Le Bizzarre Avventure di JoJo | saga manga, saga anime

Thanks :sasa: in ogni caso non potevo lasciarlo lì

 
Ok, ho finito tutte le serie, vada con la mia recensione definitiva //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Phantom Blood

Personaggi: il protagonista è il classico eroe dall'animo gentile, poco originale, il più moscio di tutti. Il cattivo è uno dei migliori di tutti. I personaggi secondari spiccano, ma la serie è troppo breve per affezionarcisi.

Storia: l'infanzia di Jonathan è molto bella ed interessante. La parte centrale è abbastanza tipica degli shonen, nulla di particolare. Però il finale è veramente bello, non te l'aspetti.

Combattimenti: i combattimenti non sono il massimo, ma l'autore inizia piano piano a caratterizzare il suo stile che lo renderà unico.

Ambientazione: nulla di che, a parte qualche riferimento storico qua e là.

Battle Tendency

Personaggi: il protagonista è uno dei migliori in assoluto. I cattivi non mi hanno particolarmente sorpreso. I comprimari sono tutti buoni, ma la serie è troppo incentrata sul protagonista.

Storia: la storia è molto tipica, e non ha particolari risvolti narrativi

Combattimenti: ok, qua siamo a livelli eccelsi. Non ha caso alla serie è stato dato questo titolo.

Ambientazione: l'autore inzia a inserire molti più riferimenti storico-culturali che fanno davvero piacere. Però non siamo ancora ai livelli che raggiungerà l'autore.

Stardust Crusaders

Personaggi: ottimi, c'è davvero di tutto ed i protagonisti sono caratterizzati benissimo. Un pò meno i nemici, ma per fortuna il cattivo finale gode dell'ottima caratterizzazione della prima serie.

Storia: la storie è molto X, niente di speciale.

Combattimenti: con gli stand cambia tutto, un bel tocco di novità. Sono quasi tutti poteri semplici e facili da comprendere, i combattimenti son parecchio interessanti.

Ambientazione: le ambientazioni sono molto ben fatte. L'autore ci fornisce un sacco di informazioni sui vari luoghi, è una lettura davvero interessante.

Diamond in Unbreakable

Personaggi: protagonisti ottimi, diversificati al massimo, c'è di tutto. Il cattivo è uno dei migliori perché è atipico rispetto agli altri. Non vuole conquistare il mondo, non vuole regnare, è "solo" un malato di mente omicida che non vuole essere scoperto. Bellissimo, uno dei miei preferiti.

Storia: la storia è un pò pallosa. I protagonisti vivono la loro vita ed aspettano che gli accada qualcosa di bizzarro.

Combattimenti: qua si raggiunge livelli davvero davvero bizzarri, forse anche troppo. Non scorderò mai il potere del TRALICCIO :rickds: Forse troppo assurdi per i miei gusti.

Ambientazione: per quanto tutti adorino questa serie proprio per l'ambientazione, io preferisco di gran lunga quelle reali ricche di cultura a cui ci ha abituati l'autore-viaggiatore. Qua si respira più aria di casa, e il tutto è molto giapponese. C'è chi l'adora e c'è chi no, io sono tra questi ultimi.

Vento Aureo

Personaggi: a parte il protagonista davvero mal sfruttato, visto l'enorme potenziale, tutto gli altri personaggi son parecchio carismatici. Anche i cattivi spiccano in personalità, forse anche più dei buoni.

Storia: secondo me la storia è la migliore tra tutte le serie. C'è uno scopo, la trama è ben articolata, si evolve.

Combattimenti: anche i combattimenti, secondo me, sono i migliori. Bizzarri quanto la quarta, ma non così stupidi/ridicoli. Unica nota dolente: il combattimento finale. Qua l'autore è scaduto nel solito power up...

Ambientazione: bellissima. Piena di cultura, spiegazioni dettagliate, sembra di viaggiare con i protagonisti.

Stone Ocean

Personaggi: i protagonisti son tutti ben fatti, poi son quasi tutte donne, il che dà un tocco di originalità al tutto. Purtroppo il cattivo è il peggiore creato da Araki e gli altri scagnozzi son troppo anonimi...

Storia: all'inizio era interessante. A metà diventa noiosa e ripetitiva. Alla fine spicca il volo, e c'è un crescendo sul finale incredibile.

Combattimenti: non troppo eccellenti, non spiccano molto. Però il combattimento finale è bellissimo. Mi è piaciuto e mi ha emozionato tantissimo.

Ambientazione: all'inizio il carcere era interessante, ma dopo un pò ha stufato, e anche l'autore mi pare dato che ha cambiato tutto verso gli ultimi numeri, non riuscendo però ad approfondire troppo i luoghi.

Steel Ball Run

Personaggi: davvero ben fatti. Gli eroi son caratterizzati benissimo e ci son molti nemici che spiccano.

Storia: molto bella ed interessante. Qua Araki dimostra tutta la sua maturità come autore. Momenti davvero toccanti, e momenti divertenti si alternano alla perfezione.

