Ufficiale [Il ritorno] Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire pt. 3

ufficiale
Tornato da scuola, entro in casa.

Mia madre era seduta a tavola, mi aveva preparato da mangiare:

così senza dire nulla mi siedo e la guardo.

Lei in totale silenzio mi guardava, probabilmente stava spettando una mia frase, ma io stavo zitto...

Io la guardavo e lei pure, ma convinti eh!

Allora le dico: "mi compri i criceti?"

Lei si alza e se ne va

 
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una volta quando mia nonna era viva gli è andata a male la carne... a quei tempi c'era un frigo grande... tipo quelli dei bar dove tengono i gelati... e sucesse che si ruppe il frigo e la carne marcì... solo che mia nonna non la voleva buttare... questa emanava un tanfo spaventoso... vermi... bigatti uscivano dal frigo grossi come serpi di fiume...
mia nonna ritenne che la carne si potesse mangiare lo stesso... noi eravamo bambini... il puzzo era spaventoso... la carne era in cantina , ma l'odore si sentiva anche al piano di sopra... un odore di morte... di cancrena... io avevo i conati di vomito... mi vengono anche adesso a ripensarlo...

così la portò sopra e la cucinò... cristo santo... il puzzo e il tanfo si estero in maniera drammatica... lei continuava a dire che non si poteva sprecare quella carne e la voleva cucinare... poi si convinse anche lei, ma provò cmq a darla ai cani...

questi scappavano dalla disperazione e abbaiavano per il tanfo immane e putrescente...

ad un certo punto la convincemmo a buttare via tutto... ma il tanfo nella casa non andava via...

alla fine siamo duviti uscire perchè si estendeva ovunque...

è durato almeno 4/5 gionri questo odore schifoso in tutta la casa...

mi viene da vomitare solo a pensarci...

è uno dei pochi ricordo che ho dell'infanzia... me lo ricordo veramente bene...
Ti stimo perché hai riportato alla mia mente un ricordo della mia bisnonna ciociara...bella grezza e di campagna, capace di tener testa ai soldati vogliosi di ingropparsela durante la seconda guerra mondiale (aspetto su cui lei fondava gran parte della propria autostima). Ebbene, la sora Caterina, durante una delle mie visite estive da bambino, decise di propinare a me ed ai miei cugini un preoccupante pacco di biscotti tirato fuori da un'altrettanto preoccupante credenza. Mentre la radio in sottofondo trasmetteva le telefonate delle ascoltatrici di Radio Maria, la simpatica vecchietta sbattè i suddetti biscotti sul tavolo invitandoci a mangiarli (almeno è quello che ho capito io, dato che si esprimeva in un complicato idioma locale a me ignoto). Dalla confezione uscirono, con un atletismo caratteristico dei bonobi, delle incazzatissime formiche. Di fronte a tale scena noi fanciulli ci tirammo prontamente indietro. La mia bisnonna, altrettanto, rapidamente cominciò a sbattere con veemenza la confezione sul tavolo per far uscire le formiche rimanenti. Il tavolo sobbalzava mentre le mani della vecchietta, quelle stesse mani che (ricordiamocelo) l'avevano difesa dai soldati arrapati, si accanivano su quei biscotti attraenti come Ornella Vanoni nuda sul letto. A nulla valsero i suoi sforzi, vincendo la naturale timidezza degli infanti ci opponemmo.

 
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Ti stimo perché hai riportato alla mia mente un ricordo della mia bisnonna ciociara...bella grezza e di campagna, capace di tener testa ai soldati vogliosi di ingropparsela durante la seconda guerra mondiale (aspetto su cui lei fondava gran parte della propria autostima). Ebbene, la sora Caterina, durante una delle mie visite estive da bambino, decise di propinare a me ed ai miei cugini un preoccupante pacco di biscotti tirato fuori da un'altrettanto preoccupante credenza. Mentre la radio in sottofondo trasmetteva le telefonate delle ascoltatrici di Radio Maria, la simpatica vecchietta sbattè i suddetti biscotti sul tavolo invitandoci a mangiarli (almeno è quello che ho capito io, dato che si esprimeva in un complicato idioma locale a me ignoto). Dalla confezione uscirono, con un atletismo caratteristico dei bonobi, delle incazzatissime formiche. Di fronte a tale scena noi fanciulli ci tirammo prontamente indietro. La mia bisnonna, altrettanto, rapidamente cominciò a sbattere con veemenza la confezione sul tavolo per far uscire le formiche rimanenti. Il tavolo sobbalzava mentre le mani della vecchietta, quelle stesse mani che (ricordiamocelo) l'avevano difesa dai soldati arrapati, si accanivano su quei biscotti attraenti come Ornella Vanoni nuda sul letto. A nulla valsero i suoi sforzi, vincendo la naturale timidezza degli infanti ci opponemmo.
hai vinto.

