Computerman
Master of forum
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Ma chi sei la reincarnazione di Hitler?Una volta un bàstardo di un mio compagno di classe alle medie, venne all'esame di terza con la varicella.Agli esami E' vietato presentarsi con robe del genere, perchè appunto rischi di intaccare anche gli altri. Non so come, questo era riuscito a non dare troppo nell'occhio, il furbo si era vestito con maglietta leggera a maniche lunghe, jeans e scarpe alte (era metà Giugno circa)
Guardandolo in faccia mi ero reso conto che c'era qualcosa che non mi convinceva... pensai "ma da quando Filippo ha tutti sti puntini rossi in faccia?"
Nella disposizione dei posti capitai proprio vicino a lui: gli chiesi apertamente... "Ma non è che hai la varicella per caso?"
Con sguardo devo dire abbastanza imbarazzato mi rispose "No, perchè me lo chiedi?" Niente non insistetti (c'era lesame)
Passa due giorni. Comincio a grattarmi. Passa un altro pò di tempo e noto che il prurito è un pò ovunque, conseguentemente noto i classici punti rossi.
Mi incazzai come una bestia.
Andai da mia mamma e gli dissi: accompagnami da Filippo
(volevo spaccargli la faccia, giuro stavo avvelenato dalla rabbia)
Mia mamma mi rispose: hai appena detto che non ti senti bene, vuoi sul serio uscire?
insomma tra una cosa e un altra restai a casa costretto.
Giurai vendetta. In quei giorni il pensiero era lui, il bàstardo che mi aveva contagiato.
Passò circa una settimana e mezza, ero abbastanza rasserenato ma stanco. Non vedevo l'ora passasse.
Decisi di organizzarmi bene, quindi valutai la situazione e mi misi alla scrivania cercando di riflettere e di elaborare un piano.
Se fossi andato sotto casa sua e lo avessi assalito, sarebbe venuto fuori un bordello, no, la cosa doveva essere indolore a livello fisico ma molto dolorosa a livello psicologico.
Così, un pomeriggio senza che gli avessi detto nulla (ovviamente della cosa) mi faccio sentire e con la scusa del "Come sono andati poi gli esami?" decido di fissare un appuntamento a casa sua, di solito giocavamo alla Play o facevamo strònzate al pc.
Bene. Arrivarono finalmente le 3 di quel fottuto pomeriggio. Quando lo vidi la voglia di prenderlo a schiaffi era tanta, ma tanta.
Salimmo. Dopo circa una mezzoretta che stavamo giocando, andò a prendere da mangiare. Mi alzai, andai a prendere alcuni giochi che aveva comprato da poco sulla mensola, presi i cd da dentro e li graffiai così tanto da renderli praticamente vecchi di 3 anni, due di essi li portai con me e li buttai nel cestino dell'immondizia distante da casa sua (in modo che non potesse ritrovarli in alcun modo).
Ci sedemmo al pc. Mi disse che in quel periodo aveva paura che il padre trovasse i suoi video porno e notai una cartella con nome e cognome (del padre) sul desktop, avevano un pc condiviso.
Guardammo due porno, disse di dover andare a cagare (vai vai a segarti...) presi un video porno che aveva e lo trascinai nella cartella del padre rinominando il file in "papà stasera lo guardiamo insieme by Filippo.avi")
Qualche giorno dopo ci risentimmo, volevo continuare a fargli robe simili ma d'altra parte avevo paura che prima o poi mi avesse beccato, in ogni caso mi disse che non poteva uscire perchè il padre lo aveva messo in castigo per 2 settimane ma non gli aveva detto il motivo e che la cosa gli dispiaceva doppiamente perchè di li a poco avrebbe dovuto incontrare una ragazza con cui probabilmente avrebbe scopato.
Decisi di non vederlo mai più, dopo le medie ognuno per la sua strada.
Testa di càzzo.


