Ufficiale Interstellar

  • Autore discussione Autore discussione Gouki
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
gasparri sì che fomenta l'hype

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ora posso andarlo a vedere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
vabuò ma Jackson si doveva distrarre da tutti i soldi fatti. E' che per distrarsi l'unico modo che ha trovato è stato fare altri soldi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png


Fabrizio Ciavoni che molti qua diranno ci mette troppo del suo però è divertente da ascoltare :rickds:

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Pur non concordando quasi su nulla, mi ha divertito parecchio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
"Troppi spiegoni", letto ciò, passo. Tra tutti gli aspetti criticabili di un filmino per me assolutamente mediocre come Inception, l'aspetto dello spiegone fastidioso è quello che ricordo con più disappunto anche a distanza di anni.
io non ho riscontrato troppi spiegoni, giusto il minimo per far capire di che si parlava. Cioè c'è gente che usciva dalla sala dicendo "minchia ci vuole la laurea in astrofisica non c'ho capito niente" almeno un minimo per contestualizzare ciò che succede ci vuole, d'altronde non è che tutti se ne intendono di relatività, singolarità, buchi neri, per poi andare ancora più oltre senza che spoilero:asd:

A me, detto ciò, ha incantato, considerando poi che amo questi argomenti e mi sono realmente emozionato più di una volta. Cose come la relatività offrivano molti spunti da trattare in un certo modo e qua lo vediamo fare, Gravity ha da imparare tipo tutto su come ha senso fare un film, è stato un viaggio bellissimo, lungo eppur senza sentirne pesantezza (quant'è relativo il tempo....sorry:rickds:). Promosso direi,e bella prova di Matthew (qualcun altro un po' meno, ma mi rendo conto dipende anche dalle potenzialità della parte)

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Beh il significato del film è piuttosto chiaro. Hai mai visto Contact? Il succo è principalmente quello, in più Nolan ha contorto un po' il tutto come da sua tradizione, ma quello che vuole dire è semplice.
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Non ho visto neanche il remake di Sodemberg, quindi si parlo dell'originale. In realtà non ho sentito parlare in modo pessimo del remake, però non so. Di certo che sia al livello dell'originale è estremamente difficile.
Contact è incentrato sul tema del contatto umano-alieni, con riflessioni religiose e altro...questo no

e infatti non se all'inizio si pensa ad "altri" poi si intuisce che si tratta sempre di uomini, o perlomeno c'è da ipotizzare solo su chi muove il protagonista attraverso la quinta dimensione
 
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Contact è incentrato sul tema del contatto umano-alieni, con riflessioni religiose e altro...questo no
e infatti non se all'inizio si pensa ad "altri" poi si intuisce che si tratta sempre di uomini, o perlomeno c'è da ipotizzare solo su chi muove il protagonista attraverso la quinta dimensione
In generale ne condivide la matrice positivista e il discorso sul viaggio interstellare che si riallaccia più che altro con i nostri legami personali. Dal punto di vista di come si pone in relazione agli umani è quasi asimoviano, nel modo in cui

non immagina neanche forme di vite aliene e anzi fa ricadere la giustificazione di tutto su umani superevoluti. Un po' come gli umani superevoluti che si integrano nell'iperspazio presenti in alcuni racconti di Asimov, però il film non ne pone minima attenzione e lo usa solo come giustificazione narrativa... Un po' mi è dispiaciuto visto che mi affascina il tema, ma il film non si concentrava su quello, sebbene comunque quel dettaglio si integri perfettamente con la l'ottimismo scientifico del film (l'umanità si evolverà così tanto da espandersi oltre le dimensioni che noi conosciamo)
 
