Ufficiale Interstellar

  • Autore discussione Autore discussione Gouki
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ufficiale
Sicuuuro!Però se è meglio dell'ultimo Batman allora ok. Magari questi personaggi sono un po' come quelli di The Prestige...

Fammi capire cosa intendi.
Come ho detto prima, la regia è molto diversa rispetto ai suoi precedenti lavori. In Interstellar Nolan si è concentrato molto nel riprendere i personaggi, piuttosto che ciò che accade intorno. I suoi soliti virtuosismi, ci sono ma in misura molto minore. E' molto più "intimo" di quello che mi sarei aspettato. Ma soprattutto, ho notato nei personaggi una maggiore caratterizzazione nell'aspetto emotivo. In generale, ho sempre sentito questa storia del "i personaggi dei film di Nolan sono freddi", beh, secondo me in Interstellar non è così. E non dico altro, perché poi dovrei spoilerarti il perché //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

I personaggi comunque non li paragonerei a quelli di The Prestige, meglio che non parti con questa idea, altrimenti potresti essere deluso. (Un paragone con The Prestige, ci sta con il personaggio di M.Caine, che in entrambi i film ha un ruolo molto importante).

Il film si regge tutto su Cooper e sua figlia, e sul loro rapporto.

 
sto cercando di trarre qualche conclusione dal finale
se è vero che gli esseri che mettono in moto la vicenda sono in realtà gli umani di un indefinito futuro, come dice Cooper alla fine, allora vuol dire che in realtà gli eventi erano già stabiliti.

se in futuro l'umanità si è salvata, questi umani evoluti si sono messi in contatto con la ragazzina sapendo che furono/sarebbero stati lei e suo padre a salvare tutti. in pratica hanno permesso che si verificassero gli eventi che avrebbero portato al loro presente, consci che sarebbe andato tutto secondo i piani.

quindi la missione di Cooper e gli altri era destinata ad avere successo sin dall'inizio.

Non è nulla di così difficile. È una visione del tempo che non è nuova, e si basa sul paradosso che non ci sia una separazione di linee temporali se si cambia un evento come avviene ad esempio in ritorno al futuro. Quindi si, la razza umana futura vive nell'iperspazio (concetto molto Asimoviano questo) e può muoversi nel tempo esattamente come noi ci muoviamo nelle 3 dimensioni. E grazie agli avvenimenti nel film salva se stessa, nonostante ovviamente se non l'avesse fatto non sarebbe potuta sopravvivere. Esattamente come se Cooper non avesse inviato le coordinate nel passato non avrebbe potuto compiere il viaggio che l'ha poi portato nel buco nero.


Ma il fattore Armageddon (Bay) quanto è presente? Il fattore I don't wanna close my eeeyes
Cosa intendi con fattore Armageddon? Lacrimoni a caso, tutti uniti per salvare l'umanità? Almeno da quel punto di vista non c'è nulla di eccessivo, fortunatamente. Per quanto sia comunque decisamente blockbusterone da questo punto di vista.

 
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anche io spero di andarlo a vedere il prima possibile ma cerco di mantenere delle aspettative basse, come diceva un utente prima non voglio che diventi armageddon 2, melenso e di facili emozioni

 
Come ho detto prima, la regia è molto diversa rispetto ai suoi precedenti lavori. In Interstellar Nolan si è concentrato molto nel riprendere i personaggi, piuttosto che ciò che accade intorno. I suoi soliti virtuosismi, ci sono ma in misura molto minore. E' molto più "intimo" di quello che mi sarei aspettato. Ma soprattutto, ho notato nei personaggi una maggiore caratterizzazione nell'aspetto emotivo. In generale, ho sempre sentito questa storia del "i personaggi dei film di Nolan sono freddi", beh, secondo me in Interstellar non è così. E non dico altro, perché poi dovrei spoilerarti il perché //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
I personaggi comunque non li paragonerei a quelli di The Prestige, meglio che non parti con questa idea, altrimenti potresti essere deluso. (Un paragone con The Prestige, ci sta con il personaggio di M.Caine, che in entrambi i film ha un ruolo molto importante).

Il film si regge tutto su Cooper e sua figlia, e sul loro rapporto.
A me c'è un solo personaggio del film che ha convinto, nonostante andasse in direzione esattamente contraria ad uno dei personaggi di The Prestige. Parlo del

Dr. Mann, che decide di sacrificare la propria ambizione e la possibilità di salvare l'umanità per puro istinto di sopravvivenza ed egoismo personale. Esattamente il contrario della totale abnegazione del sé per l'arte che mostrava il protagonista di The Prestige:asd:
 
Cosa intendi con fattore Armageddon? Lacrimoni a caso, tutti uniti per salvare l'umanità? Almeno da quel punto di vista non c'è nulla di eccessivo, fortunatamente. Per quanto sia comunque eccessivo e decisamente blockbusterone da questo punto di vista.
Yes!

