Ma in realtà il succo è quello, con qualche aggiunta. Magari non in maniera così netta da toglierti un Mario 3D per Nintendogs ma se un certo titolo diventa chiave per il successo commerciale, perché cambiare strada? Purtroppo cosadent è palesemente schiava di binari prestabiliti di titoli simili che si ripetono, sviluppati generalmente dagli stessi studi e senza mai uscire troppo dal seminato.
Parentesi... addirittura spesso e volentieri i titoli stessi seguono gli stessi schemi, più o meno lo stesso numero di livelli e modalità, lo stesso ordine dei livelli, gli stessi limiti, gli stessi vorrei ma non posso... con ogni tanto qualche miglioramento apprezzabile. Questo nel bene e nel male... sai già che il prossimo Xenoblade avrà circa tot ore di dialoghi, cutscene e ore di gioco e sarà un giocone, sai già che l'ennesimo mario party o roba sport sarà liquame di scolo. Poi ci sono titoli come Smash Bros che diventano sempre più grossi in modo costante, altri che magari ti piazzano la modalità innovativa e si rinnovano. Io vedo come i miglioramenti quantitativi e nuove meccaniche siano costanti: o sono nulle o ci sono sempre, o quasi.
Tornando sul binario, se uno di questi slot di studi e risorse vengono presi dal pattume ereditato da Wii e DS difficilmente quelli cambiano binario. In un mondo ideale si farebbe il ragionamento che il pattume scorre in modo parallelo e si espanderebbero gli studi, ma non sempre è così.
Poi naturalmente non è tutto bianco o nero, perfino i più lenti del mercato sono arrivati a pigliare studi come Monolith, Bandai Singapore, Next Level Games...
Per me comunque più il pattume floppa meglio è, compresa la monnezza multiplayer per ragazzini. Almeno hanno meno motivi per tenere in piedi dei binari di studi che fanno sempre e solo monnezza.