Combattimenti: molti combattimenti bellissimi, poteri fighi e tanti faranno rivivere momenti nostalgici. I combattimenti finali non sono il massimo però.

Ambientazione: davvero molto bella, non c'è molta cultura, ma l'autore è stato comunque bravissimo a rappresentare i luoghi e a caratterizzare tutta la gara in cui si svolge la serie.

In conclusione, ecco la mia top 3:

1) Steel Ball Run

2) Vento Aureo

3) Battle Tendency

Le altre le metto tutte a pari merito, hanno elementi che mi piacciono ed altri un pò meno in egual modo.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Vento Aureo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rana.png

 
Si li leggo in ordine tranqui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif tra l'altro ho finito la 4 e il finale con kira é davvero emozionante, l inseguimento, il nuovo potere dello stand ecc! Domani inizio vento aureo

dopo aver finito diamond, il mio ordine di preferenza é:

1 battle tendency 2 stardust cursaders 3 diamond is unbreakable 4 blood phantom

come protagonisti invece:

1 joseph 2 jotaro(solo per star platinum) 3 johnatan 4 josuke

@magnamanga: non lo sapevo chiedo venia:tragic: Comunque non recupererò MAI tutte le serie, già é tanto se ne faccio una, devo solo decidere quale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif tanto sono tutte bellissime
Occhio agli spoiler! Questo è il topic della serie animata, per discutere liberamente del manga c'è l'apposito topic in sezione principale essendo licenziato in Italia http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=288881&page=48

Sarebbe da giallo uno spoiler non coperto (e per di più nel topic sbagliato), per cui stai più attento la prossima volta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

 
Ok, ho finito tutte le serie, vada con la mia recensione definitiva //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Phantom Blood

Personaggi: il protagonista è il classico eroe dall'animo gentile, poco originale, il più moscio di tutti. Il cattivo è uno dei migliori di tutti. I personaggi secondari spiccano, ma la serie è troppo breve per affezionarcisi.

Storia: l'infanzia di Jonathan è molto bella ed interessante. La parte centrale è abbastanza tipica degli shonen, nulla di particolare. Però il finale è veramente bello, non te l'aspetti.

Combattimenti: i combattimenti non sono il massimo, ma l'autore inizia piano piano a caratterizzare il suo stile che lo renderà unico.

Ambientazione: nulla di che, a parte qualche riferimento storico qua e là.

Battle Tendency

Personaggi: il protagonista è uno dei migliori in assoluto. I cattivi non mi hanno particolarmente sorpreso. I comprimari sono tutti buoni, ma la serie è troppo incentrata sul protagonista.

Storia: la storia è molto tipica, e non ha particolari risvolti narrativi

Combattimenti: ok, qua siamo a livelli eccelsi. Non ha caso alla serie è stato dato questo titolo.

Ambientazione: l'autore inzia a inserire molti più riferimenti storico-culturali che fanno davvero piacere. Però non siamo ancora ai livelli che raggiungerà l'autore.

Stardust Crusaders

Personaggi: ottimi, c'è davvero di tutto ed i protagonisti sono caratterizzati benissimo. Un pò meno i nemici, ma per fortuna il cattivo finale gode dell'ottima caratterizzazione della prima serie.

Storia: la storie è molto X, niente di speciale.

Combattimenti: con gli stand cambia tutto, un bel tocco di novità. Sono quasi tutti poteri semplici e facili da comprendere, i combattimenti son parecchio interessanti.

Ambientazione: le ambientazioni sono molto ben fatte. L'autore ci fornisce un sacco di informazioni sui vari luoghi, è una lettura davvero interessante.

Diamond in Unbreakable

Personaggi: protagonisti ottimi, diversificati al massimo, c'è di tutto. Il cattivo è uno dei migliori perché è atipico rispetto agli altri. Non vuole conquistare il mondo, non vuole regnare, è "solo" un malato di mente omicida che non vuole essere scoperto. Bellissimo, uno dei miei preferiti.

Storia: la storia è un pò pallosa. I protagonisti vivono la loro vita ed aspettano che gli accada qualcosa di bizzarro.

Combattimenti: qua si raggiunge livelli davvero davvero bizzarri, forse anche troppo. Non scorderò mai il potere del TRALICCIO :rickds: Forse troppo assurdi per i miei gusti.

Ambientazione: per quanto tutti adorino questa serie proprio per l'ambientazione, io preferisco di gran lunga quelle reali ricche di cultura a cui ci ha abituati l'autore-viaggiatore. Qua si respira più aria di casa, e il tutto è molto giapponese. C'è chi l'adora e c'è chi no, io sono tra questi ultimi.

Vento Aureo

Personaggi: a parte il protagonista davvero mal sfruttato, visto l'enorme potenziale, tutto gli altri personaggi son parecchio carismatici. Anche i cattivi spiccano in personalità, forse anche più dei buoni.

Storia: secondo me la storia è la migliore tra tutte le serie. C'è uno scopo, la trama è ben articolata, si evolve.