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In generale ne condivide la matrice positivista e il discorso sul viaggio interstellare che si riallaccia più che altro con i nostri legami personali. Dal punto di vista di come si pone in relazione agli umani è quasi asimoviano, nel modo in cui
non immagina neanche forme di vite aliene e anzi fa ricadere la giustificazione di tutto su umani superevoluti. Un po' come gli umani superevoluti che si integrano nell'iperspazio presenti in alcuni racconti di Asimov, però il film non ne pone minima attenzione e lo usa solo come giustificazione narrativa... Un po' mi è dispiaciuto visto che mi affascina il tema, ma il film non si concentrava su quello, sebbene comunque quel dettaglio si integri perfettamente con la l'ottimismo scientifico del film (l'umanità si evolverà così tanto da espandersi oltre le dimensioni che noi conosciamo)

Questi lati si, era solo per differenziarlo dalla tematica "dell'altro" che permea comunque contact, insieme al rapporto ateismo-religione, mentre qua l'iniziale accenno ad altri esseri si riduce all'ipotesi degli umani super-evoluti come dici
 
Dico la mia anche se so che scatenerò l'inferno: secondo me paragonare questo film a qualsiasi altro film di fantascienza come state facendo è una cosa quasi del tutto inutile. o almeno, lo è nei termini in cui lo si sta facendo in questo topic. E non ce l'ho con qualche utente in particolare, parlo solo della discussione in generale. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Semplicemente perché questo è un film di fantascienza come tanti altri: smaltito tutto l'hype resta un bel film di fantascienza, con pregi e difetti non dissimili da tutti gli altri. è un film hollywoodiano, quindi ha per forza di cose elementi "pop" come l'amore e bla bla bla, così come è un film di un regista/sceneggiatore che ci ha abituato a storie non banali, quindi ha degli elementi particolari come la relatività del tempo e tutto il resto appresso.

è un film con una storia più o meno plausibile, con un messaggio più o meno condivisibile, con una estetica che più piacere o non piacere, ma niente di più.

Contact ha alcuni elementi in comune (e scommetto che Nolan ha preso molto dai libri di Sagan), ma lì il messaggio che si vuole dare è un altro.

Solaris idem, non ho visto nessuno dei due film (ma li recupererò a breve), ma il libro parla di tutt'altro, e lo stesso Lem si è incazzato per come è stato trattato dalla cinematografia.

Gravity è un film puramente estetico, un esercizio di stile (a mio parere riuscitissimo) che per la prima volta mi ha fatto apprezzare il 3D marcio che ci propinano in Italia. Pieno di errori di realismo anche questo, ma ripeto, è un film solo estetico e come tale va preso.

E così via con tutti i film che sono stati citati. Ogni film è un mondo a se con un suo preciso scopo, e se vi piacciono la fantascienza e il cinema, allora non esiste che diciate "no vabbè non lo vedo perché the dark knight è brutto" oppure "non lo vedo perché Nolan è cattivo" oppure l'ancora più assurdo "eh questo film ha questa pecca perché l'altro film aveva questo pregio".

Se vi piace la fantascienza al cinema, prendete 7€, vi sedete in poltrona e scoprite cosa ha da dire sull'argomento Nolan (o Blomkamp, o JJ Abrams, o Spielberg, o Scott, o chi ***** vi pare a voi), poi dopo possiamo discutere su quanto sia una cacca o un capolavoro, anche dicendo ad esempio "Gravity mi è piaciuto di più perché esteticamente è un capolavoro" ma boh... leggere che Nolan dovrebbe imparare da Cuaron o viceversa, mi sembra un modo sbagliato di fare un confronto.

 
Dico la mia anche se so che scatenerò l'inferno: secondo me paragonare questo film a qualsiasi altro film di fantascienza come state facendo è una cosa quasi del tutto inutile. o almeno, lo è nei termini in cui lo si sta facendo in questo topic. E non ce l'ho con qualche utente in particolare, parlo solo della discussione in generale. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Semplicemente perché questo è un film di fantascienza come tanti altri: smaltito tutto l'hype resta un bel film di fantascienza, con pregi e difetti non dissimili da tutti gli altri. è un film hollywoodiano, quindi ha per forza di cose elementi "pop" come l'amore e bla bla bla, così come è un film di un regista/sceneggiatore che ci ha abituato a storie non banali, quindi ha degli elementi particolari come la relatività del tempo e tutto il resto appresso.

