Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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Mammamia i matrimoni, menomale che tra la cerchia della parentela più stretta ho già dato, perchè se mi invita qualcuno fuori dalla cerchia dei parenti più stretti è già un no di default, perchè ritengo sia ipocrita, oltre che enormemente scocciante, presenziare ad un ricevimento di cui non te ne frega nulla di quella persona, e che in più ti ritrovi a spendere soldi, per non parlare dei matrimoni a luglio/agosto, roba che andrebbe denunciata alla corte europea dei diritti dell' uomo.
 
Mammamia i matrimoni, menomale che tra la cerchia della parentela più stretta ho già dato, perchè se mi invita qualcuno fuori dalla cerchia dei parenti più stretti è già un no di default, perchè ritengo sia ipocrita, oltre che enormemente scocciante, presenziare ad un ricevimento di cui non te ne frega nulla di quella persona, e che in più ti ritrovi a spendere soldi, per non parlare dei matrimoni a luglio/agosto, roba che andrebbe denunciata alla corte europea dei diritti dell' uomo.
Io sono andato al matrimonio di questo conoscente (perché amico non lo considero piu) 3 anni fa poiché mi aveva invitato forse dato il fatto che presenziai ad una cena dove la coppia informò chi c'era che l'anno dopo si sarebbe sposata.

Bene, dopo aver ricevuto richiesta di conferma, avergli fatto 60 € di regalo per la luna di miele, essere andato all'addio al celibato, al matrimonio e alla festa post matrimonio... la suddetta coppia è sparita col tempo. Si era fatto lui vivo un paio di anni fa per farmi sapere che avevano avuto un bambino (il quale non l'ho mai visto neanche in foto per di più).

Riguardo alla presenza femminile a questo matrimonio mi ricordo che c'erano 2 tipe single costantemente bersagliate e assillate da questo sciagurato che dalla loro faccia recava parecchio fastidio.

Riassunto: bella merda
 
Al di là che il post in questione a me non sembrava comunque banale, perché racchiude in poche righe il concetto di "intelligenza emotiva" e prende dentro anche gli stili di attaccamento..
Sì, ma è banale per come è posta la questione. A me suona come un post Tumblr (pace all'anima sua) che vuole veicolare un messaggio positivo. Ma non è che questo lo salva dall'essere una semplificazione e banalizzazione (dell'attrazione, dell'innamoramento, del perché si rimugina, ecc.).

Lo fa a fin di bene, per carità, ma magari fosse così semplice. Purtroppo siamo ben lontani dall'attrazione verso le relazioni sane. Non perché la gente è stupida o non conosce abbastanza teorie psicologiche, ma perché per relazionarsi con gli altri in maniera sana è molto importante crescere in un contesto relazionale sano e fare del lavoro su sé stessi per decostruire le esperienze disfunzionali interiorizzate. È molto difficile, anche perché si tende a ricercare le stesse disfunzionalità relazionali alle quali ci si è abituati nel tempo (il motivo per cui si ricade sempre in persone sbagliate, non si riesce a trovare persone giuste, ecc.).

Non ce l'ho col post in sé, ma sono questione complesse da spiegare a chi davvero non sa nulla di questi temi. Tu hai colto a che cosa fa riferimento perché conoscevi già quei concetti, ma se ti metti nei panni di chi sa poco sembra soltanto un post wannabe (che poi è l'obiettivo dei post Instagram, per me).

In questo caso volevo più che altro puntualizzare che le persone non sono i post che condividono. Non necessariamente pensano quello che c'è scritto o sono in grado di applicarlo e trovo un po' stupido usarli per smascherare l'incoerenza delle "donne"
 
Sì, ma è banale per come è posta la questione. A me suona come un post Tumblr (pace all'anima sua) che vuole veicolare un messaggio positivo. Ma non è che questo lo salva dall'essere una semplificazione e banalizzazione (dell'attrazione, dell'innamoramento, del perché si rimugina, ecc.).

Lo fa a fin di bene, per carità, ma magari fosse così semplice. Purtroppo siamo ben lontani dall'attrazione verso le relazioni sane. Non perché la gente è stupida o non conosce abbastanza teorie psicologiche, ma perché per relazionarsi con gli altri in maniera sana è molto importante crescere in un contesto relazionale sano e fare del lavoro su sé stessi per decostruire le esperienze disfunzionali interiorizzate. È molto difficile, anche perché si tende a ricercare le stesse disfunzionalità relazionali alle quali ci si è abituati nel tempo (il motivo per cui si ricade sempre in persone sbagliate, non si riesce a trovare persone giuste, ecc.).

Non ce l'ho col post in sé, ma sono questione complesse da spiegare a chi davvero non sa nulla di questi temi. Tu hai colto a che cosa fa riferimento perché conoscevi già quei concetti, ma se ti metti nei panni di chi sa poco sembra soltanto un post wannabe (che poi è l'obiettivo dei post Instagram, per me).

