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Nota infatti che ho scritto psicologia, perché il protagonista è pur sempre un ragazzetto delle superiori e porta con se tutta la sua inesperienza, va dove lo porta il vento, ignaro e ingenuo, amorfo, gli viene detto di studiare medicina e così fa, gli viene detto di evitare certe frequentazioni e così fa, non pensa a ciò che gli piace o vorrebbe realmente fare, non ha uno stato definito o una posizione politico/umana, si limita ad essere "normale".
Mettici dentro un 30enne come protagonista e vedi come cambia tutto quanto, come la situazione maturerebbe da seinen puro (che poi il discorso età è limitante ci sono liceali maturi e 30enni immaturi) questo per dire che il tratto psicologico è molto piatto.
Certamente non ho detto che la produzione è uno shonen.
Mettici dentro un 30enne come protagonista e vedi come cambia tutto quanto, come la situazione maturerebbe da seinen puro (che poi il discorso età è limitante ci sono liceali maturi e 30enni immaturi) questo per dire che il tratto psicologico è molto piatto.
Certamente non ho detto che la produzione è uno shonen.