 
A me c'è un solo personaggio del film che ha convinto, nonostante andasse in direzione esattamente contraria ad uno dei personaggi di The Prestige. Parlo del
Dr. Mann, che decide di sacrificare la propria ambizione e la possibilità di salvare l'umanità per puro istinto di sopravvivenza ed egoismo personale. Esattamente il contrario della totale abnegazione del sé per l'arte che mostrava il protagonista di The Prestige:asd:
Anche a me è piaciuto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif e concordo assolutamente con la parte sotto spoiler //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Leggi l'edit comunque. I discorsi sul letto di morte per far scappare la lacrima facile ci sono lo stesso, ma perlomeno roba tipo che tutta l'umanità sta su a guardare se il meteorite esplode o no non c'è. Non aspettarti però emotività confezionata in modo diverso da quello che hollywood non ci abbia abituato.

 
in questi giorni vado, magari mi risveglia dal torpore :kep88:qualcuno mi riassuma velocemente impressioni
Confezionato ma non troppo. Intimista tra cose varie spazio temporali. Musiche di Zimmer che forse funzionano meglio nei silenzi. Ultima parte interessante.

70mm introvabile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

 
Stasera per le 23 vi darò la mia impressione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Confezionato ma non troppo. Intimista tra cose varie spazio temporali. Musiche di Zimmer che forse funzionano meglio nei silenzi. Ultima parte interessante.70mm introvabile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png
E alla fine la trottola gira. O forse no. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png

 
E alla fine la trottola gira. O forse no. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png
Ma secondo me sto film sarà decisamente più scevro di molte di quelle divagazioni e pippotti inutili che ha generato Inception. Non c'è nessuna trottola che gira, a me è sembrato tutto piuttosto chiaro. Non c'è neanche il colpo di scena ad effetto che disvela il prestigio di The Prestige. I paradossi spaziotemporali sono quasi tutti perfettamente comprensibili visto che sono tutt'altro che originali e mai visti, e sono pure chiaramente spiegati dai soliti disegnini didascalici.

 
Ma secondo me sto film sarà decisamente più scevro di molte di quelle divagazioni e pippotti inutili che ha generato Inception. Non c'è nessuna trottola che gira, a me è sembrato tutto piuttosto chiaro. Non c'è neanche il colpo di scena ad effetto che disvela il prestigio di The Prestige. I paradossi spaziotemporali sono quasi tutti perfettamente comprensibili visto che sono tutt'altro che originali e mai visti, e sono pure chiaramente spiegati dai soliti disegnini didascalici.
Per me invece è stato più chiaro Inception. Ma ammetto di non masticare tantissimo il mondo della fantascienza, sarà per questo che nel finale di Interstellar mi sono grattato la testa più di una volta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Di sicuro rientro tra quelli che dovranno vedersi il film una seconda volta. Sarà che con Inception, Nolan da una guida (la trottola) e ti riesci a muovere meglio (poi da lì le mille congetture sul film, sulla totem, sul sogno/realtà ecc.).

 
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Il migliore del lotto di attori comunque è stato nientepopodimeno che Damon che con pochissimo ha tirato fuori tanto

 
Ti è piaciuto davvero?
Riassumevo veloce per key quello che mi pare di aver capito.

Schermo Bianco intanto ha demolito il film lol Metto in grassetto i passaggi più rilevanti.

Non poteva che essere la fantascienza a svelare tutta la pochezza e la carenza d'immaginazione del cinema di Christopher Nolan. Risulta incredibile che un film come "Interstellar", ambientato nei meandri più oscuri e lontani dello spazio profondo, perfino in un'altra galassia, non riesca nemmeno per un momento a restituire un senso di mistero o meraviglia (ricorda molto il modo con cui il fallimentare "Inception" non presentava nemmeno una suggestione onirica nonostante fosse un film sui sogni). Il cinema di riferimento cui Nolan dice di rifarsi è quello della grande fantascienza per famiglie anni '80, quella che porta il nome tutelare di Steven Spielberg sulle spalle. Eppure ciò che viene a mancare in "Insterstellar" è proprio la magia, il senso dell'avventura e la fascinazione per l'ignoto e l'esplorazione. Qui tutto suona maledettamente famigliare e derivativo, e non c'è mai nulla in grado di sorprenderci veramente.

Il "dove nessun uomo è mai giunto prima" sembra aver perso il suo stesso motivo di esistere. Sono cambiate le coordinate: Nolan si rivela incapace di costruire un'atmosfera, una sequenza filmica senza ricorrere alla soundtrack onnicomprensiva ed estenuante di Hans Zimmer. D'altronde già la sceneggiatura si rivela molto meno complessa di quanto la massicia campagna di marketing lasciava sperare. Dialoghi troppo spesso imbarazzanti che prendono per mano lo spettatore per (mal) spiegargli, una dopo l'altra, teoria scientifiche e massimi sistemi. La sensazione è che Nolan non creda nel suo spettatore e senta il bisogno di imboccarlo, con un'arroganza che ha pochi precedenti nella storia dei "blockbuster intelligenti" (definizione che mette i brividi solo a pronunciarla). E lo fa con l'ambizione altisonante di chi mira a riformulare "2001" e ha l'audacia (la presunzione?) di replicare un celebre stacco di montaggio di "Solaris", mentre parla dell'Amore come unico motore in grado di salvarci.

