Il_Pulitore
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Il problema di fare i figli in tarda età è che poi possono anche non arrivare e se arrivano la percentuale di averli con problemi si alza (ed in quel caso si, che ti stravolgono realmente la vita)Posso tirare un esempio fresco fresco dato che ho avuto una conversazione con la mia ragazza due giorni fa sul tema bambino.
Allora io ho 32 anni, lei 26, ci siamo conosciuti quasi 3 anni fa, ma stiamo ufficialmente insieme da quasi 1 anno (prima era una conoscenza molto scialla ).
Allora io ho quasi sempre saputo/pensato che vorrei dei figlii (o figlio/a ) ma ovviamente fare un bambino ''e' semplice'' ma tutto quello che comporta il portarlo in questo mondo decisamente non lo e' (anche se alcuni non si fanno problemi).
Lei invece è più sul no che sul sì, ma il fatto verte che stiamo insieme da poco, quindi anche per lei dirmi: Si avremo dei figili tra tot anni al 100% non mi sembra easy. Ed è un argomento che le ho già chiesto 2-3 volte e mi ha sempre detto che è aperta e non lo esclude.
Fino ad ora scartavo a prescindere le ragazze che mi dicevano fin da subito che non volevano i figli, era un deal breaker per me.
Con lei mi è bastato il fatto che fosse aperta e non fosse un categorico no. Ovviamente stavo pensando se erano solo risposte per farmi smettere di chiederglielo ogni tot tempo, ma durante le feste di pasqua, parlando con lei e sua sorella di altri membri della famiglia ecc è venuto fuori questo argomento, mi sono iniziato a fare un sacco di seghe mentali, ed era cominciato l'autosabotaggio nella mia testa per quanto riguarda questa relazione (che è la più sana che ho mai avuto, zero drammi, un ottima comunicazione e comprensione, e soprattutto pace e calma, insomma tutto quello che ho sempre desiderato e mi sembrava quasi impossibile avere ). Quindi quando ho toccato l'argomento per l'ennesima volta, invece che dirmi una banale frase ''sono aperta'' ha elaborato meglio sul discorso.
Poi ovvio, non si può basare tutte le donne solo sull'esempio della mia ragazza, ma è giusto per dare un idea.
Mi ha detto che la situazione sarebbe stata ben diversa se avevamo già uno ''stage'' di 5-8-10 anni, avevamo già vissuto un bel po insieme, passato tanti momenti belli, convissuto e via dicendo. Assaporato a vicenda la vita insieme per un bel po. Ci sentiamo sicuri insieme ma alla fine cos'è 1 anno insieme rispetto a relazioni che durano 5-10 anni ecc. Mi ha anche raccontanto delle esperienze di quanto era più piccola che le hanno fatto portare un po' di rancore verso bambini piccoli, quindi anche questo è un fattore. Senza contare che ora anche se volessimo avere un bambino la situazione non ce lo permetterebbe proprio. Quindi mi ha detto che se ci fossimo conosciuti anni fa, allora potevamo averlo anche subito un bambino, così da essere dei genitori giovani (come sua madre che era incinta quando aveva 20anni, e ora ne la 46 ed è una mamma giovane con figlie cresciute e insomma se la gode la vita ) invece così ha detto che a sto punto preferisce che ora ci concentriamo su noi stessi, cosi da essere soddisfatti, e ci penseremo piu in la. Certo non vorrei diventare padre a 50 anni, per quanto sia in forma l'età non risparmia nessuno e non vorrei essere babbo/nonno
Che poi a me piace l'idea di avere un figlio (passare i geni ecc ) ma allo stesso tempo mi spaventa tantissimo portare al mondo un bambino. Quindi diciamo che fondamentalmente ora come ora io sono al 70% si e lei al 70% no in questo momento. Non c'è un categorico si da parte mia ne un categorico no da parte sua, e in futuro queste % potrebbero cambiare, invertirsi ecc, nessuno lo sa. Lei ora come ora non lo sento sto spirito materno, potrebbe non averlo mai. Certo, se io tra x anni sarò sicuro al 100% che voglio dei figli e lei mi dirà: Nope allora beh le strade si divideranno, ma è la vita. Ma francamente non voglio mettere il senso di una relazione in base al fatto della possibilità di avere dei figili o no. Che ripeto per me è importante. Nel mio caso la relazione è fresca, vedremo come andrà la convivenza (affitteremo qualcosa a fine anno ) e come ce la caveremo.
Al giorno d'oggi le donne sono concentrate su sport/carriera e via dicendo, è vero che vogliono viaggare ecc. ma è anche vero che fanno fatica a trovare partner con cui sentirsi al sicuro ecc, perché diventare madre singoli giovani non è bello.
Poi avere la stabilità economica al giorno d'oggi pure quella non è facile.
Per dire io solo dal 25 anno di vita me la sto passando benone, quando vivevo in Italia, finita la scuola col lavoro era durissima, tra roba in nero, contratti pezzenti e via dicendo, solo dopo essere tornato in Polonia ho raggiunto l'indipendenza finanziaria, mi son potuto permettere di vivere da solo, iniziare a viaggiare ecc.
Ho i miei vecchi amici italiani che vivono ancora con i gentiori (e il range d'età va da 28 fino a 35 anni ) e in quei casi come fai a pensare di avere dei figli?
Comunque non c'è un ragionamento giusto o uno sbagliato, ma il fatto stesso di voler prole o meno è già di per se altamente divisivo nell'individuo e nella società odierna. Deve essere una cosa che si sente dentro e assecondare il partner o provare a fargli cambiare idea su temi delicati come questo rischia solo di creare dei futuri disagi.
Il rischio di diventare genitori single c'era anche quando si figliava come conigli, così come tutte le cose di contorno che scaturiscono la scelta di non figliare (perdere il lavoro, pochi soldi, malattie incurabili, figli disabili, morte etc.)
Segno di saggezza? Forse si, oppure di quel pizzico di individualismo che al giorno d'oggi viene ben più premiato dalla società odierna
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