Agostino Simonetta di Microsoft, ha diffuso un interessante dato secondo cui chi possiede una sottoscrizione al servizio Xbox Game Pass, sarebbe poi più incline a spendere per i videogiochi, fino addirittura al 40% in più rispetto ai non abbonati.
"Le persone che si abbonano sono molto più attratte dai giochi. Hanno un sacco di giochi gratis da provare, ma a dire il vero sono più attratti dai titoli al di fuori dell'abbonamento. Vanno nei negozi e comprano più giochi di quanto non facessero prima di abbonarsi".
Uno dei motivi è da ricercarsi nel fatto che in molti, una volta abbonati, inizino a provare una grande quantità di giochi diversi. Il 91% degli intervistati ha infatti dichiarato di aver giocato a un titolo che non avrebbe provato al di fuori dell'Xbox Game Pass, ed il 30% di loro ha iniziato a giocare più generi rispetto a prima di abbonarsi.
Simonetta ha paragonato Xbox Game Pass a ciò che vediamo nei servizi in abbonamento anche sulla TV, come Netflix o Amazon Prime: "Se pensi ai servizi video, magari ci entri per guardare il blockbuster, ma poi spendi ore a guardare documentari o stand-up comedy. Noi guardiamo al Game Pass come a un'opportunità di espandere gli interessi per i fan, in modo che possano scoprire cose nuove e dire "Non ho mai provato un gioco horror, ma sai cosa? Ora ne ho provato uno e mi sta iniziando a piacere il genere".
Questa situazione, secondo Simonetta, potrà portare dei benefici anche agli sviluppatori che producono giochi "di nicchia": "Per noi non ci sono generi poco rilevanti, perché vogliamo davvero offrire un menù completo ai giocatori, che potranno decidere di provare anche qualcosa di nuovo".