HunterKakashi
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Quando questi problemi di tipo "logistico" si presentano nella fase di frequentazione, il proseguo della stessa diventa davvero complicato perchè non avete modo di "vivervi" a pieno delle possibilità. Anche i 15km di distanza ad andare a a tornare che non sono nulla, diventano pesanti da sostenere in un contesto del genere con i tempi così stretti. E' un po come una relazione a distanza in cui se uno dei due non ha degli orari di lavoro flessibili (che gli consentano con cambi, ferie etc di stare diversi giorni a casa) e l'altro, magari disoccupato, riesca a uniformarsi completamente alle abitudini del primo, la vedo dura .Ragazzi ciao.. è la prima volta che posto qui e volevo condividere qualche pensiero sulla relazione che sto avendo in questo periodo.. premesso che dopo 4 anni di relazione precedente (di cui uno di convivenza) sono stato mollato come un cane (dopo aver sborsato un sacco di soldi per ristruttuare un appartamento che ora è solo un peso, vabbè)... morale della favola ho passato un anno di merda.. depressione, tristezza, non uscivo mai ecc.... questo periodo è andato avanti da febbraio 2018 sino a gennaio 2019.. pian piano poi ho iniziato ad uscirne e a marzo ho conosciuto questa ragazza di 3 anni più grande di me (io 28 lei 31)... iniziamo a frequentarci, stiamo bene ecc.. però c'è uno scoglio diciamo... io lavoro come impiegato, lei come barista turno serale/notturno... quindi quando io lavoro lei è a casa e viceversa quando lei lavora io sono a riposo... alla fine ci vediamo solamente nei suoi giorni liberi che solitamente sono mercoledì e giovedì.. in questi due giorni faccio un bello sforzo perchè ovviamente lei dorme durante il giorno e quindi la sera è bella attiva e praticamente per stare più tempo possibile insieme finisce che vado a dormire alle 2/3 e la sveglia suona alle 7... va beh, un sacrificio che faccio volentieri per stare con lei... nel week end invece io sono a casa ma, anche qui, al massimo ci vediamo un paio d'ore perchè inizia il turno alle 7 e ovviamente nel pomeriggio dorme (anche troppo per i miei gusti)... domenica poi zero perchè finisce alle 6 di mattina il turno precedente e praticamente passa la domenica nel letto... insomma diciamo che come faccio io un po' di sacrificio nei suoi giorni liberi, gradirei che anche lei si sforzasse un po' di più... oggi, tra l'altro, mi sono anche sentito dire che se avevo così voglia di vederla potevo andare a trovarla durante la settimana al bar... allora mi sono girate un attimo le palle perchè comunque finisco di lavorare alle 7 di sera, devo prepararmi la cena, doccia e sinceramente vorrei anche rilassarmi un po' dopo 8/9 ore di lavoro che magari non sarà particolarmente pesante però insomma, mi sbatto anch'io.... quindi dovrei prendere la macchina, farmi 30 km tra andata e ritorno, per vederla mezz'oretta/un'ora per poi tornarmene a casa... che poi la vedrei soltanto perchè non è che se sta lavorando può cagarmi più di tanto... insomma morale della favola, lei mi piace, è la prima ragazza con cui sono riuscito a stabilire un rapporto dopo più di un anno dalla fine della mia relazione però ultimamente qualche dubbio mi sta venendo ecco... appunto finale: mi sono preso 3 giorni di ferie durante la settimana per andar via con lei, in un periodo strapieno di robe da fare.. li ho presi io perchè lei ha un contratto di merda dove ferie, malattia ecc... non gli vengono pagate quindi era più sensato che fossi io a prenderli... questi 3 giorni li compenserei lavorando i sabato e le domeniche... mi pare un bel sacrificio anche questo o sbaglio? Boh, a volte mi fanno proprio passare la voglia ste ragazze... forse ho un po' le fette di salame sugli occhi e non riesco a capire se questa relazione potrebbe avere un futuro oppure è nata già morta.... scusate il papiro ma avevo un po' bisogno di sfogarmi![]()
Qui secondo me non esiste la scala di grigio... o decidi di mollare la frequentazione, o decidi di fare il passo più lungo della gamba vedendo se ci sono i presupposti per una frequentazione.