Ho sempre cercato di dare dei consigli passando di qui, questa volta invece sono io a chiedervi un parere.
Tutto è iniziato i primi di agosto, esco con degli amici, posto una storia su Instagram e mi viene commentata da una ragazza che conoscevo di vista da qualche anno ma che non avevo mai frequentato, ex compagna di scuola di mio fratello alle elementari, quindi di 3 anni più piccola (io 27, lei quasi 24), ragazza che da quando ho conosciuto (a detta sua quando la conobbi, lei si ricordava di me da quando eravamo piccoli, io no) ho sempre trovato molto sopra la media, ovviamente da un punto di vista estetico, alta oltre il metro e 70, bionda, occhi azzurri, slanciata, avendo fatto quasi 20 anni di danza, ma con il seno abbondante direi almeno una 3b, ma essendo fidanzata da anni non ci feci molto caso (è difficile che mi metta a fare la corte ad una fidanzata, 1 perché non mi sembra giusto,
2 perché se è fidanzata difficilmente ci starebbe, o almeno è quello che penso io eticamente) ma ho sempre avuto il pallino.
Ritornando ai fatti: lei mi contatta e iniziamo a parlare per tutta la sera, lei argomenta parecchio e risponde sempre subito, finché io non le chiedo il numero, avendomi detto che lei sarebbe tornata in città per qualche giorno prima di ripartire (io sono rimasto in città per tutto luglio e agosto)e facendomi intendere che mi avrebbe voluto vedere, senza essere diretta (dopo qualche settimana io saprò che si era lasciata da 1 mese dopo una relazione di oltre 3 anni). In quel momento non pensai più di tanto alla cosa, avrei potuto organizzare l'incontro e portarla a casa, avendola avuta libera per settimane in quei periodi ma appunto non lo feci perché stavo già frequentando in altra ragazza dai primi di luglio per la quale ero molto preso, pur non essendo chissà quanto carina e non essendoci paragone tra le due esteticamente (io non sono il tipo che frequenta più ragazze contemporaneamente, magari a sentirle si, ma a frequentare no,
è una cosa mia di rispetto, non lo faccio neanche tanto razionalmente). Lei mi ricontatta dopo un paio di giorni, proprio la sera stessa in cui era tornata dalle vacanze la tipa con cui mi stavo frequentando, sera nella quale poi siamo stati insieme. Mi arriva questo messaggio su Wathsapp e io non ci faccio caso più di tanto, tanto che dopo 3-4 ore da quando me lo aveva mandato, tornando a casa, apro l'app e vedo che lo ha cancellato. Anche qui ci faccio caso relativamente.
Non ci sentiamo per settimane, nel frattempo parlo con uno dei miei migliori amici, ragazzo tramite il quale la conobbi qualche anno fa e che la conosce abbastanza, essendo stata questa ragazza molto amica della sorella e della cugina (hanno fatto danza insieme), iniziando a dire lui che lei è strana, incoerente, e che si sarebbe voluta solo fare una scopata perché si era lasciata da pochi mesi.
Ci risentiamo verso fine agosto, almeno dopo 3 settimane poiché la ricontattai io, più che altro per distrarmi avendo rotto in quel periodo con quella con cui stavo uscendo essendoci rimasto parecchio male per quest'ultima. Scambiamo qualche chiacchiera sempre sui social e lei, essendo ancora via per le vacanze, ad un mio apprezzamento per il posto mi fa :"se i miei partono poi ti invito" affermazione abbastanza palese

. La conversazione si chiude dopo qualche ora.
Non la ricontatta più, avendo la cognizione comunque di non poterla vedere finché non sarebbe tornata. Quasi me ne dimentico

