Approfitto di questa pausa tra una sega e l'altra per rispondere in maniera sincera e oggettiva al commento, tralasciando le goliardate, perché alla fine della fiera per me i ragionamenti sereni e civili, nonché logici e oggettivi, valgono più di tutto il resto, soprattutto del folklore.
Innanzitutto partiamo da un fattore: noi parliamo per esperienze vissute. L'anno dello scudetto di Pioli, l'Inter brucia un vantaggio di 4 punti sul Milan, più la partita di recupero col Bologna (che vedrà la famigerata papera di Radu, quando tutti davano per certi il +3 per noi), proprio nel derby con la "girata" di Giroud.
Il sorpasso la giornata successiva, quando l'Inter pareggiò con il Napoli.
L'Inter quella volta fece 7 punti in 7 giornate.
Questo per dire che puoi avere tutto il vantaggio che vuoi, ma se poi perdi la testa per la qualsivoglia stronzata allora tutto può cambiare. Basta qualunque cosa, anche una sconfitta imprevista in una partita sulla carta abbordabile.
Non si può nulla contro l'effetto domino.
Il Milan sembra stia facendo lo stesso identico campionato della Juve di Allegri l'anno della nostra seconda stella: leoni fino a Gennaio con gioco pessimo e il solito horto muso, poi sgonfiati malamente. Ma il calendario per entrambe le squadre presenta ancora diversi scontri al vertice. La giusta combinazione di fattori può riaprire i giochi....così come allungare il divario. Alla fine della fiera conta solo la cazzo di matematica, proprio come hai detto tu, ma non si possono precludere le vie a prescindere.
Ovvio che paragonando ciò che si vede in campo è davvero improbabile che si assisterà ad un epilogo diverso da quello che si profila, ma appunto, e scusate la ripetizione, le vie del calcio sono misteriosamente schifose (noi le abbiamo percorse più volte).
Il Napoli doveva essere la vera favorita del campionato: campioni in carica e mercato importantissimo. Gli infortuni pesanti e l'imbecillità di Conte (forse l'hanno dimenticata in molti la crisi e le minacce di mollare, mi pare prima dell'ultima sosta delle nazionali) hanno però minato pesantemente il percorso.
La Juve paga la mancanza di idee e la gestione disastrosa di Giuntoli l'anno precedente. Ero davvero convinto che l'arrivo di un tecnico con esperienza come Spalletti avrebbe riportato normalità e freschezza, ma evidentemente c'è da lavorare ancora molto, soprattutto a livello mentale su certi giocatori. Rimango convinto che se rimane Luciano e si fa qualche aggiustamento mirato non troppo costoso la Juve può tornare protagonista. Ma se fallisce l'accesso alla Champions mi sa che a giugno saranno bei cazzi amari.
La Roma si sta finalmente ritrovando dopo stagioni demmerda. Per quanto odi Gasperini, il porco sta facendo un lavoro egregio con pochissime risorse a disposizione. Se centrano il quarto posto possono fare un gran bel salto di qualità.
E poi ci siamo noi, che quei cinque cocomeri STORICI che ci hanno infilato nel culo, più lo scudo di Conte, avrebbero ammazzato chiunque.... e invece siamo li, con un tecnico che aveva 13 panchine in serie A di esperienza e che ora è al record di punti interista per un esordiente. Stiamo approfittando di ogni passo falso delle competitor, roba successa raramente nella nostra storia.
Ma ci siamo anche rotti il cazzo dei record, dei trofei di bilancio, dei campionati d'inverno, delle pacche sulle spalle e di tutte queste minchiate. Ora che il quarto posto è più che blindato mi pare più che doveroso andare a prendere di più, soprattutto considerando la posizione in cui ci si trova. A questo punto non è ammissibile niente di meno.
Ah, si, dati i risultati di oggi, mi aspetto la miglior formazione contro il Bodo.
Torno ad estinguere ogni spermatozoo che ho in corpo.
[automerge]1771791521[/automerge]
Sono totalmente d'accordo.
Oggi stavo guardando Genoa - Torino e a tutt'ora non capisco come sia stato possibile non fischiare quel rigore per il Torino.
Ne parleranno giusto due minuti tra tutte le trasmissioni e poi giù a commentare SOLO le questioni delle big.
Il quadro che emerge è evidentissimo, lampante, cristallino: Rocchi ha perso la bussola, ogni domenica versioni diverse, gli arbitri sbagliano in continuazione, vuoi per confusione, vuoi per incapacità. Vengono colpite tutte le squadre, non se ne salva una.
Sia chiaro, gli errori ci saranno sempre, ma così siamo ad un livello talmente grottesco che veramente sembra irreale.
I giornalisti fanno più schifo degli arbitri. Si salvano davvero in pochi. Sono praticamente tutti di parte (chi per una, chi per l'altra), e quando non lo sono subentra il conflitto d'interessi da parte dei giornali per i quali lavorano.