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La sua fama Nolan se l'è costruita con lo storytelling, ergo con le sue abilità di narratore e non di regista. Un Interstellar con la stessa sceneggiatura nelle mani di Ridley Scott sai che bella bombetta sarebbe venuta fuori?
Altri tempi, allora te lo potevi permettere. Oggi se usi tecniche artigianali devono quantomeno tenere il passo della Cgi in termini di immersività e maestosità della messa in scena, infatti quando proprio non può farne a meno Nolan la usa. Il problema è che oggi la cgi è a un livello tale che è l'artigianalità a sembrare finta e posticcia, e a mettere limiti invalicabili su ciò che puoi e non puoi mostrare, e come farlo.
Ma io non sono assolutamente d'accordo. Ma proprio per niente. La CGI non è ancora ad un livello del genere, perlomeno in un contesto in cui sono presenti attori umani. Ti chiederei di citarmi esempi in cui l'artigianalità sembra finta ma mi parleresti di Gravity e ti posso dire che non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo.
Se sento ancora una volta "fantascienza e amore" implodo.
"si perde in filosofismi", minchia se questi sono filosofismi non immagino cosa direbbero se messi di fronte ad altri film.
L'amore è il cardine di Interstellar, non la scienza. È la sua pietra angolare e tema portante.E poi non parla d'amore anche Solaris? Meglio così, c'era il rischio del solito nolanismo in cui erano più calde le pareti dell'astronave che il cuore dei protagonisti.
Si ma vuoi mettere il modo in cui parlava d'amore Solaris con quello in cui lo fa Interstellar? Il problema non è di cosa parli ma come lo fai, soprattutto oggi che fare qualcosa di originale tematicamente è praticamente impossibile. E di quello che vuoi ma sinceramente
tutto il discorso dell'amore come forza quantificabile l'ho trovato veramente osceno, proprio nel concetto. Peggio dell'assoluta razionalizzazione di un ambito irrazionale come i sogni che faceva Inception
La sua fama Nolan se l'è costruita con lo storytelling, ergo con le sue abilità di narratore e non di regista. Un Interstellar con la stessa sceneggiatura nelle mani di Ridley Scott sai che bella bombetta sarebbe venuta fuori?
Si ma non puoi dirmi così eddai. L'autore non è la somma delle sue parti, se no ti posso dire che neppure Allen a mai fatto chissà cosa con la macchina da presa. Ecco perché dico che non puoi giudicare un regista solo da quanto sa muovere la macchina da presa, solo l'inquadratura del ponte di Brooklyn in Manhattan vale più di tutto Gravity messo insieme
tutto il discorso dell'amore come forza quantificabile l'ho trovato veramente osceno, proprio nel concetto. Peggio dell'assoluta razionalizzazione di un ambito irrazionale come i sogni che faceva Inception
Io non mi emoziono facilmente. Però posso dire che l'ho trovato fin troppo confezionato, molto di più rispetto al solito Nolan.
A me ha emozionato l'addio di Cooper alla figlia e in generale la prima mezz'ora sulla terra, l'unica in cui si scorgono veri echi spielbergeriani.Paragonare Gravity a Interstellar o 2001 è come paragonare Cast Away a Laguna Blu.
Secondo me non centrano un cazz neanche Interstellar e 2001 In realtà Interstellar però mi è parso avere un identità meno propria rispetto a molti altri film fantascientifici "d'autore"... Nel senso che a volte pare voler fare il verso a 2001, a volte a Gravity, a volte pare Contact, insomma non l'ho trovato dare un'interpretazione così personale al genere. In questo posso dire che sia tra i meno personali di tutti i suoi film. Pure il tema trattato mi pare diverso da quello che mi aspetterei da lui, e come detto prima c'è un personaggio che ribalta proprio un concetto chiave alla base di The Prestige.
Ma baciate i piedi a Nolan, che è ancora uno dei pochi che se ne fotte della CGI e del 3D.
