Finito il primo, il CoM ed i filmati di 358/2. Riguardo a quest’ultimo, per chi ha già giocato la saga in passato, o per chi non gliene frega niente di spoilerarsi i piani dell’organizzazione e l’identità di qualche membro prima del tempo, consiglio con tutto il cuore di seguire l’ordine della collection. La storia del 2 risulta più facile da seguire, si colgono appieno il significato di certe frasi un po criptiche, e ci si affeziona di più al personaggio di Roxas.
CoM è stato l’equivalente di un parto trigemellare, e rifare una seconda volta gli stessi mondi con Riku ha contribuito ancora di più a farlo diventare il mio KH meno preferito. E dire che su gba lo avevo apprezzato molto :morristend:
Best trucco quello con Stop+Antima+Genio (pardon, non ricordo il nome) che toglie quasi una barra di vita, ed a Esperto è bastato farsi un mazzo solo di questo trucco+2 elisir+1 energia e ci ho fatto fuori praticamente tutti i boss senza che avessero nemmeno il tempo di replicare
Ora è il turno di KH2, e lì sono appena atterrato nel mondo di Hercules. Il miglioramento del CS e del controllo di Sora rispetto al primo è evidente fin dalle prime battute, e dopo 50 ore sofferte a CoM la sensazione di piacevolezza è ulteriormente amplificata
Inoltre ammetto che la telecamera non la ricordavo per niente così distante
Menzione d’onore a Paperino e Pippo, che rispetto all’uno (come mi confermava l’altra volta il buon
@Laxus91) sono decisamente più utili!
Comunque devo ammettere che, nonostante l’1 ed il 2 li abbia rigiocati un mucchio di volte parecchi anni fa, rigiocarli adesso con l’esperienza acquisita nel corso degli anni, me li fa apprezzare ancora di più. Sia per i grossi miglioramenti che ci sono stati nel passaggio tra il primo ed il secondo capitolo su praticamente ogni aspetto (tolto, ahimè, l’appiattimento generale del level design

), sia perchè ancora oggi tengono benissimo il peso degli anni e la loro qualità è tale da non avere nulla da invidiare, a parte l’evidente comparto tecnico, a molti blasonati AAA usciti nell’ultima decade.
La qualità non ha età
No, non c’era.