In questo caso volevo più che altro puntualizzare che le persone non sono i post che condividono. Non necessariamente pensano quello che c'è scritto o sono in grado di applicarlo e trovo un po' stupido usarli per smascherare l'incoerenza delle "donne"

Beh vabbè è un "tweet" che dovrebbe suscitare un interesse all approfondire l'argomento. Oramai così si comunica.

Comunque non sono d'accordo, la gente non sa davvero cosa siano queste cose e se anche le hanno sentite solo di nome. E queste "teorie" servono proprio a chi non è cresciuto in un ambiente funzionale, cioè tutti dai 25 in su.
 
Sì, ma è banale per come è posta la questione. A me suona come un post Tumblr (pace all'anima sua) che vuole veicolare un messaggio positivo. Ma non è che questo lo salva dall'essere una semplificazione e banalizzazione (dell'attrazione, dell'innamoramento, del perché si rimugina, ecc.).

Lo fa a fin di bene, per carità, ma magari fosse così semplice. Purtroppo siamo ben lontani dall'attrazione verso le relazioni sane. Non perché la gente è stupida o non conosce abbastanza teorie psicologiche, ma perché per relazionarsi con gli altri in maniera sana è molto importante crescere in un contesto relazionale sano e fare del lavoro su sé stessi per decostruire le esperienze disfunzionali interiorizzate. È molto difficile, anche perché si tende a ricercare le stesse disfunzionalità relazionali alle quali ci si è abituati nel tempo (il motivo per cui si ricade sempre in persone sbagliate, non si riesce a trovare persone giuste, ecc.).

Non ce l'ho col post in sé, ma sono questione complesse da spiegare a chi davvero non sa nulla di questi temi. Tu hai colto a che cosa fa riferimento perché conoscevi già quei concetti, ma se ti metti nei panni di chi sa poco sembra soltanto un post wannabe (che poi è l'obiettivo dei post Instagram, per me).

In questo caso volevo più che altro puntualizzare che le persone non sono i post che condividono. Non necessariamente pensano quello che c'è scritto o sono in grado di applicarlo e trovo un po' stupido usarli per smascherare l'incoerenza delle "donne"
Pensa che in sto topic ho letto una frase tipo: Beh se posta delle foto belle dove sta in spiaggia o con delle amiche...e' un chiaro segnale che cerca qualcosa, che cerca attenzioni !

Prendiamo pure atto che la gente che posta sul forum (:asd: ) abbia un pelo piu' materia grigia in piu' di tizio caio medio che sta in giro e fa medesimi commenti...

Quindi non direi, la gente e' proprio ignorante e non ci va neanche a pensare su certe questioni e argomenti (lavoro su se stessi, non tutte le donne sono uguali e vanno dietro ai soldi/tipo figo/macchinoni ecc.

Queste persone non sono neanche coscienti che molte volte il loro modo di pensare ed agire pur essendo frutti di traumi interiori o magari educazione portata via dalla propria casa/famiglia (che magari non brilla gia' di suo ) sono proprio sbagliati e non sani, ma quello che riescono a fare e' solo attribuire colpa agli altri e mai a se stessi.

Avevo una conoscente di lavoro, dove il ragazzo era proprio tossico forte, ma lei invece che lasciarlo diceva cose tipo: Ehhh ma sono vecchia, chi mi vorra' piu' (ragazza che all'epoca aveva 26 anni, discretamente bella ecc ) preferiva stare con il tipo, anzi hanno fatto il bambino e non hanno risolto una sega e sono certo che la loro relazione negli ultimi 6 anni non e' cambiata di una virgola perche' era tossico in quel momento e lo sara' tutt'ora.

Quando le dissi che guarda per me dovreste andare entrambi in terapia, lei mi ha detto: Ma vacci tu, io sto apposto con la testa :asd:.

Eh io ci sono andato 2 anni piu' tardi dopo il consiglio di una ragazza che mi aveva appena lasciato ( era una cosa pacifica e molto costruttiva ) e minchia farei fare a tutti la terapia obbligatoria, il mondo sarebbe un posto migliore, perche' non serve avere una vita traumatica, che tanto non esiste una persona su questo pianeta che non abbia qualche tipo di problema, o con se stessi o con le altre persone con cui si relaziona ).

Gia' in questo topic in passato feci notare che magari il problema non era il gentil sesso...(sempre dipinto nel peggior dei modi, le donne sono il male, tutte uguali , gold digger, ecc ecc ) eh beh...soliti commenti cliche' .

Lo schifo sta da entrambe le parti ovviamente, solo che appunto leggendo certi esempi..situazioni mi chiedevo com'era possibile che certe persone qui capitavano SEMPRE con lo stesso tipo di donne.

Io in questi 6 anni ho avuto a che fare con molte donne...e con 3/4 di loro ci potevo fare un dialogo normale, ci ho passato del tempo insieme e con la maggior parte ho avuto un tipo di relazione, solo con con 3/4 erano delle crazy bitch ma con due ci saro' uscito una volta e con le restanti dopo uno scambio di messaggi ne sono stato lontano.

Tanto finche' uno non si rende conto e' tutto un ripetersi di pattern e schemi. Se non vengono cambiate certe cose finirete sempre per conoscere lo stesso tipo di donne, o non conoscerle affatto.

