No non è per provocare. Il fatto che l'annuncio più atteso sia una collection di Mario dovrebbe essere una prova inconfutabile di ciò che dico, ossia che è una console che guarda più al passato strizzando l'occhio ai nostalgici 30/40enni (e lo dicono le statistiche), che non alle innovazioni creative, che dopo BOTW francamente fatico a trovarne nei "3 anni buoni".
E ripeto, a me sta bene così, oggi esce un RPG della PS1 mai pubblicato in occidente (Moon Remix RPG), per dire. Credo ognuno sia libero di usare la console che ha comprato come vuole, ma non venitemi a dire che la lineup di Switch lascerà il segno nella storia come altre console Nintendo perché non ci crede nessuno, Nintendo da un po' a questa parte è un continuo guardarsi allo specchio, e quasi mai al futuro e a terre inesplorate, il concetto di oceano blu tanto caro a Iwata mi pare sparito.