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Marvel & DC | Guida Ai Rilanci Al Primo Post | News, Pareri, Discussioni
[Riflessione] Marvel vs DC | Considerazioni sul livello editoriale attuale
Lo scopo del thread, come da titolo, è discutere sulle scelte editoriali attuali delle due casi editrici, anche con confronti tra passato e presente ecc. ecc.
Ad esempio, come trovate la DC post-reboot? Pensate che la Marvel attuale sia troppo influenzata dal settore cinematografico?
A voi la parola //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Trovo che la Marvel abbi atrovato il giusto ritmo per mantenere un'ottima qualità generale, sfornando parecchi titoli veramente interessanti. Della DC post-reboot purtroppo non ho una visione completa del panorama ma da quel che ho visto mi è sembrata molto deficitaria. Tra le fughe di artisti validi, storie che non ingranano e storie che non si possono proprio leggere direi che non è nel suo momento più roseo.
La Marvel si fa influenzare dal settore cinematografico? Un po', ma niente di scandaloso.
Avrà serie mediocri e inutili (come le ha anche la Marvel alla fine), ma quelle principali le trovo più interessanti.
Vuoi che non sento l'influenza di altri media, vuoi che non sento quelle scelte un po' infantili o dettate dal marketing per far scalpore. Tipo:
v
Ca/Falcon
Nipote di Thor che prende i poteri di Thor e quindi Thor donna
Wolverine che muore (almeno così pare)
Quella boiata di Superior Spider-Man
L'aspetto di Loki identico a quello dell'attore dei film (mi dicono che anche il nuovo Thor sarà così)
Il Nick Fury nero preso dall'ultimate e reso praticamente un Samuel L. Jackson
L'inserimento forzato di Hulk negli Avengers per andare dietro ai film (il ciclo di Wiad per quanto mi piaccia Waid è statao molto sottotono e credo sia per il fatto che non poteva imbastire trame interessanti perchè bloccato dai paletti imposti)
Il continuo rilancio di testate che serve giusto per attirare i casualoni e vendire 20 mila copie in più al #1 per poi tornare sulle solite medie già dai #3 e #4
Un altro fattore che mi fa preferire la DC è che le storie tra varie testate spesso sono più slegate. Una continuity c'è, ma non è pressante e forzata come in Marvel dove spesso ad ogni ormai continuo crossover vi stanno i soliti tie-in.
Non a caso due delle mie testate preferite Marvel sono Incredibili Avengers e Daredevil, che stanno più per i fatti loro.
La DC spesso viene criticata aspramente perchè dicono "sia vecchia" e che i loro disegni siano ancora stile anni '90.
Boh, non sono un esperto di fumetto e quindi non me ne intendo, ma a me i disegni DC delle testate più grosse generalmente piacciono di più, li trovo più adulti.
Mentre in Marvel alcune testate hanno uno stile più cartoonesco (non tutte sia chiaro. Anche in Marvel ci sono disegni adoro tantissimo).
La Marvel forse la preferisco per le storie di gruppo. Tipo Avengers o X-Men (anche se qua abbiamo troppe testate inutili) solitamente le preferisco alel storie delle Justice League. Mentre la DC la preferisco per storie col personaggio singolo. Batman, Flash, Wonder Woman, Lanterna, Superman li preferisco ai Cap, Thor, Wolverine, Spider-Man ecc ecc (chiaro che va di storia in storia, io intendo nella maggior parte delle volte, perchè se ora paragono Superman a Cap o Thor, il buon Kent ne esce con le ossa rotte).
Morale? Attualmente preferisco la DC pur piacendomi molto anche la Marvel, la quale però per via di alcune sue scelte un po' troppo importante in favore dei novizi e del pubblico dei film, se ne stà fregando (secondo me) dello zoccolo duro. Cosa che in DC invece non fanno, o comunque non mi danno questa sensazione.
PS: Leggo più testate Marvel (salto solo Deadpool su tutte), rispetto alla DC dove non ne leggo un bel po'. Preciso primam che qualcuno punti il dito e dica: "DC fags".
Io non ho mai seguito nessuna delle serie regolari delle due e mai lo farò. Però sono curioso di una cosa: esiste in Marvel un corrispondente di Vertigo, ovvero storie con più libertà autoriale, senza continuità forzata esterna (ovvero sono storie con un inizio e una fine, per quanto possano durare anni) e magari più "particolari" rispetto a quelle supereroistiche? Cioè un corrispondente di roba tipo Sandman, Watchmen, Preacher in Marvel c'è?
L'unica serie che segue attualmente della Marvel è Occhio di Falco!!! Davvero molto particolare.
Ogni tanto seguo anche le x-testate quando non ci sono crossover con altri personaggi che non c'entrano niente con il mondo mutante.
