la morte di Mai ha eliminato il "limite" che impediva a Maki di raggiungere il suo pieno potenziale. In JJK i gemelli monozigoti sono considerati un unico essere diviso in due corpi. Poiché sono una sola entità, finché Mai possedeva dell'energia maledetta, il corpo di Maki non poteva essere considerato "vuoto". La restrizione divina di Maki (scambiare energia per capacità fisiche) era sostanzialmente "inceppata".
Il mondo vedeva Maki come qualcuno che aveva ancora un briciolo di energia (quella di Mai), impedendole di ottenere il corpo sovrumano di Toji. Quando Mai decide di morire, porta con sé ogni singola traccia di energia maledetta della loro "anima condivisa".
Mai usa quel briciolo di energia rimasto per creare la spada, lasciando Maki con zero assoluto di energia maledetta. Senza più il "peso" energetico di Mai, la restrizione divina di Maki si è completata e funziona ora a pieno regime.