comunque questo discorso della difficoltà a me fa ridere perché queste lamentele esistono solo in questo ambito: esistono migliaia di film che sono incomprensibili per chi non è abbastanza intelligente o non ha una cultura di un certo tipo, eppure non mi risulta esista gente che chiede a gran voce una "modalità facile" comprensibile anche per chi non ha i requisiti necessari a usufruire dell'opera così come è stata pensata dall'autore. In quel caso o studi o non lo capisci, ed è una cosa che dovresti fare al di fuori dell'opera. Nei videogiochi si è addirittura avvantaggiati: è il gioco stesso che ti insegna a modo suo come ambientarti alla sfida del mondo di gioco, non c'è nulla da cercare fuori (ammesso di star parlando di giochi con un buon game design), eppure c'è sempre la pretesa che sia il videogioco a doversi adattare in ogni forma possibile al giocatore, e per me è abbastanza assurdo. Nel caso specifico di Onimusha, tenendo conto che quasi nessuno sa come sarà davvero, evidentemente gli sviluppatori hanno voluto fare un gioco con un livello minimo di sfida maggiore di 0. E' la visione degli autori, se non farà per voi io direi di metterci una pietra sopra invece di lamentarsi sempre delle stesse cose