Superior Spider-man l'avevo iniziato, e all'inizio mi piaceva molto, ma terminato quel senso di novità, l'ho droppato senza rimpianti.
Poi mi dà troppo fastidio che ogni 10 numeri fanno morire un personaggio importante per poi farlo tornare neanche un anno dopo... Sono scelte davvero ridicole e fastidiose.
Un'altra cosa che non sopporto è la costante necessità di sfornare maxi eventi uno dietro l'altro, che dopo Civil War, sono stati tutti pessimi.
Alla Marvel servirebbe un bel reboot, ci sono state negli ultimi anni troppe cagate per rilanciare i personaggi, come il patto con il Diavolo in Spider-man, o il Nick Fury nero.
Il problema della DC invece è che ci sono troppe serie da seguire, anche più di una sullo stesso personaggio, e si incappa sempre più spesso in errori di continuity veramente evitabili, dato l'universo così giovane.
E poi quei malfattori di sceneggiatori citano sempre le vicende avvenute nelle altre testate per collegarle con gli eventi del numero in modo tale da farti venire voglia di recuperare serie oscene solo per vedere una determinata scena.
In ogni caso seguo molte serie DC, ma non sono pienamente soddisfatto dalla gestione del reboot.
EDIT: per 10 anni ho seguito solo testate Marvel, quindi non sono il primo hater che capita.
e sì, purtroppo la Marvel fa ruotare un pò troppo le sue serie attorno ai film di prossima uscita
Io non ho mai seguito nessuna delle serie regolari delle due e mai lo farò. Però sono curioso di una cosa: esiste in Marvel un corrispondente di Vertigo, ovvero storie con più libertà autoriale, senza continuità forzata esterna (ovvero sono storie con un inizio e una fine, per quanto possano durare anni) e magari più "particolari" rispetto a quelle supereroistiche? Cioè un corrispondente di roba tipo Sandman, Watchmen, Preacher in Marvel c'è?
No. Però comunque si hanno ottime storie di quello stampo da Daredevil e X-Men. Ad onor del vero stai parlando della vecchia Vertigo, quella odierna purtroppo è solo l'ombra di quello che fu, almeno per me.
Io non ho mai seguito nessuna delle serie regolari delle due e mai lo farò. Però sono curioso di una cosa: esiste in Marvel un corrispondente di Vertigo, ovvero storie con più libertà autoriale, senza continuità forzata esterna (ovvero sono storie con un inizio e una fine, per quanto possano durare anni) e magari più "particolari" rispetto a quelle supereroistiche? Cioè un corrispondente di roba tipo Sandman, Watchmen, Preacher in Marvel c'è?
No. Però comunque si hanno ottime storie di quello stampo da Daredevil e X-Men. Ad onor del vero stai parlando della vecchia Vertigo, quella odierna purtroppo è solo l'ombra di quello che fu, almeno per me.
Il motivo per cui non ho mai seguito le serie regolari è anche questo, è inutile stare dietro a roba che nella maggior parte dei casi sarà di scarsa qualità, e per giunta il fatto dalla continuity fa pure si che, nel caso spuntasse qualche storia buona, dovrei comunque recuperare qualche altra schifezza. Preferisco l'idea delle serie alla Vertigo, infatti se ho letto qualcosa del mondo supereroistico è stata comunque roba autoconclusiva (tipo Il ritorno del cavaliere oscuro ed Anno 1 per Batman), solo recentemente ho provato a leggere Giorni del futuro passato degli X-Men vista l'uscita del film, ma mi ha lasciato decisamente insoddisfatto a dire il vero, e penso sia anche per un fatto di continuity (per capire i risultati di quello che è successo mi sarei dovuto mettere a recuperare roba su roba e a quel punto non finivo più). In ogni caso, di seguire roba attuale, da qualunque parte, non mi andrà mai, preferirò sempre che sia la prova del tempo a far capire quale serie era veramente meritevole.
Però a questo punto sono curioso, anche se in realtà non centra con il topic (se volete potete spostarlo altrove) mi consigliate qualche storia interessante dal lato Marvel?
Il motivo per cui non ho mai seguito le serie regolari è anche questo, è inutile stare dietro a roba che nella maggior parte dei casi sarà di scarsa qualità, e per giunta il fatto dalla continuity fa pure si che, nel caso spuntasse qualche storia buona, dovrei comunque recuperare qualche altra schifezza. Preferisco l'idea delle serie alla Vertigo, infatti se ho letto qualcosa del mondo supereroistico è stata comunque roba autoconclusiva (tipo Il ritorno del cavaliere oscuro ed Anno 1 per Batman), solo recentemente ho provato a leggere Giorni del futuro passato degli X-Men vista l'uscita del film, ma mi ha lasciato decisamente insoddisfatto a dire il vero, e penso sia anche per un fatto di continuity (per capire i risultati di quello che è successo mi sarei dovuto mettere a recuperare roba su roba e a quel punto non finivo più). In ogni caso, di seguire roba attuale, da qualunque parte, non mi andrà mai, preferirò sempre che sia la prova del tempo a far capire quale serie era veramente meritevole.
