Il Commodoro
It's me, Flowey
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Non hai capito.Le scelte fatte poi dal film sono quelle, e sono comunque non corrette perchè fin dall'inizio tutta la paura ed il terrore verte sull'abbandono e la disperazione dell'ignoto.
Mentre poi si sposta senza alcun motivo versoScena in cui l'astronauta di colore spiega a Cooper che è terrorizzato per il fatto che oltre alle pareti dello scafo della nava c'è lo spazio oscuro, in cui ogni cosa può ucciderli in pochi secondi.
Non si può parlare di spazio e poi scadere nelle turbe d'amore o d'odio tipiche dell'essere umano. Si tratta di un cliché creato per prevenire troppe domande laddove certe risposte in ambito scientifico, date dal film, non cozzassero pienamente e non funzionassero per trainare la storia.La paura del nemico, dell'essere umano capace di colpire anche nello spazio profondo. Insomma. Pensavo ci fossero forze maggiori la fuori. Nel primo pianeta un astronauta è morto travolto da onde gigantesche.
Ecco quindi che il film usa due strumenti, gli affetti e la scienza, per creare una storia che se può essere attaccata da un lato vi è come ripiego l'altro. Ma così non funziona, perchè
risulta essere semplicemente pretenzioso.dare come risposta ad un particolare singolarità la forza dell'amore
Per parlare di un altro lavoro recente come Inception, questi aveva delle regole più precise, e non sfociando in concetti reali, lo spettatore doveva accettare le regole imposte nel concetto di sospensione dell'incredulità, che è un rapporto duale tra chi narra e chi ascolta/osserva.
In Interstellar, così come in molti altri film di fantascienza, la cosa difficile è parlare di concetti concreti come nella scienza, e purtroppo il film ci riesce a metà, lasciando dei dati ma non concessi, ed abbandonando lo spettatore a mille congetture che però risultano buchi che la pellicola stessa avrebbe dovuto riempire. Ed ora non sto parlando dei tamponi esercitati dai legami affettivi.
Ora tutto il film è focalizzato sulla paura dell'ignoto perché in una scena durata 10 secondi il tizio nero afferma di aver paura dello spazio fuori la navicella? Suvvia, il film è chiaramente incentrato sui rapporti umani.
Anche riguardo ad Inception non mi trovo assolutamente d'accordo, quello si che è un film pieno di plot holes, quelli di Interstellar invece non sono "pesanti" come quelli di Inception (che davvero stravolgevano le regole del film). Infatti più che plot holes "scientifici" (perché sinceramente fottesega che il pianeta che gravita intorno ad un buco nero dovrebbe essere di forma ovale invece che sferica) ce ne sono di minori riguardanti la trama principale, ad esempio il tipico cliché del bambino che sa decodificare il codice morse a 12 anni, o il protagonista che viene scelto come astronauta completamente a caso. Ma a parte questi, che definirei peccati veniali tipici dei blockbuster americani, non ne vedo altri che possano guastare l'esperienza del film. Ovviamente a meno che te non giudichi di fondamentale importanza la corretta rappresentazione scientifica dell'orbita di un pianeta che gravita intorno ad un buco nero in un film di fantascienza hollywoodiano.
Anche riguardo ad Inception non mi trovo assolutamente d'accordo, quello si che è un film pieno di plot holes, quelli di Interstellar invece non sono "pesanti" come quelli di Inception (che davvero stravolgevano le regole del film). Infatti più che plot holes "scientifici" (perché sinceramente fottesega che il pianeta che gravita intorno ad un buco nero dovrebbe essere di forma ovale invece che sferica) ce ne sono di minori riguardanti la trama principale, ad esempio il tipico cliché del bambino che sa decodificare il codice morse a 12 anni, o il protagonista che viene scelto come astronauta completamente a caso. Ma a parte questi, che definirei peccati veniali tipici dei blockbuster americani, non ne vedo altri che possano guastare l'esperienza del film. Ovviamente a meno che te non giudichi di fondamentale importanza la corretta rappresentazione scientifica dell'orbita di un pianeta che gravita intorno ad un buco nero in un film di fantascienza hollywoodiano.
