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Deidara.
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Continuo a non essere d'accordo (e a non capire proprio), quindi bon. Niente...Una trama incentrata su due ragazzi di cui il primo ( quello figo ) vuole uccidere il secondo e alla fine pensa solo a lui, il secondo ( quello impacciato, non un figo ma piace perchè è il tipico bravo ragazzo dolce etc. ) che cerca disperatamente di salvarlo e pensa solo a lui. Gli altri personaggi non pervenuti o al massimo fanno da rafforzo alla coppia. E questa non è una sottotrama che fa da sfondo a diversi avvenimenti, è tutta la trama del manga. Toglici la guerra, mettici un pò di effusioni e hai la trama base del 90% degli yaoi. Ci sono fior fior di manga che si basano sulla rivalità, GokuVsVegeta,IppoVsTiziomingherlinodicuinonricordoilnome,YohVsHao ( e più una divergenza di ideali che di rivalità ma vanno bene anche loro ), HanamichiVsRukawa, ma tutte sono state sviluppate in modo tale che, nonostante la rivalità fosse importante e visibile questa fosse uno stimolo per migliorarsi da parte dei personaggi, un modo per far scontrare due stili di vita diversi, un modo per i personaggi di crescere in una trama che però andava per la sua strada lasciando la rivalità come contorno di un qualcosa di più articolato. In Naruto invece tutto è in funzione del Sasuke/Naruto ed ora, dopo essersi ingraziati il pubblico femminile per anni, fanno uscire un film conclusivo dai toni decisamente shoujo perchè, a differenza degli altri che erano più un modo per mantenere alto l'interesse sul manga e le visioni erano relative ( salvo giusto il penultimo ), questo deve attirare il pubblico ed il pubblico è ora formato in gran parte da ragazze che all'idea di un film Hinata/Naruto saranno le prime a prendere i biglietti al cinema, ed è emblematico il fatto che la coppia su cui ricama il film sia Hinata/Naruto nonostante sia quella che non avrebbe bisogno di tante spiegazioni, ma questa è decisamente preferita alla Sakura/Sasuke ( quella appunto campata in aria e che avrebbe bisogno di un bel rifacimento per funzionare ) dunque vada per la prima.