Però a questo punto sono curioso, anche se in realtà non centra con il topic (se volete potete spostarlo altrove) mi consigliate qualche storia interessante dal lato Marvel?
Sin City evangelizza quando dice che la Image adesso è la miglior casa editrice del globo per quel genere di storie. Non ce n'è per nessuno:
Chew
Saga
The Walking Dead
Invincible
Sex Criminals
Rat Queens
Outcast
The Manhattan Project
Velvet
E queste sono solo quelle che secondo me devono essere lette per forza. Ma ci sono tantissime altre serie meritevoli come Lazarus, East of West, Five Ghost e l'ottima serie Nowhere Men.
Della Marvel ti posso consigliare capolavori assoluti quali Inarrestabili X-Men (Whedon), New X-Men (Morrison), Daredevil (Waid), Daredevil (Bendis), The Punisher (Ennis).
Sin City evangelizza quando dice che la Image adesso è la miglior casa editrice del globo per quel genere di storie. Non ce n'è per nessuno:
Chew
Saga
The Walking Dead
Invincible
Sex Criminals
Rat Queens
Outcast
The Manhattan Project
Velvet
E queste sono solo quelle che secondo me devono essere lette per forza. Ma ci sono tantissime altre serie meritevoli come Lazarus, East of West, Five Ghost e l'ottima serie Nowhere Men.
Della Marvel ti posso consigliare capolavori assoluti quali Inarrestabili X-Men (Whedon), New X-Men (Morrison), Daredevil (Waid), Daredevil (Bendis), The Punisher (Ennis).
Una cosa che mi sta dando fastidio della gestione Marvel, oltre all'influenza cinematografica, è anche la sensazione di sconclusionatezza. Ora, io ho cominciato a leggere comics relativamente da poco (3-4 anni più o meno), ma ho notato, sopratutto con gli ultimi crossover che le situazioni rimangono sempre le stesse. imho, ci vorrebbe un evento delle proporzioni di Civil war, uno dei pochi eventi in cui ho notato che le conseguenze fossero molto più tangibili, pensate al regno oscuro.
Per la DC non posso ancora esprimere giudizi completi, l'ho iniziata da poco e mi sto concentrando principalmente sul recuperare le storie più importanti.
Io non ho mai seguito nessuna delle serie regolari delle due e mai lo farò. Però sono curioso di una cosa: esiste in Marvel un corrispondente di Vertigo, ovvero storie con più libertà autoriale, senza continuità forzata esterna (ovvero sono storie con un inizio e una fine, per quanto possano durare anni) e magari più "particolari" rispetto a quelle supereroistiche? Cioè un corrispondente di roba tipo Sandman, Watchmen, Preacher in Marvel c'è?
Be in passato alla marvel non avevano bisogno di una linea simil vertigo, guarda le serie marvel knights di un 10-15 anni fa, erano serie mature mascherate(new x-men di morrison, punisher di ennis, daredevil di smith/quesada e poi di bendis, spidey di straczinsky, gli inumani di jenkins, cap di waid, l'universo ultimate, ecc.) in cui gli autori erano liberi di sperimentare nuove trovate narrative.
Ma anche oggi ci sono isole felici come il devil di waid, hawkeye di fraction,ecc. dai toni più "autoriali".
Quoto, Devil è una delle migliori. Io non sopporto le morti "inutili", cioè mi sta bene il ritorno in vita tramite reboot o cose "particolari" tipo il regno oscuro di Devil, non che muori per una pistolettata e la mattina dopo ti svegli comunque. Poi mi chiedo se c'entra la Disney con "l'imbastardimento" coi film. Di DC leggo Lanterna che vedo molto omogeneo e Batman. Di questo non seguo le altre collane ma non ho notato troppe contaminazioni a parte la storia
della morte di Damian.
Comunque ultimamente anche le testate Marvel vanno abbastanza per conto loro, anche le più famose tipo Thor, Iron Man
Imho i grossi problemi della Marvel si riassumono in due punti;
- La fissazione per l'evento che obbliga gli autori ad imbastire trame soffocate pur di confluire nel crossover. Non è una novità (basti pensare alla brusca interruzione del meraviglioso ciclo di Waid su Cap, causa Onslaught) ma la mia impressione è che in passato la cosa fosse gestita meglio, a prescindere dalla qualità dell'evento stesso.
