
Ore due e trenta, una misera punto corre sul raccordo con sopra due miseri diciannovenni vestiti da falsi fighetti alla volta del concessionario mercedes roma est per la presentazione della CLA
Arrivano, parcheggiano tipo trenta metri prima del cancello, si imbambolano su un esemplare in esposizione fuori, decidono di entrare
Entrano, vanno al secondo piano, si infilano nella prima CLA, poi nella seconda, poi notano un dettaglio
La solita SLS che sta sempre lì, con le portiere aperte (per chi non lo sapesse, un signor macchinone da 180.000€)
Io dico "Sti cazzi, ci entro" l'altro saggiamente mi dice di lasciar perdere ma l'auto era lì, senza cordolo e con le portiere alzate.
Entro, faticando non poco (auto difficilmente accessibile) afferro la porta ad ala di gabbiano e la abbasso, invito l'altro ad entrare, nello stesso momento passa un tizio in giacca e cravatta e mi squadra come fossi un pedofilo appena riconosciuto da una foto su un giornale
L'altro entra ed inizio a denigrare l'automobile "ma so gli interni del cls ***** e costa il triplo" il tipo di fuori è al limite della sopportazione. Esco tirando un soffocato bestemmione e mi avvio verso una classe A, i tipi si guardano, uno sfodera le chiavi della supercar, la accende, tira una sgasata che tremano i vetri, la richiude, ed in due arrivano con le stecche di ottone legate col cordolo, in modo da tenere lontani noi poveri plebei
Entriamo in una classe A, in un Ml, alla fine ci decidiamo
Parlo con una tizia, gli do la patente, riempio il form inventandomi di avere un'alfa 147 (l'ho guidata una volta sola, era l'auto dell'altro, e comunque ci siamo presentati in punto) ma specifico fieramente alla voce professione un "LAVORATORE MARITTIMO" scritto a caratteri cubitali. In realtà inizio la prossima settimana a lavorare, ma so dettagli
Scendiamo scortati dalla tizia e ci accoglie un ragazzo, avrà avuto vent'anni, gli è bastato guardarmi mezzo secondo per capire che ero lì a farmi un giro e no a spendere quarantamila euro. Mi porge le chiavi, apriamo la macchina, inizia a spiegarmi, mi chiede se ho mai toccato un cambio automatico, gli dico la verità "solo un misero clk del '98, è cambiato qualcosa?" "è cambiato tutto."
Il freno a mano è diventato una levetta, la leva del cambio è diventata una stecca a lato volante, la macchina è un ***** di cobra

Iniziamo a girare ed io impanico, sudo freddo, non avevo mai guidato qualcosa che valesse tipo 40000 euri (scopro dopo col configuratore che ne valeva almeno 50000, c'aveva cose inutilissime tipo sistemi che ti frenano da soli se si accorgono che l'auto davanti frena, oppure telecamere che riconoscono i cartelli) giro dopo giro mi accorgo che il tizio mi invita quasi a sbrigarmi, arrivo ad una cunetta e mi decido a schiacciare l'acceleratore. A ottanta all'ora col limite di trenta mi decido a frenare. Il tizio mi dice che l'auto si rende conto se sei stanco, così capisci se devi prenderti un caffè. Inizio a sghignazzare, temendo che l'auto si decida a dirmi "fermati e prenditi un pacchetto di fazzoletti, ti sei venuto nei pantaloni"
Sulla via del concessionario l'auto mi avvisa che il limite li è 20 all'ora, bofonchio una bestemmia, faccio manovra tentando di utilizzare la telecamera. Non ci riesco, sono plebeo, sono abituato a guardare dietro. Rientro dentro, gli riempio la scheda di valutazione di "ottimi" se non per il fatto che da dentro non ci si vede oggettivamente un *****, e me ne vado ancora sudando