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Io non mi emoziono facilmente. Però posso dire che l'ho trovato fin troppo confezionato, molto di più rispetto al solito Nolan.
Secondo me non centrano un cazz neanche Interstellar e 2001 In realtà Interstellar però mi è parso avere un identità meno propria rispetto a molti altri film fantascientifici "d'autore"... Nel senso che a volte pare voler fare il verso a 2001, a volte a Gravity, a volte pare Contact, insomma non l'ho trovato dare un'interpretazione così personale al genere. In questo posso dire che sia tra i meno personali di tutti i suoi film. Pure il tema trattato mi pare diverso da quello che mi aspetterei da lui, e come detto prima c'è un personaggio che ribalta proprio un concetto chiave alla base di The Prestige.
Ma io non sono assolutamente d'accordo. Ma proprio per niente. La CGI non è ancora ad un livello del genere, perlomeno in un contesto in cui sono presenti attori umani. Ti chiederei di citarmi esempi in cui l'artigianalità sembra finta ma mi parleresti di Gravity e ti posso dire che non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo.
Perché dovrei tirare fuori Gravity? Di esempi ce ne sono centinaia.
Ad esempio paragoniamo la prostetica del Pianeta delle scimmie Burtoniano con la cgi di Dawn of the planet of the apes? Quale delle due tecniche è più immersiva e realistica? E si suppone che la prostetica del film di Burton sia il massimo che si possa fare con trucco e parrucco.
"si perde in filosofismi", minchia se questi sono filosofismi non immagino cosa direbbero se messi di fronte ad altri film
.
Beh, ma la forza di Nolan - e il motivo per cui è tanto osannato - è il semplificare concetti difficili condensandoli e scremandoli di ogni elemento che potrebbe mettere in difficoltà lo spettatore. Insomma, qui non è colpa di Nolan, ma dello spettatore che cade nel trabocchetto e si illude di aver visto qualcosa di profondamente intelligente nonostante sia stato portato per mano dal primo minuto. Ti devo ricordare che in Interstellar uno scienziato spiega a McCanaughey che "un cerchio in 3 dimensioni è una sfera" con la maieutica come si fa con i bambini di terza elementare?
I fan di Nolan dovrebbero guardarsi un film come Primer, scommettiamo che non lo troverebbero una figata? Perché mancherebbe l'intermediazione di Nolan che da 1h e mezza lo porta a 2h e mezza infilandoci un'ora di spiegoni ed esposizione.
Si ma vuoi mettere il modo in cui parlava d'amore Solaris con quello in cui lo fa Interstellar? Il problema non è di cosa parli ma come lo fai, soprattutto oggi che fare qualcosa di originale tematicamente è praticamente impossibile. E di quello che vuoi ma sinceramente
tutto il discorso dell'amore come forza quantificabile l'ho trovato veramente osceno, proprio nel concetto. Peggio dell'assoluta razionalizzazione di un ambito irrazionale come i sogni che faceva Inception
Ma quindi adesso io - massimo detrattore del Nolan post-The prestige - passo per avvocato di Nolan? Eh no ragazzi miei, io ho detto che mi è piaciuto e da parte mia un 6,9 se lo prende, il che rispetto al 4,5 e al 4,6 rispettivamente di Dark Knight rises e Inception è un bel passo in avanti ma non mi azzardo a farlo giocare neppure nello stesso campionato di un film come Solaris.
Si ma non puoi dirmi così eddai. L'autore non è la somma delle sue parti, se no ti posso dire che neppure Allen a mai fatto chissà cosa con la macchina da presa. Ecco perché dico che non puoi giudicare un regista solo da quanto sa muovere la macchina da presa, solo l'inquadratura del ponte di Brooklyn in Manhattan vale più di tutto Gravity messo insieme
A partire dal fatto che io amo Allen come regista a tutto tondo e mi piace il suo stile di regia, tanto che quando prova qualche virtuosismo gli riescono tutti clamorosamente (vedi Matchpoint) io non giudico Nolan dai suoi movimenti di macchina, lo trovo solo inadeguato per film di questo tipo; non sa gestirli a livello registico, non comunica assolutamente nulla quando muove la macchina da presa ed è un problema in film concitati come questo in cui per forza qualcosa coi movimenti di camera devi comunicare. Nolan non è conscio dei suoi limiti (Allen invece sì) e il mondo non lo sta aiutando ad accorgersene.