Combattimenti: anche i combattimenti, secondo me, sono i migliori. Bizzarri quanto la quarta, ma non così stupidi/ridicoli. Unica nota dolente: il combattimento finale. Qua l'autore è scaduto nel solito power up...

Ambientazione: bellissima. Piena di cultura, spiegazioni dettagliate, sembra di viaggiare con i protagonisti.

Stone Ocean

Personaggi: i protagonisti son tutti ben fatti, poi son quasi tutte donne, il che dà un tocco di originalità al tutto. Purtroppo il cattivo è il peggiore creato da Araki e gli altri scagnozzi son troppo anonimi...

Storia: all'inizio era interessante. A metà diventa noiosa e ripetitiva. Alla fine spicca il volo, e c'è un crescendo sul finale incredibile.

Combattimenti: non troppo eccellenti, non spiccano molto. Però il combattimento finale è bellissimo. Mi è piaciuto e mi ha emozionato tantissimo.

Ambientazione: all'inizio il carcere era interessante, ma dopo un pò ha stufato, e anche l'autore mi pare dato che ha cambiato tutto verso gli ultimi numeri, non riuscendo però ad approfondire troppo i luoghi.

Steel Ball Run

Personaggi: davvero ben fatti. Gli eroi son caratterizzati benissimo e ci son molti nemici che spiccano.

Storia: molto bella ed interessante. Qua Araki dimostra tutta la sua maturità come autore. Momenti davvero toccanti, e momenti divertenti si alternano alla perfezione.

Combattimenti: molti combattimenti bellissimi, poteri fighi e tanti faranno rivivere momenti nostalgici. I combattimenti finali non sono il massimo però.

Ambientazione: davvero molto bella, non c'è molta cultura, ma l'autore è stato comunque bravissimo a rappresentare i luoghi e a caratterizzare tutta la gara in cui si svolge la serie.

In conclusione, ecco la mia top 3:

1) Steel Ball Run

2) Vento Aureo

3) Battle Tendency

Le altre le metto tutte a pari merito, hanno elementi che mi piacciono ed altri un pò meno in egual modo.
Circa uguale ma scambierei vento aureo con battle tendency,e tra le altre diamond un gradino sopra:ahsisi:

 
Ho letto SBR 1 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Abdul :rickds: Johnny è stato un pezzo di ***** con quel ragazzo, curioso di vedere la sua evoluzione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
 
Do anche io i miei pareri, obiettivi, oggettivi e ragionati, come tutti i miei commenti del resto:

Phantom Blood:

Disegno che attinge a piene mani dal tratto di Tetsuo Hara, nelle prime 100 pagine ci sono evidenti errori di proporzione e prospettiva, ma dopo i primi capitoli il tratto si affinerà e raggiungerà livelli più che decenti, con tavole di grande impatto e del buon splatter che non fa mai male (e la splash page con Jonathan che muore tenendo in grembo la testa di *** è, ancora oggi, la miglior scena di tutte le 8 serie)

Ambientazione vittoriana ricreata con cura e con un’atmosfera pazzesca, vuoi sia per il tratto anni ’80 in sé che per i rimandi gotico-vampireschi

Tra i personaggi abbiamo un protagonista stereotipato, ma funzionale al contesto, dato che un gentiluomo di fine ‘800 narrativamente non avrebbe potuto avere una personalità tanto diversa da quella di Jonathan, due ottimi comprimari, ovvero Will e Speedwagon, il quale, insieme a Jotaro, è il personaggio che più si è reso utile in tutte le 8 serie di Jojo e di conseguenza uno dei più importanti dell’intera opera. Il main villain poi è semplicemente sublime, e abbiamo anche un bel nemico secondario:Bruford.

I combattimenti sono nella norma del battle shonen anni ’80 e, a parte qualche trovata strategica qua e là (specialmente contro Bruford e ***), non siamo ancora ai livelli del tatticismo generale della serie

Riguardo la trama e la sceneggiatura, il concept iniziale è molto interessante, con il rapporto tra i due fratellastri nella vita di tutti giorni, virerà poi sul battle shonen classico con forti ispirazioni dal romanzo vampiresco e dalle battaglie di Hokuto no Ken. Mentre la parte centrale è ben resa, ma non certo originalissima, l’inizio dunque, ma soprattutto il finale, si rivelano essere delle bombe.

Voto: 8 anche perché in soli 6 volumi non è che si possa sviluppare molto

Battle Tendency

Sinceramente è una delle serie di Jojo che ritengo senza difetto alcuno.

