UFFICIALE PC Mixtape | Stop Motion is the World+Stranger Things+Life is Strange

  • Autore discussione Autore discussione Y2Valian
  • Data d'inizio Data d'inizio
Per me è un indie se non ci lavorano più di dieci persone con almeno due di esse che si portano il pargolo in studio.
 
I soldi che hanno fatto al tempo del liceo. :bruniii:
Quello appena uscito dalla stazione sulla destra, quello a due piani :sadfrog:
I suoi dolcetti orribili che li usavamo per le sfide :sadfrog:
 
Io ho sempre considerato indie un gioco sviluppato da un tizio/manipolo di tizi senza interferenze esterne quali publisher ecc. Una visione un po' "romantica" forse al giorno di oggi ma l'allargamento del termine indie inizia a farmi un po' paura.
No, romantica un cazzo, è (dovrebbe essere) proprio così :asd:
Se ci sta di mezzo un pubblisher non è un prodotto indipendente.

Come con i libri o i film. Se non ci cacci tu il grano di tasca tua, allora non è un opera indipendente. Un conto è cercare e vincere bandi o sovvenzioni, un altro è avere qualcuno che aiuta lato pubblicazione. Il che vuol dire avere un know-how e networking completamente fuori scala se paragonato al normale developer, o gruppo di pinco-palli che fanno il gioco della vita.

Poi come dice oniZM la definizione del termine è andata completamente persa per via dello scaling e i modelli produttivi in se (ma questo in tutti i media). Aziende che prima erano considerate indipendenti sono divenute pubblishers; quindi loro stesse non più considerabili tali anche se continuano a presentarsi e vendersi così. Poi ci sono produttori di prodotti indipendenti, dove è difficile discernere e comprendere l'operato del pubblisher dentro lo sviluppo all'atto pratico (anche se basta vedere i form contrattuali per farsi un' idea).

Un conto è mettersi a battibeccare su un gioco "indipendente" che ha trovato successo per i suoi meriti, un altro è far notare che non dovresti neppure permetterti di farti riconoscere come "indipendente" quando il tuo pubblisher ha talmente così tanti soldi da pagare A VITA praticamente il 50% degli asset che danno identità al tuo prodotto. Perché ve lo metto nero su bianco, in caso non si fosse capito: Neppure Rockstar si permette di pagare licenze musicali a vita.

Siamo ai livelli di Expedition 33 all over again; e do ragione a Keighley quando dice che la gente è completamente distaccata dalla realtà delle produzioni Indie, perché è più facile credere al marketing invece che indagare sulla mole di forza lavoro impiegata per le produzioni; e tristemente una buona fetta della stampa "specializzata" non aiuta a chiarire le cose.

Pippone per dire che alla fine della fiera dobbiamo sempre usare il buonsenso e non credere alle baggianate che dicono gli altri, o che ci vogliono farci credere.
10 su 10 calci nel culo.
 
Boh, indie non deriva da indipendente? Se non dipendi economicamente da un publisher sei indie anche se hai budget di millemila milioni (per es. Star Citizen è finanziato dalla community). :unsisi: I citati CDPR non sono indie perchè ricordo avevano ricevuto fondi dall'UE per lo sviluppo di CP2077.

Che poi al giorno oggi il termine "Indie" sia sfumato siamo d'accordo. :asd:
 
Ultima modifica:
Boh, indie non deriva da indipendente?
Indipendente creativamente e indipendente economicamente sono già due esempi di indipendenza diversa ma ugualmente valida. Se hai un mecenate che ti firma un assegno in bianco ma non si fa nemmeno vedere non sei libero di fare quello che ti pare? Al contrario, se sei crowd funded come Star Citizen ma ogni lagna del pubblico ti influenza la direzione del progetto sei davvero indipendente?

Oggi sono marzulliano, tante domande e zero risposte perché tanto non ha senso niente.
 
Indipendente creativamente e indipendente economicamente sono già due esempi di indipendenza diversa ma ugualmente valida. Se hai un mecenate che ti firma un assegno in bianco ma non si fa nemmeno vedere non sei libero di fare quello che ti pare? Al contrario, se sei crowd funded come Star Citizen ma ogni lagna del pubblico ti influenza la direzione del progetto sei davvero indipendente?