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Ma baciate i piedi a Nolan, che è ancora uno dei pochi che se ne fotte della CGI e del 3D
Ma da quando e perché questo dovrebbe essere un merito?
Oggi lui è rimasto praticamente l'unico regista di film ad alto budget con queste posizioni fondamentaliste. Si sono bevuti tutti il cervello o forse è Nolan che rimane ancorato a una visione nostalgica e anacronistica del cinema che peraltro mozza le gambe ai suoi film? Batman Begins quindi fa schifo perché è pieno di cgi?
Io sono per il giusto mezzo, incarnato ad esempio da un film come Hellboy 2. Cgi dove serve, mezzi artigianali dove non serve o la resa è migliore.
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No, Gravity e' un survival finché i personaggi non cominciano a proferire parola;dopo diventa un ora di oratorio in acido.
Parlano pure troppo per essere dispersi nello spazio: sulla bambina morta, sul Gange, sui cinesi, coi santini e buddah, col Clooney allucinazione. L'inizio con il silenzio assoluto è perfetto, poi il Cuaron pensiero uccide ogni atmosfera ansiogena e quello che rimane è un incipit perfetto.
Concordo su Sunshine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ma da quando e perché questo dovrebbe essere un merito?
Oggi lui è rimasto praticamente l'unico regista di film ad alto budget con queste posizioni fondamentaliste. Si sono bevuti tutti il cervello o forse è Nolan che rimane ancorato a una visione nostalgica e anacronistica del cinema che peraltro mozza le gambe ai suoi film? Batman Begins quindi fa schifo perché è pieno di cgi?
Io sono per il giusto mezzo, incarnato ad esempio da un film come Hellboy 2. Cgi dove serve, mezzi artigianali dove non serve o la resa è migliore.
E' un merito da quando sono iniziati ad uscire aborti visivi come The Avengers o Lo Hobbit. Batman Begins pieno di cgi? Ma dove? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif
Pure io sono per il giusto mezzo, ed è per questo che trovo Inception un esempio da seguire, in questo senso. Gli effetti speciali sono assurdi, eppure di cgi ce n'è veramente poca. O per esempio la scena iniziale di TDKR (quella dell'aereo, per intenderci). Ben venga un regista che preferisce accantonare il green screen ed il 3D, in favore dell' IMAX e di un realismo visivo che nel cinema odierno si sta lentamente perdendo. Roba come Il Signore degli Anelli (quanti anni sono passati dal primo...ormai più di 10, no?) caga in testa ad una buona parte dei blockbuster odierni, per quanto riguarda gli effetti visivi.
Se cercare di rendere realistica una scena, se cercare di non assecondare una tecnologia fallimentare come il 3D significa essere nostalgici ed anacronistici, ben venga Nolan che, a livello di blockbuster, è uno dei pochi che riesce ancora a stupire.
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Parlano pure troppo per essere dispersi nello spazio: sulla bambina morta, sul Gange, sui cinesi, coi santini e buddah, col Clooney allucinazione. L'inizio con il silenzio assoluto è perfetto, poi il Cuaron pensiero uccide ogni atmosfera ansiogena e quello che rimane è un incipit perfetto.Concordo su Sunshine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Perché dovrei tirare fuori Gravity? Di esempi ce ne sono centinaia.Ad esempio paragoniamo la prostetica del Pianeta delle scimmie Burtoniano con la cgi di Dawn of the planet of the apes? Quale delle due tecniche è più immersiva e realistica? E si suppone che la prostetica del film di Burton sia il massimo che si possa fare con trucco e parrucco.