E non sono Brad Pitt come look eh :asd:, vi postassi com'ero a fine 2019 direste che sono scappato da auschwitz lol.


Che poi non so se avete notato...ma qualsiasi cosa viene postata in sto topic...e' sempre negativa :asd:.

Qualsiasi cosa, avventure, uscita ecc sempre finisce male, sempre se ne parla male ecc.

Ora non posso esprimermi per quanto riguarda i matrimoni perche' come ho detto non ci sono mai stato in eta' adulta, e quant'e' vero che ci sono quelli inutili dove uno viene invitato solo per portare i soldi...

Secondo voi non esistono matrimoni belli, con gente per bene dove uno ci si puo' divertire e passare bene del tempo?


Tipo io se penso ad un mio ipotetico matrimonio con la mia ragazza...verrebbe solo famiglia stretta, non mille cugini, zie e zii ecc, anche sticazzi di loro, e lo stesso per gli amici.

Zero alcool o quasi (perche' io e la mia ragazza non beviamo ) e fanculo, lo facciamo come vogliamo noi. Poi sicuro che molti non sarebbero contenti ma il matrimonio e' il nostro e facciamo quello che vogliamo noi e non viceveversa, ma sappiamo bene che oggi uno deve fare un bel matrimonio cosi da poter mettere foto e filmati su IG, farsi vedere ecc.

Tristezza.
 
Beh vabbè è un "tweet" che dovrebbe suscitare un interesse all approfondire l'argomento. Oramai così si comunica.
Sì comunica, esatto, è marketing, mica è istruzione o educazione. Già la divulgazione scientifica (che ha tutt'altre finalità rispetto alla viralità) fatta bene è difficile perché deve trovare l'equilibrio tra approfondimento (che richiede tempo, conoscenze pregresse, attenzione, ecc.) e fruibilità (che richiede immediatezza, scarsissima conoscenza di base, abbonda di metafore, esempi che ti fanno capire il meccanismo logico e sono pensati per essere scrollati).

Sulla funzione educativa dei social, mi spiace, sono molto critico. E secondo me non funzionano molto bene neanche per puntare il dito su qualcosa da approfondire, perché ogni contenuto è così sintetico che potenzialmente tutto ciò che vedi va approfondito. E non mi sembra che siamo nell'epoca dell'approfondimento, ma in quello del crollo dell'attenzione, del calo della lettura, ecc.

Sulla psicologia poi ultimamente c'è un abuso di teorie usate a caso, rese popolari e svuotate del loro significato clinico. Stiamo patologizzando tutto per cui tutti sono ADHD, borderline, hanno un attaccamento evitante, sono narcisisti covert, ecc. Sono categorie cliniche, servono ad aiutare i pazienti identificandone i pattern e predisponendo approcci, non etichette da applicare alle persone a casaccio.
Comunque non sono d'accordo, la gente non sa davvero cosa siano queste cose e se anche le hanno sentite solo di nome. E queste "teorie" servono proprio a chi non è cresciuto in un ambiente funzionale, cioè tutti dai 25 in su.
La psicologia è una scienza, però. Non basta leggere un post o la pagina Wikipedia e hai capito. Non solo, anche se le capisci queste cose, come i preti che non si possono confessare da solo, non ti puoi curare da solo. Mica ti impegni e risolvi le tue disfunzionalità relazionali leggendo libri a riguardo. Quale voce dovrebbe guidarti, se quella voce è la stessa che ti fa ricadere negli stessi schemi?

È uno dei tanti deliri dell'epoca capitalistica contemporanea che la psicologia sia come un cerotto che ogni volta che hai una ferita leggi una teoria che ti aiuta a curarti perché "tanto basta solo volerlo". Per lavorare su queste problematica c'è una sola soluzione ed è la terapia e quando fai terapia non hai bisogno che Instagram ti dica "i 5 segnali per capire se il tuo ragazzo è un narcisista".

Ma non è questo il punto del discorso, insomma. Il punto semmai è quello di provare a fare terapia se si hanno problemi relazionali e non sperare di guarire semplicemente leggendo o pensando che ogni donna sia il male perché cinica, inaffidabile ed egoista
 
Sì comunica, esatto, è marketing, mica è istruzione o educazione. Già la divulgazione scientifica (che ha tutt'altre finalità rispetto alla viralità) fatta bene è difficile perché deve trovare l'equilibrio tra approfondimento (che richiede tempo, conoscenze pregresse, attenzione, ecc.) e fruibilità (che richiede immediatezza, scarsissima conoscenza di base, abbonda di metafore, esempi che ti fanno capire il meccanismo logico e sono pensati per essere scrollati).

Sulla funzione educativa dei social, mi spiace, sono molto critico. E secondo me non funzionano molto bene neanche per puntare il dito su qualcosa da approfondire, perché ogni contenuto è così sintetico che potenzialmente tutto ciò che vedi va approfondito. E non mi sembra che siamo nell'epoca dell'approfondimento, ma in quello del crollo dell'attenzione, del calo della lettura, ecc.

