Fai confusione tra Wormhole e buco nero. Sono due cose separate. Il primo è un tunnel che mette in comunicazione due parti dell'universo altrimenti lontanissime, il secondo è una stella collassata che ha una densità tale da attirare a se ogni cosa, persino la luce e tale da distorcere anche il tessuto spazio temporale (e sulle teorie su cosa accada alla materia una volta "entrata" nel buco nero si basa tutto il film)
1. Ma il Wormhole che dicevano essere stato messo li da qualcuno...chi cavolo l'ha messo li?
Gli esseri umani del futuro, futuro nel quale si sono evoluti come esseri pentadimensionali capaci di interagire con la dimensione tempo così come noi interagiamo con le dimensioni spaziali
2. Non ho ben afferrato come mai quando sono nel primo pianeta dove ci passano 23 anni terrestri il tempo gli passa così veloce (ho solo afferrato che è per via della vicinanza al Wormhole ma di più non saprei dire) e sopratutto non ho capito il piano di Cooper per evitare di far passare troppi anni durante la missione su quel pianeta.
Non sono vicini al wormhole, bensì al buco nero. Il divario temporale è dovuto all'estrema gravità del buco nero, che allunga anche il tempo. Il piano di Cooper, in breve, si basa sul restare il più possibile lontani dal buco nero, perché più ci si avvicina, più il tempo si distorce in maniera esponenziale.
3. Ma perchè mai quando Cooper e TARS cadono nel buco nero per tornare indietro è tutto diverso? Cioè all'andata sembrava che ci fossero tutte galassie che scorrevano veloci, io mi aspettavo la stessa cosa no una tempesta di fuoco in mezzo all'oscurità e a un certo punto tutto quel casino di strati temporali :morristend:
Perché il viaggio di andata viene fatto passando nel wormhole, il viaggio di ritorno viene fatto entrando nel buco nero. Usano due "mezzi" diversi.
4. E riguardo Cooper che si ritrova in quella strana dimensione e capisce di essere lui il Fantasma...bè fate finta che quì abbiano settato il film in Arabo antico, mi sono proprio perso quì :morristend:
Quando entra nel buco nero, si ritrova in una sorta di luogo creato apposta per lui dagli esseri umani del futuro.
Noi adesso siamo esseri a 3+1 dimensioni (3 dimensioni spaziali e 1 temporale), gli umani del futuro, nella finzione del film, sono esseri a 5 dimensioni (3 spaziali come noi + 1 temporale + 1 spaziale che noi non percepiamo).
Questi esseri umani creano per cooper un luogo in cui egli possa manipolare il tempo come se fosse una dimensione spaziale, ed infatti si muove da un momento all'altro semplicemente spostandosi nello spazio in quella specie di ipercubo (nel film viene chiamato tesseratto, cioè l'italianizzazione di "tesseract" un cubo a 4 dimensioni di cui noi possiamo solo riprodurre l'ombra tridimensionale)
5. Riguardo il finale: ma alla fine come han fatto a portare tutti su quella stazione orbitale vicino a Saturno? Cioè ok con la teoria delle anomalie gravitazionali completata da Murph grazie al Padre ma in pratica?
In pratica grazie al Padre Murph riesce a completare la teoria del vecchiaccio e a piegare la gravità a suo piacimento per poter far muovere l'astronave-arca.
Devi tener presente che con le tecnologie attuali, cioè la combustione, non possiamo mettere in orbita grandi astronavi ma solo piccoli mezzi. Inoltre ci vorrebbero secoli anche per arrivare alla stella più vicina. Una delle teorie attuali per risolvere questo problema si basa sul distorcere la gravità (e quindi lo spazio) davanti e dietro una grande astronave, in modo da raggiungere velocità superiori a quelle della luce rispettando le leggi della fisica.
Quindi nel film questa teoria viene messa in atto grazie a Murph.
Inoltre quella stazione sarebbe il grosso complesso segreto della NASA? E stanno li in attesa di recuperare Amelia e trasferirsi tutti sul "suo" pianeta o cos'altro? No perchè vedendo proprio l'ultimissima scena con lei che respira tranquilla, s'è accampata e tutto mi è parsa la spiegazione più plausibile :morristend:
Io ho capito che tutta l'arca si sta muovendo verso il wormhole per andare ad esplorare tutti i pianeti scoperti, visto che ormai tutta l'umanità può continuare a svilupparsi tranquillamente. Cooper invece di aspettare, prende una nave e va da Amelia per vedere se è riuscita a raggiungere il terzo pianeta. Lo spettatore, vedendo Amelia sul pianeta ospitale, sa che tutta l'umanità vi si potrà stabilire definitivamente.
Credo che l'arca sia una evoluzione del complesso della NASA, anche perché essendo passati decenni avranno sicuramente esteso il progetto iniziale.
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Come vedi in basso, l'astronave si muove da sinistra verso destra, le onde che vedi sono una deformazione dello spazio creata artificialmente. In pratica l'astronave è attratta dalla gravità che si viene a creare deformando lo spazio sul davanti, un po' come se ci fosse un pianeta che la attrae. Visto che la deformazione è generata dall'astronave, si muove insieme ad essa, quindi l'astronave accelera all'infinito e più andare ovunque con una velocità maggiore di quella della luce senza infrangere le leggi della fisica (le quali dicono che è impossibile superare la velocità della luce)