Guarda, posso essere generalmente d'accordo solo per certi ambienti fantasy dove giustamente riprodurre degnamente certe cose usando trucco e parrucco è praticamente impossibile. Per il resto continuo a pensare che dipenda anche da chi usa la CGI e come, e non ci sia nulla che venga sottratto se si usano mezzi tradizionali. Personalmente non ho visto nulla che Interstellar avrebbe meno di altri film nello spazio a causa del fatto che hanno lavorato meno con il green screen rispetto ai soliti blockbuster. Poi seriamente, vuoi mettere una riproduzione degli ambienti fatta come cristo si deve rispetto a quello che invece significa realizzarli interamente in computer grafica? Per me non c'è proprio paragone.
Beh, ma la forza di Nolan - e il motivo per cui è tanto osannato - è il semplificare concetti difficili condensandoli e scremandoli di ogni elemento che potrebbe mettere in difficoltà lo spettatore. Insomma, qui non è colpa di Nolan, ma dello spettatore che cade nel trabocchetto e si illude di aver visto qualcosa di profondamente intelligente nonostante sia stato portato per mano dal primo minuto. Ti devo ricordare che in Interstellar uno scienziato spiega a McCanaughey che "un cerchio in 3 dimensioni è una sfera" con la maieutica come si fa con i bambini di terza elementare?I fan di Nolan dovrebbero guardarsi un film come Primer, scommettiamo che non lo troverebbero una figata? Perché mancherebbe l'intermediazione di Nolan che da 1h e mezza lo porta a 2h e mezza infilandoci un'ora di spiegoni ed esposizione.
Ma su questa questione io sono d'accordo. Comunque è una piega che ha preso soprattutto con Inception, perché nei film precedenti non era un fattore così allarmante. Secondo me è una questione di mediazione con il produttore, il prezzo per avere un budget così esorbitante in progetti più "personali". Se non inserisci lo spiegone il pubblico come lo capisce il film? E la cosa un po' mi dispiace.
Ma quindi adesso io - massimo detrattore del Nolan post-The prestige - passo per avvocato di Nolan? Eh no ragazzi miei, io ho detto che mi è piaciuto e da parte mia un 6,9 se lo prende, il che rispetto al 4,5 e al 4,6 rispettivamente di Dark Knight rises e Inception è un bel passo in avanti ma non mi azzardo a farlo giocare neppure nello stesso campionato di un film come Solaris.
Ma mica ti stavo dando del difensore di Nolan, non mi sono scordato gli scontri che abbiamo avuto su Inception Era per dire che in generale trovo osceno anche solo accostare Solaris a questo Interstellar
A partire dal fatto che io amo Allen come regista a tutto tondo e mi piace il suo stile di regia, tanto che quando prova qualche virtuosismo gli riescono tutti clamorosamente (vedi Matchpoint) io non giudico Nolan dai suoi movimenti di macchina, lo trovo solo inadeguato per film di questo tipo; non sa gestirli a livello registico, non comunica assolutamente nulla quando muove la macchina da presa ed è un problema in film concitati come questo in cui per forza qualcosa coi movimenti di camera devi comunicare. Nolan non è conscio dei suoi limiti (Allen invece sì) e il mondo non lo sta aiutando ad accorgersene.
Diciamo che il problema di Nolan è che vuole fare le cose in grande ma non è capace di farle. Basta vedere che imbruttimento c'è stato quando in Rises ha ingrandito tutto ogni misura, non è riuscito neanche a tenere il passo dal punto di vista narrativo, che è stato sempre il suo punto forte. Mi piacerebbe che tornasse a fare un racconto più a misura d'uomo come i sempre citati Memento/The Prestige, ma purtroppo ormai con tutti i soldi che si è fatto penso non succederà mai.
