Ieri sera stavo tranquillamente guidando in una strada di periferia per andare al cinema, quando, ad un certo punto, arrivo ad una rotatoria posta all'intersezione tra una strada provinciale abbastanza larga ed una strada cittadina un po' stretta. La rotatoria, come gran parte (se non praticamente tutte) di quelle che ho visto da quando guido in vita mia, è regolata dalla precedenza che i guidatori in procinto di immettersi devono dare nei confronti di coloro che l'hanno già impegnata; inoltre, come tante altre rotatorie, è costituita dalla classica "struttura" centrale, dove c'è la classica pianta, circondata da un cordolo abbastanza basso a forma di cerchio.
Bene, io arrivavo dalla stradina stretta e tortuosa a velocità bassa (in seconda a non più di 20 km/h), sia perché avevo rallentato (com'è giusto che sia) in prossimità della rotatoria, sia perché, poco prima, lungo la via tortuosa che stavo percorrendo, c'erano dei dossi abbastanza alti in prossimità di una scuola.
Arrivo quindi al "bordo" della rotonda intorno ai 20 km/h, do un'occhiata intorno per assicurarmi che non ci fosse nessuno, e la impegno: effettivamente all'interno della rotonda o in prossimità non c'era realmente nessuno, l'unica auto in avvicinamento proveniva dalla provinciale ed era comunque lontana una ventina di metri dai triangoli di precedenza sull'asfalto che delimitano la circonferenza esterna della rotatoria.
Cosa succede a questo punto? Mentre la mia auto era abbondantemente all'interno della rotonda, vedo l'auto proveniente dalla provinciale (distante, come ho detto prima, una ventina di metri dall'ingresso della rotatoria) accelerare parecchio, quasi come se pensasse che davanti a lui ci fosse un rettilineo.
A questo punto, questa testa di càzzo con una Giulietta grigia (accompagnato da una tròiona che sedeva sul lato passeggero) non accenna minimamente a rallentare in vista di una rotatoria con una macchina all'interno, anzi, continua imperterrito ad andare molto velocemente (ad occhio andava almeno sugli 80), taglia di netto il cordolo della rotatoria e si ferma all'ultimo millesimo di secondo davanti a me, in maniera perpendicolare, facendo inchiodare me e l'auto dietro di me che, seguendomi, aveva cominciato anch'essa ad impegnare la rotatoria; il tutto, a non più di 10 cm di distanza tra il muso della mia auto e la fiancata della sua.
Ovviamente, al mancato incidente, gli ho indirizzato una valanga di insulti e bestemmie; il bello è che hanno addirittura avuto, lui e la troiona, la faccia tosta di guardarmi con aria di sfida, prima di ripartire da fermi a tutta velocità, con tanto di burnout in partenza alla Fast and Furious.
La cosa che mi fa più incazzare, oltre alla strafottenza con cui certe facce di mèrda si comportano al volante, è il fatto che, se ci fossimo toccati, probabilmente sarei risultato io nel torto: infatti, provenendo da una strada tortuosa e arrivando nella rotatoria con velocità bassa, avevo percorso pochi metri all'interno di quest'ultima, mentre lui, arrivando a circa 80 km/h e tagliando dritto sul cordolo, aveva percorso già più metri di me ed era in procinto di uscire andando "dritto", quindi polizia/carabinieri avrebbero eventualmente pensato che fossi stato io ad immettermi prematuramente nella rotatoria, senza aspettare che passassero tutte le auto che la stavano impegnando.
Quanto odio questa gente di mèrda, gli auguro di schiantarsi contro qualcosa di molto duro (che non siano altri automobilisti) nel peggiore dei modi.