L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

La dalia nera oppure il grande nulla. Sono quelli che vengono prima di L.A. Confidential. Poi c'è anche white jazz //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

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Ma nella quadrilogia di Los Angeles il punto in comune è solo l'ambientazione, o i quattro romanzi sono l'uno il seguito dell'altro?

 
Pensavo di leggere la saga. Ne vale la pena?
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E' una saga per ragazzi quindi è molto leggera, nonostante questo comunque, visto l'argomento trattato, sono presenti (magari solo accennati ogni tanto) anche alcuni elementi più pesanti che non mi aspettavo in un'opera del genere. Se è il tipo di lettura che cerchi non penso che ne rimarresti deluso.

 
Ho iniziato Missing. New York di Winslow, una garanzia //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
letti l'angelo sigillato e il viaggiatore incantato di leskov. in generale e molto brevemente, magistrale la capacità di leskov di descrivere queste persone ai margini della società russa.

interessante soprattutto nel primo la differenza di mentalità e la differente percezione dell'iconostasi nei vecchi credenti. le peripezie invece del povero testone nel secondo racconto hanno permesso a leskov di esplorare luoghi e comunità assai poco descritti nella letteratura russa del tempo, il tutto puntando poi su registri e generi narrativi sempre differenti a seconda dell'aventura di turno.

a breve vorrei anche leggere il saggio di walter benjamin proprio sul narratore di leskov //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
ho terminato la lettura di american acropolis 6° romanzo di william gibson e conclusivo della trilogia del ponte. dico subito che si tratta di un romanzo piuttosto ambizioso; lo stile è il classico di gibson che in un certo senso(criptico e a tratti sconclusionato) è il suo marchio di fabbrica,ma in questo romanzo compie un ulteriore passo avanti o meglio,mischia ancor di più le carte. in sostanza la narrazione non avviene più attraverso il punto di vista di 2\3 personaggi principali,ma addirittura di 6 o forse 7,è difficile capirlo e ricordarlo. le storie di ogni singolo personaggio partono da lontano e vanno a focalizzarsi poi nell'ambientazione di san francisco o meglio sul ponte(ambientazione quanto mai singolare,il ponte infatti,dopo un terremoto,diviene inagibile e viene occupato dalla popolazione che vi stabilisce abitazioni di fortuna man mano divenendo un microcosmo a se stante).la trama è difficile interpretazione,può essere anche vista come una storia autoconclusiva a sè stante,non è mai chiaro l'obiettivo ultimo dei personaggi,sempre che ce ne sia uno,paiono mossi per lo più dal caso e dagli avvenimenti che si succedono via via sempre più frenetici.Il succo di tutto,per come l'ho interpretato io, ci viene buttata lì dall'autore tramite le parole di uno dei personaggi, in sostanza il romanzo tratta delle singolarità,delle realtà uniche e di come queste potrebbero essere viste nella società del domani; se nel futuro sarà ancora possibile la convivenza tra la cultura massificata e quella di nicchia o se questa sia destinata a soccombere a favore della prima(magari anche per interessi privati\economici). se il singolo sarà capace di autodeterminarsi e mantenere la sua unicità o se sarà ingabbiato dalle decisioni di altri.

 
Avevo un buono di 10€ da spendere a Mediaworld e tra i pochi libri in vendita l'unico che mi ha tentato è stato "Una perfetta felicità" di James Salter.

Non avevo idea di chi fosse lo scrittore né dell'accoglienza del libro prima di comprarlo. Ho letto la trama e mi sono buttato.

Che dire se non che: o ho un certo sesto senso nello scegliere libri al buio, oppure ho ****. Perché dopo 50 pagine sto già adorando tutto: il modo divino in cui scrive e i tratti dei personaggi.

Conoscete questo scrittore? Eventualmente cos'altro mi consigliate?

 
Ciao bella gente! mi sto avvicinando sono negli ultimi tempi con interesse al mondo della lettura, quindi mi sembra giusto sfruttare le vostre conoscenze decisamente superiori alle mie e scambiare qualche chiacchiera su ciò che ho letto e leggerò.

prima di tutto devo ringraziare Calvino se ho cominciato a leggere con costanza: era un futile pomeriggio e, accecato dalla noia, venni catturato da un libro esibito nella libreria di mia sorella: Il cavaliere inesistente. iniziai a leggere e dopo poco fu amore. in pochissimi giorni era finito e corsi ad acquistare altri libri di Calvino e, in generale, a leggere con poca sosta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

fra ciò che ho apprezzato finora: La metamorfosi di Kafka, molto opprimente e claustrofobico ma intrigante; Fight Club di Palahaniuk, letto perché il film è il mio film preferito e questo libro è diventato a sua volta uno dei miei libri preferiti (doveva essere destino), devo recuperare altre opere di questo autore, mi ha conquistato; Il barone rampante sempre di Calvino, capolavoro; Il ritratto di Dorian Gray di Wilde, sicuramente una bella storia ma non posso dirmi fan dello stile in sé, un po' troppo prolisso a tratti; Sei personaggi in cerca d'autore del grandissimo Pirandello.

oggi ho iniziato Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, finora racconto apprezzabilissimo e non poco intrigante. in programma ho un sacco di roba da leggere (si ringrazia mia sorella per la collezione discreta che si ritrova) quindi non sarà l'ultima volta che ci beccheremo. ci si vede in sezione!