Il disegno riprende lo stile di Phantom Blood, ma lo migliora sotto ogni singolo aspetto, dai retini, alle proporzioni e alle ombreggiature, per non parlare del design dei personaggi. La storia si riallaccia a quella di Phantom Blood e dissipa tutte le ombre sulla maschera di pietra, non risparmiando qualche colpo di scena. I personaggi sono in definitiva ben caratterizzati, Joseph Joestar non solo è il miglior Jojo, ma uno dei protagonisti migliori mai creati in uno shonen. Caesar è un’ottima spalla, e la sua morte è una delle più belle mai viste in uno shonen Ottimi anche la severa maestra nonché milf suprema Lisa Lisa, Stroheim e il miglior nemico della serie, Wham. Accettabili Eisidisi e Kars, che comunque hanno i loro momenti di gloria (soprattutto il secondo). I combattimenti sono uno più bello dell’altro, ma vorrei soffermarmi in particolare su Joseph VS Wham, dato che lo ritengo il miglior combattimento mai creato in un fumetto, dato che c’è TUTTO: dinamismo (si svolge durante una corsa), azione, epicità (i played another trick on youuuuu, Wham che sradica il pilastro, la bandana di Caesar, il gesto di Joseph per alleviare il dolore di Wham), motivazioni (Joseph che deve vendicare Caesar, ma al contempo rispetta l'onore di guerriero di Wham e anche quest'ultimo proverà lo stesso), caratterizzazione dei contendenti (motherfuckin’ Joseph e Wham, il più nobile e onorevole dei 3 pillar men, e lo aveva già dimostrato non distruggendo l'ultima bolla di Caesar), bizzarria (una fottuta corsa sulle bighe trainate da cavalli vampiro con uno stuolo di vampiri come tifosi e dove un umano deve battere attraverso il solo intelletto un essere ancestrale infinitamente più potente) , ma in più c'è l'elemento tattico che manca nelle altre opere (la balestra, il martello, la bandana e la fialetta di olio...). Joseph vs Kars ha poi una risoluzione finale che solo in un manga che ha come titolo ‘’Le BIZZARRE Avventure di Jojo’’ si potrebbe vedere una cosa del genere, a distanza di due anni dalla prima lettura ancora non mi capacito.

In definitiva, un’ottima storia con ottimi personaggi e grandissime battaglie, in più sono solo 7 volumi, sicchè il fattore qualità/quantità è altissimo.

Voto:9

Stardust Crusaders

Il disegno si evolve ulteriormente, distaccandosi sempre più da quello tipico anni ’80 e trovando un addolcimento generale del tratto.

L’ambientazione è mostruosa, la migliore di tutte le 8 serie, così come la cura nell’illustrare usi e costumi di ogni paese ed etnie, un vero e proprio carnet di viaggio da parte di Araki.

Il cast è ottimo e, a parte Abdul, trovo tutti degli ottimi personaggi. Jotaro è un buon main, ma paga il fatto, come tutti gli altri Jojo dalla 3 alla 6 sesta, di rientrare in un cast più nutrito che oscilla tra le 5 e le 6 unità. E’ comunque un personaggio che dice più quando tace che non quando parla, attraverso occhiate ed espressioni che esprimono il suo reale stato d’animo (basti vedere, nella splash page finale, quando si sistema il cappello con mani tremanti dopo l’addio a Polnareff). Il main villain è, inutile dirlo, sublime. Qualche secondario ottimamente riuscito, come Hol Horse, Boingo e i due fratelli D’Arby, gli altri sono o anonimi, o buoni (Rubber Soul, Steely Dan, Mannish Boy…) o buoni, ma privi di un background, oserei dire, quasi necessario (Enya Geil, Vanilla Ice)

Gli scontri sono arricchiti dalla neonata idea degli stand, inserita tutta d’un tratto, ma perfettamente riuscita. Mentre la prima parte dell’opera, dal Giappone fino all’arrivo in Egitto, è molto buona, ma comunque un po’ altalenante come qualità, dall’arrivo in Egitto in poi Araki cambia spacciatore e crea 10 battaglie stand una più bella dell’altra, culminando con uno scontro finale che è ormai storia dei manga.

La sceneggiatura è certamente il punto dolente, dato che segue una ripetitiva struttuea a tappe alla monsters of the week. Monotonia colmata però dall’incredibile varietà degli scontri stand, che trasformano ciò che dovrebbe essere una tipica battaglia shonen in una vera e propria avventura (fatico a inquadrare episodi come Death XIII, Alessi, Mariah, i D’Arby, Strenght, Empress, The Sun ecc… come combattimenti)

Voto: 9 anche in virtù del valore storico della terza serie e di quello che ha significato per il panorama shonen a seguire

Diamond is Unbreakable

Il disegno si rinnova completamente, i volti si addolciscono ulteriormente, il tratto diventa molto sottile permettendo un maggiore dettaglio, soprattutto negli sfondi e nell’oggettistica generale.

L’ambientazione, rispetto alle prime 3 serie, è statica, essendo il tutto ambientato nella cittadina giapponese fittizia di Morio-Cho. Quest’ultima, però, è caratterizzata in maniera a dir poco perfetta, rendendo il lettore un vero e proprio abitante della stessa. La roccia di Angelo, il picco Boing, il vicolo di Reimi, la scuola, il negozio di scarpe Millepiedi, il traliccio, il Cafè Deux Magots, il centro estetico di Aya Tsuji, la casa di Rohan, il Ristorante Trussardi diverranno dei veri e propri punti di riferimento per il lettore permettendogli di sentire davvero ‘’sua’’ la città e di interagire con i propri abitanti.