.
mi ricontatta lei la prima settimana di settembre e parlando mi dice che è tornata e io, anche sfottendola non poco ma comunque esponendo le mie intenzioni, le chiedo se nei prossimi giorni ci saremmo voluti vedere, lei accetta, anche, qui, però, io ci faccio poco caso e scrivo con molta leggerezza, avendo la testa altrove, dovendomi quei giorni vedere con una trovata su Tinder per andare subito al dunque.
lei mi riscrive dopo 3 giorni ma nel frattempo a me era salita la febbre e anche qui non l'ho considerata molto, anche se abbiamo parlato abbastanza ed è stata anche carina, dicendomi di farle sapere l'esito dell'ipotetico tampone.
questo non riesco a farlo per vie pubbliche, tanto che passano 5 giorni senza che nessuno medico della ASL si faccia vivo. Lei mi ricontatta dicendomi che non le avevo fatto più sapere nulla dall'ultima volta e chiedendomi come stessi. Io le ho detto le cose come stavano e lei mi riduce come di qui sopra. Riesco a fare il tampone privatamente, fortunatamente negativo, e il giorno dopo il risultato le scrivo, anche qui parliamo abbastanza.
dopo questo episodio la ricontatta di nuovo io dopo circa 5 giorni per sapere come stesse e vedere se era il casi di vederci. Lei mi risponde ma dice che è giù di morale e, tentando io di farla aprire e di farmi confidare qualcosa per farla sfogare, lei mi fa "non ti preoccupare passerà" qui mi scende il latte alle ginocchia, anche perché se ci fossimo dovuti vedere, non mi va di uscire con una persona con il muso lungo che passa la serata a lamentarsi dell'ex, allora lascio stare, non le chiedo di uscire e faccio morire la conversazione, avendo cercato di ravvivarla in tutti i modi. Mi riscrive lei dopo 2 giorni tramite Instagram, commentando la storia. Ci scambiamo qualche messaggio e decido di affondare il colpo, dovevo capire cosa volesse, anche perché erano quasi 2 mesi che stavamo girando in torno alla cosa senza avere, per cause fortuite, la possibilità di concretizzare. Lei accetta l'uscita (io le ho chiesto di uscire in maniera molto diretta ed esplicita, del genere :" e io e te quando ci vediamo? Cosi ci diventiamo un po' insieme...") non facendo una piega, anzi, sembrando molto contenta della cosa. Rimaniamo per il giorno dopo, dicendomi che lei quella sera non poteva dovendo lavorare, era sabato. Durante il lavoro mis scrive e sembra molto presa, tanto che io, tra me e me dico, ma che ca**o vuole questa da me? Avendo solo l'idea, rafforzata dal mio amico e anche da mio fratello, con il quale poi parlai della situazione, di avere solo un rapporto carnale, o anche più d'uno, ma non altro, avendomi convinto il mio amico che lei sia una ragazza instabile, di non affezionarsi perché, essendo emotivamente instabile, e anche caratterialmente, mi avrebbe trascinato a fondo con i suoi problemi fino a farmi impazzire.
il giorno dopo ci vediamo, l'appuntamento va benissimo, poche volte sono stato così bene e senza ver bisogno o ansia di fare qualche mossa o di dire qualcosa, ero sicuro e tranquillo al 100%, cosa mai successa. Andiamo a bere una cosa, parliamo animatamente per 1 ora emmezza, poi ci facciamo una passeggiata, riusciamo ad appartarci e iniziamo a baciarci in maniera veramente molto animata, tanto che dopo poco le metto le mani dai fianchi alla schiena e scendendo leggermente dentro il pantalone, da lo, poco dopo aumentando l'intensità del tutto, anche e sopratutto da parte sua, le metto la mano sotto la maglietta e le prendo il seno sotto il reggiseno. Lei mo fa:" ma nonstarai correndo un po' troppo?" Io la tolgo scusandomi in maniera provocatoria e sarcastica

, e lei mi fa:" se non avessi voluto ti avrei azzeccato uno schiaffo".
continuiamo così per tutta la sera, cambiano vari posti e eliminando animatamente, tanto che, dal modo di baciare, di mordere le labbra, di baciare sul collo, sembrava proprio volesse concludere, tanto che ad una certa mi inizia a mordere l'orecchio e a leccarlo provocatoriamente

, dicendomi che le piace stuzzicare e che è un peccato che io non abitasse ancora da solo, continuando la conversazione tra un bacio e l'altro, mi fa dice che lei vive il momento e che potrebbe essere anche il ripo che fa sesso al primo appuntamento se le va.
Io mi ero preparato ad una cosa del genere, anzi, l'ho voluta vedere proprio per capire cosa volesse fare. Il problema è che non vivo da solo, lei neanche, e non me la sento di fare certe cose in macchina, avendo sentito brutte storie da parte di amici e amiche.
Ci adottiamo per tutta la sera, facendo lei allusioni indirette, sul fatto che ci saremmo potuti vedere altre volte. Dopo averla accompagnata a casa (abitando vicino ci siamo andati a bere una cosa in zona, questo più che altro perché io volevo testare la situazione e vedere cosa volesse e come fosse, avendola gli altri dipinta come una stramba, anche se bellina da impazzire) torno e tra me e me inizio a preoccuparmi perch ero stato troppo bene quella sera, lei tra l'altro è stata anche molto affettuosa, tra sguardi, mano nella mano, abbracci ecc.sembrando presissima, tra carezze e il resto, tanto che mi inizia a balenare in testa l'idea di una possibile frequentazione a scopo relazionale non prettamente sessuale.
Purtroppo io sono uno che si affeziona facilmente

, perciò mi sono spaventato.
Da quando l'ho riaccompagnato non l'ho più sentita, faccio passare 2 giorni, al 3 la ricontatto, cercando di esprimere il mio interesse, non esplicitamente, dicendole che è diversa dalle altre (la passeggiata che abbiamo fatto durante l'uscita lei l'ha voluta fare sulla lungo mare, durante una mareggiata) e che mi intriga il suo comportamento, le chiedo di rivederci il giorno dopo, ossia ieri, dicendo lei che non lo sa perché forse sarebbe stata stanca per la palestra, le dico di farmi sapere e che io forse sarei stato libero.
Da quel momento cerco di impormi l'idea che molto facilmente non l'avrei più sentita, cosa successa anche con altre, ma mi sono imposto un determinato tipo di ragionamento proprio per il fatto che mi stavo affezionando e che avendo avuto speranze, sarebbe stato molto più difficle superare un ipotetcia delusione anche perché avrei potuto farci sesso ma un po' per forza maggiore, un po' anche per mia poca attenzione all'organizzazione (avrei potuto portarla allos studio di mio zio dopo la chiusura ma non l'ho fatto) ciò non è avvenuto.
Mi ha scritto ieri che le dispiaceva ma che non credeva che avrebbe potuto farcela per vederci ieri stesso.
Ora rimando dell'idea che difficilmente la potrei risentire e che non penso di contattarla, aspettando che magari si faccia viva lei, cosa avvenuta tante volte i mesi scorsi, anche per soffocare l'idea e la speranza. Voglio evitare di rimanerci male.
Pareri????
So che go scritto tantissimo e ringrazio chi potrà leggere ed esprimersi a riguardo.