 
Recentemente ho finito la chimera di Vassalli. Lettura davvero piacevole, ho apprezzato davvero l'ironia che usa l'autore per mettere in risalto tutte le contraddizione della chiesa e della popolazione di novara e dintorni di quell'epoca. Inoltre sto rileggendo il giovane Holden, ormai son alla fine ed è esattamente come lo ricordavo, bellissimo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ciao bella gente! mi sto avvicinando sono negli ultimi tempi con interesse al mondo della lettura, quindi mi sembra giusto sfruttare le vostre conoscenze decisamente superiori alle mie e scambiare qualche chiacchiera su ciò che ho letto e leggerò.
prima di tutto devo ringraziare Calvino se ho cominciato a leggere con costanza: era un futile pomeriggio e, accecato dalla noia, venni catturato da un libro esibito nella libreria di mia sorella: Il cavaliere inesistente. iniziai a leggere e dopo poco fu amore. in pochissimi giorni era finito e corsi ad acquistare altri libri di Calvino e, in generale, a leggere con poca sosta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

fra ciò che ho apprezzato finora: La metamorfosi di Kafka, molto opprimente e claustrofobico ma intrigante; Fight Club di Palahaniuk, letto perché il film è il mio film preferito e questo libro è diventato a sua volta uno dei miei libri preferiti (doveva essere destino), devo recuperare altre opere di questo autore, mi ha conquistato; Il barone rampante sempre di Calvino, capolavoro; Il ritratto di Dorian Gray di Wilde, sicuramente una bella storia ma non posso dirmi fan dello stile in sé, un po' troppo prolisso a tratti; Sei personaggi in cerca d'autore del grandissimo Pirandello.

oggi ho iniziato Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, finora racconto apprezzabilissimo e non poco intrigante. in programma ho un sacco di roba da leggere (si ringrazia mia sorella per la collezione discreta che si ritrova) quindi non sarà l'ultima volta che ci beccheremo. ci si vede in sezione!
Hai iniziato alla grande! Benvenuto in sezione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png

 
sono a metà di cari mostri di benni, e purtroppo si sta rivelando essere una lettura mediocre. racconti di "mostri" che non attingono a nessuna fonte, che sia di stampo tradizionale o rivisitazione classica, e quindi quando tira in ballo figure che si conoscono lo fa per gli aspetti più superficiali e meno interessanti. le rielaborazioni mancano totalmente di originalità, e in generale l'aspetto comico oscilla tra il fine a sé stesso e la """denuncia sociale""", risultando però debolissimo in entrambi i casi.

i personaggi sono tagliati con l'accetta e quasi sempre caricaturali, il che andrebbe anche bene se fossero inseriti in un impianto comico/ludico valido, ma purtroppo non è così.

proseguo con la lettura che ogni tanto qualcosa di interessante sbuca anche fuori //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ciao bella gente! mi sto avvicinando sono negli ultimi tempi con interesse al mondo della lettura, quindi mi sembra giusto sfruttare le vostre conoscenze decisamente superiori alle mie e scambiare qualche chiacchiera su ciò che ho letto e leggerò.
prima di tutto devo ringraziare Calvino se ho cominciato a leggere con costanza: era un futile pomeriggio e, accecato dalla noia, venni catturato da un libro esibito nella libreria di mia sorella: Il cavaliere inesistente. iniziai a leggere e dopo poco fu amore. in pochissimi giorni era finito e corsi ad acquistare altri libri di Calvino e, in generale, a leggere con poca sosta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

fra ciò che ho apprezzato finora: La metamorfosi di Kafka, molto opprimente e claustrofobico ma intrigante; Fight Club di Palahaniuk, letto perché il film è il mio film preferito e questo libro è diventato a sua volta uno dei miei libri preferiti (doveva essere destino), devo recuperare altre opere di questo autore, mi ha conquistato; Il barone rampante sempre di Calvino, capolavoro; Il ritratto di Dorian Gray di Wilde, sicuramente una bella storia ma non posso dirmi fan dello stile in sé, un po' troppo prolisso a tratti; Sei personaggi in cerca d'autore del grandissimo Pirandello.

oggi ho iniziato Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, finora racconto apprezzabilissimo e non poco intrigante. in programma ho un sacco di roba da leggere (si ringrazia mia sorella per la collezione discreta che si ritrova) quindi non sarà l'ultima volta che ci beccheremo. ci si vede in sezione!
Benvenuto! ^_^

Recentemente ho finito la chimera di Vassalli. Lettura davvero piacevole, ho apprezzato davvero l'ironia che usa l'autore per mettere in risalto tutte le contraddizione della chiesa e della popolazione di novara e dintorni di quell'epoca. Inoltre sto rileggendo il giovane Holden, ormai son alla fine ed è esattamente come lo ricordavo, bellissimo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Azz "piacevole" non è un aggettivo che assocerei a La chimera. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Meraviglioso Holden, vorrei tanto rileggerlo.