Oggi sono marzulliano, tante domande e zero risposte perché tanto non ha senso niente.
Devi essere più rilassato e; disteso
 
Bello, divertente, esteticamente divino con diverse sezioni da applausi.
Non c'è stato il Rocky Balboa moment, ma è una esperienza da vedere, sentire e giocare.

Non ha la sferzante verve politica di Disco Elysium, la gravitas morale di 1000xResist, l'intimo scorrere del giorno di Until Then (inserite altri paragoni con opere più impegnate), ma è anche bello perdersi in discorsi stupidi, con le cuffie nelle orecchie e pensare soltanto allo sballarsi, all'avere i sogni, alle amicizie, all'avere paura del domani e della distanza ed il non sapere quale è il posto nel mondo, allo scappare dalla vita di provincia, al diventare grandi.

Sensazioni che tutti (o quasi) tutti hanno provato nel corso della vita e che magari si continuano a sentire.
 
Bello, divertente, esteticamente divino con diverse sezioni da applausi.
Non c'è stato il Rocky Balboa moment, ma è una esperienza da vedere, sentire e giocare.

Non ha la sferzante verve politica di Disco Elysium, la gravitas morale di 1000xResist, l'intimo scorrere del giorno di Until Then (inserite altri paragoni con opere più impegnate), ma è anche bello perdersi in discorsi stupidi, con le cuffie nelle orecchie e pensare soltanto allo sballarsi, all'avere i sogni, alle amicizie, all'avere paura del domani e della distanza ed il non sapere quale è il posto nel mondo, allo scappare dalla vita di provincia, al diventare grandi.

Sensazioni che tutti (o quasi) tutti hanno provato nel corso della vita e che magari si continuano a sentire.
'Nsomma, nà cringiata fotonica
 
Io non l'ho "giocato" e non mi attira granchè anche e soprattutto perchè da fuori mi sembra un "anni 80-90 reinterpretati in salsa netflix", cioè fatto da chi quegli anni non li ha mai visti e vissuti...
poi da quello che ho capito non ha neppure "scelte e conseguenze" più o meno effettive come i giochi di cage o quelli telltale. Quindi alla fine cosa si fa? QTE e basta?
 
Io non l'ho "giocato" e non mi attira granchè anche e soprattutto perchè da fuori mi sembra un "anni 80-90 reinterpretati in salsa netflix", cioè fatto da chi quegli anni non li ha mai visti e vissuti...
poi da quello che ho capito non ha neppure "scelte e conseguenze" più o meno effettive come i giochi di cage o quelli telltale. Quindi alla fine cosa si fa? QTE e basta?
A detta di Y2Valian è un gioco per alcolisti pesanti :eucube:
 
Io oggi lo ricomincio. Ci ho fatto circa 40 minuti su Deck mentre ero sul letto e mi sono addormentato
 
Io non l'ho "giocato" e non mi attira granchè anche e soprattutto perchè da fuori mi sembra un "anni 80-90 reinterpretati in salsa netflix", cioè fatto da chi quegli anni non li ha mai visti e vissuti...
poi da quello che ho capito non ha neppure "scelte e conseguenze" più o meno effettive come i giochi di cage o quelli telltale. Quindi alla fine cosa si fa? QTE e basta?
Guardi una serie TV
A detta di Y2Valian è un gioco per alcolisti pesanti :eucube:
Prossima volta che ci vediamo ti faccio ubriacare.
 
Io non l'ho "giocato" e non mi attira granchè anche e soprattutto perchè da fuori mi sembra un "anni 80-90 reinterpretati in salsa netflix", cioè fatto da chi quegli anni non li ha mai visti e vissuti...
poi da quello che ho capito non ha neppure "scelte e conseguenze" più o meno effettive come i giochi di cage o quelli telltale. Quindi alla fine cosa si fa? QTE e basta?
Più che QTE si muovono gli analogici.

PS: Il creatore del gioco sembrerebbe essersi appassionato alla musica da adolescente con Mellon Collie and the Infinite Sadness nei '90, quegli anni dovrebbe averli vissuti con discreto margine :asd:
 
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