gli amici ha più soldi copre l'altro fino a che questo non ce li ha e pace..

Rattusi tutti quanti. Oppure non fai proprio il regalo, dove sta il problema ? Che amicizie di *****.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Poveri amici vostri, chi tra gli amici ha più soldi copre l'altro fino a che questo non ce li ha e pace..
Rattusi tutti quanti. Oppure non fai proprio il regalo, dove sta il problema ? Che amicizie di *****.
questo è il punto

se ti dico che non c'ho sbatti di mettere 40 euro per due regali di mèerda, il regalo non te lo faccio e non rompere le palle

ma pure chi si sceglie i regali da solo... bah

i miei fra per la laurea non so manco se mi regalano qualcosa (e invece qualcosa mi regalano. la droga)

 
questo è il puntose ti dico che non c'ho sbatti di mettere 40 euro per due regali di mèerda, il regalo non te lo faccio e non rompere le palle

ma pure chi si sceglie i regali da solo... bah

i miei fra per la laurea non so manco se mi regalano qualcosa (e invece qualcosa mi regalano. la droga)
La droga è roba vecchia!

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top