C’è una coralità del cast mai vista prima, i secondari sono personaggi ricorrenti che interagiranno più volte con i primari. Tralasciando i favolosi Koichi e Rohan, il buon Josuke e il buono, ma poco sfruttato Okuyasu, il lettore non dimenticherà mai la presenza di personaggi quali Shigechi, Reimi, Yuya, Mikitaka, Hayato, Yukako e neanche quella di Jotaro, il quale guadagnerà moltissimi punti in carisma e caratterizzazione come maestro per i giovani di Morio. Il main villain poi è uno dei migliori mai creati in un manga.

Gli scontri stand si riveleranno vari come non mai, come o forse anche più della terza serie, con partite ai dadi, corse in moto, ragazze stalker, tralicci, scontri psicologici basati sulla paura, vincite alla lotteria, sortite in ristoranti italiani e molto altro

La sceneggiatura rimane semplice, con una daily life intervallata da incontri e scontri con i portatori di stand, ma proprio grazie alla struttura slice of life la cosa non peserà più di tanto.

Come difetti….i punti negativi sono………..non mi è piaciuto…………vabbè, datemi un po’ di tempo per pensare

Voto: 9

Vento Aureo

Il disegno è caratterizzato da un tratto più marcato che si inserisce perfettamente nel contesto cupo della storia e il design dei personaggi, oltre a farsi più efebico nei fisici, subirà un’influenza modaiola negli abbigliamenti. L’unica nota negativa sono i retini, in certi casi davvero troppo scuri.

L’ambientazione nostrana è ricreata davvero con cura e gli sfondi, che siano le rovine di Pompei, le architetture di Venezia o le cesellature classiche di Roma si riveleranno sempre curati e azzeccati

Il cast è particolare sin dall’inizio per un motivo: mentre nelle altre serie il gruppo si costruisce intorno al protagonista, qui è Giorno che entra in un gruppo già consolidato. Svolgerà dunque il ruolo di effettivo sottoposto, guidando il team con il suo spirito e la sua volontà sempre nell’ombra, ma non per questo è un cattivo protagonista, avendo momenti e dialoghi a lui dedicati davvero belli. Il personaggio della serie è però Bruno Bucciarati, eroe tragico e capo della gang che, grazie al proprio spirito di sacrificio (in tutti i sensi) e alla sua lotta contro il destino avverso entra di diritto tra i migliori comprimari dell’intera opera. Ottimi anche Mista (in particolare la personalità, anzi le personalità del suo stand), Narancia e Abbacchio. Nota dolente Fugo, personaggio gestito a dir poco malissimo da parte dell’autore. Buon personaggio anche Trish. Il main villain si ritrova riuscito per metà, letteralmente: Doppio è magnifico: goffo, sfortunato e impacciato, ma non per questo poco determinato a seguire gli ordini del suo boss, Diavolo d’altro canto si rivela una presenza graficamente carismatica e con uno stand a dir poco invincibile, la sua paranoia verso tutto e tutti pure è interessante, ma qualcosa di più poteva e doveva essere fatto. Passiamo ai secondari, insieme a quelli della seconda serie tra i migliori di tutto Jojo. I nemici secondari di Vento Aureo hanno un qualcosa in più degli altri: la forza d’animo. Prosciutto che rimane sotto il treno per mantenere lo stand attivo, Pesci che matura grazie al sacrificio del compagno, Illuso che sacrifica parte del corpo per sfuggire al virus di Purple Haze, Carne che si fa uccidere per attivare Notorious B.I.G., Tiziano che si fa uccidere per permettere a Squalo di utilizzare lo stand, Cioccolata che si mutila…al di là di questi casi come non citare la frustrazione di Formaggio dovuta al fatto che il suo stand è oggetto di scherno dagli altri portatori e dal fatto che la sua squadra di esecuzioni sia sempre relegata in secondo piano dal boss e con la conseguente eliminazione brutale di Gelato e Sorbetto, o la battaglia imperterrita di Risotto per tentare di eliminare Doppio/Diavolo.

Gli scontri stand sono, tatticamente, tra i migliori mai visti in un fumetto, davvero mostruosi. Sono molto meno vari rispetto a quelli di terza e quarta serie, sono tutti scontri duri e puri e mancano i gli scontri leggeri/semplici/comici come potevano essere partite a dadi, a carte, corse in moto ecc…, a parte Bucciarati e Abbacchio VS Zucchero (più atipico rispetto agli altri) e Narancia VS Squalo e Tiziano (buona dose di comicità), ma, come detto, la mancanza di varietà è colmata da un tatticismo incredibilmente studiato.

Nel combattimento finale Araki matura ulteriormente come autore. Proprio perché l’intera serie è costellata di battaglie vere proprie, secondo me Araki può prendersi il lusso, per una volta, di osare, di evitare lo scontro tra stand duro e puro e gettarsi nel metafisico, sfociando in una fase finale dove a farla da padrone saranno lo scontro di ideali tra Giorno e Diavolo (e i loro stand), la spiritualità, il contrappasso e il destino con risultati, per me, sublimi. E’ uno scontro che sicuramente non si presta a più e più riletture come può esserlo un Jotaro vs *** o un Josuke VS Kira, ma, esaminato con la giusta attenzione, può dare grandi soddisfazioni.