Sulla psicologia poi ultimamente c'è un abuso di teorie usate a caso, rese popolari e svuotate del loro significato clinico. Stiamo patologizzando tutto per cui tutti sono ADHD, borderline, hanno un attaccamento evitante, sono narcisisti covert, ecc. Sono categorie cliniche, servono ad aiutare i pazienti identificandone i pattern e predisponendo approcci, non etichette da applicare alle persone a casaccio.

La psicologia è una scienza, però. Non basta leggere un post o la pagina Wikipedia e hai capito. Non solo, anche se le capisci queste cose, come i preti che non si possono confessare da solo, non ti puoi curare da solo. Mica ti impegni e risolvi le tue disfunzionalità relazionali leggendo libri a riguardo. Quale voce dovrebbe guidarti, se quella voce è la stessa che ti fa ricadere negli stessi schemi?

È uno dei tanti deliri dell'epoca capitalistica contemporanea che la psicologia sia come un cerotto che ogni volta che hai una ferita leggi una teoria che ti aiuta a curarti perché "tanto basta solo volerlo". Per lavorare su queste problematica c'è una sola soluzione ed è la terapia e quando fai terapia non hai bisogno che Instagram ti dica "i 5 segnali per capire se il tuo ragazzo è un narcisista".

Ma non è questo il punto del discorso, insomma. Il punto semmai è quello di provare a fare terapia se si hanno problemi relazionali e non sperare di guarire semplicemente leggendo o pensando che ogni donna sia il male perché cinica, inaffidabile ed egoista

Ma io non voglio difendere niente e nessuno. Dico che ogni canale ha il suo perché e che i post social possono essere, anche nel loro limite intrinseco, comunque una porta verso un interesse all'argomento.

Se poi ci sono persone che leggendo un post (di qualsiasi argomento) credono di essere esperti del tema trattato o accennato non credo proprio se ne possa attribuire la colpa al post in sé o il suo autore. :asd:
 
Che poi non so se avete notato...ma qualsiasi cosa viene postata in sto topic...e' sempre negativa :asd:.
Va be è un po' lo scopo del topic cercare una spalla su cui piangere o cercare di uscire dal torpore dell'innamoramento che non ti fa vedere determinate cose. Poi non sempre è così o è stato così in passato!
Ora non posso esprimermi per quanto riguarda i matrimoni perche' come ho detto non ci sono mai stato in eta' adulta, e quant'e' vero che ci sono quelli inutili dove uno viene invitato solo per portare i soldi...

Secondo voi non esistono matrimoni belli, con gente per bene dove uno ci si puo' divertire e passare bene del tempo?


Tipo io se penso ad un mio ipotetico matrimonio con la mia ragazza...verrebbe solo famiglia stretta, non mille cugini, zie e zii ecc, anche sticazzi di loro, e lo stesso per gli amici.

Zero alcool o quasi (perche' io e la mia ragazza non beviamo ) e fanculo, lo facciamo come vogliamo noi. Poi sicuro che molti non sarebbero contenti ma il matrimonio e' il nostro e facciamo quello che vogliamo noi e non viceveversa, ma sappiamo bene che oggi uno deve fare un bel matrimonio cosi da poter mettere foto e filmati su IG, farsi vedere ecc.

Tristezza.
Io ad esempio non dico che non ci siano matrimoni belli, anzi mi sono spesso anche divertito, semplicemente non ho più voglia di investire soldi in una cosa che mi rattrista perchè non è probabilmente alla mia portata. E dovendo pure pagare e neanche poco, preferisco evitare. Che appunto non vuol dire che facciano schifo, ma che per la mia salute mentale, emotiva, affettiva e finanziaria è molto meglio così
 
Secondo voi non esistono matrimoni belli, con gente per bene dove uno ci si puo' divertire e passare bene del tempo?


Tipo io se penso ad un mio ipotetico matrimonio con la mia ragazza...verrebbe solo famiglia stretta, non mille cugini, zie e zii ecc, anche sticazzi di loro, e lo stesso per gli amici.
Così come lo è per me, ritengo che essere invitati ad un matrimonio sia una scocciatura, a meno che appunto non si tratti di un parente prossimo con cui ti sei cresciuto o comunque una persona a cui tieni e sai che comunque continuerai ad avere un rapporto.

Il matrimonio ideale è fare un rito civile, religioso, come si vuole, etc limitato a solo una ristretta cerchia di parenti. Invitarli in un ristorante (senza però dire al ristoratore, quando vai a prenotare il locale, che è un matrimonio perchè altrimenti ti fa pagare il triplo a prescindere), e buonanotte.

Una volta al sud, (parlo di decenni e decenni fa), si usava invitare in chiesa, dopodichè si invitava a casa degli sposi, si offrivano confetti e rosolio (un liquore artigianale fatto in casa che dovrebbe esistere ancora oggi) e arrivederci e grazie.
 
Secondo voi non esistono matrimoni belli, con gente per bene dove uno ci si puo' divertire e passare bene del tempo?