 
Tornato da scuola, entro in casa.Mia madre era seduta a tavola, mi aveva preparato da mangiare:

così senza dire nulla mi siedo e la guardo.

Lei in totale silenzio mi guardava, probabilmente stava spettando una mia frase, ma io stavo zitto...

Io la guardavo e lei pure, ma convinti eh!

Allora le dico: "mi compri i criceti?"

Lei si alza e se ne va
rofl

/ot x la festa vi farò sapere

 
Il mio primo e ultimo contatto con un criceto fu quando lo regalai alla mia sedicenne fidanzata del liceo. Un misero criceto ma con una gabbia enorme e sfarzosa tipo villa dei rapper americani. Lei, spinta dalla gioia alla vista di quel tenero truffolotto obeso, lo tirò subito fuori e dopo mi invitò ad accarezzarlo. Ingenuamente lo feci e la conseguenza fu un suo dolorosissimo morso che mi portò ad agitare la mano con conseguente espulsione violenta del criceto verso l'esterno. L'obeso colpì il vetro della finestra e cadde come il più proverbiale sacco di m#rda

 
Ieri ero dietro ad una uno del 89' che andava a 22km/h...l'ho sorpassata tirando un bestemmione e mandando a fanculo l'autista.

Era un auto di suore...:rickds:

 
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Ieri ero dietro ad una uno del 89' che andava a 22km/h...l'ho sorpassata tirando un bestemmione e mandando a fanculo l'autista.Era un auto di suore...:rickds:
Quando si tratta di Uno al 90% sono suore. Il restante 10% se lo dividono arzilli ottuagenari e contadini che fanno spola terreno-mercato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Con articoli scritti così, poi è giusto che restino precari a vita.
Comunque gloriosissimo il tuo intervento.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif conosco "giornalisti" che scrivono peggio di me e si vantano pure in giro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
 
Successo oggi. Esco con mia madre per andare in piscina, e visto che tra 5 giorni ho l'esame per la patente guido io.

Esco dalla città, vado in autostrada, tutto ok (a parte che son andato tra 60 e 70 in quarta perchè avevo un'ansia :rickds:), prendo l'uscita per l'università, mi fermo all'incrocio, faccio passare le macchine che stavano arrivando, controllo che non ci sia nessuno, e mi avvio piano piano tranquillo.

A circa metà incrocio sinistra mi arriva uno stronzo a 80 all'ora, freno all'improvviso e mi schizza davanti, lo mandiamo affanculo, riprendo la marcia e me ne vado.

Manco cento metri, mi ritrovo uno che da dietro mi supera, mi taglia la strada, mette la freccia a destra, io penso che stia per girare ma invece frena all'improvviso. Con le luci dei freni rotte tra parentesi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Per fortuna riesco a frenare prima di prenderlo (perchè mi si era piazzato a due metri), il tizio scende tutto incazzato e ci accorgiamo che è lo stesso che mi ha tagliato la strada all'incrocio. :rickds:

Il tipico burino-cafone con la testa rasata petto-gonfio-gambe-da-gallina che si trova in Italia, inizia a sbraitare contro di noi. Io non me lo filo proprio e stò per fare retromarcia per andarmene, se non fosse che mia madre (storica testa calda) scende e lo "affronta" a viso aperto. Ora, sto tizio era qualcosa tipo 20/25cm più alto di lei, che però parte in quarta incazzata nera, questo prova a dire qualcosa, ma finisce con lo scappare con la coda tra le gambe.

Se ci fosse stato qualcuno a riprendere, si sarebbe potuta montare la scena in mezzo ad uno di quei documentari ambientati nella savana dove mostrano le leonesse che difendono i cuccioli dalle iene e nessuno se ne potrebbe accorgere.

Certa gente, comunque, ti fa passare la voglia di guidare.

 
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Il mio istruttore di scuola guida era uno strano personaggio sui 75/80 anni di età che ogni tanto cadeva in catalessi, odiava una scuola guida rivale in particolare. Un giorno siamo in galleria sull'autostrada e vede i nemici giurati poco davanti a noi. Mi ordina di mettermi in corsia di sorpasso, afferra il volante con una mano e mi dice di premere pesantemente il pedale dell'acceleratore...io non so la faccia dell'istruttore dell'altra scuola guida quando ci ha visto passare a 120 km/h con il mio istruttore che lo guardava e rideva/insulatava o solo *** sa cosa, visto che ero fisso sulla strada con la faccia di chi sa che sta per morire da un momento all'altro.

 
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RECORD!!!! Dopo aver ucciso una zanzara con un piede sul muro(ero seduto) ne ho presa una viva tra medio e anulare sinistri; ovviamente poi l'ho schiacciata.

 
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