La sceneggiatura ricalca la quest on the road della terza serie, migliorando però dal punto di vista della varietà. Non sarà più solo un punto A-Punto B, bensì dei veri e propri cambi narrativi, si partirà con Giorno e il suo ingresso in Passione con tanto di conseguente avanzamento di grado della gang, passando poi alla missione di proteggere Trish dalla squadra esecuzioni fino al ribaltamento di fronte, con il tradimento verso Passione e la loro sfida al boss. Per non parlare poi dei capitoli dal punto di vista del main villain (in Sardegna e al Colosseo)

Insomma, i difetti della serie sono, oltre ai retini troppo scuri e il tratto un po’ pesante in certi punti, la scarsità di varietà nei combattimenti, colmati tuttavia dal tatticismo, e la pessima gestione di Fugo.

Voto: 8,5

Stone Ocean

Il disegno rimane su buoni livelli, molti elementi quali labbra e corpi vengono portati alla bizzarria estrema, ma con buoni risultati, i retini poi sono applicati magnificamente. Rimangono però diverse fasi in cui il tratto è un po’ troppo confusionario e con qualche scena non proprio intuibile (Jolyne e Weather Report VS Lang Wrangler su tutti). Il disegno in particolare si dimostra non all’altezza sulla raffigurazione della gente comune, le comparse, in certi casi sono raffigurati letteralmente col **** (ricordo che nei capitoli finali riguardanti Made in Heaven c’è una bambina che chiede un cono gelato che si scioglie nel giro di pochi secondi, ebbene quella ‘’bambina’’ popola ancora oggi i miei incubi). Il disegno è comunque promosso, pur trattandosi, tra tutte le 8 serie, di uno dei meno validi

Riguardo l’ambientazione, la prigione è stata illustrata con grande cura da Araki, l’atmosfera è quasi assente, essendo una prigione, ma proprio per questo secondo me ha funzionato. Dato che è un carcere, il lettore deve sentirsi estraniato, senza punti di riferimento o atmosfere accattivanti in modo che si possa immedesimare nello scoramento e nella confusione di Jolyne.

Il cast è ottimo. Togliendo Ermes che ho trovato un po’ anonima, abbiamo un Jojo, anzi una Jojo meravigliosa e approfondita molto bene sotto il carattere psicologico, in particolare il suo rapporto con il padre. Abbiamo poi Foo Fighters, caratterizzata ottimamente, soprattutto se pensiamo che altro non è che un ammasso di plancton, Anasui e Weather Report, anche lui eroe tragico vittima del destino. Anche il piccolo Emporio si ritaglia il suo spazio, guadagnando una quantità incredibile di punti grazie allo showdown finale. Il mai villain è davvero ottimo e ben caratterizzato, tra i nemici secondari trovo davvero ben gestiti Rykiel e Versus. Vuoi per lo stand vuoi per la loro storia, trovo abbastanza interessanti anche Kenzo e Ungaro. E ci metto anche ***, come se non fosse già perfetto nella prima e terza serie, Araki lo caratterizza ulteriormente con una profondità che avevamo già intuito nella terza serie grazie ai suoi monologhi, soprattutto nei capitoli iniziali e alle parole di Enya e N’Duur, ma che non ci era mai stata effettivamente mostrata

I combattimenti sono variegati, con un buon uso di strategia e soprattutto della scienza, usata per spiegare gli effetti degli stand quali quelli di Lang Wrangler, del bambino verde, di Westwood, Heavy Weather, C-Moon, Made in Heaven… e si arricchiscono ulteriormente di varietà grazie a episodi quali il feng shui di Dragon’s Dream, le tendenze suicide di Xander McQueen, le memorie di Miu Miu, i ricordi di Underworld, il catch ball con Milaschon e, permettemi il caps lock, BOHEMIAN RAPSODY. A parte Yo-Yo-Ma m erda, promossi tutti i combattimenti

Trama e sceneggiatura: croce e delizia dell’opera. Se da un lato Araki migliora ulteriormente come scrittore riuscendo a legare la sesta serie con gli eventi della terza, spostando la narrazione su più piani, inserendo una buona dose di mistero e disvelando pian piano con i giusti tempi, dall’altro abbiamo parti di trama poco approfondite, in primis il perché dei figli di *** (problema riconducibile anche alla quinta serie) e il come *** fosse venuto a conoscenza dei metodi del raggiungimento del Paradiso, bambino verde incluso.

Infine si giunge ad una fase finale dannatamente adrenalinica e ben gestita e ad un finale particolare, amaro, spiazzante e, che piaccia o non piaccia, anche commovente. Pregio o difetto dell’opera, non lo so neanch’io.