Si fanno matrimoni in cui il dresscode è non avere un dresscode, dove non ci sono buste ma tutti portano da mangiare, e dove alla fine si pulisce tutti, dove gli invitati suonano musica live, dove si sta solo all'aria aperta etc
 
Ora non so in Italia, ma in Polonia anni fa agli matrimoni piu' che portare soldi in busta si portavano cose che potevano usare gli sposi. Un set di piatti, robot da cucina e via dicendo.

Invece ora si pretende che ognuno metta nella busta un sacco di soldi :asd:.

Poi vabbe' su Insta basta farsi un giro e si vede i matrimoni costosissimi :asd:, poi per carita' ci sono coppie a cui piace ecc, ma poi ci sono quelle che si vedono che dev'essere il matrimonio piu' grande di sempre, con piu' gente e via dicendo.

Che poi non sempre sono gli sposi a volerlo ma i genitori che devono farsi vedere :asd:
 
Prendo spunto da questo post per dire che forse, forse, cercate (generale, visto il tenore di tante risposte) nei luoghi sbagliati? :asd:

Cioè se la media delle tipe che trovate parla tipo "mi hanno buttata tra i lupi e ne sono uscita capobranco" o in generale ghostano / non hanno una comunicazione chiara il problema non sono loro :asd:
Le due tipe che hanno pubblicato quel post non sono tipe che ho trovato casualmente sui social bensì due ragazze che conosco dal vivo per le quali non nutro alcun interesse (pur essendo entrambe attraenti) e che si lamentano sempre di essere single e di non trovare l'uomo giusto. Manco a dirlo, sono disadattate che si comportano male con chi le tratta bene cioè fanno l'esatto opposto del messaggio trasmesso dal post da loro condiviso. :asd:
Per questo motivo l'ho riportato qui.

Qualche vostra amica condivide un post (banale/superficiale come qualsiasi post) tipo questo e subito "ecco le donne: dicono A e poi invece vogliono B". Ogni ragazza che incontrate rappresenta il pensiero o il comportamento di tutte. Non c'è mai la possibilità che avete beccato persone di merda (ce ne sono parecchie, sì, ma mica solo donne). Sono sempre "le donne", incoerenti, poco oneste, avide, ecc.
Se capita una volta è una coincidenza, se capita più volte è quasi una certezza. Sono fatte tutte col punzone.
Ma le vedete le coppie attorno a voi? Davvero mi volete dire che nella vostra cerchia di amicizie o nella vostra famiglia ci sono solo donne che stanno con persone ricche o belle o col fisico? I matrimoni dove siete stati erano tra coppie normali? O il maschio era CEO di un'azienda o bello come un attore?
Eh sì, le vedo eccome. Sempre un forte squilibrio economico pendente verso l'uomo, solo in un caso pendente verso lei. Bellezza no, mai vista.
provate nei centri culturali, nei cinema di quartiere, nei mercatini dell'artigianato, negli eventi all'aperto, nei parchi, nei festival etc e magari si trova qualcosa di diverso..
Se ne parlò in passato, proprio in questo topic, del sesto senso che le donne hanno per riconoscere chi si infiltra negli eventi con il solo scopo di rimorchiare. Ti sgamano subito e non ottieni nulla, se non una figuraccia ed aver perso tempo.
Quando gli amici stanno al secondo matrimonio e al primo ci sono andato e ho già pagato, per me va bene così.
Non è che scegli male e devo pagare io 🤣
Il secondo matrimonio deve necessariamente farsi in sordina altrimenti diventa una pagliacciata. :asd:
Che poi non so se avete notato...ma qualsiasi cosa viene postata in sto topic...e' sempre negativa :asd:.

Qualsiasi cosa, avventure, uscita ecc sempre finisce male, sempre se ne parla male ecc.
Siamo in un forum di videogiochi, non in un forum di chad alfa. È normale che tutti gli utenti si lamentino della socialità e dei rapporti interpersonali.
Ragionando ex adverso, nel vecchio topic ormai cancellato, circa negli anni 2011-2013, c'era un utente che ogni settimana si loggava solo per raccontare le sue super tr0mbate. Fu letteralmente sputtanato da altri utenti con domande mirate. Alla fine risultò essere solo un fanfarone mitomane peracottaro. :sard::mwaha:
Bei tempi. :lol2:
 
Se capita una volta è una coincidenza, se capita più volte è quasi una certezza. Sono fatte tutte col punzone.
Ma va. Ma che modo di pensare è. Pure se ti capitasse con ogni singola ragazza non sarebbe sufficiente a renderla una certezza. Razzismo, antimeriodinalismo, sessismo, tutti gli stereotipi si basano su questo principio fallace.
Eh sì, le vedo eccome. Sempre un forte squilibrio economico pendente verso l'uomo, solo in un caso pendente verso lei. Bellezza no, mai vista.
Ma che lo squilibrio economico sia pendente verso gli uomini conferma l'esistenza di disuguaglianze economiche tra maschi e femmine. Statisticamente è così, ma mica questo dimostra che le donne cercano solo i soldi. Io ti posso citare diversi matrimoni ai quali ho partecipato dove lo squilibrio era molto basso, erano coppie normali, che si sposavano dopo anni di relazioni iniziate prima ancora di sapere che stipendio avrebbero avuto. E quindi? Che facciamo? Il gioco a chi ha trovato più conferme del proprio pensiero?

