Sì ma non è che esiste solo un modo di fare. Neanche a me piace, da core fan, il modo di fare di Sony che presenta un gioco all'E3 2016 e poi ad oggi, 11 maggio, di quel gioco neanche l'ombra. Io sono per la via di mezzo. È vero che fare come Sony è qualche modo vuoto, sterile per il fan, ma per la massa quel tipo di conferenza piglia. Quello è anch'esso marketing.
Da questo quindi traggo che la migliore conferenza sia una di mezzo: ti concentri su giochi che devono uscire nel 2017, quindi li presenti e li approfondisci (ad esempio mi è garbata moltissimo la presentazione di Horizon all'E3 2016 perché da fan sapevo che quel gioco l'avrei comunque giocato presto) e poi metti 1-2 giochi di grande appeal che usciranno nel 2018. Il fumo negli occhi non è una cosa negativa a prescindere, è una cosa che è negativa per i core. Che crea hype, crea scalpore, crea marketing ma il 28 giugno già è sparito. Per questo io sono a favore della via di mezzo e a sfavore degli opposti che ad oggi sono Sony e Nintendo.
La cosa che lascia abbastanza interdetti è che, paradossalmente, Nintendo non deve creare hype alla console perché chi ha comprato Switch sa perfettamente che ha tutto il 2017 pronto con MK8, Zelda, Splatoon 2, Xeno 2, Mario. Che sarebbe tipo un sogno per il giocatore anche avere Zelda e Mario lo stesso anno. La console si sta vendendo e si venderà da se.