Imputo dunque come difetti alcuni elementi della trama poco approfonditi e parte del disegno in alcuni punti della serie

Voto: 8,5

Steel Ball Run

Il disegno raggiunge picchi mostruosi, con volti, sfondi e dettagli semplicemente immensi, retini e ombreggiature applicati benissimo e inquadrature cinematografiche. Magnifico.

L’ambientazione è dettagliata e variegata con un excursus sugli Stati Uniti di fine ‘800 dalla West alla East Coast, attraversando foreste, deserti, montagne, praterie, boschi, ghiacciai, paesi e metropoli.

Il cast è straordinario. Gyro e Johnny fanno a gara su chi di loro sia il miglior protagonista. Entrambi hanno un passato importante ed entrambi avranno una c forte caratterizzazione ed evoluzione psicologica, in particolare Johnny. Come nella quarta serie, la coralità del cast la farà da padrone, e tutti si ritaglieranno un ruolo significativo nella serie: Soundman, Pocoloco, Mountain Tim (questi 3, seppur molto belli, avrebbero potuto avere un po’ di screentime in più), Stephen e Lucy Steel, Hot Pants, Diego, Wekapipo. Il main villain è ottimo e riserverà più di una sorpresa, sia come stand user che come profilo psicologico. Il miglior nemico secondario della serie è sicuramente il magnifico Ringo Roadagain, buoni anche Magenta Magenta e Blackmore.

I combattimenti sono come al soliti bizzarri e ben gestiti, con momenti davvero epici e significativi. I più belli sono sicuramente gli episodi di Sugar Mountain e Ringo, i quali si concludono con momenti davvero toccanti, ma ci sono comunque una miriade di altri combattimenti magnifici. Il combattimento finale è unico nel suo genere, ha ben 3 cambi di fronte e di contendenti, inquadrature mostruose e momenti di grande impatto.

L’unico problema sono alcuni stand che ricalcano un po’ troppo quelli delle serie precedenti: In a silent way =Echoes act 2, Boku no Rhytm wo Kiite Kure =Killer Queen, Wired=ricorda Beach Boy, Catch the Rainbow= ricorda molto sia lo stand Kraftwerk di Sale che il White Album Gently Weeps di Ghiaccio, Hey Yah!= ricorda Dragon’s Dream. Fisiologico, dopo 100 volumi, ma tant’è.

Trama e sceneggiatura. Un’opera dove coesistono Far West,presidenti USA, dinosauri e Gesù Cristo. Ho detto tutto.

Scherzi a parte, Araki è cresciuto ulteriormente come sceneggiatore e tra cambi di fronte, narrazione su più livelli, mistero e suspance (Araki riesce a far emozionare il lettore con capitoli dedicati esclusivamente a corse tra cavalli, non è da tutti), raggiunge quasi la perfezione. Se non fosse per il c azzo di The World buttato lì per il fan service. Fighissimo oh, hypante come non mai, ma sempre di fan service si tratta.

Comunque, a parte per la macchia di The World e qualche stand riciclato trovo SBR quasi perfetto

Voto: 9
 
Ultima modifica:
Do anche io i miei pareri, obiettivi, oggettivi e ragionati, come tutti i miei commenti del resto:
ahahah simpatico :rickds:

miii però, mi avete fatto venire voglia di riprendere in mano Jojo co tutto sto entusiasmo oh :morristend:

Lo cominciai anni fa con l'uscita di Phantom Blood ma poi l'attesa tra un volume e l'altro era troppo snervante e dunque sospesi la lettura fino ad accumulare un pò più di materiale.

Ora siamo arrivati alla fine della sesta stagione, ristampa esaurita, settima stagione già pressochè completa in tankobon, mi basterebbe fare una telefonata per prenotarmi pure quella per poi rimettermi a leggerlo tutto quanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif

Se solo non temessi che domani la Star mi annunci una riedizione pure di SBR ... :tragic:

 
ahahah simpatico :rickds:
miii però, mi avete fatto venire voglia di riprendere in mano Jojo co tutto sto entusiasmo oh :morristend:

Lo cominciai anni fa con l'uscita di Phantom Blood ma poi l'attesa tra un volume e l'altro era troppo snervante e dunque sospesi la lettura fino ad accumulare un pò più di materiale.

Ora siamo arrivati alla fine della sesta stagione, ristampa esaurita, settima stagione già pressochè completa in tankobon, mi basterebbe fare una telefonata per prenotarmi pure quella per poi rimettermi a leggerlo tutto quanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif

Se solo non temessi che domani la Star mi annunci una riedizione pure di SBR ... :tragic:
Ma non l'hai mai letto? Comunque recupera serie per serie. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Ogni serie costa all'incirca 60 euro, non è tantissimo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 


---------- Post added at 10:26:26 ---------- Previous post was at 10:22:40 ----------

 


Anche io devo recuperare Vento Aureo e Stone Ocean perché per motivi economici ho dovuto droppare i manga per due annetti scarsi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ma non l'hai mai letto? Comunque recupera serie per serie. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifOgni serie costa all'incirca 60 euro, non è tantissimo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
No forse non mi sono spiegato, li ho già acquistati tutti fino alla sesta stagione completa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Devo solo decidermi a riprendere la lettura (a suo tempo arrivai fino ai primi albi di Battle Tendency e dopo dovetti fermarmi poichè raggiunsi la pubblicazione italiana e dovevo aspettare un volume ogni 2 mesi).

