quindi anche Resistance e Lair erano AAA? caxxo PS3 allora aveva la line-up di lancio migliore di sempre :morristend:
Beh, lo erano, Lair, in particolar modo ed al di là di quanto potesse essere insolito da padroneggiare a causa dei controlli sixaxis, era una chiara dimostrazione delle potenzialità di PS3 da un punto di vista grafico, però non è stato un gioco di lancio, mentre Resistance forse non ce l'hai ben presente o lo sottovaluti troppo.
Ma davvero credete che ,soprattutto per i primi anni ,noteremo differenze tecniche tra xone e ps4?
Ma secondo me anche prima, direi nei primi mesi per non dire al lancio, la coperta è cortuccia in entrambi i casi ma sotto ad una di un metro e mezzo ci si sta meglio che sotto ad una di un metro e basta.
la prima risoluta presa di posizione da parte di MS dai tempi del lancio della 360... finalmente! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Veramente ci sarebbe anche questa:
Confesso che mi sono perso qualche giorno in altre faccende e recuperare è stato lungo ma divertente per quello che ho visto nel thread in questi giorni, tuttavia ho notato come sia stato trattato un argomento che è stato momentaneamente abbandonato e sul quale vorrei fornire un chiarimento:
Il "cloud"...questo sconosciuto.
Sebbene ci siano molte persone che non sanno a cosa ci si riferisca, alcune altre sanno benissimo di cosa si parli quando esce fuori la parola "cloud", ora non voglio entrare nel merito di dettagli per agnostici ma semplicemente spiegare le origini di questa terminologia che a qualcuno sembra persino qualcosa di "magico"...
Volete sapere com'è nato il termine "cloud computing" ed il perchè si usi il termine "cloud", che significa "nuvola" in campo informatico ?
Benissimo, vi accontento cercando di spiegarlo nel modo più semplice possibile: quando progettiamo una rete (si, inserisco me stesso perchè fa parte anche questo del mio lavoro) abbiamo sempre dovuto utilizzare un "terminatore" negli schemi che rappresentasse il complesso di tutto quello che potesse trovarsi sulle varie WAN, "World Area Network", contenuto sempre più identificato in modo generico come "Internet", ora, per dare visibilità immediata ai punti di ingresso e di uscita tra i vari parallelogrammi e sagome identificanti i componenti delle varie reti interconnesse è pian-piano diventata una consuetudine utilizzare una vignetta a forma di nuvola, in modo che il bandolo della matassa fosse quanto più immediato possibile da trovare ed è dalla forma di questa generica consuetudine che è derivato il termine "cloud computing", ovvero "calcolo attraverso la nuvola", così come il "cloud storage" non è altro che l'archiviazione remota sempre "attraverso la nuvola", tutto qui, vi assicuro che non c'è nulla di magico nella parola, è solo una definizione di comodo che "ha fatto tendenza" la cui corretta espressione sarebbe "remote", ovvero "a distanza", "remote computing", "remote storage", eccetera...
Ecco la misteriosa storia del termine "cloud", ovvero una banale espressione gergale utilizzata originalmente per praticità tra tecnici e che ha dimostrato di poter riempire le orecchie di alcuni ed i portafogli di altri meglio di quella che sarebe la definizione corretta, tutto qui.
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Forse ora qualcuno può capire meglio perchè ad alcune persone sentire parlare di "power of the cloud" fa venire da sbelicarsi dalle risate.