Sono stereotipi. Ci sono sicuramente persone (non solo ragazze) interessate più al denaro che a qualsiasi altra cosa, ma questo non vale per tutte e non va esteso a tutte. Lo stereotipo è sempre un meccanismo di difesa.
Le due tipe che hanno pubblicato quel post non sono tipe che ho trovato casualmente sui social bensì due ragazze che conosco dal vivo per le quali non nutro alcun interesse (pur essendo entrambe attraenti) e che si lamentano sempre di essere single e di non trovare l'uomo giusto. Manco a dirlo, sono disadattate che si comportano male con chi le tratta bene cioè fanno l'esatto opposto del messaggio trasmesso dal post da loro condiviso. :asd:
Per questo motivo l'ho riportato qui.
Per questo motivo mi lamentavo dell'importanza data ai contenuti social condivisi. Ripeto, chissenefrega di cosa le persone condividono. Tutti siamo causa dei nostri mali (entro certi limiti, ovviamente) e ci lamentiamo di problemi che noi stessi ci creiamo. Ci lamentiamo del lavoro che abbiamo scelto, ci lamentiamo della mancanza di socialità, della scarsa forma fisica, ecc. Benvenuto nel mondo, dove le persone si lamentano di ciò che vorrebbero e non riescono ad ottenere. L'ipocrisia è generalizzata, poi capisco che ti dia più fastidio quando lo fanno le ragazze, ma è una società piuttosto ipocrita la nostra. E sui social tutto questo è ancora più comune e frequente perché basta un tap per condividere un messaggio positivo.
 
Se analizziamo la donna da un punto di vista squisitamente antropologico, quello che definiamo "attaccamento ai soldi", non è altro che quel meccanismo inconscio che la donna ha per assicurare alla propria prole un futuro che sia migliore possibile, quindi è normale che la donna sia attratta da un uomo che abbia una certa posizione economica.

E' chiaro però che va analizzato il contesto, perchè un conto è una persona che sta con te solo per un mero interesse economico e ti giudica solo ed esclusivamente per quello, un conto invece è una donna che ti giudica nel complesso, mettendo in primo piano, possibilmente, altre caratteristiche che sono in primis la serietà e l'avere la testa sulle spalle, èerchè è chiaro che non siamo fatti solo di istinti primordiali, ma esseri pensanti dotati un cervello e una parte conscia pensante :asd:

Per quanto riguarda i social, il dating etc sapete come la penso. Non condanno mai il mezzo, ma l'utilizzo che se ne fa, e l'uomo è riuscito a farne l'utilizzo peggiore. Ormai demandiamo tutto ai social (parole, pensieri, a volte anche azioni), sperando di approvazione e/o seguito da parte degli altri. Tutte cose che una volta facevamo di persona, a 4 occhi, ed è per quello che poi siamo sempre più soli, perchè fondamentalmente non abbiamo più cosa dirci e cosa fare :asd:
 
Se ne parlò in passato, proprio in questo topic, del sesto senso che le donne hanno per riconoscere chi si infiltra negli eventi con il solo scopo di rimorchiare. Ti sgamano subito e non ottieni nulla, se non una figuraccia ed aver perso tempo.

Ma infatti io parlavo di frequentare altri posti nella vita, non di infiltrarsi :asd:
Se poi "tu" uomo sei uno che pensa ai soldi, all'immagine, agli aperitivi, alla macchina, alle vacanze laccate che donna mai ti potrai aspettare di trovare in quei luoghi? :asd:

Dio li fa e poi li accoppia dicevano una volta.
 
Se analizziamo la donna da un punto di vista squisitamente antropologico, quello che definiamo "attaccamento ai soldi", non è altro che quel meccanismo inconscio che la donna ha per assicurare alla propria prole un futuro che sia migliore possibile, quindi è normale che la donna sia attratta da un uomo che abbia una certa posizione economica.
Da un punto di vista antropologico non esiste una categoria unica o omogenea di "donna". Sono le teorie pseudoscientifiche che negli ultimi anni applicano il darwinismo sociale ai rapporti sessuali che continuano a diffondere quest'idea che le donne sono guidate da meccanismi inconsci diversi (e più egoistici) di quelli degli uomini. La questione dell'attrazione poi davvero non la capisco. Qualcuno mi deve spiegare, per esempio, com'è possibile che i canoni estetici siano così mutevoli storicamente e geograficamente se è tutto così "biologicamente" semplice. Non capisco perché si tradisce quando il tradimento dovrebbe rappresentare un pericolo. Non capisco perché si divorzia e poi non ci si risposa. Io davvero ste spiegazioni le trovo solo offensive, ma non solo per le donne, ma pure per gli uomini.

