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Markedge finito davvero una perla. I rimandi teo-filosofici sono una manna in un settore che punta molto più alla piattezza che alla profondità. Sembrava un gioco uscito da un romanzo di Dostoevskij. Bellissimo l'aver unito il racconto al meta-gioco.
Peccato solo che escluse le sezioni 2D, il resto degli enigmi sia davvero atroce, ma roba incomprensibilmente brutta e fatta male rispetto al resto. Resta comunque un must have
Sì ha delle trovate brillanti per veicolare i suoi messaggi. Tutta la parte del punteggio è geniale nel colpire così bene a segno il senso del racconto, ad un certo punto io stesso, da vero stereotipo del gamer, mi sono messo a
pensare in modo efficiente se pigliare x punti subito o prenderne x dopo ogni livello....salvo poi rifletterci dopo e chiedermi "ma perché cazzo lo sto facendo?"
Un utilizzo del videogioco da parte degli sviluppatori a mo' di rifugio sicuro, salvo poi vomitarti contro tutta la futilità di molte delle azioni meccaniche proprie del medium.
Ma anche la regia perfetta con l'utilizzo di primi e primissimi piani, specie sullo sguardo della nostra suora. L'utilizzo a volte grottesco e ambiguo di un certo umorismo che sembra strizzare l'occhio a Bulgakov, soprattutto quando entra in scena il Diavolo. Bellissima anche la contrapposizione nel rappresentare
l'assoluto silenzio di Dio nel corso di tutta l'opera
In generale tutta la messa in scena è espressione di grande maestria, sono stati veramente bravi.
Poi sì, alcuni puzzle sono piuttosto claudicanti. Però loro me li sono segnati, Odd Meter, e aspetto con sincera curiosità la loro prossima opera.
Sì ha delle trovate brillanti per veicolare i suoi messaggi. Tutta la parte del punteggio è geniale nel colpire così bene a segno il senso del racconto, ad un certo punto io stesso, da vero stereotipo del gamer, mi sono messo a
pensare in modo efficiente se pigliare x punti subito o prenderne x dopo ogni livello....salvo poi rifletterci dopo e chiedermi "ma perché cazzo lo sto facendo?"
Un utilizzo del videogioco da parte degli sviluppatori a mo' di rifugio sicuro, salvo poi vomitarti contro tutta la futilità di molte delle azioni meccaniche proprie del medium.
Ma anche la regia perfetta con l'utilizzo di primi e primissimi piani, specie sullo sguardo della nostra suora. L'utilizzo a volte grottesco e ambiguo di un certo umorismo che sembra strizzare l'occhio a Bulgakov, soprattutto quando entra in scena il Diavolo. Bellissima anche la contrapposizione nel rappresentare
l'assoluto silenzio di Dio nel corso di tutta l'opera
In generale tutta la messa in scena è espressione di grande maestria, sono stati veramente bravi.
Poi sì, alcuni puzzle sono piuttosto claudicanti. Però loro me li sono segnati, Odd Meter, e aspetto con sincera curiosità la loro prossima opera.
Che bel rifermento Bulgakov, perfettamente in linea. Guarda sui punteggi peccato che dopo pochissimo ti avvisi
che non c'entrano nulla
tuttavia è assolutamente notevole il parallelismo tra certi comportamenti compulsivi del giocatore e quelli del fedele.
Sulla questione Dio
non c'entra mai proprio perché il gioco si rifà alla teoria di Protágora nel quale "l'uomo è la misura di tutte le cose". Se ci pensi manco il diavolo realmente esiste. Esiste solo l'uomo e il suo personalissimo senso di bene e male
Che belli i giochi che fanno discutere su certe tematiche dopo averlo affrontati. Il loro prossimo gioco si prende day one
Che bel rifermento Bulgakov, perfettamente in linea. Guarda sui punteggi peccato che dopo pochissimo ti avvisi
che non c'entrano nulla
tuttavia è assolutamente notevole il parallelismo tra certi comportamenti compulsivi del giocatore e quelli del fedele.
Sulla questione Dio
non c'entra mai proprio perché il gioco si rifà alla teoria di Protágora nel quale "l'uomo è la misura di tutte le cose". Se ci pensi manco il diavolo realmente esiste. Esiste solo l'uomo e il suo personalissimo senso di bene e male
Che belli i giochi che fanno discutere su certe tematiche dopo averlo affrontati. Il loro prossimo gioco si prende day one
Sì, diciamo che è molto centrato come Indika veda e proietti i due "concetti"
Satana completamente cacofonico e Dio fatto di assoluta assenza di suono, risposte, visioni. Insomma, nella classica figura retorica, uno è assordante in senso letterale l'altro è assordante nel suo silenzio.
E sono riusciti a mettere in scena una cosa apparentemente semplice e ""banale"" con un fortissimo impatto audiovisivo ed una gestione della protagonista sublime.
Da quello che ho letto poco tempo fa, in una notizia sull'essere riusciti a prendere un finanziamento di 5 milioni per il prossimo gioco, sono russi ma trasferiti in Kazakistan dopo lo scoppio della guerra.
Sì, diciamo che è molto centrato come Indika veda e proietti i due "concetti"
Satana completamente cacofonico e Dio fatto di assoluta assenza di suono, risposte, visioni. Insomma, nella classica figura retorica, uno è assordante in senso letterale l'altro è assordante nel suo silenzio.
E sono riusciti a mettere in scena una cosa apparentemente semplice e ""banale"" con un fortissimo impatto audiovisivo ed una gestione della protagonista sublime.
Da quello che ho letto poco tempo fa, in una notizia sull'essere riusciti a prendere un finanziamento di 5 milioni per il prossimo gioco, sono russi ma trasferiti in Kazakistan dopo lo scoppio della guerra.
Ma poi anche il fatto che alcuni punti puoi cambiare la telecamera e goderti la scena, con tanto di suono cambiato in base anche all'inquadratura. Mi è piaciuto tantissimo e anche io aspetto il loro prossimo gioco.
Ho letto un interessantissimo articolo che aggiunge una chiave di lettura al gioco vedendo l'intera vicenda sotto gli occhi del pensiero filosofico marxista.
Tra l'altro, a conferma, non mi sono accorto che nel gioco c'è
un suo quadro da poter accendere come un volto sacro ma senza ovviamente ricevere il reward dei punti