In questa tua ottica giustizialista, che io continuo a trovare francamente ridicola perché la verità è che stai imbastendo tutta questa storia solo perché ti rode che i nintendari abbiano qualcosa da ridire sulla tua casa del cuore, resta il fatto che a rimetterci deve essere il negoziante disonesto e non il consumatore finale. Chiaramente alla sh è più economicamente conveniente fare patch del genere, piuttosto che fare controlli a tappetto su chi infrange il d1. Ancora meglio, se ci sono giocatori che accettano supinamente queste imposizioni. Senza tener conto che la mia copia sarà sempre incompleta, che la compri al d1, prima o fra 10 anni. E nel malaugurato caso un giorno dovessero togliere nier dallo store, o dovesse chiudere proprio lo store, rimarrei fregato e potrei utilizzare il disco come sottobicchiere. E, ripeto, parlo del RETAIL: l'ultimo baluardo del consolaro per affermare che quel gioco morirà con lui. E tu sei disposto a buttar giù tutto questo perché, cavolo, il piccolo e disonesto negoziante merita il carcere a vita per aver avuto l'ardire di vendere nier automata 3 giorni prima dell'uscita. Non fa niente che i publisher avrebbero potuto trovare altri modi, ma economicamente più svantaggiosi, per ovviare al problema, se di problema parliamo...