Che poi la cosa che non capisco è com'è che abbiamo normalizzato il cercare un lavoro gratificante (e non necessariamente quello che ci consentirebbe più stabilità o ricchezza per la "prole"), abbiamo normalizzato il non volere figli (trend presente in tutto l'occidente), però quando parliamo di rapporti uomo-donna torniamo alla biologia evoluzionistica e tutto ruota attorno al desiderio egoistico di tutelare la propria prole.

Ci sono decenni (quasi un secolo) di studi sociali e culturali che non parlano di meccanismi e di predisposizione biologica di nessuno, ma sono ben capaci di spiegare questi fenomeni. Anche perché sappiamo molto poco della "natura umana" ed è tutto estremamente controverso e molto difficile da dimostrare empiricamente.

Provate a portare in terapia anche solo uno di questi argomenti e poi mi dite che vi rispondono.
Per quanto riguarda i social, il dating etc sapete come la penso. Non condanno mai il mezzo, ma l'utilizzo che se ne fa, e l'uomo è riuscito a farne l'utilizzo peggiore. Ormai demandiamo tutto ai social (parole, pensieri, a volte anche azioni), sperando di approvazione e/o seguito da parte degli altri. Tutte cose che una volta facevamo di persona, a 4 occhi, ed è per quello che poi siamo sempre più soli, perchè fondamentalmente non abbiamo più cosa dirci e cosa fare :asd:
Sì, ma sono pensati per fare esattamente questo, eh. Non condanni il mezzo, ma fino ad un certo punto. Sì, l'utente ha degli spazi di manovra, ecc., ma sono comunque sistemi pensati e programmati per essere utilizzati in un certo modo. Non è che Instagram ha lo scroll infinito per caso, oppure è una coincidenza che l'algoritmo ti profili e personalizzi i contenuti che vedi. Sono app nate unicamente per generare profitto, arricchire qualcuno e, recentemente, provare ad influenzare l'opinione pubblica. Quando lo capiremo e smetteremo di trattarli come servizi neutri sarà sempre troppo tardi.
 
Da un punto di vista antropologico non esiste una categoria unica o omogenea di "donna". Sono le teorie pseudoscientifiche che negli ultimi anni applicano il darwinismo sociale ai rapporti sessuali che continuano a diffondere quest'idea che le donne sono guidate da meccanismi inconsci diversi (e più egoistici) di quelli degli uomini. La questione dell'attrazione poi davvero non la capisco. Qualcuno mi deve spiegare, per esempio, com'è possibile che i canoni estetici siano così mutevoli storicamente e geograficamente se è tutto così "biologicamente" semplice. Non capisco perché si tradisce quando il tradimento dovrebbe rappresentare un pericolo. Non capisco perché si divorzia e poi non ci si risposa. Io davvero ste spiegazioni le trovo solo offensive, ma non solo per le donne, ma pure per gli uomini.

Che poi la cosa che non capisco è com'è che abbiamo normalizzato il cercare un lavoro gratificante (e non necessariamente quello che ci consentirebbe più stabilità o ricchezza per la "prole"), abbiamo normalizzato il non volere figli (trend presente in tutto l'occidente), però quando parliamo di rapporti uomo-donna torniamo alla biologia evoluzionistica e tutto ruota attorno al desiderio egoistico di tutelare la propria prole.

Ci sono decenni (quasi un secolo) di studi sociali e culturali che non parlano di meccanismi e di predisposizione biologica di nessuno, ma sono ben capaci di spiegare questi fenomeni. Anche perché sappiamo molto poco della "natura umana" ed è tutto estremamente controverso e molto difficile da dimostrare empiricamente.

Provate a portare in terapia anche solo uno di questi argomenti e poi mi dite che vi rispondono.

Sì, ma sono pensati per fare esattamente questo, eh. Non condanni il mezzo, ma fino ad un certo punto. Sì, l'utente ha degli spazi di manovra, ecc., ma sono comunque sistemi pensati e programmati per essere utilizzati in un certo modo. Non è che Instagram ha lo scroll infinito per caso, oppure è una coincidenza che l'algoritmo ti profili e personalizzi i contenuti che vedi. Sono app nate unicamente per generare profitto, arricchire qualcuno e, recentemente, provare ad influenzare l'opinione pubblica. Quando lo capiremo e smetteremo di trattarli come servizi neutri sarà sempre troppo tardi.
Biologia e cultura non sono in lotta tra loro, ma collaborano. La cultura cambia le forme e le regole del gioco, ma la biologia stabilisce gli impulsi di base. I canoni estetici cambiano nelle mode, ma sotto sotto cerchiamo sempre segnali inconsci di salute e fertilità. Anche le scelte di oggi, come fare carriera, non volere figli o divorziare, non smentiscono la biologia: dimostrano solo che il nostro cervello, evoluto millenni fa per cercare risorse e contatti umani, si sta adattando a un mondo moderno fatto di contraccettivi e nuove opportunità. La cultura spiega come variano i nostri comportamenti, ma la biologia spiega da dove nascono i bisogni che ci muovono. :asd:
 