- L'urgenza di stabilire un Point One annuale, con piccoli (o grandi, Spidey..) reset che ridefiniscono lo status quo dei personaggi. Un po' come fatto da DC ma in misura più sibillina ed implicita. Il tutto - ancora una volta - penalizza l'epopea e il gusto da soap opera in favore di brevi story arcs. Talvolta riusciti ma spesso forzatamente decompressi in seguito alla proposta di un soggetto debole o, peggio, talmente carichi di contenuto da risultare frettolosi al limite dell'incompiuto.
Nel panorama DC si respira un'aria più fresca ma con alcuni distinguo non da poco. Innanzitutto vige ovunque un forte senso di precarietà sul quale potrebbe cadere la falce della chiusura; dall'inizio del nuovo corso ad oggi sono state soppresse qualcosa come 46 testate, benchè alcune fossero già pensate in forma di miniserie e sussiste un costante rimpiazzo (questo ottobre giungeremo alla Ninth Wave). In secondo luogo mancano gli scrittori dalla forte visione autoriale, tolti Johns (che fa il Bendis della situazione), Snyder e Lemire si rimane con un pugno di mosche in mano. Di sicuro sono incentivati la diversificazione e i tentativi di ideare qualcosa di nuovo. Penso a Dial H, OMAC e un po' tutti gli appartenenti al gruppo The Dark (Demon Knights, Frankenstein Agents of SHADE, I Vampire..). Nell'insieme è una casa editrice molto discontinua, lo era prima del reboot e lo rimane adesso. Comunque vittoria ai punti per la Distinta Concorrenza, nonostante non disponga di un ambiente cosmico elaborato ed affascinante quanto Marvel. E occhio al successo delle serie televisive che a quanto pare peserà in misura notevolmente massiccia sulle nuove sceneggiature.
Per quanto riguarda gli altri editori;
Image; uscita con eleganza dal baratro ipertrofico degli anni novanta, come osservato da Sin City dispone di alcune fra le migliori pubblicazioni attualmente prodotte. Ancora mi sfugge la logica delle miniserie sfornate a getto continuo (alcune delle quali veramente tremebonde) ma riesce a tenere botta anche senza nomi altisonanti - fatta eccezione per i soliti due o tre noti - e un comparto artistico raramente all'altezza.
Vertigo; totalmente riorganizzata da DC e oramai obbligata a tirare avanti con i soli Fables, American Vampire e The Unwritten. Che non sono poca cosa ma insomma.. Comunque nutro grande attesa per Suiciders di Lee Bermejo, programmato per il 2015.
Top Cow; esiste altro oltre a Darkness e Witchblade? No, non esiste. Hanno provato millemila volte a riportare in vita Fathom, inutilmente. I tempi di Rising Stars non sono mai sembrati tanto lontani..
Boom!; fra Hellraiser, Nightbreed e Next Testament prosegue il sodalizio con Clive Barker (ma quello bollito di Jericho, mica quello bravo dei Books of Blood). Per il resto tira cassa con Adventure Time e le sue dozzine di varianti, nonchè con le mini legate ad alcune licenze televisive e cinematografiche (Sons of Anarchy.. Grosso guaio a Chinatown.. Robocop..).
Dynamite; anche qui vige il solito vuoto pneumatico. Turok, Vampirella, Flash Gordon, l'adattamento a fumetti di Game of Thrones.. Booring! Però Terminal Hero di Milligan non sembra malaccio.
Dark Horse; dopo decenni di storiche pubblicazioni ha perso i diritti del materiale legato a Star Wars (ora in mano a Marvel aka Disney). Questo ha comportato una drastica revisione interna del parco testate, ora quasi esclusivamente poggiata sull'immaginario di Mike Mignola (Hellboy, BPRD e spin-off correlati). La qualità rimane alta ma è evidente l'urgenza di nuove IP.
IDW; licenze, licenze everywhere (dai Transformers ai Ghostbusters passando TMNT, Doctor Who e G.I. Joe). E i crossover più arditi dell'intera storia fumettistica (ultimo in ordine di tempo: "Star Trek vs. Planet of the Apes"..). Un po' mi dispiace che non sia adeguatamente distribuita nel resto del mondo.
Mi trovo con Dies Irae riguardo al fatto di " DC casa discontinua " //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Ma comunque negli alti e bassi preferisco la sua linea di pensiero riguardo alla figura dell'eroe/idolo piuttosto che i melensi " super eroi con problemi normali " di casa Marvel. A parte Devil //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif E poi la linea editoriale " prendiamo quanto possiamo dai film al cinema " non mi piace, fermo restando che commercialmente è una buonissima operazione.
Mi piace molto l'analisi di Dies Irae //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Però aggiungerei che la DC può vantare anche di autori come Morrison, Azzarello, l'allievo di Moore: Williams III (che sta facendo un capolavoro con Batwoman, anche artisticamente parlando).
Ok, forse Morrison scrive in modo troppo complicato per essere apprezzato dai giovani nuovi lettori, però comunque attira un bel pò i lettori di vecchia data.