Di fronte a una svolta (pre)finale nemmeno così imprevedibile, "Insterstellar" infila uno dopo l'altro quegli spiegoni da peggior cinema hollywoodiano allo scopo di dare verosimiglianza scientifica al tutto. Ancora una volta la parola spiega l'immagine: siamo di fronte a un cinema squallidamente illuminista, completamente convinto che con la ragione si possa piegare l'intero universo (quando il cinema di fantascienza più grande ci insegna che con la ragione non si può nemmeno tentare di spiegare l'uomo).

Non esistono eccedenze, tutto si ritrova all'interno dello schema collaudato di chi, in fin dei conti, non crede in un Altrove al di fuori dell'uomo e della scienza. Non è sempre stato il peccato di Nolan quello di architettare i suoi film come se fossero ingranaggi perfetti? Peccato che un film non è mai una teoria scientifica, ma questo Nolan l'ha dimenticato. Eppure, a ben vedere, perfino questo schema collaudato presenta delle falle: finali posticci, incoerenze scientifiche, naufragi tra buchi di sceneggiatura e tre ore di durata (per dire, in fondo, che cosa?)

Il vero peccato, d'altronde, è avere wormhole, viaggio spazio-temporali, catastrofi naturali, e mancare completamente di cinema. E quando speri in un po' di silenzio ti rendi conto che lo spazio immaginato da Nolan è davvero una cosa noiosa.
 
Nolan non è mai stato chissà cosa esteticamente, e qui lo dimostra ancora. O almeno, le parti spaziali sono fascinose, ma veramente non riusciva ad inventarsi di meglio per quanto riguarda un pianeta "alieno"? Nella parte finale poi rinuncia alla scientificità delle scene precedenti per un discorso piuttosto classico ma mostra qualcosa di interessante, ma solo vagamente.

 
Nolan non è mai stato chissà cosa esteticamente, e qui lo dimostra ancora. O almeno, le parti spaziali sono fascinose, ma veramente non riusciva ad inventarsi di meglio per quanto riguarda un pianeta "alieno"? Nella parte finale poi rinuncia alla scientificità delle scene precedenti per un discorso piuttosto classico ma mostra qualcosa di interessante, ma solo vagamente.
A parte la capacità estetica però Nolan ha sempre avuto il vizio di sabotare la portata delle sue visioni. E non lo dico per i soldi o che, è proprio che è quello che gli piace fare. Già in Following si parte con un'idea bellissima che velocemente diventa un giochino strettissimo in cui da questo consegue quello e bisogna rimettere insieme i pezzi. E' risuccesso con Inception. Con Memento ha funzionato perché si faceva anima incarnata del film.

Adesso pure la fantascienza? Che poi sappiamo essere un genere morto...

 
"ciò che viene a mancare in "Insterstellar" è proprio la magia, il senso dell'avventura e la fascinazione per l'ignoto e l'esplorazione".

Io ho visto un altro film, allora //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
A parte la capacità estetica però Nolan ha sempre avuto il vizio di sabotare la portata delle sue visioni. E non lo dico per i soldi o che, è proprio che è quello che gli piace fare. Già in Following si parte con un'idea bellissima che velocemente diventa un giochino strettissimo in cui da questo consegue quello e bisogna rimettere insieme i pezzi. E' risuccesso con Inception. Con Memento ha funzionato perché si faceva anima incarnata del film.
Adesso pure la fantascienza? Che poi sappiamo essere un genere morto...
Vabbé tu lo sai che io non concordo con te con quello che pensi di Inception. Che infatti preferisco a questo Interstellar. Comunque secondo me la costruzione di Nolan a questo giro non soffoca il film. Il problema sono i personaggi e i loro rapporti, potevano essere gestiti decisamente meglio, c'è solo un personaggio che mi ha convinto alla fine.

 
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Io lo rivedrò sicuramente, ora come ora sono dell'opinione che nolan abbia giocato a fare Spielberg cagando largamente fuori dal vaso. Ha pisciato un po fuori dalla tazza.

Comunque togg se gia non ti è piaciuto lo spiegone di gone girl (che spiegone non è, è un monologo, questo sconosciuto), qua ti spari direttamente.

Pure diverse cose in quella recensione però sono castronerie allo stato puro... è volutamente snob, ha alzato il tasso medio di ignoranza di questo topic (che era già altissimo)

 
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