 
Benvenuto! ^_^


Azz "piacevole" non è un aggettivo che assocerei a La chimera. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Meraviglioso Holden, vorrei tanto rileggerlo.
Come mai ?

 
Ma come. :morristend: La storia (vera) di una ragazza accusata senza motivo e senza la minima possibilità di difendersi, infamata, odiata, reclusa e infine arsa viva non la definirei una lettura piacevole, anzi. Forse ho frainteso il termine.
Con lettura piacevole intendevo che il libro scorreva benissimo per come era stato scritto, anche le diverse divagazioni a carattere storico non sono per niente pesanti. Invece ciò che è capitato alla povera Antonia non è per niente piacevole :rickds:

 
sono a metà di cari mostri di benni, e purtroppo si sta rivelando essere una lettura mediocre. racconti di "mostri" che non attingono a nessuna fonte, che sia di stampo tradizionale o rivisitazione classica, e quindi quando tira in ballo figure che si conoscono lo fa per gli aspetti più superficiali e meno interessanti. le rielaborazioni mancano totalmente di originalità, e in generale l'aspetto comico oscilla tra il fine a sé stesso e la """denuncia sociale""", risultando però debolissimo in entrambi i casi.i personaggi sono tagliati con l'accetta e quasi sempre caricaturali, il che andrebbe anche bene se fossero inseriti in un impianto comico/ludico valido, ma purtroppo non è così.

proseguo con la lettura che ogni tanto qualcosa di interessante sbuca anche fuori //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ero interessato a questo libro, Benni mi piace molto ma a questo punto credo che rimanderò l'acquisto, attendo anche la tua impressione finale.

 
Finiti di leggere uno dietro l'altro "Famiglia Perfetta" di Pam Lewis e "Sangue e Neve" di Jo Nesbø. Entrambi thriller (o almeno il 1 è definito tale ma è thriller fino ad un certo punto), riguardo il primo trama nel complesso piacevole ma "spalmata"male secondo il mio parere con troppe descrizioni e flashback che fanno continuamente capolino e tendono a far perdere il filo principale della storia. Riguardo al secondo trama ineccepibile concentrata in neanche 200 pagine, ottimo se si cerca una lettura veramente veloce.

 
finito cari mostri, confermo tutte le prime impressioni negative. nella seconda metà ci ho visto un po' più d apprezzabile ironia e gusto per il grottesco, ma ciò che a questi racconti manca veramente è un punto di svolta che riesca a sorprendere un minimo. l'attenzione è tutta sull'intreccio, anche se in quelle rare volte in cui viene posta maggiore attenzione sul narratore i risultati sono anche piacevoli (compagni di banco, la storia della strega charlotte), ma un intreccio poco stimolante ed eccessivamente lineare.

non una totale perdita di tempo, ma si salva poco.

 
Hai iniziato alla grande! Benvenuto in sezione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png

Benvenuto! ^_^
grazie a entrambi!

ho finito Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, che dire, racconto-romanzo da brividi lungo la schiena. breve, intenso, appassionante, squisito da seguire.

inoltre ho iniziato Il rinoceronte di E. Ionesco (giusto per continuare col filone metamorfosi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), sono a una cinquantina di pagine e finora ha dell'allucinante, mi sta piacendo molto.

 
Ultima modifica da un moderatore:
grazie a entrambi!
inoltre ho iniziato Il rinoceronte di E. Ionesco (giusto per continuare col filone metamorfosi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), sono a una cinquantina di pagine e finora ha dell'allucinante, mi sta piacendo molto.
Mi hai fatto tornare in mente le Metamorfosi di Ovidio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
letto america primo amore di mario soldati. prendo in prestito le parole di raboni direttamente dall'introduzione, il modo migliore per descrivere l'esordio di soldati è "reportage lirico-ironico". il giovane soldati riporta la sua breve esperienza negli stati uniti, tra delusioni, scoperte, innamoramenti e addii. continui i rimandi e i confronti con la sua patria, soldati coglie anche le più piccole differenze, andando sempre a indagare le profonde ragioni dietro questi diversi modi di comportarsi e vivere tra noi e loro. ma loro, soldati si accorgerà presto, sono per lo più altri italiano o europei, trapiantati su suolo americano magari da pochi anni, ma per soldati non potrebbero essere più lontani dal loro paese d'origine.

un occhio molto se non troppo critico, ma le punte di ironia non mancano e prima che se ne accorga l'incanto è fatto e finito: si è innamorato dell'america.

ottimo esordio, approfondirò l'autore //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif interessante l'appendice finale sulla storia dietro la copertina, povero carlo levi

 
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