è un film con una storia più o meno plausibile, con un messaggio più o meno condivisibile, con una estetica che più piacere o non piacere, ma niente di più.

Contact ha alcuni elementi in comune (e scommetto che Nolan ha preso molto dai libri di Sagan), ma lì il messaggio che si vuole dare è un altro.

Solaris idem, non ho visto nessuno dei due film (ma li recupererò a breve), ma il libro parla di tutt'altro, e lo stesso Lem si è incazzato per come è stato trattato dalla cinematografia.

Gravity è un film puramente estetico, un esercizio di stile (a mio parere riuscitissimo) che per la prima volta mi ha fatto apprezzare il 3D marcio che ci propinano in Italia. Pieno di errori di realismo anche questo, ma ripeto, è un film solo estetico e come tale va preso.

E così via con tutti i film che sono stati citati. Ogni film è un mondo a se con un suo preciso scopo, e se vi piacciono la fantascienza e il cinema, allora non esiste che diciate "no vabbè non lo vedo perché the dark knight è brutto" oppure "non lo vedo perché Nolan è cattivo" oppure l'ancora più assurdo "eh questo film ha questa pecca perché l'altro film aveva questo pregio".

Se vi piace la fantascienza al cinema, prendete 7€, vi sedete in poltrona e scoprite cosa ha da dire sull'argomento Nolan (o Blomkamp, o JJ Abrams, o Spielberg, o Scott, o chi ***** vi pare a voi), poi dopo possiamo discutere su quanto sia una cacca o un capolavoro, anche dicendo ad esempio "Gravity mi è piaciuto di più perché esteticamente è un capolavoro" ma boh... leggere che Nolan dovrebbe imparare da Cuaron o viceversa, mi sembra un modo sbagliato di fare un confronto.
Ma infatti il confronto è iniziato dopo quando si è iniziato ad approfondire la discussione, la critica del film è stata fatta considerando il film in sé. Quello su Gravity non era un confronto tra i film ma tra i registi più che altro.

PS Non ho letto il libro ma penso che, almeno per quanto riguarda il Solaris di Tarkvoskij, il film sia stato cambiato in relazione alla poetica dell'autore. Un po' come il discorso su Shining, non so come sia il libro ma il film è un capolavoro a prescindere dalla fonte di ispirazione.

 
Ma infatti il confronto è iniziato dopo quando si è iniziato ad approfondire la discussione, la critica del film è stata fatta considerando il film in sé. Quello su Gravity non era un confronto tra i film ma tra i registi più che altro.
PS Non ho letto il libro ma penso che, almeno per quanto riguarda il Solaris di Tarkvoskij, il film sia stato cambiato in relazione alla poetica dell'autore. Un po' come il discorso su Shining, non so come sia il libro ma il film è un capolavoro a prescindere dalla fonte di ispirazione.
ma il discorso che fai tu su gravity lo capisco appieno, non si può certo imporre allo spettatore come reagire ad un film... e ci sta anche fare un paragone tra un film e l'altro o tra un regista e l'altro, ma restando sempre in uno specifico aspetto (in questo caso l'estetica)... interstellar esteticamente può essere piaciuto più o meno rispetto a gravity, proprio perché quest'ultimo è un film puramente estetico.

Ma paragonare due film in ogni loro aspetto secondo me non ha senso.

È come dire: paragoniamo una 500 e una ferrari. Se parli di velocità massima ok, il paragone ci sta... ma se le vuoi paragonare nella loro interezza in quanto entrambe automobili, non ha senso, perché anche se sono entrambe auto, hanno scopi e funzioni diversi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
A volte mi chiedo che opinione se ne avrebbe da queste parti se Gravity non avesse sbancato agli oscar e incassato 700 milioni di dollari.

Se posso dire la mia ho trovato Gravity un film che - pur non potendosi definire maggiormente pregno a livello contenutistico di Interstellar - mi ha lasciato suggestioni più profonde e non credo alla versione dell'estetica fine a se stessa. Un viaggio nello spazio davvero vi lascerebbe nel cuore solo un bel panorama?