Io sono per il giusto mezzo, incarnato ad esempio da un film come Hellboy 2. Cgi dove serve, mezzi artigianali dove non serve o la resa è migliore.
Io non sono contrario alla CG a prescindere. Ad esempio anche a me l'utilizzo che viene fatto in Hellboy 2 piace. Solo che non trovo che adesso cercare di fare tutto il più possibile CGI sia da vedersi come elemento negativo, manco fosse il mondo dei contrari
E' un merito da quando sono iniziati ad uscire aborti visivi come The Avengers o Lo Hobbit. Batman Begins pieno di cgi? Ma dove? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif
Pure io sono per il giusto mezzo, ed è per questo che trovo Inception un esempio da seguire, in questo senso. Gli effetti speciali sono assurdi, eppure di cgi ce n'è veramente poca. O per esempio la scena iniziale di TDKR (quella dell'aereo, per intenderci). Ben venga un regista che preferisce accantonare il green screen ed il 3D, in favore dell' IMAX e di un realismo visivo che nel cinema odierno si sta lentamente perdendo. Roba come Il Signore degli Anelli (quanti anni sono passati dal primo...ormai più di 10, no?) caga in testa ad una buona parte dei blockbuster odierni, per quanto riguarda gli effetti visivi.
Se cercare di rendere realistica una scena, se cercare di non assecondare una tecnologia fallimentare come il 3D significa essere nostalgici ed anacronistici, ben venga Nolan che, a livello di blockbuster, è uno dei pochi che riesce ancora a stupire.
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Io avrei preferito il silenzio totale, se poi il background dei personaggi sarebbe dovuto essere così stupido
(io rido ancora per la scena sogno/allucinazione della Bullock).
Inception ha effetti speciali assurdi? Sinceramente non so bene come rispondere.
Per me il realismo è questione di trasporto, non di estetica. I corpo a corpo dei film di Batman nolaniani sono così brutti e goffi che io non mi sento lì, vedo i fili invisibili, vedo il set, vedo le innaturali coreografie studiate apposta per non far rompere neppure un unghia a Christian Bale; al contrario quando vedo i combattimenti di Blade II coi doppioni digitali (e neppure fatti allo stato dell'arte) mi godo le coreografie, l'estro del regista che può scatenarsi a livello creativo perché la tecnologia lo rende possibile e gli toglie le briglie, sembra finto? Sì, ma non mi importa. Quando vedo Interstellar e tutti gli artifici che Nolan adotta per non usare gli after effects l'unica cosa a cui riesco a pensare è che la realizzazione non riesce a tenere il passo con l'idea originale e la sua ambizione. Insomma, forse la vedo dal mio punto di vista "artistico" mentre Nolan non ha mai voluto né essere un artista né fare arte, lui vorrebbe essere un logico, probabilmente come figure storiche preferisce Frege a Michelangelo e così anche i suoi sostenitori. Per me il cinema non è questo, per me è l'impossibile reso possibile, me ne strafotto del realismo e dovreste strafottervene tutti.
Poi alcuni registi si rifugiano pigramente dietro la Cgi? Certamente, ma la colpa non è della cgi quanto del regista. "Ricorda chi è il vero nemico" (cit.)
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Guarda, posso essere generalmente d'accordo solo per certi ambienti fantasy dove giustamente riprodurre degnamente certe cose usando trucco e parrucco è praticamente impossibile. Per il resto continuo a pensare che dipenda anche da chi usa la CGI e come, e non ci sia nulla che venga sottratto se si usano mezzi tradizionali. Personalmente non ho visto nulla che Interstellar avrebbe meno di altri film nello spazio a causa del fatto che hanno lavorato meno con il green screen rispetto ai soliti blockbuster. Poi seriamente, vuoi mettere una riproduzione degli ambienti fatta come cristo si deve rispetto a quello che invece significa realizzarli interamente in computer grafica? Per me non c'è proprio paragone.