Biologia e cultura non sono in lotta tra loro, ma collaborano. La cultura cambia le forme e le regole del gioco, ma la biologia stabilisce gli impulsi di base. I canoni estetici cambiano nelle mode, ma sotto sotto cerchiamo sempre segnali inconsci di salute e fertilità. Anche le scelte di oggi, come fare carriera, non volere figli o divorziare, non smentiscono la biologia: dimostrano solo che il nostro cervello, evoluto millenni fa per cercare risorse e contatti umani, si sta adattando a un mondo moderno fatto di contraccettivi e nuove opportunità. La cultura spiega come variano i nostri comportamenti, ma la biologia spiega da dove nascono i bisogni che ci muovono. :asd:
Non è proprio così, perché non si limitano a collaborare, ma non esistono in purezza, sono mescolati e cambiano insieme. Ed essendo mescolati ed inseparabili non si può dire "biologicamente sono portato verso A e culturalmente verso B", perché siamo il prodotto dell'intreccio. Biologicamente dovremmo voler procreare o sopravvivere, ebbene, c'è gente che non procrea, gente che non fa neppure sesso, e c'è gente che andando contro il proprio istinto di sopravvivenza si toglie la vita. Quindi, non solo non si può dire quali siano i nostri imperativi biologici, ma al massimo possiamo parlare di bisogni fisiologici necessari alla sopravvivenza del nostro organismo (mangiare, bere, dormire, muoverci, ecc.) che però non c'entrano nulla con la procreazione e l'attrazione per il partner più affidabile. Essendo un intreccio indistricabile tra biologico e culturale, ci sono bisogni che solo esclusivamente culturali a cui non risponde alcun bisogno biologico naturale. È una teoria superata quella della cultura come semplice seconda natura, la seconda natura e la prima sono intrecciate.

Se dici ad uno psicologo che inconsciamente cerchiamo (o lo cercano le donne) salute e fertilità nel partner ti assicuro che non sarà d'accordo con te, a prescindere dal suo orientamento. Ti dirà, per esempio, che molti di noi cercano persone che gli ricordano uno dei propri genitori, o ti parleranno (come citava l'altro utente) dell'attaccamento e di come questo lo porta ad avvicinarsi ad un certo tipo di persone. Cioè, ci sono talmente tante teorie più accreditate e convincenti che spiegano molto meglio l'attrazione.

Ripeto, c'è quasi un secolo di studi sulla cultura, sulla psicologia e sull'influenza del contesto sociale sui nostri bisogni, quello di cui parli tu è un'altra cosa e si chiama determinismo biologico che, in maniera più o meno sofisticata, ripropone che noi, in fondo, cerchiamo solo il soddisfacimento di alcuni bisogni di base che sono sempre uguali, mentre il resto è accessorio e contingente, quindi secondario, come fosse un mantellino che mettiamo sopra a quella che è la nostra vera natura e il nostro vero obiettivo inconscio. Solo seguendo questo presupposto che "allora le donne antropologicamente cercano un partner che gli dia sicurezza"
 
Se dici ad uno psicologo che inconsciamente cerchiamo (o lo cercano le donne) salute e fertilità nel partner ti assicuro che non sarà d'accordo con te, a prescindere dal suo orientamento. Ti dirà, per esempio, che molti di noi cercano persone che gli ricordano uno dei propri genitori, o ti parleranno (come citava l'altro utente) dell'attaccamento e di come questo lo porta ad avvicinarsi ad un certo tipo di persone. Cioè, ci sono talmente tante teorie più accreditate e convincenti che spiegano molto meglio l'attrazione.

Se uno psicologo mi dice come la pensa o il suo parere, credo che non tornerei più da quello psicologo. Un buon psicologo non dice la sua, ti ascolta, ti fa ragionare e ti dà degli strumenti per prendere da solo le tue decisioni.
 
Se uno psicologo mi dice come la pensa o il suo parere, credo che non tornerei più da quello psicologo. Un buon psicologo non dice la sua, ti ascolta, ti fa ragionare e ti dà degli strumenti per prendere da solo le tue decisioni.
Ma che c'entra con l'esempio che ho fatto? Mica ti sta dando un suo parere o ti sta dicendo cosa fare. Ha studiato psicologia, tu gli poni una questione di carattere teorico ("da cosa sono attratte le donne?") e lui, da psicologo, ha tutti gli strumenti per risponderti. Cioè, se gli dici una cosa che non è vera su come si comportano le persone (e che influisce negativamente sulla tua vita) certo che ti corregge, un buono psicologo, non è che ti lascia nelle tue convinzioni sbagliate pur di non perturbare il tuo benessere.

Anche perché, per darti gli strumenti e farti ragionare ti deve per forza dire quando stai dicendo una stronzata, sennò quali sono gli strumenti? Una parte della terapia è proprio quella di smontare, pian piano, le convinzioni che ci siamo costruiti o abbiamo interiorizzato e che ci portano a distorcere sistematicamente le situazioni, facendoci stare male. Solo così puoi capire che se una relazione è finita male forse il problema non è che le tutte le donne cercano solo il denaro o l'affidabilità, ma magari era la persona sbagliata per te, o eri sbagliato tu per lei, o c'erano dei problemi ben precisi nella vostra relazione.
 
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