Computerman
Master of forum
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Conosciamo psicologi diversi, evidentementeMa che c'entra con l'esempio che ho fatto? Mica ti sta dando un suo parere o ti sta dicendo cosa fare. Ha studiato psicologia, tu gli poni una questione di carattere teorico ("da cosa sono attratte le donne?") e lui, da psicologo, ha tutti gli strumenti per risponderti. Cioè, se gli dici una cosa che non è vera su come si comportano le persone (e che influisce negativamente sulla tua vita) certo che ti corregge, un buono psicologo, non è che ti lascia nelle tue convinzioni sbagliate pur di non perturbare il tuo benessere.
Anche perché, per darti gli strumenti e farti ragionare ti deve per forza dire quando stai dicendo una stronzata, sennò quali sono gli strumenti? Una parte della terapia è proprio quella di smontare, pian piano, le convinzioni che ci siamo costruiti o abbiamo interiorizzato e che ci portano a distorcere sistematicamente le situazioni, facendoci stare male. Solo così puoi capire che se una relazione è finita male forse il problema non è che le tutte le donne cercano solo il denaro o l'affidabilità, ma magari era la persona sbagliata per te, o eri sbagliato tu per lei, o c'erano dei problemi ben precisi nella vostra relazione.
ci mancherebbe altro! Ridurre l'attrazione a questa macchietta è sbagliato e nessuno vuole fare sociologia da bar. Il punto è che stai scambiando il meccanismo di fondo con il modo in cui lo riempiamo. Dire che la biologia e la cultura sono intrecciate non significa che la biologia sparisca o che la mente sia una lavagna pulita che la società dipinge a piacimento. La biologia non ci dice chi scegliere, ma ci dà i bisogni di base: cercare protezione, stabilità, empatia e sicurezza. Poi è la cultura a decidere cosa rappresenta quella sicurezza oggi: per qualcuno può essere lo stipendio, per altri la stabilità emotiva, l'intelligenza o la creatività. Accusare di determinismo biologico chiunque ricordi che le nostre emozioni poggiano su un cervello evoluto significa fare l'errore opposto, cioè il determinismo culturale: pensare che l'essere umano sia guidato solo dalle regole sociali del momento. La cultura non si inventa i nostri bisogni dal nulla, prende semplicemente le leve emotive che la biologia ci ha dato e le adatta al mondo in cui viviamo.