Ti ripeto, per me è fondamentale il senso della misura, credo sinceramente che la cgi non vada usata se non ove necessario, ma vada usata se necessario. Il mio problema con Nolan è questo: lui si rifiuta di usarla anche quando è necessario, si arrende solo quando diventa indispensabile, e a mio modo di vedere non riesce neppure a gestirla bene (trovo orribile ad esempio l'inseguimento finale di Dark Knight rises).
A dirtela tutta Episodio III mi fa venire il voltastomaco e anche un blando mal di testa per tutta quella cgi usata a muzzo, però trovo che i film di Nolan siano l'esatto opposto, dall'eccesso a un eccesso inverso.
Diciamo che il problema di Nolan è che vuole fare le cose in grande ma non è capace di farle. Basta vedere che imbruttimento c'è stato quando in Rises ha ingrandito tutto ogni misura, non è riuscito neanche a tenere il passo dal punto di vista narrativo, che è stato sempre il suo punto forte. Mi piacerebbe che tornasse a fare un racconto più a misura d'uomo come i sempre citati Memento/The Prestige, ma purtroppo ormai con tutti i soldi che si è fatto penso non succederà mai.
Parlano pure troppo per essere dispersi nello spazio: sulla bambina morta, sul Gange, sui cinesi, coi santini e buddah, col Clooney allucinazione. L'inizio con il silenzio assoluto è perfetto, poi il Cuaron pensiero uccide ogni atmosfera ansiogena e quello che rimane è un incipit perfetto.Concordo su Sunshine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
ma i film sono fatti da attori non da computer. io preferisco vedere un combattimento goffo ma umano piuttosto che uno strabiliante ma fatto con la cgi. credo che vedere la concretezza dei corpi e degli oggetti faccia tutto un altro effetto. ci sono dei limiti, è vero, ma fintanto che le tue necessità vi rientrano dov'è il problema?
la cgi, imho, andrebbe usata laddove non ci siano assolutamente altre possibilità. nei film di Nolan, ad esempio, non ne ho sentito la mancanza.
Ti ripeto, per me è fondamentale il senso della misura, credo sinceramente che la cgi non vada usata se non ove necessario, ma vada usata se necessario. Il mio problema con Nolan è questo: lui si rifiuta di usarla anche quando è necessario, si arrende solo quando diventa indispensabile, e a mio modo di vedere non riesce neppure a gestirla bene (trovo orribile ad esempio l'inseguimento finale di Dark Knight rises).A dirtela tutta Episodio III mi fa venire il voltastomaco e anche un blando mal di testa per tutta quella cgi usata a muzzo, però trovo che i film di Nolan siano l'esatto opposto, dall'eccesso a un eccesso inverso.
Alla fine non riesco proprio ad essere d'accordo con te. Saremo inconciliabili su questo punto. La goffaggine di Nolan in certi aspetti è dovuta al fatto che proprio non sa gestirli, non al fatto che non abbia usato CGI. Se i combattimenti sono goffi è perché lui non sa dirigere scene d'azione, non è che se ci mettevi un po' di CGI rendevi i combattimenti più belli.
Volevo scrivertelo io. Nolan deve tornare alla sua dimensione, giacché in quella ha tirato fuori delle perle.
Potrebbe fare anche un minimo di pausa, tanto ora sta producendo il prossimo superman che i numeri grossi li attirerà. Un progetto dal valore commerciale minore potrebbe farlo, ma secondo me ora che ha visto che può fare a patti con le major non farà mai qualcosa di più piccolo. Spero che non torni sui cinecomics almeno.
Alla fine non riesco proprio ad essere d'accordo con te. Saremo inconciliabili su questo punto. La goffaggine di Nolan in certi aspetti è dovuta al fatto che proprio non sa gestirli, non al fatto che non abbia usato CGI. Se i combattimenti sono goffi è perché lui non sa dirigere scene d'azione, non è che se ci mettevi un po' di CGI rendevi i combattimenti più belli.