Poi scusate, se Gravity è vuoto quel film raccapricciante che è Life of Pi cos'è?

 
A volte mi chiedo che opinione se ne avrebbe da queste parti se Gravity non avesse sbancato agli oscar e incassato 700 milioni di dollari.Se posso dire la mia ho trovato Gravity un film che - pur non potendosi definire maggiormente pregno a livello contenutistico di Interstellar - mi ha lasciato suggestioni più profonde e non credo alla versione dell'estetica fine a se stessa. Un viaggio nello spazio davvero vi lascerebbe nel cuore solo un bel panorama?

Poi scusate, se Gravity è vuoto quel film raccapricciante che è Life of Pi cos'è?
Io sono andato al cinema in 3D a vederlo appena è uscito viste le critiche positivissime che avevo letto in giro e allora di oscar e incassi ancora non si parlava. E i film li giudico in base a quello che mi trasmettono, indipendentemente da quello che pensano gli altri o agli incassi. Io sono il primo che si può lasciare suggestionare pure dal film con la trama più semplice del mondo se a livello estetico mi comunica parecchio (vedasi avatar e firma), ma con Gravity non è proprio successo.

 
Visto ieri. Bel film a cui darei un 7 ma a mio parere se Nolan invece della fantascienza avesse usato un altro genere per raccontare il tema portante del film

( ovvero l'amore tra padre e figlia, l'amore nella vita dell'uomo )
avrebbe fatto sicuramente meglio. Tutta la storia del viaggio nello spazio, lo sbarco sui pianeti

( resi in modo ignobili, una landa di ghiaccio e un acquitrino, evviva la fantasia )
la distruzione imminente della Terra sono estremamente sullo sfondo e fanno giusto da contorno alla vicenda.

Decisamente meglio di Inception comunque e come qualcuno ha già detto

gli spiegozzi ogni 5 secondi paiono dire allo spettatore " sei stupido " soprattutto quando parlano della sfera, la storiella dell'amore quantificabile è oscena.:rickds::rickds::rickds:
 
Ma questa teoria dell'amore è presente anche nelle teorie di Kip Thorne?

 
Vorrei tanto che il mondo fosse un posto diverso in cui ci sono delle proiezioni gratuite per chi vuole andare al cinema ma non è tanto convinto e si sentirebbe male a lasciargli dieci euro.

Poi scusate, se Gravity è vuoto quel film raccapricciante che è Life of Pi cos'è?
Vuoto.

 
10 euro non li vale. E' un film da 7 massimo, non da 9 (se vogliamo metterla sui voti)

 
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Se io dovessi pagare 10 euro ogni volta che vado al cinema non andrei mai al cinema:rickds:

 
In una recente intervista con The Metropolitan, Christopher Nolan, l'uomo che ha diretto alcune tra le migliori pellicole dell'ultimo decennio, ha parlato della genesi del suo ultimo film attualmente anche nelle sale italiane, Interstellar, subito dopo il salto alcune sue dichiarazioni in merito.

"All'inizio, in realtà, ho iniziato a lavorare sulla sceneggiatura, ho scritto una pagina di quello che ritenevo essere il cuore pulsante della storia - le relazioni, l'idea di un padre che deve lasciare i suoi figli - e l'ho consegnata ad Hans, che mi ha detto: ci lavoro su per una giorno, dammi quello che riesci alla fine di questa giornata, e sarà il seme per far crescere la colonna sonora. In effetti, lo script finale è nato da quel particolare atto creativo. E questo, ho pensato, è solo un esempio dell'approccio che tutti noi abbiamo cercato per realizzare questa storia dell'umanità e dell'esplorazione dell'universo, come fosse una lente attraverso cui guardare noi stessi, noi esseri umani". Hans Zimmer è un uomo che ha vinto innumerevoli premi dalle molte pellicole per le quali ha dato il suo supporto, e ora si assume la responsabilità di comporre le musiche per il nuovo successo di Nolan, Interstellar.

 
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