L'unica mia paura è che se ricomincio ora a leggerli dovrei prendermi pure SBR che da quanto ne sappiamo non verrà riedizionato, dunque dovrei munirmi dei volumetti normali. Metti caso che a breve invece annuncino la nuova edizione anche per la settima stagione e io già abbia preso i tankobon, ci rimarrei di mierda :tragic:

 
No forse non mi sono spiegato, li ho già acquistati tutti fino alla sesta stagione completa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifDevo solo decidermi a riprendere la lettura (a suo tempo arrivai fino ai primi albi di Battle Tendency e dopo dovetti fermarmi poichè raggiunsi la pubblicazione italiana e dovevo aspettare un volume ogni 2 mesi).

L'unica mia paura è che se ricomincio ora a leggerli dovrei prendermi pure SBR che da quanto ne sappiamo non verrà riedizionato, dunque dovrei munirmi dei volumetti normali. Metti caso che a breve invece annuncino la nuova edizione anche per la settima stagione e io già abbia preso i tankobon, ci rimarrei di mierda :tragic:
Mamma mia leggili ora. Lascia stare le paure, godrai come un pig. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif

Tanto alla fine anche l'ottava stagione è scoperta dall'edizione deluxe, quindi avresti comunque una serie che "stona". Io comunque aspetterei fino a Lucca 2014, se non annunciano nulla fino a quella data provvedo all'acquisto completo dell'intera settima serie. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Io posso parlare fino alla quarta stagione, ed è tantissima roba (tant'è che è il mio secondo manga preferito). //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ultima modifica da un moderatore:
Se solo non temessi che domani la Star mi annunci una riedizione pure di SBR ... :tragic:

Impossibile, per il semplice fatto che la riedizione in volumoni in SBR non esiste neanche in Giappone. La Star chiese alla Shueisha se essa stessa (la Star) non poteva creare e stampare SBR in volumoni, ma la Shueisha glielo ha negato. E difficilmente in Giappone verrà ristampato SBR in bunko dato che ormai è cominciata la ristampa in Perfect Edition di tutta l'opera

 
A parte che il cambio di formato in un certo senso ci sta :reg2:

 
Impossibile, per il semplice fatto che la riedizione in volumoni in SBR non esiste neanche in Giappone. La Star chiese alla Shueisha se essa stessa (la Star) non poteva creare e stampare SBR in volumoni, ma la Shueisha glielo ha negato. E difficilmente in Giappone verrà ristampato SBR in bunko dato che ormai è cominciata la ristampa in Perfect Edition di tutta l'opera
In un certo senso mi allieta questa cosa poichè posso già prenotare SBR e Jojolion fin da subito e senza timori. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Occhio che tra un paio di anni Star ci porta pure la Perfect :rickds:

 
Occhio che tra un paio di anni Star ci porta pure la Perfect
Se esplode il fenomeno (come sta esplodendo) è certa la cosa. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Occhio che tra un paio di anni Star ci porta pure la Perfect :rickds:
Fai pure 7-8

 


---------- Post added at 11:57:48 ---------- Previous post was at 11:57:13 ----------

 




Se esplode il fenomeno (come sta esplodendo) è certa la cosa. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Spero che grazie al fenomeno la Star ci porti gli artbook della serie

 
Chiedo a te sommo onibaku: ci stanno romanzi, novel o simili in Italia? Sono imprescindibili a livello di storia?

Dato che oramai mi prenoto SBR + Jojolion faccio 31 e mi completo tutto quanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Avevo chiesto alla sardina qui sopra ma evidentemente gli fa schifo rispondermi :biocaf:

 
Chiedo a te sommo onibaku: ci stanno romanzi, novel o simili in Italia? Sono imprescindibili a livello di storia?Dato che oramai mi prenoto SBR + Jojolion faccio 31 e mi completo tutto quanto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Avevo chiesto alla sardina qui sopra ma evidentemente gli fa schifo rispondermi :biocaf:
Ti consiglio di recuperare Under Execution, under Jailbreak

UnderExecutionUnderJailbreak1.jpg


raccolta di 5 storie di Araki, di cui 3 riguardanti 2 personaggi della quarta serie (ovviamente da leggere dopo aver concluso la quarta serie)

Come romanzi ci sono questo ambientato durante la terza serie

JoJo1.jpg

appena sufficiente, non mi è piaciuto tantissimo

e questo ambientato durante la quinta serie

JoJo2.jpg

questo invece è più sfizioso da leggere

THUS SPOKE ROHAN KISHIBE (volume contenente gli one shot su Rohan, personaggio della quarta serie)

978-4-08-870872-0.jpg


che è lafigata

Presto o tardi, la Star dovrebbe annunciarlo

 
Ultima modifica:
Quand'è che mi hai chiesto :morristend:

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top